 |
| ANNO
IV - NUM. 18 - IN EDICOLA GIO 4 OTT 2007 |
 |
|
FINALMENTE QUALCOSA DI SINISTRA
Per la prima volta una Finanziaria che non spaventa, ma che apre speranze di una ripresa nazionale. Il governo ha varato una manovra ispirata alla difesa delle fasce deboli, come l'aiuto alle famiglie, per la casa, per i non autosufficienti, per gli studenti. Inoltre sono state fatte scelte per la riqualificazione della spesa riducendo i costi della politica. Per di più è stato previsto il sostegno alle imprese e un miliardo per sanare parte dei debiti lasciatici in eredità dalla banda Berlusconi. Finalmente qualcosa di sinistra! Naturalmente, non tutti sono soddisfatti. A destra è normale. Purtroppo anche la sinistra radicale ha da recriminare ritenendo la Finanziaria sbilanciata verso le imprese. Siamo alle solite: la coperta è sempre irrimediabilmente corta. * * * Il bambino che grida “il re è nudo”serve per svegliare il popolo frastornato, ma un Beppe Grillo che urla le grandi verità è soltanto un professionista dello spettacolo a quarantamila euro a serata. Sa fare bene il suo mestiere, non c'è dubbio; ma bisogna impedirgli di fare il mestiere degli altri. E' pacifico che una piazza acclamante, un'ovazione oceanica, gratifichi più di un appagante amplesso e faccia ubriacare qualsiasi uomo. Ma il problema non è Grillo; è il grillismo dei grillini dei grilletti e dei grilloni che abboccano come tanti cefaloni. * * * Domenica 14 ottobre si vota per le elezioni primarie dell'assemblea costituente nazionale e regionale del “Partito democratico”. Ne trattiamo a pagina 5, con la dovuta attenzione perché si tratta di un momento politico molto importante anche per la nostra città. A Fasano molte sono state le adesioni al progetto, ma si è comunque lontani dalla unità delle sinistre. Anzi pare che le divisioni vadano ad accentuarsi maggiormente. Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani e Sinistra Democratica in un comunicato congiunto annunciano la costruzione di un soggetto politico “altro”. D'altra parte, lo Sdi, Nuovo Psi e “Socialismo è Libertà” hanno accelerato per concludere la “Costituente Socialista”, affidata a Fasano all'entusiasmo di un generoso gruppo di giovani. Più che giusto difendere “il nome in ditta”, come avrebbe detto il compianto Adamo Secondo Nardelli, grande figura del socialismo fasanese. Isolarsi, però, è un suicidio politico. Anche se la lotta tra Davide e Golia rimane di gran fascino, esasperare la contrapposizione finisce con l'annullare gli sforzi di chi eroicamente cerca di tenere in vita il socialismo. I socialisti, con la loro carica passionale che deriva da una storia gloriosa potranno trovare spazio, a mio modesto avviso, se continueranno a elaborare proposte riformiste da innestare in un contenitore di maggiore affidabilità.
Franco Lisi
|
 |
IL SALVADANAIO È ROTTO
COSI’ NON SI VA AVANTI
Meglio azzerare tutto e tentare la ripresa con una giunta di “salute pubblica”
Al Comune di Fasano la macchina amministrativa
tarda ad avviarsi. La nuova Giunta comunale non riesce a fare sintesi
sui tanti problemi che attanagliano la Città. I nuovi assessori,
pochi per la verità, scontano le ingerenze di chi, non rendendosi
conto dei danni prodotti nel recente passato, continua a voler apporre
-perpetrando inganni- il proprio sigillo sull'attività amministrativa.
Dall'esterno se ne ricava una mortificante situazione di stallo: nessuna
risposta concreta sul dissesto finanziario; non vi è ancora,
a cinque mesi dalle elezioni, un'idea condivisa per la risoluzione della
vertenza Consorzio Agroalimentare; si marcia a vista sulla questione
cimiteri, nonostante una sentenza del Tar di Lecce rimetta tutto discussione.
Senza risposte certe, il contenzioso rischia di aumentare. E' arrivato
anche il primo stop per il Consiglio comunale. Lunedì scorso,
infatti, la seduta è andata deserta, ben sei le assenze nelle
file della maggioranza. Oggi, mercoledì 3 ottobre, mentre il
giornale va in macchina, il Consiglio comunale è riunito in seconda
convocazione. Gli argomenti più caldi, manco a dirlo, riguardano
questioni finanziarie.
Il futuro della città, tanti servizi destinati ai cittadini,
dipendono da quello che oggi accadrà in consiglio comunale.
Scorrendo l'ordine del giorno, aldilà di una serie di laconiche
comunicazioni di avvenuti prelevamenti dal fondo di riserva - evidente
sintomo che per pagare le spese correnti si è arrivati alla rottura
del salvadanaio- emerge il dato di un consiglio comunale neonato chiamato
alla discussione di atti forzati e lontano dall'idea di organo che deve
confrontarsi su scelte fondamentali per la vita e il futuro della Città.
Troppi soggetti nella maggioranza di centrodestra hanno la testa rivolta
al passato; con loro sarà difficile imbastire un'attività
di governo che consenta di uscire dalle sabbie mobili.
Non servono neppure alchimie o disegni oscuri per uscire dalla crisi;
non è facendosi scudo delle “disgrazie” altrui, come
qualcuno malamente scrive, che si costruisce la speranza di momenti
migliori.
Occorre, senza indugio alcuno, azzerare tutto, prendere piena coscienza
dello stato in cui versa Fasano - senza timore di chiamare le cose con
il proprio nome- ed assumere tutte le iniziative necessarie per rimettere
in sesto la barca.
Se è in gioco la salvezza della Città, e non solo delle
casse erariali, è giunto il momento di comprendere che la soluzione
risiede nella creazione di una giunta di “salute pubblica”,
ovverosia di un organismo collegiale accomunato dall'obiettivo del bene
comune.
Aldo Carbonaro |
AFFARE MONTECO
DAL CREDITO AL DEBITO
In un comunicato stampa, il consigliere comunale
Fabiano Amati, fà il punto della situazione al Comune di Fasano.
"La distruzione al porto di Savelletri, il dissesto finanziario,
il debito Monteco, l'aumento delle tasse, il quasi fallimento del Consorzio
agro-alimentare e tanti altri problemi, ed i giornali sonoinvasi da
paginate sul traffico: insomma, siamo come sul set di Jhonny stecchino.
Un'amministrazione comunale erede diretta di quella precedente che costruisce
in notizia la normalità, come l'elevazione di una multa ad un'automobile
in divieto di sosta, come è accaduto a quella del Sindaco.
Un'amministrazione comunale erede di quella di Ammirabile che sforna
comunicati su chi è stato il protagonista di un finanziamento
per il porto di Savelletri, mentre le mareggiate danneggiano le imbarcazioni
in attesa dell'allungamento del braccio a levante.
Un'amministrazione comunale che promette ai ragazzi più bravi
un giro nella Ferrari sindacale, mettendo a carico dei genitori un'addizionale
irpef che sottrae risorse in favore delle famiglie e di quegli stessi
ragazzi.
Un Sindaco che maledice l'amministrazione Ammirabile della quale è
stato esponente di spicco, richiama gli assessori a lavorare di più
dopo averli scelti e dopo appena due mesi di attività, senza
pensare che senza risorse economiche nessun bravo assessore potrebbe
fare di più.
Tutto questo accade mentre il nuovo appalto sul gas non parte, la questione
dei cimiteri non si risolve, le gare per i servizi sociali vengono annullate,
le risorse per i servizi essenziali mancano e si accumulano nuovi debiti
fuori bilancio.
Se non è una catastrofe è quanto meno una violenta mareggiata
e l'onda più grande è rappresentata dal debito nei confronti
della Monteco, che a tutto concedere sarebbe un enorme credito, se solo
tutti avessero fatto e facessero il proprio dovere".
|
PREVENIRE IN TEMPO A PEZZE DI GRECO
CANALONI INTASATI
Potrà mai l'acqua piovana scorrere
liberamente negli appositi canali? Chi stà controllando lo stato
dei tombini/griglie della fogna bianca? Due domande che necessitano
di una risposta imminente, trovandoci già nella stagione autunnale.
Ci si è già dimenticati di ciò che accadde nell'ottobre
2005? Come dicevamo i nostri nonni, il cervello del pesce fa migliorare
la nostra memoria. Allora, forse i nostri amministratori comunali dovrebbero
mangiare un po' più di pesce! E ricordarsi che la prevenzione
è importante in questi casi, altrimenti nell'eventualità
in cui ci fosse un evento idrologico straordinario chiamato alluvione…dovranno
prendersi le loro dovute responsabilità!
Giacomo Mileti |
GLI EDIFICI PARALLELI
Le biografie sono le opere di gran lunga più
fortunate e più lette: tesoro d'ispirazione per molti, finestre
aperte sul carattere dell'individuo per farne contemporaneamente un
paradigma universale di vizio o virtù.
Antichi scrittori hanno fondato la propria fama sulle biografie altrui;
uno, in particolare, è destinato a imperitura memoria per le
vite parallele.
Mai nessuno, prima di oggi, ha compiuto l'accostamento fra due edifici,
dissimili nell'aspetto apparentemente, ma simili nella sostanza: il
Palazzo del Balì e le Folies Bergère.
Uno è a Fasano, l'altro a Parigi: distanza chilometriche paiono
dividerli, ma la storia è quasi identica. L'attuale Palazzo di
Città era un Castello, abitato dal Balì dei Cavalieri
di Malta e sede della guarnigione militare.
Era stato già costruito nel 1589, quando il Balì Avogrado
decise di restaurarlo. Aveva un aspetto davvero imponente per la sua
mole, l'atrio, gli archi, le cupole, la Chiesa sottostante.
Ma il particolare di gran pregio era certamente la Loggia dai diciotto
18 archi e balustra, abbattuta perché pericolante, prima della
costruzione dell'attuale Palazzo Municipale nella piazza cittadina.
