Il Menante - Periodico Fasano (Br) Puglia

ANNO IV - NUM. 15 - IN EDICOLA GIO 26 LUG 2007

LA LUNA DI MIELE
I primi cento giorni per un sindaco sono i più memorabili ed entusiasmanti corrispondendo alla luna di miele con la cittadinanza. Infatti, al principio del mandato, il sindaco mette fuori le idee più innovative e popolari, stringe mani e alleanze a destra e a sinistra, dà segni di magnanimità verso gli avversari, rafforza l'idea di essere “il sindaco di tutti”, l'amico di ciascuno. E nell'euforia del “volemose bene” costruisce la base compromissoria per un quieto vivere il più duraturo possibile.
Questo che, in linea di massima, accade ovunque, ora si sta verificando con maggiore evidenza a Fasano il cui sindaco Lello Di Bari, già di per se campione della pacca e simpatico compagnone, sta spandendo melassa nella quale invischiare anche le opposizioni. C'è già chi, pur non dandolo a vedere, si dispone alla massima compiacenza. Come dire: non facciamoci male, io non rompo gli zebedei a te e tu non mi rompi le uova nel paniere. Perché, anche fra gli oppositori, c'è sempre chi ha un paniere nel quale deposita uova talvolta d'oro di una qualche occulta gallina.
Ebbene, chiariamolo subito, questo giornale non farà sconti ai finti oppositori. Per la semplice ragione di tutelare la sopravvivenza e, possibilmente la rinascita, del centrosinistra. Se chi siede ai banchi dell'opposizione e quindi deputato a difendere gli interessi dei non tutelati, dovesse invece pensare alla sua sola sopravvivenza politica, diventerà di fatto l'assassino del proprio schieramento.
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Luna di miele anche per i tifosi che vivono con trepidazione la vigilia del ritorno della squadra di calcio nella quinta serie. Il sindaco-presidente sta alimentando il fuoco dell'entusiasmo a piccole, ma costanti, dosi di informazioni su acquisti di giocatori dalle belle speranze. In tal maniera non si creano illusioni e si tiene comunque alta l'attenzione e la tensione sul mondo del pallone per recuperare altri imprenditori (oltre i diciassette già coinvolti) a mettere mano alla tasca per avviare l'antico progetto della Polisportiva Unica Fasanese nella quale far confluire anche le società di pallamano, pallavolo, pallacanestro e, magari anche, di ciclismo e atletica. L'idea è quella di creare una grossa società che gestisca le varie attività agonistiche (professionistiche, dilettantesche e giovanili) unitamente al patrimonio comunale dell'impiantistica sportiva. Scompariranno così quei personaggi che con lo sport ci marciano e si andrà verso una gestione manageriale di tutto il pacchetto sportivo sovvenzionato. Chi poi vorrà divertirsi in piena autonomia, potrà sempre farlo con i propri soldi e nelle strutture private.
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Finita la luna di miele per il blog di Fasanforum? Dopo l'exploit maturato durante la campagna elettorale, e presumibilmente rientrante nel budget delle spese del candidato sindaco forzista, il fenomeno dell'informazione-dibattito via internet si è sgonfiato notevolmente. Ora la stessa iniziativa viene vista con sospetto. Forse perché “non passano” i messaggi scomodi e fors'anche per il fatto che in molti si son resi conto che uno strumento così accattivante, a veder bene si risolve in una sorta di archivio all'interno del quale discernere gli amici in vicini, lontani, e da buttare a mare. Alle volte capita che ci si accenda di sacra ammirazione per le brillanti trovate di giovani ardimentosi capaci di proposte rivoluzionarie e d'avanguardia, per poi accorgersi che a muovere tanto modernismo è sempre la solita vecchia logica: quella di farti ritrovare con una prosaica sorpresa a tergo.
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Circola una storiella, negli ambienti politici locali, relativa alla proposta del sindaco di far rinunciare, per un anno alle indennità mensili istituzionali. In pratica, fino al 31 luglio 2008, il sindaco, gli assessori e il presidente del Consiglio comunale non percepiranno un euro. A tale sconvolgente intendimento sparato da Lello Di Bari nel corso di una riunione della maggioranza, un papabile assessore ha esclamato: “E io dove vado a mangiare”? “A casa mia” è stata la pronta risposta del sindaco.
Non abbiamo la certezza sulla veridicità dell'episodio; è comunque verosimile. Il che la dice tutta sulla qualità della squadra, sempre la stessa (salvo piccole varianti), che ha sostenuto il sindaco precedente e che sosterrà Di Bari. Ci attendono tempi duri. Tanto per gradire, già all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale è iscritto l'argomento dell'aumento delle tasse. In autunno, passata la luna di miele, ci ritroveremo immersi nella cloaca dei problemi finanziari e non solo di quelli (attesa la presenza in Comune di ispettori ministeriali).
Diciamo queste cose con rammarico, perché a noi sarebbe piaciuto che il nuovo sindaco decollasse per cieli alti e luminosi in una bella mongolfiera.
Ma la zavorra è tanta, e sarà difficile che il pallone si solevi da terra.
Franco Lisi
Editoriale di Franco Lisi
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LA CITTÀ GRADISCA
DIECI ASSESSORI
Giovedì scorso si è tenuta la prima seduta del nuovo Consiglio comunale.
Dei punti iscritti all'ordine del giorno è saltato il più interessante: la presentazione delle linee programmatiche.
Ma l'attesa, si sa, rende più dolce l'incontro e il sindaco ha dichiarato – non poca la delusione tre il pubblico presente - che le offrirà con tanto di ciliegina: i componenti della nuova giunta.
È andato a vuoto anche il tentativo di eleggere il nuovo presidente del consiglio comunale, occorrono ventuno voti, la maggioranza ne conta diciannove.
Non sono mancati, comunque, spunti per saggiare la capacità oratoria degli eletti. Si sono sviluppate quattro ore di dibattito: per la maggioranza, oltre al sindaco, sono intervenuti: Giuseppe Zaccaria, Mimmo Capozzi, Leonardo Cofano, Dino Arnese; per la minoranza, hanno preso la parola: Fabiano Amati, Dino Cofano, Giorgio Cofano, Franco Mastro e Renato Demola.
Filo conduttore degli interventi è stata l'ormai nota superficialità amministrativa che tanti danni ha prodotto nel recente passato.
L'approssimazione di alcuni interventi degli esponenti di maggioranza non lascia trasparire niente di buono neppure per il futuro.
Ciò detto, oggi si gioca la partita vera. Il sindaco dovrebbe presentare, in consiglio comunale, la nuova giunta municipale ed incasserà la prima nota negativa a suo carico. È saltato l'impegno a ridurre da dieci a sette il numero degli assessori.
Altro punto caldo all'ordine del giorno sarà quello che apre la strada per l'applicazione dell'addizionale Irpef.
Si dirà: incombono scadenze urgenti e bisogna predisporre quanto necessario per rimettere i conti in ordine.
Alle motivazioni della maggioranza a sostegno del provvedimento fanno già eco le dichiarazioni – che pubblichiamo a parte – del consigliere Fabiano Amati che, tralaltro, chiede una commissione d'indagine che accerti le responsabilità del tracollo finanziario.
Verrebbe da dire che è inutile storcere il naso; i numeri usciti dalle urne, per uno strano gioco del destino, consegnano agli stessi autori del dissesto la scelta del percorso da seguire per arginare il danno.
È stata scelta la strada più comoda: aumentare, ancora una volta, la pressione fiscale.
È tutto chiaro: questa volta non vi è neppure la possibilità di addebitare ad altri le responsabilità.
È bandito, insomma, il gioco dello scarica barile; neanche la frottola, per cui l'artefice del disastro – uno e unico – è stato accantonato, regge più.
Ora la domanda è: ce la faranno le famiglie fasanesi a sopportare questo ulteriore peso? Riflettendo su quanto è accaduto in quesiti ultimi mesi, si ha l'impressione che molti non percepiscano la gravità del momento.
Aldo Carbonaro
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NUOVE TASSE COME DA COPIONE
Con riferimento all'ordine del giorno del prossimo Consiglio
comunale (26 luglio 2007), recante l'istituzione dell'addi-zionale Irpef, il Consigliere comunale Fabiano Amati ha rilasciato la seguente dichiarazione: L'ammini-strazione Di Bari proporrà nella prossima seduta del
Consiglio comunale l'istituzione dell'addizionale Irpef a carico dei Cittadini fasanesi. Come detto in campagna elettorale, la situazione finanziaria del Comune risulta essere disastrosa, al punto che il Sindaco si è convinto di
istituire l'addizionale Irpef. Dopo la Tarsu e la Tosap, infatti, i fasanesi si vedranno recapitare un ulteriore aggravio della imposizione fiscale, determinato dalle scelte sciagurate della vecchia amministrazione, che tra le sue fila contava tutti gli attuali amministratori.Promettiamo di combattere in ogni modo la decisione che il Sindaco Di Bari di appresta a prendere, chiedendo sostegno a tutti i Cittadini e a tutte le organizzazioni sociali, compresi tutti quelli che non hanno ritenuto di offrirci credito durante la campagna elettorale, aderendo
alle finzioni rappresentate da Di Bari e dal centro destra.
La nostra battaglia politica proseguirà senza sosta, anche per comprendere a carico di chi possono essere poste le responsabilità di questo tracollo finanziario, a tal fine ritenendo utile la domanda
istitutiva di una seria e competente commissione d'indagine.”
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I lavori al Palazzo di Città alle 16.00
L’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO
1) presa d'atto comunicazione della nomina dei componenti della giunta comunale e del vicesindaco;
2) surroga consiglieri comunali;
3) presentazione linee programmatiche relative all'ordine e ai progetti da realizzare nel corso del mandato;
4) elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio comunale;
5) determinazione e costituzione commissioni consiliari permanenti;
6) comunicazione al Consiglio comunale delibera di giunta n° 191 dell'8 giugno scorso "Necessità di ulteriore attribuzione ore di lavoro straordinario per consultazioni elettorali comunali (prelevamento dal Fondo di riserva);
7) approvazione resocontazione integrale Consigliocomunale del 5 aprile 2007;
8) approvazione resocontazione integrale Consiglio comunale del 10 aprile 2007;
9) approvazione resocontazione integrale Consiglio comunale del 26 aprile 2007;
10) ratifica delibera di giunta comunale n. 189 del 7 giugno 2007, avente ad oggetto i contributi per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione anno 2005: variazione di Bilancio e Peg 2006 urgente;
11) Autorità per la gestione dei rifiuti solidi urbani dell'Ambito territoriale ottimale BR\1: approvazione Statuto e convenzione per la trasformazione in soggetto con personalità giuridica;
12) approvazione rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2006;
13) istituzione addizionale comunale Irpef a decorrere dall'anno 2008 ed approvazione relativo Regolamento;
14) verifica degli equilibri di Bilancio e provvedimenti per la sua salvaguardia;
