Il Menante - Periodico Fasano (Br) Puglia

ANNO IV - NUM. 14 - IN EDICOLA GIO 12 LUG 2007

SOCIALISTI DA SBARCO
La scena politica nell'ultima settimana è stata occupata dal dibattito sulle pensioni e dalla guida veltroniana al costituendo Partito Democratico.
Sul problema delle pensioni il governo mette sempre più a nudo nervi scoperti nel mentre ci si arrabatta tra scalini, scaloni, radicalismi, integralismi, sindacalismi, oltre che tra mediatori vari e liberi inzuppatori di biscotto. Il lavoratore che sta per andare in pensione rimane sempre più confuso e teme seriamente di incappare in una colossale fregatura a prescindere dal tipo di scelta che farà: rimanere in servizio (e ritrovarsi con un nuovo regime previdenziale, ovviamente punitivo); oppure andare in pensione anticipata (ed esser certo di perdersi soldi).
Il treno del “Pd”, con Veltroni conduttore, è partito con la macchina organizzativa. In Puglia, a occuparsene, è stato incaricato il nostro concittadino Fabiano Amati, il quale ha dimostrato di dare segnali forti a cominciare dalla sua città, a Fasano. Ha infatti proposto che nell'appena costituito Consiglio comunale, la opposizione si presenti con un bel gruppone di nove consiglieri (accorpando anche quelli di Fasano Democratica e dell'Italia di Mezzo). Sarebbe così la forza organizzata più numerosa atteso che Forza Italia conta su otto presenze. La mossa è intelligente e noi –pur diffidando dell'operazione nazionale “Pd”- la condividiamo appieno. Condividiamo anche l'invito esteso da Fabiano allo Sdi. La dirigenza di questo partito dovrebbe riunirsi con urgenza e valutare la proposta come opportunità amministrativa senza, in ogni caso, rinunciare alla propria autonomia e indipendenza.
Nel frattempo, sul piano squisitamente politico-partitico locale, lo Sdi dovrebbe impegnarsi a realizzare l'unità dei socialisti. Ma senza dei socialisti. Non è una battuta: voglio dire che si dovrebbe tentare l'operazione dell'unificazione, lasciando dietro le quinte quei “socialisti storici” che hanno più memoria di veleni interpersonali ancorché di argomentazioni aggreganti. Questi socialisti della vecchia guardia dovrebbero lasciare campo libero ai meno noti e alle nuove generazioni. Volendo esagerare, l'unità va affidata a compagni ignoti e figli di ignoti. Proprio perchè i “soliti noti”, col loro fardello di rancori stratificati, rischiano di non far“quagliare” sul serio. Per loro non significa sparire, ma camminare insieme alle nuove leve mantenendosi un passettino indietro. Ora è il momento dei socialisti da sbarco. Quelli che sono in grado di parlare e comprendere la gente della strada, i lavoratori, i disoccupati, i precari, gli emarginati.
Se lo Sdi alle ultime amministrative ha perso punti è anche perché, da qualche tempo, si è chiuso in una sorta di torre eburnea di privilegi consolidati o presunti tali, trascurando il contatto popolare. Il socialismo non è fatto soltanto per la èlite aristocratica del pensiero, ma soprattutto per coloro che sanno calarsi nella quotidianità con proposte di alto profilo e massicce dosi di autentica umiltà Bisogna, quindi, recuperare tale dimensione.