Era dunque un immobile con una particolare destinazione urbanistica:
ospitare il locale e potente signorotto; ora accoglie, con un nome differente,
i rappresentanti eletti dai cittadini con la speranza che non si trasformino
in altrettanti signorotti di grandi appetiti, ma che perseguano sempre
e comunque il bene pubblico.
A Parigi, invece, c'è un altro edificio, di differenti caratteristiche
architettoniche rispetto al Palazzo di Città; ospita un famoso
music-hall ed è, per sua fortuna, ben più conosciuto del
municipio locale. Fu inaugurato esattamente dieci anni dopo il restauro
del suo meno noto fratello; correva, infatti , l'anno 1869 e nacque
con il nome di Folies Trévise, dal nome della strada adiacente
lo stabile.
A differenza dell'altro, divenne ben presto un locale di successo durante
la Belle époque.
Aveva un cartellone con spettacoli di varietà, operette, canzoni
popolari e balletti, un po' come l'albo pretorio su cui oggi si pubblicano
gli atti prodotti dal Comune.
Ed esattamente come il Palazzo di Città nacque per volontà
del Balì, il teatro parigino deve le sue origini ad un'attrice,
tal Madame Cornelie che, essendo intimamente legata agli alti vertici
della municipalità francese, riuscì a far abrogare le
leggi che restringevano di molto le attività dei nuovi teatri.
Come accadde al Palazzo di Città, anche il teatro subì
un cambiamento nel nome, non dovuto a ragioni artistiche, ma unicamente
dl fatto che la precedente denominazione, Trévise, urtava la
sensibilità dell'omonima famiglia che non voleva vedere il proprio
nome accostato ad un teatro di varietà.
Fu così che venne scelto il più comodo Bergère,
dal nome di una strada sempre nei pressi dello stabile cui tuttavia
non era legato il nome di nessuno.
Il teatro- ed il Palazzo non fu da meno - ospitò riunioni politiche
e dibattiti, ma fu soprattutto il luogo della rappresentazione di balletti,
operette, pantomime, e dei più svariati spettacoli di varietà.
All'interno vi si poteva bere grazie ad un fornito bar, mangiare, fumare,
giocare d'azzardo e ballare, tutto all'insegna del bel vivere.
E' proprio vero, allora, che non c'è peggior cieco di chi non
vuol vedere e peggior sordo di chi non vuol sentire.
Insomma Savelletri bisognerà ripensarla senza violentarla.
Il Tulipano Nero
|
Partito Democratico
Elezioni delle Assemblee Costituenti |
 |
 |
Come si vota
Si vota il 14 ottobre 2007, dalle 7 alle 20. I seggi saranno tre: Fasano
centro, Pezze di Greco e Montalbano. Puoi votare se hai almeno 16 anni
e sei: cittadino italiano, cittadino europeo con residenza in Italia,
o cittadino di un altro paese con permesso di soggiorno in Italia.
Per votare basta un documento d'identità e la tessera elettorale.
Per i minorenni e i cittadini stranieri serve solo il documento.
Gli studenti universitari e i lavoratori fuorisede possono votare nella
città dove studiano o dove lavorano, iscrivendosi presso l'Ufficio
Tecnico Amministrativo Provinciale. Le schede sono due: una per l'Assemblea
Costituente Nazionale, l'altra per quella Regionale.
Si vota mettendo una croce su una sola delle liste. Sceglierai il tuo
leader votando una tra le liste che lo sostengono. Le pari opportunità
sono interpretate alla lettera dal PD: le liste sono tassativamente
composte alternando donne e uomini.
E donne sono anche metà dei capolista. |
Nell’86° anniversario dell’assassinio
IL MARTIRIO DI GIUSEPPE DI VAGNO
L’APOSTOLO DELLE MASSE OPERAIE
A
Conversano, lo scorso 25 settembre, è stata ricordata, la figura
del deputato socialista Giuseppe Di Vagno, ucciso nel 1921 dai fascisti.
Alla celebrazione era presente anche il presidente della Camera, Fausto
Bertinotti, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il presidente
dello Sdi Enrico Boselli (che ha tenuto la prolusione celebrativa),
l'assessore regionale Onofrio Introna e altri autorevoli esponenti del
socialismo pugliese.
Sono altresì intervenuti Gianvito Mastroleo presidente della
Fondazione Di Vagno (che ha promosso la manifestazione), il sindaco
di Conversano Francesco Iudice e il sindaco di Fratta Polesine (il paese
dov'è nato Giacomo Matteotti), Riccardo Resini.
Il delitto Di Vagno si consumò a mola di Bari il 25 settembre
del 1921 e fu il primo di una lunga serie di assassini attraverso i
quali il fascismo affermò e consolidò il suo potere dispotico
e totalitario. Nella sua città natale, Conversano, Di Vagno affrontò
subito la lotta contro l'indifferenza ed il torpore contro le speculazioni
ed i soprusi dei pochi privilegiati. L'impegno per Di Vagno fu aspro
e pericoloso. Non cedette mai alle lusinghe dei potenti, ha ricordato
Boselli nel suo intervento. L'assassinio di Di Vagno avvenne nel clima
delle crescenti violenze che s'abbatteva soprattutto nelle leghe dei
contadini, nelle sezioni del partito socialista, nelle sempre più
numerose amministrazioni popolari.
Di Vagno ha avuto sempre una grande sensibilità politica e culturale
che ne faceva un interprete delle aspirazioni di quelle che allora si
chiamavano “masse popolari”. Sull'onda della forte emozione
per il suo assassinio, arrivarono per rendergli l'ultimo omaggio dalla
Puglia intera a Conversano migliaia e migliaia di operai, di braccianti
e di gente comune, e da Roma rappresentanti delle istituzioni. Quel
giorno – il ricordo viene tramandato di padre in figlio- a Conversano
ci fu una pioggia torrenziale, ma una marea di gente mai vista non volle
rinunciare all'ultimo abbraccio all'apostolo delle masse operaie.
|
A FASANO PARTE DAI GIOVANI
LA COSTITUENTE SOCIALISTA
 Giovedì
27 settembre 2007 presso la sala riunioni della Camera Sindacale Comunale
Uil di Fasano si è tenuto il I° incontro tra i direttivi
dello SDI, Nuovo PSI e “Socialismo è Libertà”,
allo scopo di dare inizio ai lavori per la Costituente Socialista.
La serata ha visto protagonisti giovani professionisti e studenti, accomunati
da una vivace passione per la grande idea di civiltà che il socialismo
rappresenta.
L'intenzione è quella di contribuire, in maniera concreta, alla
riunificazione delle componenti socialiste e di riaffermare il ruolo
dei socialisti, ai quali è assegnato il precipuo compito di sostenere
le riforme indispensabili affinché siano garantite la libertà,
la democrazia e l'uguaglianza.
Promotori di questa importante iniziativa sono Angela Legrottaglie,
Katia Cisternino, Maria Teresa Bagordo, Rossella De Carolis, Giuseppe
Rosato, Francesco Trisciuzzi, Antonio Zizzi, Giovanni Mileto, Domenico
Convertini e Giacomo Mileti.
L'incontro è stato reso interessante anche per i preziosi contributi
provenienti da compagni esponenti di spicco della tradizione socialista
locale; vi sono da segnalare, tra gli altri, l'intervento dell'Assessore
provinciale Donato De Carolis, dei Consiglieri comunali De Felice Rufino
e Dino Cofano, dell'avv. Piero Dell'Anno, di Vincenzo Bellacosa (coordinatore
della CSC Uil di Fasano, nonché socio fondatore di Socialismo
è Libertà), di Mimino Ancona e Franco Lisi.
E' emerso chiaro il bisogno vero di socialismo, e ancora di più
l'esigenza di coniugare questa grande idea di civiltà con la
volontà e l'entusiasmo delle giovani generazioni, le quali, dovranno
diventare la nuova classe dirigente.
Un grande appuntamento attende i giovani: occorre organizzare progetti
politici di grande spessore, e permettere di far fare sogni possibili
a chi è stato colpito da un individualismo fine a se stesso.
Fondamentale è l'invito che le nuove generazioni devono raccogliere:
fare politica con grandi sentimenti e con la lucidità oggettiva
di cui necessitano le analisi e le valutazioni, accettando il grande
cambiamento che è in atto e attrezzando e adeguando il nascente
soggetto politico ai grandi mutamenti morfologici della società.
I giovani, socialisti e non devono riflettere, e in questa direzione
sembra andare una frase di Rino Formica, dove giustamente sottolinea
che ”… senza l'arma del pensiero non si possono abbattere
gli ostacoli creati dalle disuguaglianze e dalle ingiustizie sociali”.
|
PROCESSO DI UNIFICAZIONE A SINISTRA
IN VELOCE LENTEZZA
Comunicato stampa congiunto a firma di
Rifondazione Comunista,
Partito dei Comunisti italiani, Sinistra Democratica.
“La Sinistra a Fasano sta compiendo sforzi
non indifferenti per superare barriere ed integrare l'esperienza che
ogni componente ha maturato nel tempo. I “lavori in corso”
per la costruzione di una Casa della Sinistra, caratterizzata da qualità
politiche tra loro diverse ma che alla base ha più di un comune
denominatore, impongono alcune brevi riflessioni legate all'analisi
ed alle prospettive.
Attualmente a Fasano la situazione politica è relativamente statica.
Le questioni essenziali riguardano alcuni aspetti della vita amministrativa
che l'attuale Sindaco e sua Giunta vorrebbero mettere in atto, nonostante
le promesse fatte nella sfavillante campagna elettorale a base di majorette
e panini alla salsiccia, come ormai è noto a tutti. Questa Giunta
che ha ereditato da se stessa una situazione finanziaria prossima al
dissesto, sfacciatamente richiede sacrifici ai cittadini per coprire
le voragini scavate dalla dissennata gestione Ammirabile della quale
Di Bari s'è fatto garante per continuità e contiguità,
non a caso era Assessore nel precedente governo cittadino.