15) riconoscimento debito fuori Bilancio nei confonti della ditta "Monteco srl" e relativo finanziamento;
16) mozione e risoluzione consigliere Amati Fabiano: istituzione comitato tecnico d'indagine.
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IL DOCUMENTO DELLA COSTITUENTE SOCIALISTA
L'Italia del nuovo secolo ha bisogno di una forza socialista che sappia realizzare riforme per affrontare le sfide della globalizzazione e delle grandi rivoluzioni in atto nel campo della scienza e delle tecnologie, delle telecomunicazioni, dell'ambiente e della natura, della demografia, della sessualità e dei nuovi diritti, della multietnicità e della multiculturalità. La storia del socialismo italiano ha avuto grandi meriti nelle conquiste sociali e civili del nostro Paese pur avendo commesso errori gravi che non intendiamo ripetere. Dopo il collasso del vecchio sistema politico non siamo riusciti a ricostruire una forza socialista, né siamo riusciti a dar vita a un partito socialista di tipo europeo che comprendesse la maggioranza del Pci che era approdata all'Internazionale socialista, ma si era mostrata incapace di una autentica revisione socialista della propria cultura politica. La mancanza di una grande formazione socialista riformista ha pesato gravemente nel determinare gli attuali esiti deludenti della cosiddetta Seconda Repubbllica.
La Costituente socialista per la quale lavoriamo non è, quindi, rivolta soltanto a porre fine alla diaspora del Psi e del Psdi, ma soprattutto ad unire in Italia tutte le componenti che si riferiscono al partito socialista europeo. Il socialismo europeo non è un corpo dottrinale sul quale giurare fedeltà, ma la forza riformista e progressista più importante del nostro continente.
Le grandi idee di giustizia e di libertà, di sicurezza e di pace, che hanno animato socialisti, socialdemocratici e laburisti europei mantengono intatto il loro valore. Nella nostra epoca, segnata da profondi e continui mutamenti, dobbiamo trovare le politiche e i progetti per affermare una società nella quale coesistano cooperazione e competizione, si valorizzi il merito e si soddisfino i bisogni, si dia uguale peso ai diritti e ai doveri. Il socialismo europeo è caratterizzato da una fisionomia laica che si contrappone a qualsiasi fondamentalismo religioso e, quindi, a quelle visioni che vogliono vestire la società con una camicia di forza di comportamenti, di costumi e di stili di vita uniformi.
Nei partiti socialisti europei vi sono diverse correnti ideali, filosofiche e religiose. L'aspirazione di mettere insieme tutte le componenti che in Italia si riferiscono al partito socialista europeo deve poter contare su un apporto pluralistico di culture, di valori e di idealità. Noi ci proponiamo di creare una novità rilevante nel panorama italiano, che permetta di superare un'anomalia politica dell'Italia rispetto all'Europa; pur recuperando la grande tradizione del socialismo liberale italiano e, quindi, la nostra non è soltanto un'opera di ricostruzione.
Né il partito democratico, che sta nascendo come pura somma di DS e Margherita, con caratteristiche per metà laiche e per metà confessionali, né la cosiddetta Cosa rossa che vorrebbe riunificare tutti i partiti dell'estrema sinistra italiana, rendono più europea l'Italia politica. Il rilancio di una forza socialista, riformista, democratica e liberale, è una sfida che noi lanciamo alla politica italiana perché riesca ad innovarsi e stare al passo della politica europea.
Il partito socialista che ci proponiamo di costruire è componente fondamentale della sinistra italiana. In Italia vi è stata una fase nella quale sono saltati tutti i tradizionali riferimenti sulla base di un terremoto che ha investito la vecchia geografia politica. Mettere in campo oggi un partito socialista di tipo nuovo che si riferisca ai diversi filoni del riformismo italiano, alle culture laiche e liberaldemocratiche e alle diverse esperienze del movimento operaio è un compito difficile ma non impossibile. Il partito socialista che vogliamo costruire deve contrastare il declino che rischia di segnare l'Italia, anche a causa di un bipolarismo anomalo che non produce riforme di sistema e genera spesso instabilità e paralisi. Non è giusta una società nella quale vi è un elevato tasso di disoccupazione, nella quale per le nuove generazioni è difficile trovare un lavoro, nella quale lo Stato sociale si riduce a previdenza e sanità senza che vi siano tutele per il lavoro precario, per gli anziani non autosufficienti, per le famiglie tradizionali o di tipo nuovo e dove si accentuano squilibri sociali e territoriali e si diffonde l'insicurezza e l'illegalità.
Per contrastare il declino, la premessa da realizzare è quella di rinsaldare il rapporto tra i cittadini e le istituzioni, oggi fortemente indebolito dalla crescente autoreferenzialità della società politica: decisiva a tal fine sarà una nuova politica fiscale che basi la lotta all'evasione su una chiara scelta a favore della riduzione della pressione fiscale, sulla realizzazione concreta ed efficace del federalismo fiscale, sull'abbattimento dei costi della politica e su una riqualificazione e riduzione della spesa pubblica.
Come priorità noi poniamo la questione dell'innovazione, della formazione e della ricerca. Solo una società più colta è una società davvero più ricca. Siamo per un'economia di mercato, ma contro una società di mercato dove chi è in difficoltà, chi è disabile, chi è malato, chi è anziano, chi è disoccupato sia considerato una sorta di zavorra sociale.
Tuttavia il nuovo Stato sociale deve passare da forme di assistenza che sono recepite passivamente ad un assetto che attivi, per quanto possibile, la responsabilità individuale. Non si riesce a perseguire obiettivi di equità sociale se non si punta ad uno sviluppo sostenibile che sia rispettoso dell'ambiente e che consideri fondamentale l'allarme sullo stato di salute del nostro pianeta. Non si riesce a dare risposte ai nuovi problemi se non si comprende che la flessibilità costituisce la caratteristica più rilevante delle moderne società, che non riguarda solo il mercato del lavoro. Flessibilità e sicurezza sono un binomio inscindibile per i socialdemocratici europei. Il compito della socialdemocrazia non è quello di conservare ma di innovare. Il confronto con i sindacati è fondamentale, come dimostra tutta la storia della socialdemocrazia europea. Essenziale è che i sindacati non si attestino sulla pura difesa dello status quo e si facciano carico del riequilibrio della spesa sociale tra le generazioni, a cominciare dalla previdenza. Così potranno sviluppare il proprio ruolo di tutela e di promozione di un mondo del lavoro sempre più diversificato e complesso.
La parità tra uomini e donne, la piena utilizzazione delle energie delle nuove generazioni come la valorizzazione dell'esperienza degli anziani, il rifiuto di qualsiasi discriminazione, la creazione di una società accogliente e mite, sono obiettivi fondamentali di una moderna forza socialista. Non si potrà avere una rinascita dell'Italia senza liberarsi dal peso soffocante di caste, di corporazioni, di gruppi chiusi di potere, di oligopoli e monopoli, che alterano la competizione sociale, accrescono le esclusioni e le emarginazioni, perpetuano una società inerte e incapace di affrontare i grandi cambiamenti in atto. Da tempo il socialismo europeo ha superato una concezione che vedeva nell'espansione della sfera statale un meccanico ampliamento della democrazia e degli spazi di libertà. Tutti i socialisti europei sono accomunati nel programma fortemente innovativo "Per una nuova Europa sociale", approvato dal congresso del Pse a Porto.
In Italia, ancor più che negli altri paesi europei, vi è una crisi nel rapporto tra cittadini e istituzioni democratiche. L'antipolitica non si combatte con la cattiva politica, con la difesa a oltranza di privilegi che urtano giustamente la sensibilità dell'opinione pubblica, con un arroccamento di apparati e di nomenklature, ma con una reale apertura alla partecipazione delle cittadine e dei cittadini alla vita pubblica, ed al rinnovamento dei partiti con il pieno diritto a scegliere i gruppi dirigenti e le rappresentanze elettive.
La crisi delle istituzioni, che si è manifestata già alla fine degli anni '70 e che si è acutizzata nell'ultimo scorcio del secolo, non è stata ancora risolta. Le personalizzazioni della politica e le degenerazioni oligarchiche, al di fuori di una grande riforma delle istituzioni rischiano di portarci non ad una repubblica presidenziale alla francese o all'americana ma ad una repubblica sudamericana nella quale non vi sono regole certe e prevalgono i confitti di interesse. La crisi delle istituzioni, le forti carenze della Pubbica Amministrazione, le insufficienze nei servizi sociali sono alla base della crisi con il Nord del Paese. Questa crisi non può essere affrontata a colpi di referendum sulle leggi elettorali, come si continua a fare nonostanti i pessimi risultati di questa impostazione, ma con una riforma della forma di Stato e di governo, a cui corrisponda una legge elettorale capace di salvaguardare un bipolarismo da paese normale, un'adeguata rappresentanza ed un'efficace governabilità.
La chiave fondamentale per lo sviluppo economico come per la crescita civile è rappresentata dall'istruzione, dalla cultura e dalla ricerca.
È questo il terreno sul quale il socialismo europeo si impegna con rinnovato vigore. In Italia si richiede un grande sforzo in questa direzione per recuperare ritardi storici e contribuire così a una maggiore diffusione delle virtù civiche.
Noi vogliamo una società italiana che sia più europea in ogni campo, dallo sviluppo sostenibile alle politiche dei diritti e alla difesa della laicità, dalla giustizia all'affermazione di una severa politica di ordine pubblico, dall'istruzione alla cultura e alla ricerca, da un sistema di nuova sicurezza sociale all'affermazione del principio fondamentale della responsabilità.
Il socialismo democratico europeo è in prima linea nelle battaglie per la sicurezza e per la pace, per la diffusione della libertà e l'affermazione dei diritti umani.
Non c'è causa di libertà che non sia fatta propria dai socialisti democratici europei e nel mondo. Il contrasto del terrorismo internazionale, alimentato dal fondamentalismo religioso islamico, costituisce un impegno di tutti i socialisti europei. L'Europa rappresenta la dimensione geopolitica alla quale noi ci riferiamo e nella quale si sviluppano con maggiore efficacia i principi di autonomia e indipendenza fondamentali per esercitare un ruolo di primo piano nella politica mondiale, a partire dalla grande area del Mediterraneo dove lo sviluppo e la cooperazione economica si uniscono al necessario impegno per il mantenimento della pace e della sicurezza.
Resta essenziale l'amicizia tra l'Europa, quindi l'Italia, e gli Stati Uniti, pur nella riaffermata e reciproca autonomia ed essa costituisce secondo noi un riferimento importante della socialdemocrazia europea.
La nostra parola d'ordine è: “unire i sociaisti, federare i riformisti”. Per questo ci proponiamo di coinvolgere anche correnti politiche e culturali che ancora non si riconoscono nella Costituente socialista, ma sono disponibili ad aprire con noi un confronto sulle finalità, i contenuti e le forme dell'organizzazione. Per realizzare entro la fine dell'anno con la Costituente socialista il nuovo partito è necessaria dunque una grande apertura che dovrà basarsi sullo scioglimento delle nostre organizzazioni, e su una conseguente campagna di adesioni ex novo, con un'ampia partecipazione di cittadine e cittadini. Questo è l'impegno che assumiamo oggi per l'Italia del domani.
Roma, 14 luglio 2007
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PIT-STOP
Lo sport in voga in quest'ultimo scorcio di luglio è scandagliare i retroscena della vicenda che ha animato i salotti, le piazze, i corridoi della Città.
Finanche le toilettes per le signore erano percorse da un brusio incontrollabile.
Chi avrà bucato le gomme dell'auto del sindaco?
Chi grida all'attentato, chi al gesto di un buontempone. Qualche sfrontato addirittura ha ipotizzato che si tratti del gesto di chi, deluso dalle ultime elezioni e in preda ad un furor incontrollabile, ha deciso di sfogarsi sui pneumatici del Primo cittadino, infierendo su di essi per tali e tante volte corrispondenti al numero di voti mancanti all'agognato scanno del Consiglio comunale.
Addirittura, c'è chi ha proposto di rivolgersi ai servizi segreti, chi di assumere una body guard per tutelare l'integrità fisica del Primo cittadino. Forse, data la stazza, non ne avrebbe molto bisogno.
E se, invece, si fosse trattato di una prova di abilità escogitata da chi , durante la campagna elettorale, aveva pensato che Fasano fosse realmente la terra dell'Eden e il candidato sindaco un super eroe?
Se un uomo medio – uno di quelli dotato della diligenza dl buon padre di famiglia - riesce a sostituire due pneumatici in quindici minuti, quanto tempo impiegherà il Primo cittadino per compiere la medesima operazione?
Non esiste – questo è risaputo - un manuale che insegni a fare il sindaco, sono l'esperienza giornaliera, gli errori del passato e soprattutto i saldi e buoni principi orientati al bene di tutti che fanno tale una persona. Ma come si fa a sperimentare se colui che è stato il più suffragato alle elezioni possa essere anche un buon amministratore?
Lo si interroga, forse, su tutta la congerie di norme che riguardano il Comune, lo si obbliga ad assumere un contegno diverso dal suo predecessore che pure era compagno di partito?
Niente di tutto ciò; la si butta sul pratico e, visto che il Sindaco ha fama di buon corridore, se ne sperimentano abilità e velocità.
La vittoria di una competizione è affidata a molte componenti e non solo alla bravura del pilota.
O meglio, un buon pilota deve essere anche buon meccanico.
Come si può non rimanere esterrefatti nelle gare di Formula 1, di fronte alla abilità dei meccanici?
Pare che la squadra migliore – quella della Ferrari, ovviamente – impieghi circa cinque secondi e qualche frazione di millesimo di secondo per sostituire ben quattro gomme, mentre la rivale McLaren cede a quota sette.
A voler essere precisi, ad ogni pit stop la vettura effettua il rifornimento di carburante, il cambio dei pneumatici, se usurati o per migliorare le prestazioni del veicolo, la sostituzione di componenti usurati e la pulizia di parti meccaniche. Se il pilota ne facesse espressa richiesta, gli verrebbe addirittura offerta una bibita dissetante da consumare nel giro di pochi secondi.
Invece, il Sindaco non ha potuto dimostrare di saper fare un pit stop a velocità supersonica; gli impegni del concomitante Consiglio comunale hanno addirittura imposto che, della vicenda, venisse informato solo a posteriori, vale a dire dopo che la vettura era stata affidata nelle mani di chi il meccanico lo fa per professione.
Pit stop e abilità nella sostituzione dei pneumatici a parte, a quale tipo di verifica dovrebbero essere sottoposti coloro che in un caldo pomeriggio di luglio, con gli occhi bendati, non si sono accorti del gesto di chi azzannava degli innocenti pneumatici?
Lo sdegno si appunta sia sull'autore del gesto sia su chi ha visto ed è rimasto silente.
Ovviamente, sulla vicenda ben presto calerà l'oscurità e il giudizio di riprovevolezza confluirà nella speranza che, essendo un buon sindaco anche colui che impara dagli errori altrui, la sostituzione dei pneumatici non venga messa a carico delle magre casse comunali.
Il Tulipano Nero
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SERVIZI E DECORO SUL LITORALE
Siamo giunti ormai alla seconda metà di luglio, nel periodo clou della stagione estiva. E' proprio in questo periodo che si spera che ci sia il boom dei turisti…ma le nostre strutture balneari, che siano esse date in concessione o meno, sono idonee a tale fine? Analizzando le spiagge libere ed i relativi accessi al mare, ci si rende subito conto che sono pieni di rifiuti di ogni genere e di alghe. I consiglieri circoscrizionali del centro-sinistra di Pezze di Greco, con un documento hanno sollecitato l'amministrazione comunale ad adeguarsi all'ordinanza della Regione Puglia n° 1 del 18/06/07, la quale prevede che sulle spiagge libere l'igiene, la pulizia, la raccolta dei rifiuti nonché i servizi di primo soccorso debbano essere assicurati dalle ammini-strazioni comunali.
Evidentemente l'ammini-strazione del Comune di Fasano non ha inteso che tale normativa è già in vigore e, quindi, si riferisce all'estate 2007. Inoltre, la stessa ordinanza prevede che i comuni costieri hanno l'obbligo di installare sufficienti ed idonei servizi igienici e di rendere fruibili, anche ai soggetti diversamente abili, gli accessi pubblici al mare, garantendo la costante pulizia per la loro regolare percorribilità e predisponendo idonei percorsi perpendicolari alla battigia.
Problema quest'ultimo rilevabile anche nella maggior parte delle aree demaniali in concessione.
Tuttavia, ciò non esonera gli stessi bagnanti ad assumere un atteggiamento migliore nei confronti dell'ambiente, dato che il mare è un bene di tutti i cittadini.
Giacomo Mileti
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MISS LAURETO
Domenica 22 luglio scorso a Laureto, l'Erbavoglio Club ha organizzato, con le coreografie di Rosita Montanaro e con la partecipazione degli alunni della scuola di danza “Corpus”, una serata speciale: Miss Laureto con defilè di moda.
In passerella, con le miss, i gioielli de “il Brillantino”, l'intimo di “Katia intimo”, le borse di “Di Tano profumeria”.
Le miss, pettinate dallo staff di “Eligio parrucchieri” e con i colori del make up di “Sun & Love” hanno illuminato una serata ricca di emozioni.
Si sono esibiti la fisarmonicista Alina Miccolis, la cantante Lucia Belviso e Anna Tauro con i suoi giochi di fuoco.;
Tra le bellissime, ha vinto il primo premio “Miss Laureto” Vitiana Maggi, che si è aggiudicata un soggiorno di sette giorni con destinazione a scelta offerto da “l'Erbavoglio”. Il premio “Miss L'Erbavoglio Club”, offerto da “il Brillantino”, è andato a Francesca Bagorda. Il premio “Miss Fashion”, offerto da “Katia intimo”, è andato a Valentina Errico. Il premio “Mister l'Erbavoglio Club”, offerto da “Infologika”, è stato assegnato a Leo Serri. Magica, infine, l'uscita floreale dei “Veli Rosa l'Erbavoglio”.
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NUOVE CARICHE NELLA MARGHERITA
I ragazzi della Margherita di Fasano
A seguito delle dimissioni di Vito VENTRELLA dalla carica di coordinatore cittadino della Margherita di Fasano, il Coordinatore regionale Fabiano Amati ha provveduto alla nomina di un commissario cittadino.
La scelta è ricaduta su Vito Pignatelli, che sarà affiancato - nella qualità di sub commisari - da Maria Cecere, Deodata Cofano, Natale Cisternino, Angelo De Fano, Angelica Soleti e Giuseppe Ventrella.
La decisione di Ventrella di dimettersi dall'incarico di coordinatore è da ricondurre alla sua recente elezione a Consigliere comunale di Fasano. Il Coordinatore regionale Amati ha provveduto a ringraziare Vito Ventrella "per l'ottimo e significativo lavoro compiuto in circa sei anni d'impegno alla guida del partito fasanese, certo che l'impegno di Pignatelli sarà improntato a positiva continuità con l'attività compiuta sino ad oggi e con il maggiore impegno del traghettamento del partito nel progetto del Partito Democratico".
"Ho deciso di affiancare a Pignatelli cinque sub commissari, dei quali tre sono donne, per ampliare la rete dell'impegno e per coprire con maggiore efficacia l'intero territorio cittadino".
Intanto, lo scorso 12 luglio 2007 si è costituito ufficialmente a Fasano il gruppo Giovani della Margherita (Gdm) “per il Partito Democratico”.
Il direttivo è composto da: Oronzo Rubino (portavoce del gruppo), Luigi Schena, Tiberio Potenza, Nataly Troìa, Rosa Olive, Cristian Neglia (ufficio stampa).
Il Gruppo è costituito in totale da 20 componenti: Annamaria Fanizza, Domenico Sibilio, Flavio Caramia, Francesca Argese, Giusy Ancona, Lanfranco Sbiroli, Maria Argese, Nunzia Argese, Pina Gianfrate, Raffaele Bagorda, Rossana Bagorda, Tommaso Caramia, Valerio Cinqui e Vito Alessio Margaritondo.
Il circolo giovanile del partito, costituitosi di proposito dopo le elezioni amministrative con lo scopo di non essere strumento prettamente elettorale, pone tra i suoi primi obiettivi quello di lavorare con impegno alla costituzione del Partito Democratico e dei Giovani Democratici assieme agli amici della Sinistra Giovanile.
Diverse saranno le iniziative che i Gdm metteranno in atto fino a quella data per coinvolgere i giovani, ma soprattutto per cercare di dar voce ai giovani.
Nelle prossime settimane, in sintonia con le decisioni dei coordinamenti provinciali dei Giovani della Margherita e della Sinistra Giovanile, si attiverà una campagna di ascolto per raccogliere proposte e critiche per il nascente Partito Democratico.
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 fatti fattacci cronache e controcronache
ALTRA TRAGICA MORTE SULLA STRADA
E' morto all'alba mentre si recava a lavorare. Nicola Gimmi, di soli quarantasette anni, padre di famiglia, era partito con il suo Apecar per raggiungere uno dei suoi fondi, quando è stato travolto nel bel mezzo di un rettilineo tra lo svincolo di contrada Coccaro e la cosiddetta curva 81, da una Lancia Y. L'automobile, condotta da due giovani originari di Martina franca, probabilmente per l'eccessiva velocità o per un errore di distrazione del conducente ha urtato, in piena accelerazione, contro un muretto a secco, ha effettuato un testa coda, finendo la sua corsa contro il malcapitato agricoltore. Nicola Gimmi è morto sul colpo, i due ragazzi se la sono cavata con qualche giorno di prognosi e tanta paura. Resta il dato sconcertante dell'ennesima morte senza senso, aggravata dalla circostanza che la vittima si stava recando a lavoro e non rientrava da una notte brava trascorsa nei locali da ballo del Capitolo.