Al momento è la questione Monteco che tiene banco. La soluzione
tecnica (che tecnica non è, se ci si riflette bene, bensì
è integralmente politica) individuata prevede una sorta di amnistia
politica per chi ha comunque commesso errori (diciamo così) nella
gestione amministrativa della faccenda ed un esoso esborso da parte
dei cittadini affinché si possa porre rimedio. L'opposizione,
che siede in Consiglio Comunale sta in vario modo tentando di arginare
questa falla, mentre quella che sta fuori dal Palazzo si muove, per
il momento, ad un livello di informazione e, se vogliamo, di controinformazione.
Più di uno dimentico, però, che già nello scorso
Consiglio Comunale, quando si era ancora in tempo, una parte dell'opposizione,
nella persona di Giorgio Cofano, consigliere di rifondazione Comunista,
aveva portato argomenti che avrebbero potuto condurre a soluzione meno
dolorosa per le tasche dei fasanesi.
L'affaire Monteco, comunque, è il primo banco di prova per la
Sinistra a Fasano. La prima occasione di integrazione e tenuta di un
progetto, appena nato, che vede co-protagonisti il Partito della Rifondazione
Comunista, Il Partito dei Comunisti Italiani e il movimento della Sinistra
Democratica. Nei prossimi giorni, si attiveranno forme di contatto e
confronto con le associazioni interessate e i movimenti locali, affinché
si giunga ad un allargamento della compagine e, soprattutto, si intercettino
istanze e idee anche diverse da quelle dei partiti.
La costruzione di un soggetto politico “altro” dai partiti
della sinistra in quanto tali, è caratterizzata dall'obiettivo
di assolvere ad una funzione unitaria e coordinata tra le componenti
senza che ognuna perda la propria identità. Pertanto, pare prioritario
individuare da subito una modalità di coabitazione tra le parti
politiche che già si sono attivate (Prc, PdCI e SD), oltre alle
associazioni e ai movimenti.
Non è, dunque, una fusione a freddo di vertici, direttivi e segreterie.
Non è una spartizione di poltrone e incarichi avallati da elezioni
primarie che in altri contesti vanno solo a ratificare scelte assunte
altrove, come tra non molto si renderà evidente. Bensì,
è un processo che parte dal basso e con particolare attenzione
al tentativo di ri-trovare un linguaggio comune che consenta comunicazione
e dialettica. Un processo che rovescia la piramide e che, pertanto,
partendo dal basso, si pone obiettivi “basici”, pur mantenendo
una prospettiva di alto profilo unitario che ancora non ha un nome (Partito?
Confederazione? Federazione?). Un processo nel quale, tornando a parlare
di politica insieme, si avverte da un lato l'urgenza di certe evoluzioni
(per esempio, dovute alla riforma della legge elettorale, sul piano
nazionale, o alla individuazione di una piattaforma vertenziale locale
che sia condotta unitariamente) e dall'altro un bisogno di riflessione,
di riappropriarsi di spazi e tempi della politica da troppo tempo andati
dispersi o, comunque, frantumati dalle numerose scissioni a sinistra.
Una sorta di “veloce lentezza” o, se vogliamo, di duplice
livello sul quali collocarsi: il primo quello del lavoro politico, il
secondo quello della integrazione tra le parti. L'uno non è prioritario
rispetto all'altro ed entrambi sono necessari tra loro.
|
| fatti
fattacci cronache e controcronache |
PREPARATI PER L'EUROPA Il 26 settembre, nella sala di rappresentanza del Palazzo di Città, Eleonora Sansonetti Livrano, presidentessa dell'Inner Wheel di Fasano, ha tenuto il convegno, “Una scuola per l'Europa”. Al meeting sono intervenuti Antonio Carbonara, preside del “Da Vinci”, Lia Giorgio, governatrice del 210 distretto di Inner Wheel, Giovanni Colagrande, preside dell'I.T.C. “Salvemini” , l'assessore alla Cultura e all'Istruzione, Nicola Mola, e il sindaco Lello Di Bari. In questa occasione, tutti gli alunni fasanesi che nell'anno scolastico 2006/2007 si sono diplomati col massimo dei voti, hanno ricevuto attestati di merito. VIGILE SENZA SOSTA Maria Amati, assistente di Polizia Municipale di Pezze di Greco, anche libera dal servizio è vigile. Collaborando, fuori dall'orario di lavoro, coi Carabinieri, ha contribuito alla buona riuscita dell'arresto di due spacciatori di stupefacenti. Il comandante dei vigili, Fernando Virgilio, l'ha proposta per una menzione di merito. Il sindaco si è compiaciuto. LE GRANDI PULIZIE Gli spazi pubblici stanno riacquistando vitalità e splendore, anche per l'impegno dei lavoratori della cooperativa Alba Nuova. Alberi potati, cortili assestati, siepi e aiuole abbelliscono i luoghi destinati ai ragazzi nelle scuole materne, elementari e medie di Fasano. Anche la villa comunale è stata resa più accogliente per essere un tranquillo punto di incontro per bambini, anziani, famiglie. MEGLIO GAY CHE REI Tre ragazzi monopolitani, definiti di “buona famiglia”sono stati denunciati per violenza privata e aggravata e danneggiamento aggravato. Il fatto che ha provocato le accuse si è svolto a Torre Incina, suggestivo tratto costiero tra Polignano e Monopoli, noto per essere meta di incontri tra omosessuali. Proprio una coppia di gay, intimamente appartata, infatti, è stata brutalmente aggredita. Prima sono volati i pugni sulla carrozzeria dell'auto, poi è saltato il lunotto posteriore. I due ragazzi, minacciati e impauriti dalla violenza ingiustificata del trio, sono fuggiti verso il centro abitato e hanno contattato le forze dell'ordine. Qui è scattato l'inseguimento, terminato con l'arresto dei bulli da parte dei Carabinieri di Monopoli. AGRITURISMO, CHE PASSIONE “Cia” e “Turismo Verde” hanno organizzato lo scorso 23 settembre la festa nazionale dell'agriturismo per la provincia di Brindisi. Prima tappa di questo excursus nelle meraviglie verdi e tipiche del posto, la Masseria Ottava Piccola a Montalbano . La degustazione di prodotti tipici locali è valsa a promuovere la conoscenza delle bellezze paesaggistiche e gastronomiche della provincia. L'apertura delle aziende agricole, con annesse attività di coltivazione e allevamento, al pubblico dei turisti contribuisce al rispetto e all'apprezzamento delle origini e delle tradizioni culturali della nostra regione. IN FONDO AL MAR… Una violenta mareggiata, provocata dal vento di grecale ha sconvolto Savelletri nel cui porticciolo delle Grottelle sono state danneggiate numerose imbarcazioni da diporto. Per la Lega Navale i danni sarrebbero potuti essere evitati se ci fosse stato meno disinteresse della pubblica amministrazione. Sostengono che se il braccio di porto di levante fosse stato esteso e rafforzato, probabilmente le onde provocate dal forte vento non avrebbero raggiunto, capovolto e inabissato, seppur a basse profondità, le imbarcazioni. Tra quelle invase dall'acqua, quelle incagliate sul fondale e quelle ribaltate o completamente affondate, 20 barche coinvolte, mentre il danno si aggira sui 150mila euro. PASSAPORTO ELETTRONICO Arriva, dal Ministero degli Interni, il passaporto elettronico. È un nuovo documento anticontraffazione, che possiede un microprocessore in grado di contenere tutte le informazioni relative al titolare e alle autorità che lo hanno emesso. Per ottenere il nuovo documento occorre il modulo per la richiesta, una marca da bollo per le concessioni governative, il versamento sul bollettino postale per il pagamento del passaporto e la busta per l'invio del documento. È possibile avviare le procedure per la richiesta del passaporto elettronico presso lo “Sportello Amico”, presente negli uffici postali abilitati di Fasano e Pezze di Greco. Il documento verrà recapitato a casa, con posta assicurata o potrà essere ritirato presso l'ufficio postale. DRAMMA A COCOLICCHIO Durante un ciclo di conferenze sull'arco collinare fasanese, organizzato due anni fa dalla Pro Selva e condotto dal nostro direttore Franco Lisi, era emersa la proposta di valorizzare Cocolicchio preservandola nella sua antica compostezza architettonico-paesaggistica. Quell'input è stato colto dall'attuale sindaco Lello Di Bari che, domenica 23 settembre, ha presieduto una simpatica manifestazione culturale, nel corso della quale il dirigente comunale Angelo Sante Trisciuzzi ha relazionato sulle origini della località rifacendosi a un cabreo dei Cavalieri di Malta. E' stato pure proiettato un raro e poetico cortometraggio del regista Agostino Di Ciaula “Dramma a Cocolicchio”, ovvero la scomparsa di una capra e l'uccisione di un gallo. La domenica precedente il sindaco aveva fatto impiantare una tabella segnaletica di Cocolicchio con la dicitura “i primi trulli”. Se è l'inizio di un impegno, va bene anche la tabella vagamente sciovinista. COMUNICAZIONI GIUDIZIARIE Sta per abbattersi un nuovo terremoto giudiziario su Palazzo di Città? Nei giorni scorsi sono stati raggiunti da mandato di comparizione l'ex sindaco Vito Ammirabile, suo figlio Donato attuale consigliere comunale, la dirigente dei Lavori pubblici Rosa Belfiore e i geologi Vincenzo Tanzarella e Laura Sabatelli. Oggetto dell'indagine della Procura Brindisina è l'affidamento dell'incarico per la bonifica di un'area in contrada Monte Pizzuto. FURTO SVENTATO DA “LA SICUREZZA” Andato a vuoto il furto di motori marini in un deposito di imbarcazioni in contrada Lamascopone. I ladri avevano già caricato i motori smontati sul carrello del fuoristrada dello stesso proprietario del rimessaggio, quando è scattato l'allarme collegato con la centrale dell'istituto di vigilanza “La Sicurezza”. Con tempestività sorprendente i vigilanti hanno raggiunto il cantiere. I ladri, colti di sorpresa, sono fuggiti lasciando la refurtiva, il cui valore è stato quantificato intorno ai sessantamila euro. BANDA IN TESTA IN VIALE NUOVO La parallela di viale Toledo alla Selva, voluta nel 1964 da Aquilino Giannaccari e realizzata dall'Amministrazione provinciale di