SGOMBERATI NOVE VENDITORI AMBULANTI
A dire il vero, da ambulanti, con il passare del tempo si erano trasformati in venditori piuttosto stanziali, i nove commercianti che senza licenza commerciale avevano stabilito base fissa sulla spiaggia nei pressi dell'Hotel delle Terme a Torre Canne. Gli abusivi avevano occupato circa quarantacinque metri quadrati di spiaggia ed esercitavano l'attività in barba alle lamentele dei bagnanti e dei proprietari della struttura ricettiva. L'intervento dei Carabinieri ha posto fine all'intollerabile situazione, anche se qualcuno degli abusivi ha opposto più di una resistenza, tanto da ottenere denunce per minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

FURTO DI ENERGIA ELETTRICA
I ripetuti black out nella propria abitazione devono aver destato ben più di qualche sospetto nella signora che, da qualche tempo, riceveva anche bollette della luce un po' più salate del solito. L'enigma è stato svelato dalla scoperta di un cavo che sbucava dal suo contatore , attraversava il garage dell'abitazione e terminava in una finestra, corrispondente all'abitzione del suo vicino di casa. L'usurpatore di energia elettrica aveva allestito un meccanismo ben congegnato: tale è apparso alle Forze dell'Ordine che hanno posto fine all'attività abusivo e restituito un po' di pace alla signora defraudata.

DENUNCIA E ARRESTO PER PORTO ABUSIVO D'ARMI E POSSESSO DI HASHIH
Due grammi di hashish e una fionda con 218 proiettili in metallo sono stati rinvenuti dai Carabinieri nell'abitazione fasanese di un 45enne di Bari:. Il ritrovamento ha comportato una denuncia a carico dell'incauto detentore.
In pieno centro cittadino, invece, i Carabinieri hanno arrestato un fasanese per mancato rispetto del regime di semilibertà. Dopo essere stato rintracciato. È stato condotto nel carcere di via Appia a Brindisi.

ESTATE SILVANA 2007 AL VIA
E' partito il calendario delle iniziative promosse dall'Estate Silvana 2007” con la direzione artistica di Tommy Rubino. Da serate di piano bar alla rappresentazione di diverse commedie per assecondare tutti i gusti . Questo è il cartellone per i residenti e i villeggianti della Selva fino al due settembre prossimo con la speranza di rendere più vitale la collina fasanese immeritoriamente relegata per anni al ruolo di dormitorio.

SUMMIT ANTISTRAGI
Non poteva non destare preoccupazione e allarme l'ondata funesta di incidenti automobilistici, le cosiddette stragi del sabato sera e non , che hanno caratterizzato il luglio fasanese. Il neo sindaco ha, pertanto, ritenuto opportuno organizzare un summit antistragi, cui si è aggiunto l'intervento di Sinistra democratica: un bell'esempio di come destra e sinistra possano unire idee ed iniziative concrete per salvaguardare il benessere della collettività.

CAMBIO DI VERTICE PER LA MARGHERITA E PER ALLEANZA NAZIONALE
Vito Pignatelli è il nuovo commissario della Margherita, designato dal Segretario regionale Amati. Il giovane avvocato subentra a Vito Ventrella, di cui porterà avanti le iniziative tese alla consolidamento del neonato Partito Democratico.
Aria di rinnovamento anche nei vertici locali di Alleanza Nazionale. L'ultimo congresso cittadino ha, infatti, prodotto un nuovo presidente, l'avvocato Renzo De Leonardis che prende il posto dell' uscente Angelo Pagliarulo. Apertura del partito ai giovani e rafforzamento del ruolo di indirizzo politico del direttivo sono i due punti principali in cui si articola il programma del neo eletto presidente.

SPIAGGIA, CALURA E INCIVILTA'
Certe cose sembra proprio che non cambino mai. L'arrivo della stagione estiva porta, irrimediabilmente, oltre l'arrivo di vacanzieri accalorati , anche clamorosi esempi di inciviltà e di rozzezza suburbana. Ci si riferisce, in particolare, alla caccia al parcheggio che produce doppie e persino triple file, per non parlare dell'aberrante ipotesi in cui le vetture dei cosiddetti normo dotati occupano il posti riservati ai diversamente abili. Forse è il caso di riflettere con maggiore accuratezza sul concetto di normo dotato.

TURISTI COL VIZIETTO
La vacanza è un diritto irrinunciabile, ma non per questo bisogna scappare via dall'albergo senza pagare il conto. E' quanto accaduto in due alberghi della costa, in cui due avvenenti signore, una delle quali già nota alle Forze dell'Ordine per truffa e ricettazione, avevano accampato svariati pretesti per non saldare il dovuto e andare via sbattendo la porta. Per fortuna, l'intervento dei Carabinieri ha indotto entrambe alla ragione.

SELVANTIQUA RIAPRE I BATTENTI
L'Amministrazione comunale, in collaborazione con l'associazione “Santeramo Antica” ha riproposto, anche per l'estate 2007, la mostra mercato dell'antiquariato che si svolgerà nei fine settimana fino al prossimo 26 agosto alla Selva. Venti espositori offriranno a curiosi e appassionati mobili, complementi d'arredo, cimeli , cartoline tutto ciò che riporta, almeno con la memoria, alla stagione che non c'è più.

CONTINUA LA CACCIA AL NERO
Dopo i risultati conseguiti in materia di accertamento dell'evasione fiscale, la Guardia di Finanza di Fasano prosegue la propria incessante attività per la lotta al lavoro nero. Nei giorni scorsi, infatti, le Fiamme Gialle hanno scoperto un'azienda di Fasano operante nel settore della ceramica con sei lavoratori in nero, oltre a tre dipendenti che percepivano, in tutta tranquillità, l'indennità di disoccupazione per conto di un'altra società.

IL PARCHEGGIO IN PRESTITO
E' stata siglata nei giorni scorsi dal neo Sindaco un convenzione per la cessione al Comune di Fasano, a titolo gratuito, di un'area da adibire a parcheggio pubblico nei pressi della parrocchia Trullo del Signore. La convenzione ha, a dire il vero, carattere estremamente temporaneo; cesserà, infatti, il 30 settembre prossimo.

GRANDE MAESTRALE PICCOLA SPIAGGIA
In termini tecnici, l'espressione da adoperarsi è “erosione dell'arenile”; per i non addetti ai lavori è il fenomeno per cui il mare, con il trascorrere degli anni, riduce, e non di poco, i metri della spiaggia con grande dispiacere per operatori turistici e bagnanti. Per una volta, la colpa non è dell'uomo, ma questo fenomeno, lo stesso uomo può porre rimedio attraverso un frangiflutti. Resta, comunque, un problema: chi paga?. L'intervento, infatti, richiede un intervento finanziario di cospicua entità e le casse comunali oggi sono vuote più che mai.

RUBINETTI CHIUSI
Quando si dice che le cose non cambiano mai: vent'anni fa a Fasano le accorte massaie erano solite adoperarsi per fare cospicue scorte in variopinte conche di plastica perché mancava l'acqua. Ed oggi, nel 2007, la scena si ripete, mentre si attribuisce la colpa alle mancate piogge. Ma è davvero il caso di tirare in ballo i fenomeni atmosferici per mascherare responsabilità che nella vicina Taranto stanno emergendo in maniera dirompente?

RICORDA SEMPRE DI METTERE IL FRENO A MANO
Più che un nodo al fazzoletto, servirebbe prestare un po'più di attenzione al trasognato automobilista che, nel parcheggiare la sua vettura in pieno centro cittadino, ha incautamente dimenticato di azionare il freno a mano. Per fortuna, l'intervento di due volontari ha evitato che l'automobile scivolasse all'indietro rovinosamente per i passanti e le altre vetture.

TORRE CANNE INVASA DAI LIQUAMI
Colpa del mancato funzionamento dell'impianto di sollevamento delle acque reflue. La stazione turistica si è trasformata in una vera e propria fogna a cielo aperto, mentre l'intervento dei competenti organi si è fatto attendere più del dovuto. Bella figura per un paese a forte vocazione turistica!