Brindisi, è stata ristrutturata e si presenta quale accogliente biglietto da visita all'ingresso della località climatica. La ristrutturazione di viale Nuovo, fu progettata dall'Amministrazione De Carolis, eseguita dall'Amministrazione Ammirabile. Al completamento si è ritrovato l'attuale sindaco Lello Di Bari. La cerimonia di inaugurazione, su iniziativa della Pro Selva, si è svolta domenica 23 settembre in un clima festoso: palloncini colorati, sindaco in fascia tricolore, autorità in corteo, residenti compiaciuti e banda in testa. LA COSTITUENTE SOCIALISTA PUGLIESE Lunedì scorso, a Bari presso la Fiera del Levante, c’è stata l’assemblea dei socialisti (Sdi, Psdi, Nuovo Psi) con l’intervento del segretario nazionale Enrico Borselli, per dar vita alla costituente pugliese e ufficializzare l’ingresso del sen. Ds Gavino Angius. Venerdì 5 e Sabato 6, a Roma nell’auditorium della Techica in via Tupini 65, si terrà la conferenza programmatica della Costituente socialista, nel corso della quale si darà “nome e cognome” alla nuova forza. LE PAROLE E LA MEMORIA Entro giugno, la compagnia teatrale Armamaxa dovrà realizzare uno spettacolo avente per tema una storia di fasanesità. Il lavoro rientra nel progetto europeo “Terre Parlanti” che coinvolge alcune città pugliesi e la Grecia, con la supervisione del “Teatro Pubblico Pugliese”. L'attività cardine consisterà nella raccolta della “memoria” e delle storie della comunità fasanese in un percorso di ricerca, conoscenza e incontro con i “custodi delle parole”,ovvero narratori tradizionali, , cantastorie, musicisti, artisti, uomini di cultura in generale, ma anche e soprattutto gente comune che, ieri come oggi, hanno scritto e scrivono la storia delle città. In un primo incontro, tenutosi il 20 settembre nella Biblioteca comunale, sono state coinvolte le associazioni di cultura e spettacolo della città. FURTO DI FURGONI Nella nottata del 27 settembre alcuni malviventi introdottosi nell'Azienda Monna De' Lizia si sono appropriati di tre furgoni per il trasporto di pasta fresca e suregelata prodotti nello stabilimento. Al danno dei furgoni sottratti si aggiunge quello della mancata consegna della merce fresca. UN NUOVO SEGRETARIO PER IL COMUNE DI FASANO Cambio della guardia a Palazzo di Città: con proprio decreto, il sindaco ha nominato il segretario comunale che prenderà il posto, ricoperto per cinque anni, dalla dott.ssa Cheti Narracci. Il dott. Pasquale Greco, già segretario presso il Comune di Mesagne , è stato prescelto dal Primo Cittadino al termine di una procedura che ha visto coinvolta l'agenzia regionale dei segretari comunali. Il dott. Greco vanta un curriculum invidiabile; anche per questo motivo, ha avuto la meglio su altri cinquantadue aspiranti alla segreteria. |
 |
 |
IL VANDALISMO DELL’ANTIPOLITICA |
Nei giorni scorsi, dei vandali, presumibilmente senza colore politico, hanno imbrattato con scritte la facciata della sezione dei Comunisti italiani. Anche a Fasano sta prendendo piede questa forma di vandalismo grafico. Secondo me si tratta di una manifestazione di ignoranza politica che sfocia nella violenza gratuita. L'odio spesso riviene dall'ignoranza. Pertanto, i partiti politici dovrebbero riprendere anche il ruolo di educare i giovani al dialogo e al confronto civile. Pino Carrone |
|
 |
Nono libro di Giovanni Narracci
LA POESIA SALVAVITA
Quattro scolari fasanesi durante il ventennio
fascista – La loro crescita culturale – Vicenda drammatica
di uno di loro – L'amore salvifico
 Giovanni
Narracci, medico in pensione, per non lasciare inutilizzato il tempo
libero si è reinventato scrittore a tempo pieno.
E' al nono libro. “La collina delle ginestre” è un
elogio alla poesia, all'amore e alle bellezze del territorio di Fasano.
Quattro compagni di scuola, alla quinta elementare, durante il periodo
fascista, hanno la fortuna di avere un maestro straordinario che, tra
l'altro, trasmette loro due insegnamenti basilari.
Il rispetto per la natura e l'autonomia del pensiero. I quattro amici,
fin troppo giudiziosi per la loro età, crescono senza sbandamenti
nella Fasano che, come in tutta Italia, subisce i grandi cambiamenti:
dalla dittatura, alla guerra, alla democrazia.
Uno di loro, Mauro, conosce a Savelletri una ragazza di Firenze. “Tutto
il suo portamento – la descrive Narracci - era semplice, garbato,
distinto”.
Scocca la scintilla dell'innamoramento sull'onda della comune passione
per la poesia.
Si sposano.
Un evento drammatico li fa separare.
Un incidente stradale fa finire Mauro in ospedale, in sala di rianimazione…
L'impianto narrativo è il pretesto, per l'Autore, per argomentare
di poesia e per compiacersi del patrimonio naturalistico fasanese, con
particolare riferimento a Laureto.
f. l.
Giovanni Narracci, “La collina
delle ginestre”, 2007,
Schena Editore, pp. 216, € 15,00
|
GAETANO RUBINO SEGRETARIO DEI COMUNISTI
ITALIANI
DEMOLIRE LA CULTURA DELL’ODIO
Ancora una volta, nei giorni scorsi, la nostra
sezione e' stata imbrattata di scritte fasciste, da individui che approfittano
vigliacca-mente della notte.
Mentre ribadiamo con determinazione i valori dell'antifascismo e della
pacifica convivenza, invitiamo alla vigilanza attiva tutti i compagni
ed i sinceri democratici di fasano.
Nessuno spazio deve essere concesso a chi coltiva la cultura dell'odio
e della violenza.
|
| Brevissime
dalla Regione Puglia |
Rete Escursionistica Pugliese: regolamento regionale E' pubblicato nel Bollettino Ufficilale della Regione n. 134 del 24 settembre 2007 il Regolamento regionale n. 23/2007 contenente i criteri di attuazione della Rete Escursionistica Pugliese (REP). Con il provvedimento si definiscono in modo omogeneo: - le modalità di individuazione dei percorsi escursionistici che formeranno il catasto regionale della REP, anche ai fini del loro inserimento nel Sistema Informativo Territoriale, come detta la Legge regionale n. 20/2001; - le modalità per la realizzazione e la messa in opera della segnaletica lungo i percorsi segnalati nel catasto della REP; - le modalità e le prescrizioni per la progettazione e realizzazione di itinerari escursionistici, compresi i servizi e le attrezzature di supporto. Nela segnalazione dei percorsi da inserire nel catasto della REPsi terrà conto anche delle proposte acquisite da Province, Comunità Montane ed Enti di gestione delle aree naturali protette e, per loro tramite, potranno fornire segnalazioni i Comuni, le associazioni e le imprese private. Le richieste di inserimento dei percorsi escursionistici nel catasto REP devono essere corredate di tutta la documentazione indicata nell'atto. Per favorire una comprensione uniforme, nell'atto sono espressamente indicate le tipologie dei percorsi escursionistici e della segnaletica di cui i percorsi devono essere dotati, ad eccezione di quelli realizzati antecedentemente alla pubblicazione del suddetto regolamento. Nuova circolare sulla programmazione della rete scolastica È stata pubblicata la circolare del Settore Diritto allo Studio contenente le disposizioni relative alla programmazione della rete scolastica per l'Anno Scolastico 2008/2009. Poiché il sistema scolastico attraversa una fase di evoluzione normativa, la circolare ripropone le prescrizioni degli scorsi anni con alcuni elementi innovativi, in ordine, soprattutto, al dimensionamento delle istituzioni scolastiche e alla istituzione di corsi serali. Nella circolare, precisa l'assessore Domenico Lomelo, viene delineato il ciclo della programmazione, con la puntuale definizione delle competenze di ciascun livello istituzionale, del parere riservato agli Uffici del Ministero della Pubblica Istruzione, fino all'adozione della deliberazione della Giunta Regionale che disegnerà la nuova rete scolastica della Puglia. Imprenditore agricolo professionale: disposizioni certificazione qualifica Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 132 del 20 settembre 2007 il provvedimento di approvazione dei criteri e delle disposizioni per il rilascio delle certificazioni sulle qualifiche imprenditoriali in agricoltura, in attuazione del decreto legislativo 22 aprile 2004, n. 99 e successivi. La determinazione del dirigente del Settore Alimentazione n. 356/2007 si è resa necessaria per le sostanziali novità introdotte dai decreti legislativi 99/2004 e 101/2005 relativamente alla figura dell'imprenditore agricolo professionale (IAP), e al conseguente ottenimento della qualifica, per fornire chiarimenti e disposizioni operative per una corretta ed uniforme attuazione della norma su tutto il territorio regionale. I criteri e le disposizioni approvate rappresentano la base minima delle procedure per il rilascio delle certificazioni che possono essere modificate o integrate dal Dirigente del Settore Alimentazione Accredito d'imposta tramite carburante agricolo ad accisa agevolata: disposizioni Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 130 del 18 ottobre 2007 il provvedimento con le disposizioni applicative per la concessione delle anticipazioni e la definizione dei termini per le assegnazioni del beneficio dell'accredito di imposta per il tramite del carburante ad accisa agevolata o in esenzione di accisa. La delibera di Giunta regionale n. 1375 del 3 agosto 2007 stabilisce dettagliatamente tutte le procedure da seguire per richiedere tale beneficio. E' importante comunicare agli interessati che le domande di concessione dell'accredito d'imposta per il tramite del carburante ad accisa agevolata o in esenzione di accisa devono pervenire all'Ufficio regionale competente entro e non oltre il giorno 1 Ottobre 2007 anche attraverso l'utilizzo del portale UMA – WEB. Coloro che non presenteranno la richiesta entro tale data saranno ritenuti inadempienti e la loro posizione sarà comunicata all'Agenzia delle Dogane per il recupero della accisa. I libretti con le assegnazioni definitive saranno emessi entro e non oltre il 31 ottobre 2007 dagli Uffici regionali competenti. Energia rinnovabile e risparmio energetico: concorso della Fondazione Ferri Bandita dalla Fondazione Gilberto Ferri la 1^ edizione del premio "Idea originale e innovativa per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili dell'energia e per il risparmio energetico", la cui partecipazione è aperta a ricercatori di università, imprese e persone fisiche. I soggetti interessati devono indirizzare la propria domanda al Presidente della Fondazione G.Ferri ed inviare via e-mail a: segreteria.amministrazione@gruppoferri.com. La stessa deve pervenire entro il 15/12/2007 corredata da una copia del progetto di fattibilità dell'idea proposta. Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito del Gruppo Ferri, attraverso cui sarà reso noto anche il risultato del concorso. Autorizzazione svellimento alberi di ulivo Pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione n. 130 del 18 settembre 2007 il provvedimento riguardante le autorizzazioni allo svellimento degli alberi di olivo per le domande pervenute prima del 7 giugno 2007, data di entrata in vigore della L.R. n. 14 del 4 giugno 2007 “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia”. Si stabilisce, con la delibera di Giunta Regionale n. 1407 del 3 agosto 2007, che, per queste domande, la concessione dell'autorizzazione all'abbattimento, all'espianto ed al trapianto degli olivi rispondenti ad una delle caratteristiche indicate all'articolo 2 della legge regionale 4 giugno 2007, n. 14, è disciplinata dalla Legge 14 febbraio 1951, n. 144 e dalle norme applicative regionali ed è limitata alle seguenti tipologie: a) domande per la realizzazione di opere collegate a progetti POR Puglia 2000/2006, già approvati; b) domande per la realizzazione di opere di pubblica utilità, pr le quali si dispone di tutti gli atti autorizzativi; c) domande per la realizzazione di opere edili per le quali esistono atti che fissano date certe e perentorie per l'inizio delle attività, oppure convenzioni per la realizzazione di opere di urbanizzazione in aree delimitate dai vigenti strumenti urbanistici, o per la realizzazione di abitazioni civili e/o di strutture per l'esercizio di attività artigianali o industriali nelle Zone P.I.P.. Pianificazione strategica territoriale di Area Vasta: proroga termini avvio del percorso Con Determinazione del Dirigente del Settore Programmazione e Politiche Comunitarie n. 255 del 5 settembre 2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale regionale n. 132 del 20 settembre 2007, è stato prorogato il termine per l'avvio del percorso di pianificazione strategica e del processo di valutazione ambientale strategica (VAS) previsto per il 30 settembre 2007, al 31 ottobre 2007. La proroga del termine, già stabilito dal documento “Linee Guida per la pianificazione strategica di Area Vasta” approvato con delibera di Giunta Regionale n. 1072 del 4 luglio 2007, è stata richiesta dai soggetti (Comuni) capofila delle Aree Vaste del territorio regionale, per poter fruire di una maggiore disponibilità di tempo per la produzione dei documenti relativi all'avvio del percorso di programmazione. Finanziamento di infrastrutture sociali: approvazione proposte degli Ambiti Territoriali Con delibera n. 1411 del 3 agosto 2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 128 del 12 settembre 2007, la Giunta regionale ha approvato una serie di proposte di finanziamento inviate dagli Ambiti Territoriali per la realizzazione di infrastrutture sociali, assegnandone le relative risorse finanziarie, a seguito della precedente delibera n. 1036 del 12 luglio 2006. Con quest'ultimo provvedimento, con il quale la Giunta Regionale aveva già assegnato agli Ambiti territoriali per la gestione locale dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari risorse finanziarie destinate alle infrastrutture sociali, era stata data infatti anche la possibilità agli Ambiti Territoriali le cui proposte di finanziamento erano risultate non ammissibili, il perfezionamento e/o la riformulazione complessiva dei progetti presentati e non approvati e agli Ambiti che non avevano presentato proposte l'invio delle richieste di finanziamento. L'intervento è stato possibile grazie alla disponibilità residua del fondo accantonato dal Piano Regionale delle Politiche Sociali, approvato con deliberazione di Giunta regionale 4 agosto 2004, n. 1104, e cioè il 20% delle risorse disponibili del Fondo Nazionale delle Politiche Sociali 2001 – 2003, per la realizzazione di infrastrutture sociali sul territorio pugliese. Servizi per l'infanzia: Protocollo di Intesa per la promozione delle “Sezioni primavera” Con la Legge 10 luglio 2006 n. 19, la Regione Puglia ha introdotto nell'ambito delle strutture per minori una nuova offerta educativa rivolta ai bambini dai due ai tre anni, per andare incontro alle crescenti esigenze delle famiglie che non trovano completa risposta nelle attuali strutture degli asili nido. Si tratta di sezioni aggregate alle scuole dell'infanzia, denominate “sezioni primavera”. Pertanto, in attuazione del dettato normativo regionale e dell'Accordo Stato - Regioni per la promozione dell'offerta educativa integrativa e sperimentale di cui trattasi, la Giunta Regionale, con delibera n. 1410 del 3 agosto 2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 128 del 12 settembre 2007, ha ratificato il Protocollo di Intesa tra Regione Puglia -Assessorati alla Solidarietà e al Diritto allo Studio, Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, ANCI Puglia, UPI Puglia e le Segreterie Regionali di CGIL, CISL, UIL, siglato in data 6 luglio 2007, come modificato in data 17 luglio 2007. Il documento, allegato allo stesso provvedimento n. 1410/07, definisce i criteri di priorità per la selezione dei progetti da ammettere a contributo pubblico per l'avvio della sperimentazione per l'anno scolastico 2007/2008, nonché la composizione e le funzioni della Cabina di Regia regionale che assolve al compito di rafforzare il sistema pubblico dei servizi per l'infanzia e promuovere l'integrazione con il privato, secondo gli standard definiti dalla normativa regionale. Programma Biocombustibili "PROBIO": approvazione Programma regionale Approvato, con deliberazione della Giunta regionale n. 1370/2007, il Programma “Azioni per la valorizzazione energetica delle biomasse. Studi di prefattibilità per l'individuazione dei distretti agro-energetici e per progetti di filiera” in attuazione del Programma Nazionale Biocombustibili (PROBIO). Le azioni nazionali e regionali del Programma PROBIO mirano a ridurre le emissioni dei gas serra, in linea con gli obblighi derivanti dall'applicazione delle determinazioni adottate dalla Conferenza di Kyoto sui cambiamenti climatici. Il Programma regionale prevede il completamento di alcune azioni non concluse nella precedente programmazione e l'avvio di nuove iniziative come: la divulgazione delle informazioni acquisite dagli studi condotti, l'acquisizione di banche dati regionali sul potenziale di biomasse utili alla definizione dei distretti agroenergetici in Puglia e la valutazione di prefattibilità per la pianificazione e lo sviluppo delle colture a scopo energetico nell'ambito della diversificazione produttiva delle aziende agricole. Con lo stesso provvedimento, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 130 del 18 settembre 2007, sono stati approvati gli schemi di convenzione da stipulare, per il supporto tecnico e scientifico, con Agriconsulting S.p.A. e con l'Istituto Agronomico Mediterraneo C.I.H.E.A.M. – I.A.M. Sviluppo rurale: approvato Progetto regionale Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 130 del 18 settembre 2007 il provvedimento di approvazione del "Progetto per una strategia regionale di intervento per la promozione di servizi per lo sviluppo dell'agricoltura del sistema Puglia” previsto dal Programma pluriennale regionale “Servizi di sviluppo”. Il Progetto ha l'obiettivo di fornire un supporto all'attività di programmazione degli interventi regionali a sostegno dei processi di innovazione dell'agricoltura pugliese e di individuare una strategia regionale efficace, efficiente in grado di mettere a sistema i soggetti che operano nell'ambito della fornitura di servizi all'agricoltura regionale. L'iniziativa è prevista dall'azione 3.a.3 del Programma pluriennale regionale che fa riferimento al Programma Interregionale Sviluppo rurale – sottoprogramma Servizi di Sviluppo. Con la stessa delibera di Giunta regionale n.1372 del 3 agosto 2007 sono stati approvati gli schemi di convenzione da stipularsi, per il supporto tecnico e scientifico, con l'Università degli Studi di Foggia - Dipartimento di Scienze delle Produzioni, dell'Ingegneria, della Meccanica e dell'Economia applicate e con l'Istituto Nazionale di Economia Agraria – sede Puglia. Risorse Fondo Nazionale Politiche Sociali assegnate a Province e Comuni Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1409 del 3 agosto 2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 128 del 12 settembre 2007, sono state assegnate le risorse del Fondo Nazionale delle Politiche Sociali 2005 a Province e Comuni, risorse che con proprio precedente atto (Deliberazione n. 1939 del 20 dicembre 2006) la Giunta Regionale aveva provveduto a ripartire tra Province e Comuni nel modo seguente: - riserva per interventi in materia di assistenza scolastica, istruzione ed integrazione di competenza delle Province ai sensi dell'art. 17, comma 1, lett. e) della Legge Regionale n. 19/2006: Euro 1.400.000,00; - riserva per concorso in interventi dei Comuni in materia di sostegno e integrazione dei disabili ai sensi dell'art. 68 della stessa Legge: Euro 3.000.000,00. Scuola Internazionale della Gastronomia Mediterranea: Bando di selezione Avviato dalla Città di Ceglie Messapica (Brindisi), in partenariato con la Città di Metsovo (Ioannina) un Bando di selezione per studenti del 1° Corso della Scuola Internazionale della Gastronomia Mediterranea. Il Progetto pilota si inserisce nell'ambito del "Piano di iniziativa comunitaria Interreg III A Grecia/aitalia - Asse III - Misura III 2 "Scuola Internazionale della Gastronomia Mediterranea", con l'obiettivo di formare tecnici in grado di valorizzare e promuovere i prodotti e le tradizioni gastronomiche locali, connessi anche alla salvaguardia dei beni paesaggistico-ambientali. Il corso avrà sede nel Convento di San Domenico, Via G. Elia n. 1 Ceglie Messapica 72013 (BR). E' rivolto a 20 partecipanti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore, inoccupati, disoccupati, occupati con esperienza nel settore e a coloro non in possesso di tale titolo, ma aventi conoscenze alfabetico-matematiche e requisiti validi per l'accesso ad un canale di istruzione e formazione di livello post-secondario. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione al corso scade alle ore 12,00 del giorno 15/10/2007. Requisiti, modalità e procedure di accesso al corso sono indicati nel rispettivo Progetto “Le città invisibili”: approvato schema di convenzione con i soggetti attuatori Il progetto “Le città invisibili”, per il finanziamento di programmi di assistenza in favore di vittime di reati di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e di tratta di persone (immigrati neo-comunitari ed extracomunitari), con il quale la Regione Puglia ha concorso all'Avviso n. 1 del 3 agosto 2006 indetto dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato ammesso a finanziamento per complessivi Euro 161.250,00. Pertanto, con Deliberazione n. 1408 del 3 agosto 2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale regionale n. 128 del 12 settembre 2007, la Giunta ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione Puglia, titolare del progetto e del relativo finanziamento, e i soggetti privati attuatori dello stesso progetto, iscritti alla Seconda Sezione del Registro nazionale degli Enti che svolgono attività a favore di stranieri immigrati, di cui all'art. 52, comma 1, lett. b) del Regolamento di attuazione del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina sull'immigrazione e norme sulle condizioni dello straniero, approvato con decreto legislativo n. 286 del 25 luglio 1998. |
 |
 |
IL LATO OSCURO DELLA LUNA |
Capita, a volte, di riascoltare vecchie canzoni che rievocano ricordi passati. Altre volte capita di riascoltare vecchie canzoni e di accorgersi che le si è sempre ascoltate ma non le si è mai comprese. Altre volte può accadere che per una serie di fortunate circostanze una canzone del passato ci induca ad osservare il presente sotto una diversa angolatura. A me è capitata proprio quest'ultima esperienza. Giorni fa cercavo di comprendere l'andamento delle primarie per il costituendo Partito Democratico. Sapevo che c'erano in ballo sette candidati alla leadership (detto in inglese fa più fico) tra cui i nostri affezionati lettori Veltroni, Bindi e Letta, ma non avevo ben compreso come avvenissero le elezioni per la costituente. Mi sono informato ed ho scoperto che le costituenti dovrebbero essere due: quella nazionale e quella regionale. Ad ogni candidato leader sono abbinate una o più liste. I candidati sono presentati in collegi identici a quelli uninominali preesistenti al vigente sistema elettorale. Quindi è un chiaro segnale di contrarietà a quella legge elettorale definita dal suo creatore (Roberto Calderoli) una porcata. Poi, però, scopro che gli elettori potranno votare soltanto liste bloccate, senza esprimere preferenze, proprio come nella legge porcata. Ho capito che un simile sistema elettorale può averlo escogitato solo l'Onorevole Mimmo Mele dopo una delle sue nottate sesso droga e rock'n'roll. Per comprendere meglio i meccanismi elettorali del Partito Democratico, ho quindi deciso di mettermi in sintonia con il suo creatore. Per il rock'n'roll ho pensato bene di mettere sul piatto del giradischi il vecchio vinile del Pink Floyd “The dark side of the moon” (il lato buio della luna). Per la droga mi sono arrangiato con un bottiglione di primitivo di Manduria. Per la parte concernente il sesso, non potendo competere con Mele (due professioniste d'alto bordo, con lo stipendio che mi passa il Menante, equivarrebbero ad un mutuo trentennale) mi sono limitato a sintonizzare il televisore sul concorso di Miss Italia sperando di trarre sufficiente ispirazione dalle forme delle candidate. Saranno state le inebrianti note del disco dei Pink Floyd, saranno stati gli inebrianti effetti del primitivo, sarà stata la pallosità del programma televisivo, fatto sta che mi sono addormentato sul divano e sono entrato in un sogno psichedelico. In questo sogno c'erano dei commentatori politici reputati tra i migliori (da altri commentatori politici reputati tra i migliori, da quelli di prima) che dicevano che il governo Prodi era a rischio a causa dei continui ricatti della “sinistra radicale”. Ma nel sogno mi si rivelava “il lato oscuro della luna” e non vedevo né Mussi né Giordano attentare alla solidità della maggioranza ma il noto sovversivo Lamberto Dini che annunciava che il suo gruppo (con tre bei senatori) non sarebbe entrato nel Partito Democratico e non avrebbe votato il testo della maggioranza sulla Rai, e sotto sotto si candidava a guidare un bel governo tecnico. Il sogno continuava a mostrarmi il lato oscuro e, anziché Pecoraro Scanio e Diliberto, vedevo i due senatori rivoluzionari Bordon e Manzione (già Ulivo-Margherita) fondare il movimento Unione Democratica e presentare in Senato mozioni che venivano votate dall'opposizione e non dalla maggioranza. E in questo sogno c'era il neocomunista Mastella che diceva che “la maggioranza non esisteva più” e mezz'ora dopo asseriva che “il governo non corre alcun pericolo”, ma nel sogno non si spiegava quante poltrone, ed in quali consigli di amministrazione, aveva ottenuto in quella mezz'ora. Ed in quel sogno c'erano altri due esponenti della sinistra radicale che si astenevano in tutte le votazioni: il senatore Domenico Fisichella, già esponente di Alleanza Nazionale e poi passato alla Margherita, ed il senatore Marco Follini transitato con l'Italia di Mezzo dal centro destra… alla sinistra radicale. E insieme a loro c'era anche l'ex diessino Barbieri passato alla Costituente Socialista. Il sogno proseguiva e diventava ancora più raccapricciante, perché nel lato oscuro della luna c'era posto anche per la destra. Infatti, un ex ministro della Repubblica, Umberto Bossi, minacciava fuoco e fiamme e annunciava di essere certo che in una rivolta contro le istituzioni democratiche sarebbe stato seguito da dieci milioni di padani e altrettanti veneti. E tutti si indignavano e tutti protestavano. E nessuno faceva notare a quello sfasulato ed ai suoi seguaci, più sfasulati di lui, che forse dieci milioni di padani (se padano volesse dire qualcosa) li potrebbe anche trovare, ma per arrivare a mettere insieme dieci milioni di veneti avrebbe dovuto richiamare anche tutti discendenti degli emigrati in Sud America nel secolo scorso, che ormai parlano solo spagnolo e portoghese. Giusto per farvi capire quant'era assurdo il sogno, ad un certo punto nel sogno subentra Berlusconi che dice “per Bossi garantisco io”: come se valesse qualcosa la garanzia di uno che è stato iscritto alla loggia massonica con finalità eversive denominata P2 (per la precisione con la tessera n° 1816), che è stato sotto processo per tutti i reati compresi nel codice penale (dall'abigeato alla zonizzazione abusiva passando per corruzione di magistrati e associazione per delinquere di stampo mafioso) risultando spesso assolto per prescrizione avendo provveduto a modificare le leggi a suo uso e consumo. Solo in un sogno potrebbe verificarsi una simile sciocchezza. Nel sogno c'era anche il Presidente della Repubblica che invitava i politici a non andare troppo in televisione: ma non c'era verso, i politici volevano stare a tutti i costi sui teleschermi. Di contro al concorso di Miss Italia i giurati volevano che le telecamere riprendessero le concorrenti “dal lato oscuro della luna” mostrando nei dettagli il fondoschiena. Ma le concorrenti protestavano perché ritenevano di dover essere giudicate per le altre qualità (saranno cadute da un pero?). Per fortuna era un sogno, infatti nel sogno accadeva il miracolo: le miss non comparivano più in televisione (in ossequio all'invito di Napolitano) con pochissimo rimpianto da parte dei telespettatori. I politici invece continuavano ad andare in televisione ma gli veniva inquadrato soltanto il culo. E nessuno notava la differenza.
|
DICHIARAZIONE POLITICA DI INTENTI
RIFORMISTI per VELTRONI - democratici
e socialisti di Puglia a Sinistra con Veltroni
Noi promotori della lista “Riformisti
per Veltroni – democratici e socialisti di Puglia a Sinistra con
Veltroni” condividiamo il manifesto programmatico presentato a
Torino da Walter Veltroni, e ne sosteniamo la candidatura a Segretario
nazionale del Partito Democratico quale espressione di una politica
che intende rinnovarsi nelle forme e nei contenuti, e che guarda con
fiducia alle opportunità e alle potenzialità del futuro.
Avvertiamo, tuttavia, la preoccupazione che nel processo di costruzione
del PD non siano sufficientemente rappresentati i valori della libertà,
dell'uguaglianza e della solidarietà, vale a dire le radici della
Sinistra italiana nelle sue storiche declinazioni socialista, cattolico-popolare
e liberal-democratica.