GIRAMONDO PER LA PACE

Ha sostato, a Pozzo Faceto, Joel Buton, di origini parigine, che dal 1999 ha intrapreso un inverosimile viaggio a piedi con l'obiettivo di percorrere l'intera Europa. Non si tratta dell'ennesima stravaganza da buontempone, né del tentativo di raggiungere un record, ma della lodevole iniziativa di un simpaticissimo personaggio che, col suo carrettino pieno di masserizie, diffonde un messaggio di pace e di protesta contro le mine antiuomo.
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Pino Carrone L'angolo di Pino Carrone
LE STRAGI DEL SABATO SERA
Ho letto dell'intervento del sindaco Lello Di Bari sulle morti del sabato sera e sono d'accordo con lui quando afferma che occorrono mezzi idonei per combattere il triste e tristo fenomeno degli incidenti causati dall'abuso di alcolici. Mi piacerebbe che sull'argomento si aprisse un articolato dibattito, soprattutto fra i giovani, utilizzando magari i blog dei forum, proprio per sensibilizzare l'opinione pubblica e quella fascia di automobilisti più a rischio. Su questi temi non ci sono posizioni politiche o di schieramento, ma soltanto il buon senso civico.
Pino Carrone
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Al Palazzo dei Congressi alla Selva
RADUNO REGIONALE DELLA CROCE ROSSA
Domenica 15 luglio scorso il Palazzo dei Congressi di Selva di Fasano si è colorato di rosso, blu e celeste, colori caratterizzanti le divise di pionieri, volontari del soccorso e sorelle della Croce Rossa Italiana. Il Comitato Locale CRI di Fasano, presieduto da Vincenzo Sportelli, ha infatti organizzato il 1° Raduno regionale Croce Rossa Puglia, patrocinato dalla Città di Fasano, dalla provincia di Brindisi, dalle Società Italiana e Internazionale di Storia della Medicina e dall' Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri di Brindisi. Il dibattito mattutino sul tema “Il Terzo Combattente” ha visto gli interventi del prof. Vanni, delegato nazionale di storia della CRI, di monsignor Comani, responsabile archivio storico e Cappellano Capo CRI, dei docenti Bertini e Ottaviani dell'Università di Firenze, del dott. Ceci, responsabile sezione storica CRI Lazio e del dott. Distante, della SISM Mesagne. Il concerto della Fanfara dell'Aeronautica Militare (guidata dal Maggiore Semeraro) ha chiuso la mattinata; nel pomeriggio proiezione del lungometraggio “Henry Dunant”, fondatore della Croce Rossa (Convenzione di Ginevra del 22 agosto 1864) e momento “centrale” con il dibattito sul tema “Le forze di Pace”.
Dopo la presentazione a cura del giornalista e pioniere CRI Pierluigi Caroli, hanno aperto i lavori Sportelli e la presidente regionale CRI Puglia Angela Capriati; un excursus storico a cura dei sopraccitati relatori Vanni e Comani ha preceduto il saluto del Delegato regionale dott. Trentadue e il prestigioso intervento finale a cura del Presidente Nazionale CRI Italia dott. Massimo Barra, coinvolgente e incisivo come sempre, di fronte a una platea numerosa e attenta. Il presidente ha richiamato la “non neutralità della CRI-Terzo combattente di fronte alla sofferenza umana. The Power of Humanity, il potere dell'Umanità che accomuna senza differenze religiose Croce Rossa (nei paesi dell'occidente cristiano) e Mezzaluna Rossa (nei paesi musulmani) ha il compito di educare il cervello umano al rispetto e alla cura degli altri” ; significativa a tal proposito è apparsa la coincidenza del passo evangelico di domenica scorsa, che si riferiva alla parabola del buon samaritano. Il presidente Barra si è complimentato per la notevole crescita della Croce Rossa pugliese, che ha aumentato i propri tesserati come nessuna regione negli ultimi trent'anni. il Raduno regionale si è chiuso con la consegna di alcune Benemerenze: alla “carriera” ultradecennale in CRI di Sorella Maria Simini, ai marescialli Maurizio Visconti e Domenico Margiotta della compagnia di Fasano guidata dal capitano Pucciatti. Infine sono state consegnate al presidente Barra e ad altre personalità religiose e militari medaglie-ricordo coniate dal Comitato Regionale Pugliese sui 7 principi fondamentali della Croce Rossa.
Una giornata davvero ricca di contenuti, in cui il Comitato locale CRI di Fasano ha dato grande dimostrazione di efficienza organizzativa ed entusiasmo, soprattutto con i pionieri più giovani.
Vincenzo Zizzi
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 Brevissime dalla Regione Puglia
Tavolo permanente per la sanità elettronica della Puglia. Regolamento
Approvato il Regolamento Regionale n.19 del 16 luglio 2007 che definisce i compiti e le regole per il funzionamento del Tavolo permanente per la Sanità Elettronica della Regione Puglia. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino della Regione Puglia n.102 supplemento del 18 luglio 2007

POR PUGLIA 2000/2006 Asse I misura 1.10 azione c. approvazione progetti
Approvate le risultanze della valutazione di merito delle proposte progettuali in esito all'avviso 18/2006 misura 1.10 azione c) del POR PUGLIA 2000-2006. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.1001 del 17 luglio 2007

Attività di informazione scientifica del farmaco. Regolamento
Approvato il Regolamento Regionale n. 17 del 16 luglio 2007 che disciplina l'attività di informazione scientifica sui farmaci nella Regione Puglia. Le aziende farmaceutiche che intendono svolgere l'attività nella Regione Puglia devono comunicare all'assessorato alle Politiche della Salute i dati dei propri informatori scientifici e devono dotarli di tesserino di riconoscimento vidimato dalla Regione Puglia. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino della Regione Puglia n.102 del 18 luglio 2007.

Garanzie finanziarie per attività di smaltimento e recupero dei rifiuti: emanato il regolamento
E' il regolamento regionale, n. 18 del 16 luglio 2007, che definisce criteri e modalità di presentazione e di utilizzo delle garanzie finanziarie per l'esercizio delle attività di smaltimento e recupero dei rifiuti. Il provvedimento normativo è stato emanato in applicazione dell'art. 22 della legge regionale n. 39/2006 e in attesa della determinazione da parte dello Stato dei requisiti e delle capacità tecniche e finanziarie per l'esercizio delle attività di gestione dei rifiuti di cui alla lettera h) comma 2 dell'art. 195 del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006.

Adottato il Progetto di Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia
Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, n. 102 del 18 luglio 2007, la deliberazione della Giunta regionale, n. 883 del 19 giugno 2007, di adozione del Progetto di Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia. Il Progetto di Piano approvato rappresenta uno strumento dinamico che comporta un costante aggiornamento dei dati costituenti il quadro conoscitivo di riferimento e, in quanto tale, potrà comportare la sua implementazione.
Con il Progetto di Piano sono state adottate anche le prime "Misure di Salvaguardia” al fine di garantire la piena e immediata tutela delle risorse idriche, rinviando l'assunzione di norme di dettaglio con l'adozione delle disposizioni di attuazione del Piano relative a tutte quelle altre misure, presenti nello stesso strumento di programmazione e pianificazione regionale, non aventi natura prescrittiva. Le prime "Misure di Salvaguardia" hanno carattere di prescrizioni con l'obbligo da parte di tutti di osservarle e di farle osservare a decorrere dal trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del provvedimento deliberativo e vigono fino all'approvazione definitiva del Piano di Tutela delle Acque . L'atto deliberativo è stato emanato in applicazione dell'articolo 121 del decreto legislativo n. 152/2006.

POR PUGLIA 2000-2006 misura 6.4 azione b) Approvazione graduatorie
Pubblicate nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 101 del 17 luglio 2007 le risultanze dell'istruttoria e la valutazione di merito delle proposte progettuali pervenute al settore Formazione a seguito di pubblicazione dell'avviso n.24/2006 relativo alla misura 6.4 azione b).


POR “Sistemi locali di sviluppo” Mis. 4.19 azione A) Fondo Garanzia
Graduatorie Approvate, con due diversi provvedimenti del dirigente del Settore Industria, le graduatorie delle Cooperative Artigiane ammesse alle agevolazioni del P.O.R. Puglia 2000-2006 - Misura 4.19 “Interventi per la capitalizzazione ed il consolidamento finanziario del sistema delle PMI, dell'artigianato, del turismo e del commercio” – Azione a) “Fondo di Garanzia”.

Ambiti carenti di assistenza primaria rilevati a marzo 2006
Pubblicati gli ambiti carenti di assistenza primaria rilevati a marzo 2006. La graduatoria regionale di medicina generale a cui fare riferimento è quella valida per l'anno 2006. Gli aspiranti devono produrre a mezzo raccomandata istanza di assegnazione incarico alle Aziende Sanitarie Locali e Provinciali competenti entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 100 del 12 luglio 2007.

Ore carenti di continuità assistenziale rilevate a marzo 2006.
Pubblicate nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 100 del 12 luglio 2007 le ore carenti di continuità assistenziale rilevate a marzo 2006. Le procedure di assegnazione delle carenze di continuità assistenziale sono gestite dalle ASL e dalle nuove Aziende Sanitarie Provinciali. La graduatoria regionale di medicina generale a cui fare riferimento è quella valida per l'anno 2006. Gli aspiranti devono produrre a mezzo raccomandata entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia istanza di assegnazione di incarico indirizzandola alle Aziende Sanitarie Locali e Provinciali competenti

Regolamento per l'accesso radiotelevisivo regionale
Approvato nella seduta del 29 maggio 2007 dal Co.re.com - Comitato regionale per le Comunicazioni il Regolamento di disciplina all'accesso del sistema radiotelevisivo.
Il diritto di accesso è garantito a enti ed organismi vari, dai gruppi parlamentari alle associazioni politiche e culturali, dalle organizzazioni sindacali alle confessioni religiose ed organi di rilevanza sociale, i quali avranno la possibilità, su richiesta, di fruire di spazi radiotelevisivi della concessionaria del servizio pubblico regionale, relativamente a programmi di contenuto culturale, sociale e di attualità. La richiesta deve essere presentata al Co.re.com e compilata in maniera distinta per l'accesso alla radio e per l'accesso alla televisione, secondo lo shema allegato al Regolamento e nelle modalità indicate. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda per ogni piano trimestrale delle trasmissioni deliberato dal Co.re.com. Il Regolamento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 100 del 12 luglio 2007 ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Concorso Corso formazione Medicina Generale. Diario prova scritta
La prova scritta d'esame del concorso per l'ammissione al Corso di Formazione specifica in medicina generale si svolgerà il giorno 20 settembre 2007 presso il CAMPUS UNIVERSITARIO della Facoltà di INGEGNERIA di Bari con ingresso alla Via Orabona, 4 alle ore 8.00. Il provvedimento pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.100 del 12 luglio 2007 ha valore di notifica.