Per queste ragioni, abbiamo dato vita a una lista per le assemblee costituenti
del PD che si propone di mantenere vive quelle radici nel terzo millennio
e che rappresenta appieno la necessaria contaminazione tra le diverse
culture riformiste, riconoscendoci nei valori fatti propri dalla piattaforma
nazionale “A Sinistra per Veltroni”:
- uguaglianza delle opportunità per i giovani, quale imprescindibile
presupposto di quella società del merito, della conoscenza e
dell'innovazione che vogliamo costruire;
- dignità del lavoro in tutte le sue espressioni, sia subordinato
sia autonomo, quale strumento di realizzazione di un'esistenza libera
e dignitosa per tutti i cittadini;
- laicità delle leggi e dello Stato, quale fondamentale principio
informatore della nostra Costituzione e strumento di promozione dei
diritti civili;
- affermazione del principio di legalità, quale baluardo contro
le aggressioni della criminalità e le pratiche delle clientele,
e indefettibile fondamento delle libertà individuali e della
sicurezza dei cittadini;
- rispetto dell'ambiente quale condizione di uno sviluppo “etico”,
compatibile con i limiti delle risorse naturali e con i diritti delle
generazioni future;
- identità civile europea, con conseguente collegamento del PD
al PSE, quale strumento di promozione del dialogo internazionale tra
culture diverse, e di politiche di accoglienza e integrazione per gli
“ultimi” del mondo.
Questi valori devono innervare anche in Puglia il processo di costruzione
del PD, aprendolo al decisivo apporto delle organizzazioni sociali e
delle associazioni della cittadinanza attiva. Il PD deve proporsi come
il soggetto che vuole favorire e allargare la partecipazione alla vita
pubblica dei cittadini pugliesi, promuovendo il rinnovamento e la qualificazione
delle classi dirigenti, necessari per la costruzione di una società
meno corporativa. Per questo, le elezioni delle assemblee costituenti
nazionale e regionale del PD devono costituire un momento di coinvolgimento
dei cittadini pugliesi nella discussione sui grandi temi del governo
della nostra Regione, vale a dire sulle scelte da compiere e sulle compatibilità
da considerare.
Auspichiamo che questo dibattito pubblico rappresenti un elemento di
rafforzamento del Governo regionale e di rilancio dell'azione dell'Unione
nei principali enti locali. Siamo consapevoli, infatti, che le buone
politiche sinora prodotte non sono sufficienti, da sole, a radicare
il consenso in una società complessa come quella pugliese. Occorre,
anche, proporre una visione dello sviluppo che sappia coniugare innovazione
e coesione sociale, fondando su questo asse un indispensabile nuovo
patto tra i cittadini. Una simile visione risulta particolarmente necessaria
nel Mezzogiorno, per il quale sono necessarie politiche che ne accrescano
la competitività nella prospettiva di fondare sullo sviluppo
delle regioni meridionali una ripresa civile ed economica dell'intero
Paese.
Allo scopo di favorire il confronto sulle scelte necessarie ad assicurare
il benessere dei cittadini pugliesi, offriamo alcune concrete indicazioni
sulle politiche da perseguire:
- attrazione di investimenti pubblici e privati, con l'obiettivo di
un più razionale utilizzo della finanza straordinaria di investimento
dell'Unione Europea e dello Stato nazionale, anche quale volano per
favorire gli investimenti privati.
In una regione che, come la nostra, ha sia la pressione fiscale locale
sia la spesa procapite ai livelli più bassi d'Italia, la sfida
decisiva è quella di aumentare attraverso gli investimenti il
tasso di innovazione e competitività sia del settore manifatturiero
che della filiera agroalimentare e dei servizi;
- modernizzazione ecologica, con l'obiettivo di un potenziamento delle
infrastrutture di base che sappia trasformare le emergenze di oggi nelle
opportunità del domani.
I problemi dell'acqua, dei rifiuti, dell'energia, della bonifica dei
siti inquinati, devono essere affrontati proponendo la Puglia come terra
di sperimentazione e diffusione sia di innovazioni tecnologiche sia
di fonti energetiche alternative;
- rinnovamento dello Stato sociale, con l'obiettivo di attuare la nuova
legge regionale sui servizi sociali e i diritti civili, ma anche di
qualificare l'offerta sociosanitaria, spostandola il più possibile
dall'ospedale al territorio e fondandola sempre più sulla prevenzione;
- valorizzazione delle bellezze pugliesi, con l'obiettivo di esaltare
le ricchezze paesaggistiche attraverso la difesa del suolo e l'estensione
delle aree protette, di tutelare l'immenso patrimonio di beni culturali,
storici e architettonici, e di qualificare l'offerta dei servizi turistici
e culturali.
Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi, dobbiamo costruire un partito
politico adeguato alle necessità, e dunque inclusivo di intelligenze,
competenze ed energie - anzitutto giovanili - oggi lontane dalla politica
ed estranee all'amministrazione della cosa pubblica. “Partito
nuovo”, dunque, che non sia semplice sommatoria di partiti già
esistenti, ma che sappia raccogliere la domanda di partecipazione dei
cittadini. I successi della “primavera pugliese” sono stati
determinati essenzialmente dall'aver offerto una risposta a questa domanda
diffusa. Di fronte ai rischi di appannamento di quella stagione politica,
occorre rilanciare con forza le idealità e i metodi che ne hanno
rappresentato il fondamento. Per questo, sosteniamo come segretario
regionale del PD pugliese Michele Emiliano, quale simbolo di quelle
idealità e di quei metodi.
Per essere efficace veicolo di buona politica, il nuovo partito deve
essere organizzato e diffuso sul territorio, e dunque fondato sull'adesione
consapevole e sul lavoro volontario degli iscritti.
Il PD, insomma, deve proporre un'idea “alta” della politica,
quale impegno civile e disinteressato al servizio dell'interesse generale.
Per questo, nelle assemblee costituenti del PD ci sforzeremo di rappresentare
le ragioni di quanti ritengono che l'impegno politico non possa ridursi
all'adesione fideistica a un leader, ma debba essere riflessione ed
elaborazione collettive per la produzione di decisioni il più
possibile condivise.
Se vuole sconfiggere il populismo antipolitico e antidemocratico, peraltro,
la politica deve essere in grado di autorigenerarsi, innovando radicalmente
il rapporto tra le istituzioni e i cittadini, e offrendo alla società
concreti esempi di coerenza e di responsabilità. Nelle assemblee
costituenti del PD, dunque, piuttosto che operare un generico appello
alla riduzione dei costi della politica, proporremo l'adozione di due
precise misure:
- la riduzione generalizzata dei componenti delle assemblee elettive,
nonchè degli organi di governo centrali e locali;
- la realizzazione del principio fissato nel XXVII emendamento alla
Costituzione degli Stati Uniti d'America, secondo cui le deliberazioni
degli organi pubblici che aumentano compensi e benefici per i propri
componenti entrano in vigore solo dopo la cessazione dalla carica di
coloro che hanno deliberato.
A tutto questo vogliamo lavorare nel Partito Democratico. Per questo,
chiediamo ai cittadini di costruirlo insieme.
|
SUL TEMA SPORT E LETTERATURA
LA FESTA DEI LETTORI
Anche a Fasano, sabato 29 settembre, si sono
susseguiti importanti eventi per La Festa dei Lettori. L'organizzazione
è stata pensata in modo da rendere densa di incontri l'intera
giornata. Tema della festa è stato Sport e Letteratura. Il confronto
e lo scambio tra questi due campi apparentemente distanti fra loro è
risultato ricco di spunti didattici.
Nella mattinata, presso gli auditorium del Liceo Classico “L.
Da Vinci” e l'I.T.C. “G. Salvemini”, si sono tenuti
tre rilevanti appuntamenti: la proiezione del cortometraggio di Antonella
Gaeta e Pippo Mezzapesa, “Come a Cassano”; la presentazione
del libro di Zino Mastro, “50 volte Fasano-Selva, storia di una
leggenda sportiva”, e, infine, l'intervista col giornalista sportivo
di La7 e scrittore brasiliano Darwin Pastorin.
Quest'ultima iniziativa è risultata particolarmente brillante
e coinvolgente. Dopo la lettura di alcuni brani tratti dal libro “Avenida
del sol. A piedi scalzi in sudamerica”, i ragazzi hanno chiacchierato
con lo scrittore, spaziando su argomentazioni varie, come le ragioni
che lo hanno condotto alla scrittura, a quella dello sport affinatasi
negli ultimi anni, all'idea del sacrificio, della dedizione e della
passione riferita alla sua esperienza giovanile nella rivoluzione studentesca
e alla sua condizione di emigrato alla ricerca di adattamento.
Le risposte del giornalista sono state briose, e, sul filo conduttore
del binomio sport-letteratura contemporanea, hanno immediatamente creato
un rapporto diretto coi ragazzi.
Nel pomeriggio, presso l'Arco del Balìsi è tenuta la premiazione
dello striscione sportivo più bello. La gara, nello spirito della
sana competizione sportivo, ha visto i ragazzi di scuole elementari
(Collodi e Mignozzi) e medie (Bianco e Pascoli) confrontarsi tra colori,
motti e tante risate. Una giuria, presieduta dal pluricampione del mondo
Vito Di Tano (affiancato dal delegato del Coni, prof. Stefano L'Abbate
e da altri esponenti dello sport locale) ha valutato i lavori degli
scolari. Tre giovani attori hanno letto brani di letteratura contemporanea
sullo sport. Ha condotto, con simpatia, il nostro direttore Franco Lisi.
Per la cronaca, la coppa per il miglior striscione è stato attribuito
agli scolari della scuola elementare di via Mignozzi, classe 4^ C, che
con gusto grafico e cromatico hanno lanciato il messaggio: “Lo
sport non ha pregiudizi e non conosce handicap”.
Impeccabile regista dell'intera giornata, risultata piacevole e coinvolgente,
è stata la prof.ssa Annamaria Toma, referente per Fasano del
Presidio del Libro.
Antonietta Nista
|
VENERDI 5 OTTOBRE AL COMUNE
L’UMANESIMO DELLE DIVERSITA’
Seminario sull’interculturalità
con l’on. Khaled Fouad Allam
 Per
iniziativa del Centro studi “Valerio Gentile”, del Presidio
del Libro e dell'Aimc (associazione italiana maestri cattolici),c ol
patrocinio del Comune, venerdì 5 ottobre nella sala di rappresentanza
del Palaxxo di Città, si terrà il 1° seminario sui
temi dell'interculturità “Identità multiple: Umanesimo
delle diversità”. Interverrà l'on. Khaled Fouad
Allam, autore del libro “La solitudine dell'Occidente”,
édito da Rizzoli.
Khaled Fouand Allam è un giornalista algerino (è nato
a Tlemcen nel 1955). Laureatosi in Scienze politiche, dal 1994 insegna
sociologia del mondo musulmano e storia e istituzioni dei paesi islamici
nell'Università di Trieste e islamistica di Urbino. Ha pubblicato
numerosi libri sul rapporto tra il mondo arabo-islamico ed occidente.
E' giornalista pubblicista, editorialista de “la Repubblica”.
Nel 2006 è stato candidato nella lista dell'Ulivo alle elezioni
politiche per la Camera dei deputati.
E' stato eletto deputato al Parlamento italiano nella circoscrizione
Puglia. E' componente della 1^ Commissione (Affari Costituzionali, della
Presidenza del Consiglio dei Ministri).
|
|
CON MIMMO A NEW YORK
|
 E Mimmo va! Tra una barba e un taglio di capelli, tra i suoi doveri di papà e marito, trova il tempo per uscire ogni giorno. Mimmo vuole le tre ore, ricordiamolo. Questo è un traguardo che impone una preparazione minuziosa e professionale. Costanza e attenzione anche nell'alimentazione. Tante rinunzie, tante cene e bevute con gli amici…annullate. E bisogna combattere anche con le prime piogge che “rovinano” gli allenamenti. In verità Mimmo ama correre più con il freddo che con il caldo, e a New York ne troverà tanto di freddo! Ma Mimmo si allena da solo? Spesso, nelle sue uscite, si affianca ad amici. Gli amici che puntualmente si affacciano al suo negozio ripetono lo stesso ritornello: che fai oggi? Mimmo, con la sua calma serafica, da il programma e l'orario di uscita…se all'amico va bene si corre insieme, altrimenti si va da soli. Il più assiduo tra i simpatici sparring-partner è Tonio. Cliente numero uno e “compagno di merende” del nostro simpatico barbiere, ha come vero e proprio obiettivo convertire l'amico al ciclismo…purtroppo, al momento, è stato convertito dall'amico al podismo. Chi di spada ferisce, di spada perisce! Vi riportiamo il lavoro di Mimmo nelle due settimane tra il 17 e il 30 settembre, perfettamente rispettato. Di particolare, come finale del lavoro della prima settimana, Mimmo ha partecipato con risultati lusinghieri alla mezza maratona di Campobasso. 1h e 22', tra i primi di categoria, morale alle stelle: c'è bisogno di verificare il lavoro effettuato e se i risultati sono questi vuol dire che va bene. Come finale del lavoro della seconda settimana, invece, Mimmo ha effettuato un bel giro per il nostro territorio. 30 km, senza obblighi di tempo. Partenza dall'ITC, via verso Pezze, Torre Canne, Savelletri, Capitolo, su per i monti e all'altezza del pub Victorian ha rigirato per S.Elia ed è tornato a Fasano. Anche qui tutto ok! Per ora la preparazione va avanti a gonfie vele. Ecco nel particolare il lavoro di queste due settimane: Lunedì: CL 10 km Martedì: CL 12 km + ALL 10 Mercoledì: CM 12 km Giovedì: RIPOSO Venerdì: CL 12 km +PR 3km Sab: CL 10 km Dom: MEZZA MARATONA A CAMPOBASSO Lunedì: CL 10 km Martedì: CL 18 km Mercoledì: CM 10 km + ALL 10 Giovedì: CL 12 km e CM 5 km Venerdì: CL 10 km Sab: CL 10 km + ALL 5 Dom: LL 30 km Per CL intendiamo corsa lenta, 4:35-4:40 al km; per CM intendiamo corsa media, a 4:05-4:15; per CV intendiamo corsa veloce, 4:00-4:05; per PR intendiamo progressione di ritmo, 5 secondi in meno per ogni km partendo dal'andatura della CM; per REC intendiamo recupero, corsa blanda; per ALL intendiamo allunghi (con recuperi di corsa blanda); per RB intendiamo ripetute brevi, 3:10-3:20; per RM intendiamo ripetute medie, 3:40-3:50; per RL intendiamo ripetute lunghe, 3:50-4:00; per LL intendiamo lungo lento. Mimmo intravede la “Grande Mela”, manca ormai poco: un altro mese di sacrifici. E noi ci ritroviamo al prossimo numero con Mimmo e altre due settimane di duri allenamenti. Gianluca Monopoli |
| CURVA SUD a cura degli Allentati Fasano |
|
NO AL RAZZISMO
|
Sono passati ben 7 anni da quando noi Allentati abbiamo iniziato ad associare l'amore per i colori della nostra città alla lotta contro il fenomeno razzismo nel calcio. Abbiamo sposato questo progetto poiché crediamo che essere antirazzisti è una componente molto importante del nostro modo di essere e di vedere le cose. Noi vogliamo rispettare tutti, nessun pregiudizio nei confronti di chi ha tradizione, colore della pelle o cultura differente dalla nostra. Ogni cultura, ogni tradizione può servire a migliorare i problemi razziali che tutt'oggi ci troviamo ad affrontare non solo nel calcio ma nella vita di tutti i giorni. La nostra partecipazione alla lotta contro le discriminazioni razziali dentro e fuori gli stadi inizia nel novembre del 2000 quando decidemmo di aderire alla giornata della “Gradinata Antirazzista” organizzata dalla ”Armata Rossa” e dagli ”Ingrifati Perugia” (due gruppi ultras). Quella domenica a Foggia esponemmo uno striscione che recitava “Antirazzismo ultrà la nostra mentalità”. Da quella partita il nostro impegno nella lotta ai comportamenti discriminatori nel calcio è aumentato di anno in anno. Impegno che ci ha visti protagonisti di tante iniziative che hanno coinvolto non solo la curva ma anche tutta la città, impegno profuso nelle scuole per insegnare ai più piccoli che non esiste un “diverso” e che il razzismo è stupidità. Ebbene si, che ci crediate o no, ci sono degli ultras che lottano contro questa piaga da sempre! Ricordate il caso del calciatore del Messina Calcio Zoro di un paio di anni fa? Se ne parlò tanto e poi tutto come prima. Sono tornati fischi e ululati contro giocatori di colore, sempre opera dei soliti e pochi stupidi. Ai benpensanti Presidenti-Affaristi del nostro amato sport, i veri potenti del calcio, bastarono 5 minuti di protesta per credere di risolvere il problema. Nient'altro, visto che il loro maggior interesse era proteggere la grande industria calcio da eventuali danneggiamenti. Il problema razzismo ritornava in auge periodicamente come per magia per colpevolizzare gli ultras (giustamente, purtroppo, nel caso di tante curve) senza fare distinzioni tra curve xenofobe e curve che il razzismo lo “schifano” da sempre. Il tutto in una società italiana ormai razzista e con governi che promulgano leggi…razziste. In questi anni abbiamo esposto vari striscioni sul tema; da quelli esposti insieme ad altre curve antirazziste “Divisi dalla fede…uniti contro il razzismo”, “Ultras unisce … razzismo divide” a quelli di nostra esclusiva “Diamo un calcio al razzismo”, “Si al voto agli immigrati” e “Fasano è antirazzista”. Per fortuna in questo progetto non siamo soli. Oltre alle curve “amiche” ci sono anche delle associazioni che si sono rese protagoniste della lotta al razzismo e che si sono dimostrate un' ottima guida almeno per una piccola realtà come la nostra quali il “Progetto Ultras”. Nato nel 1995 all'interno dell'U.I.S.P. (Unione Italiana Sport per Tutti) dell' Emilia-Romagna, opera nel settore del tifo sportivo e ha due obiettivi di fondo: la difesa della cultura popolare del tifo e la limitazione della violenza e dell'intolleranza attraverso un lavoro di tipo sociale rivolto ai tifosi e portato avanti insieme a loro. Questa associazione ogni anno organizza un Mondiale Antirazzista in cui partecipano ultras, immigrati e varie associazioni culturali provenienti da tutta Europa e fa parte della rete FARE (Football Against Racism in Europe) che ogni anno nel mese di ottobre promuove la “Settimana d'Azione contro il Razzismo e la Discriminazione nel Calcio”, che in 7 anni di attività è diventata la più grande campagna antirazzista nel mondo del calcio. Anche quest'anno dal 17 a 30 ottobre 2007 si terrà l'edizione della “Settimana d'azione contro il razzismo in Europa”. La “strenna” della Settimana d'azione FARE è organizzare una serie di iniziative ed attività volte alla soluzione dei problemi locali di club o comunità, facendo sì, al contempo, che i gruppi in tutta Europa si uniscano a formare un fronte compatto contro il razzismo nel calcio. Dalla Settimana d'azione FARE partirà un appello per un maggiore coinvolgimento nel gioco di minoranze etniche e migranti, l'inclusione di donne e ragazze e un maggiore impegno contro l'omofobia nel gioco. Come sempre noi Allentati parteciperemo con entusiasmo a questa iniziativa. Il nostro obiettivo è riuscire ad entrare nelle scuole per poter coinvolgere più ragazzi possibile affinché fin da piccoli si capisca che non c'è nessun diverso e che si è tutti uguali. Adesso non sappiamo se ci sarà data questa possibilità, attendiamo la disponibilità delle scuole contattate. Insieme gridiamo no al razzismo. Scriveva Gianni Brera: “Lo sport non ha barriere di sangue né di opinioni. Nello sport non vi sono opinioni e non vi dovrebbero essere stranieri” |
|




|
|