POR “Sistemi locali di sviluppo” Mis. 4.19 azione A) Fondo Garanzia – Graduatorie
Approvate, con due diversi provvedimenti del dirigente del Settore Industria, le graduatorie delle Cooperative Artigiane ammesse alle agevolazioni del P.O.R. Puglia 2000-2006 - Misura 4.19 “Interventi per la capitalizzazione ed il consolidamento finanziario del sistema delle PMI, dell'artigianato, del turismo e del commercio” – Azione a) “Fondo di Garanzia”.

Piano Faunistico Venatorio Regionale: proroga
Prorogati al 1° febbraio 2008 il Piano Faunistico Venatorio Regionale e il relativo Regolamento regionale di attuazione n. 2 del 5 agosto 1999, per consentire l'approvazione del Programma Venatorio 2007/2008 e, di conseguenza, del Calendario Venatorio 2007/2008. La proroga è stata stabilita con delibera di Giunta regionale n.893/2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 96 del 5 luglio 2007, che prevede anche di dare mandato alle Province di adottare i nuovi Piani Faunistici Venatori Provinciali che dovranno essere trasmessi al Settore Caccia e Pesca entro il 31 luglio 2007.

Misure ed interventi su utenze energetiche in Puglia: individuazione strutture
Deliberata dalla Giunta regionale, con provvedimento n. 949/07, l'attuazione del Programma ministeriale di misure e interventi su utenze energetiche pubbliche, per cui alla Regione Puglia risultano attribuiti Euro 520.849,95 di contributo.
Con lo stesso atto deliberativo sono individuati gli edifici ad uso residenziale degli IACP presenti sul territorio, rilevati come le strutture più significative, per rilevanza sociale, da sottoporre al Programma suddetto.
Gli incarichi di escuzione delle misure e degli interventi previsti per la realizzazione del Programma saranno affidati mediante procedure di pubblica evidenza da attivare in tempi successivi.
La delibera G.R. n. 949/07 è pubblicata nel Bollettino Ufficiale regionale n. 99 dell'11 luglio 2007.

Rapporto sullo stato di salute dei pugliesi 2006
Si è svolta, presso l'assessorato regionale alle Politiche per la Salute, la presentazione in anteprima per la stampa, del “ Rapporto sullo Stato di Salute in Puglia- Edizione 2006”, curato dall'OER,l'Osservatorio Epidemiologico Regionale. Il documento, illustrato dall'assessore Alberto Tedesco, dal prof. Salvatore Barbuto, responsabile scientifico OER e dalla Prof.ssa Cinzia Germinarlo, Oer, è stato presentato ufficialmente lunedì 23 luglio, presso l'Aula Magna “ Giuseppe De Benedictis” della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bari, alla presenza del Presidente della Regione, Nichi Vendola, del preside della facoltà di Medicina,Antonio Quaranta e del Sottosegretario alla Sanità, sen. Antonio Gaglione.
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I racconti bislacchi di Aureliano Buendia I racconti bislacchi di Aureliano Buendia
ANCORA SELVA? NO, GRAZIE!
Non ce l'ho contro gli abitanti delle colline fasanesi e nemmeno ho motivi di rancore nei confronti del luogo di villeggiatura preferito dai miei concittadini. Se c'è un posto dove poter passare qualche ora al fresco, a parte il carcere circondariale, quel posto è la Selva. E comunque, se dovessi esprimere le mie opinioni sulla Selva di Fasano, non fregherebbe niente a nessuno. E allora cosa c'entra questo titolo? Andiamo con ordine.
All'inizio di giugno di questo 2007, il presidente degli Stati Uniti d'America, Gorge W. Bush (leggete “giorg dabliù” se siete ex presidenti del consiglio), è venuto in visita ufficiale a Roma, corredato delle consuete misure di sicurezza che si convengono all'uomo più potente del mondo (Silvio, fattene una ragione, non sei tu). Conseguentemente il traffico cittadino della Capitale è andato in tilt, tra zone vietate, zone a traffico limitato. I pochi tratti che rimanevano transitabili erano intasati dalla congestione. Nel frattempo, sulla rete televisiva La7, si celebrava il rito del dibattito televisivo tra esponenti di diversi partiti senza che nessuno osasse finalmente paragonare i salotti zeppi di politici alla corazzata Potemkin di fantozziana memoria. Tra i vari ospiti presenti in studio, il senatore di Alleanza Nazionale Gustavo Selva. Il senatore Selva (già giornalista radiofonico soprannominato Gustavo Belva per il suo feroce anticomunismo) confessa, senza che nessuno gli avesse chiesto alcunché, di essere giunto nello studio televisivo a bordo di un'ambulanza, fingendosi sofferente, per riuscire a fregare il traffico. Di fronte a tanta sfrontata esibizione di arroganza da potere, sono subito insorti cittadini ed associazioni di malati e consumatori: lo scandalo è scoppiato. L'11 giugno, travolto dalle proteste e dal biasimo generale, il senatore Selva rassegna le proprie dimissioni da senatore. Diciamolo pure, dopo aver fatto quella figura da escremento solido di forma cilindrica, era l'unico gesto che potesse ridargli un minimo di dignità. I più maligni hanno commentato che tanto l'aula del Senato (a cui spetta la ratifica o il rifiuto delle dimissioni) avrebbe respinto la richiesta e tutto si sarebbe risolto in una bolla di sapone. Ma l'aula del Senato non ha dovuto macchiarsi di tale infamia. Infatti nel tardo pomeriggio del 17 luglio il senatore nazionalalleato ritira le dimissioni affermando testualmente “i cittadini mi invitano a restare e perciò ritiro le dimissioni”. Che in Italia ci siano dei dementi è un fatto statisticamente inevitabile. Ma che qualcuno di questi dementi lo sia al punto da chiedere davvero a Gustavo Selva di ritirare le dimissioni, questo mi sembra di poterlo escludere. Al massimo ci sarà stato uno dei suoi portaborse che, temendo di perdere il posto, avrà fatto scrivere ai parenti una mezza dozzina di sms al senatore invitandolo a restare al suo posto. Tanto dev'essere bastato al prode Gustavo per cogliere la palla al balzo e indurlo a dire (di nuovo testuale): "Assumo su di me la responsabilità politica di ritirare le dimissioni presentate con lettera l'11 giugno”.
A questo è giunta la nostra sfortunata nazione: l'ennesima porcata commessa da un'esponente della squalificata classe politica, specchio fedelissimo della società, viene elevata al rango di “responsabilità politica”. In un paese veramente civile un senatore non avrebbe mai commesso una simile infrazione, sottraendo potenzialmente un ambulanza ad un vero moribondo pur di apparire in tv e poi vantandosene in diretta. In un paese civile. Ma in un paese appena appena decente un simile individuo non dovrebbe più ricoprire alcun incarico pubblico. Invece è ancora Senatore e continuerà ad esserlo a lungo, riscuotendo lo stipendiuccio che noi mensilmente gli eroghiamo.
Questo è quello che avviene nel campo della destra che ha come suo capo indiscusso tale Berlusconi Silvio, già membro di quella loggia massonica P2 (con la tessera n. 1816) che si prefiggeva di sovvertire l'ordine democratico in Italia, figuriamoci se può indignarsi di fronte a simili quisquilie. Ma cosa succede dall'altra parte dello schieramento politico, nel centrosinistra che si prepara a farci sognare? Ehm, forse avrei dovuto scegliere un'altra metafora, ma ormai è fatta.
Il dibattito su come riformare il paese ferve in ogni parte d'Italia. E tra una trattativa sulle pensioni, la riformulazione del tracciato della TAV, i tentativi di risoluzione della vicenda della base USA di Vicenza e tante altre cose ancora, ci giunge dal consiglio provinciale di Vibo Valenzia il modello di concertazione che si propone al nuovo Partito Democratico, all'Unione, al popolo italiano nel suo complesso. Il consiglio provinciale di Vibo ha rischiato di vedere spaccarsi la maggioranza di centrosinistra su un tema di fondamentale importanza per la risoluzione degli annosi problemi della Calabria: la nomina del Santo Patrono. L'area politica composta da Margherita e DS si è schierata per la conferma del patrono in carica, San Bruno. Invece il Partito Democratico Meridionale (del potente presidente della regione, Loiero), probabilmente insoddisfatto dell'opera finora svolta da San Bruno, si è schierato a favore di San Francesco da Paola. La soluzione di alto compromesso politico che è stata individuata ha accontentato tutti: San Bruno sarà il Patrono della provincia, San Francesco ne sarà il Protettore. D'altra parte anche per la scelta del nuovo segretario del Partito Democratico si profila una segreteria di Veltroni con Prodi presidente di diritto. Solo che per l'elezione del segretario del PD si ricorrerà alle primarie il 14 ottobre. A questo punto, ferma restando la bontà della soluzione adottata a Vibo Valenzia, riteniamo che sia corretto chiamare i fedeli delle parrocchie della provincia calabrese a votare alle primarie del PD, abbinando ad esse la scelta dei santi patroni e protettori. Ma a questo punto perché limitarsi alla sola provincia di Vibo? Estendiamo l'esperimento a tutta la nazione. Si otterrebbe così un notevole risparmio economico e la certezza di una partecipazione di massa alla nascita del Partito Democratico. Dopo aver fatto questo, ci auguriamo che tutti i Santi candidati (Patroni o Protettori, non importa) illuminino i dirigenti del centro sinistra e facciano in modo di risolvere almeno i problemi di moralità politica. Perché per quanto mi riguarda, e spero di non essere il solo, se mi chiedessero un parere sulla permanenza in senato di Selva, io risponderei no, grazie.
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  PALLCANESTRO
IL BASKET D’ESTATE
Terza edizione del Night Basket, patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Comune di Fasano e Comune di Cisternino in collaborazione con le associazioni "La Sveglia" e" Ideando". L'appuntamento estivo di basket, tra i più importanti tornei di basket 3contro3 organizzati in Puglia per numero di iscritti e qualità dei partecipanti, da questo anno si da una nuova veste. Si cambia location: non più la Selva ma i campi della Salette, i campi di Don Cosimo. Il 10 agosto, infatti, presso il Parco Giochi e la Corte delle Feste della parrocchia si affronteranno giovani provenienti dalla Puglia e non solo. Un'ottima occasione per i giovani cestisti fasanesi quella di potersi confrontare con coetanei provenienti dai quattro angoli della nostra regione. Vito Musa, Francesco e Domenico Rosato, Nicolò Bongiorno, Fabio Argento, i nuovi talenti del basket nostrano, di sicuro mostreranno i "muscoli" pur di portare a casa il successo. Tre le categorie maschili, per creare una omogeneità tra i partecipanti: Esordienti ('95/'96) - Under 14 ('93/'94) - Under 17 ('90/'91/'92). Per la categoria femminile, le ragazzine fasanesi dovranno vedersela con le atlete di Taranto, Monopoli, Lecce, Ceglie, Brindisi, Bari e Valenzano. Anche per le ragazzine, Lucrezia Orlando, Anna Laura Tamburrini, Luisa Recchia, l'occasione di fare bella figura in casa.
Due i gruppi per la categoria femminile: Under 13 ('94/'95/'96)-Under 17 (90/'91/'92/'93) e certa la presenza della Di Gregorio, tarantina classe '90, nazionale under 18 con 7 presenze in serie A1.
Gli atleti si raduneranno alle ore 16:30 mentre l'avvio delle gare è previsto per le 17:00. Durante il torneo un Contest di breack dance e la musica di giovani DJ allieteranno gli spettatori e gli atleti. In caso di pioggia, il torneo sarà disputato preso la tensostruttura di Via Galizia (stessi orari). Il 12 agosto, di domenica, presso l'Istituto Salesiano di Cisternino, la seconda data. Si cambia paese per un nuovo torneo, diverso da quello del 10, al quale potranno partecipare però gli stessi atleti usufruendo di un notevole sconto sull'iscrizione. In questo torneo si sfideranno anche gli Open e la Categoria Amatoriale. Anche per queste categorie, i fasanesi dovrebbero farsi rispettare: Gianlori Sibilio, Vito Grassi, Ottaviano Lacatena, Andrea Bianchi, Alberico Monopoli, Giuseppe Zaccaria e Alessandro Cito i protagonisti delle passate edizioni che cercheranno di ripetersi nei successi. La location è stata organizzata dall'Associazione Ideando e prevede anche un Contest di Murales e una sagra...con tanto buon vino di Cisternino. Ci sono accordi per portare le telecamere di Telenorba. Di certo l'evento attirerà anche i tantissimi turisti presenti in valle d'Itria.
Il 19 si ritorna a Fasano per il torneo in notturna presso la tensostruttura di Via Galizia. Anche in questo caso si tratta di un torneo a parte con due sole categorie: una Open Maschile e una Amatoriale. In questa categoria si potranno "gustare" sfide tra ragazzi, donne o chi il basket lo pratica come tifoso.
Spettacolo garantito dagli atleti, parecchi dei quali nel giro delle nazionali giovanili, e dagli eventi collaterali. L'obiettivo dei tre organizzatori, invece, è quello di superare i numeri dell'anno scorso: 200 iscritti nelle due date.
Quest'anno tre date e trecento iscritti?
Info line:328/3739274-339/2104262-329/6084798
Gianluca Monopoli
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  PALLAMANO
JUNIOR AMBIZIOSA
Se la società del Fasano Calcio procede a piccoli passi e senza proclami, la Junior Fasano, invece, non nasconde le proprie ambizioni, consapevole di essere la prima squadra in assoluto della provincia di Brindisi a militare nella serie più alta professionistica.
Per il secondo campionato
in A-elìte, la dirigenza della Junior non ha badato a spese ed ha allestito una squadra di primissimo ordine, che sappia ben figurare anche a livello europeo. Il parco stranieri si allarga e ai riconfermati Beharevic e Bogovcic si aggiungono, freschi di contratto, Popovic (dall'Italgest Salento d'Amare Castrano), Farar (dall'Indeco Conversano) e lo svedese Marcus Olausson.
Dal Sassari è stato acquistato Masia, un mancino tuttofare che sa difendere e attaccare sull'ala.
Ritorno graditissimo, il portiere Paolo Sirsi. In forse la riconferma del terzino argentino Alejo Carrara.
Insomma, sono nomi che nel panorama italiano sono un vero lusso. Più che giustificato l'entusiamo dei supporter.
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  CALCIO
UN SOLIDO FASANO
La squadra del Fasano, agli ordini di Giacomo Pettinicchio, è già al lavoro per prepararsi al prossimo campionato nella quinta serie, dopo sei anni di purgatorio fra i dilettanti dell'Eccellenza.
Il ritiro è in sede, alle falde della Selva c'è abbastanza aria buona. In agosto ci sarà la raffica delle amichevoli in vista della prova generale col Brindisi in Coppa Italia. Il campionato inizierà il 2 settembre. La data è certa, è incerta invece la composizione del girone: il Fasano potrebbe essere inserito in quello delle lucane, molisane e abruzzesi.
Tra i tifosi c'è fiduciosa attesa. La società, per ora affidata al sindaco-presidente Lello Di Bari, senza fare spese folli ha allestito un organico che saprà essere all'altezza della esigente piazza fasanese. La squadra non è una corazzata (ne abbiamo viste di altre affondare negli anni scorsi: Brindisi e a Francavilla), ma è una solida barca capace di affrontare mari in tempesta e tornare in porto senza danno. Non ci sono nomi roboanti, né esotici (sudamericani e nordafricani), ma onesti pedatori della provincia. Giocatori di categoria, provenienti dal Noicattaro, Sant'Antonio Abate, Francavilla sul Sinni, Rossanese; “under” di belle speranze pescati qua e la. Sono stati banditi i vecchi senatori (vera rovina degli “spogliatoi”) e preferiti i giovani animati da sane ambizioni e voglia di crescere.
L'inteleiatura è costruita intorno agli esperti Soto, Pisano, Rufini, Giacco e Radicchio, ai quali si aggregano i collaudati De Pascalis e Medico ben supportati da tutta la schiera degli under già in forza: Laguardia, Fortunato, Di Leo, Pistoia, Muolo, Padovano, Mignone, Visconti, Schiavone ; e i nuovi acquisti: Grazioso e Belforte dal Noicattaro, Iacoboni dal Francavilla sul Sinni, il montalbanese Cisternino dal Locorotondo, Selvarolo dalla Primavera Bari; oltre a Tomnasi dal Taurisano e Candita dal Bisceglie.
La rosa è ampia, e qualche altro under di qualità potrebbe raggiungere la formazione in ritiro. Pettinicchio, pertanto, potrà giostrare mettendo in campo sempre quell'equilibrato mix di esperienza e di energia. Il campo dirà e darà la valutazione, è comunque certo che il Fasano edizione 2007-08 saprà dare più di una soddisfazione ai ragazzi della curva e al sofisticato pubblico delle tribune.
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