Franco Lisi
Editoriale di Franco Lisi
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PROCLAMATI I TRENTA CONSIGLIERI
E LA NAVE VA
Lunedì scorso, in maniera inusuale presso il tribunale di Fasano, c'è stata la proclamazione ufficiale dei trenta Consiglieri comunali. Tra i banchi della maggioranza siederanno diciotto consiglieri: otto eletti nella lista di F. I., Bebè Anglani, Giuseppe Zaccaria, Nicola Mola, Antonio Legrottaglie, Vito Napoletano, Donato Ammirabile, Giuseppe Vinci; Franco Masella; sei eletti nella lista di A. N., Antonio Scianaro, Alfredo Manfredi, Giovanni Caroli, Sergio Pagliara, Mimmo Capozzi, Grazia Neglia; tre eletti nella lista U.D.C., Dino Arnese, Leonardo Cofano, Damiano Ferrara; un eletto nella lista civica Disponibilità e Concretezza, il giovane Silvio Quaranta. Tra i banchi della minoranza siederanno dodici consiglieri: tre eletti nella lista dei D.S., Roberto Ammirabile, Renato Demola e Checchino Laterrenia; due eletti nella lista dello S.D.I. Dino Cofano e Rufino De Felice; due eletti nella lista della Margherita, Fabiano Amati e Vito Ventrella; due eletti nella lista civica Fasano Democratica, Salvatore Ferrara e Giacomo Rosato; un eletto nella lista di Rifondazione Comunista Giorgio Cofano; ed inoltre, Dino Musa e Franco Mastro, i candidati sindaci delle due coalizioni che non si sono affermati come tali, ma per il risultato ottenuto dalle liste che li sostenevano: Centrosinistra, otto liste per un totale di voti 8917, il primo e Italia di Mezzo Democrazia Cristiana per le Autonomie, due liste per un totale di voti 1548 il secondo, occupano due posti da consigliere comunale.
Ora tutto è pronto per avviare la nuova fase politico-amministrativa.
Il nuovo sindaco, Lello Di Bari, ha giocato d'anticipo. Giovedì scorso, ancor prima della ufficializzazione degli eletti, ha incontrato un gruppo di consiglieri comunali e segretari della minoranza consiliare. Dai primi commenti a caldo, sembra che l'iniziativa abbia riscosso un significativo successo. Di Bari, non nascondendo le difficoltà finanziarie in cui versa il comune, ha tracciato per grandi linee il percorso che intende seguire per riavviare l'attività amministrativa: si è proposto, in veste di guida amministrativa, come attento ricettore delle istanze e dei suggerimenti della minoranza. La delegazione del centrosinistra ha accolto favorevolmente l'impegno del sindaco e gli ha richiesto la trasmissione televisiva integrale di tutte le adunanze del consiglio comunale.
Un buon inizio, non c'è che dire. Si ha l'impressione, però, che il nuovo sindaco abbia commesso lo stesso errore del suo predecessore: anteporre alla politica, il rapporto con chi potrebbe garantirgli i numeri in consiglio. Non è un voler spaccare il capello in quattro, ma l'auspicio che non si debba assistere ad una nuova campagna di aggiustamenti e di ricatti. Esercizi che hanno prodotto i danni di cui anche il neo eletto sindaco comincia a parlare. Per quanto riguarda poi la delegazione del centrosinistra, sembra che i più non si rendano ancora conto delle situazione finanziaria. Non vi è la possibilità di impegnare neppure un centesimo: se non si fa attenzione, salteranno servizi ben più utili della diretta televisiva. Meglio sarebbe stato presentare una proposta utile a limitare i danni di quelle scelte amministrative ereditate dalla precedente amministrazione. Una su tutte, la polpetta avvelenata per diversi milioni di euro chiamata “pattume cittadino”.
Ad ogni modo, una messa a punto generale è sempre possibile, basta avere bene in mente che in momenti come questi bisogna rimboccarsi le maniche. Chi non ha tempo per la politica, non perda tempo.
Aldo Carbonaro
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LA COSTITUENTE SOCIALISTA
Il dopo elezioni chiarisce ed agevola, per certi aspetti, la riflessione sull'iniziativa di avviare la costituente del nuovo soggetto politico Socialista anche nella nostra Città.
Il modo di procedere di quanti si affacciano al Partito Democratico - quanto sta accadendo a Fasano in questi ultimi giorni lo testimonia - cancella ogni speranza di costruire, da quella parte, un partito democra-ticamente partecipato.
Quello che sta nascendo sembra, in virtù dei soggetti che tende ad imbarcare e delle motivazioni che li animano, allontanarsi dalla politica del confronto e lo fa apparire ancor più lontano dai bisogni della Città e delle persone che la vivono.
È necessario, quindi, superata la parentesi elettorale, ritornare a discutere del nostro progetto: dare vita ad una moderna forza Liberal-Socialista.
Una forza politica che sappia sfidare i promotori del Partito Democratico e il loro dondolante agire quotidiano.
Quanto è accaduto nell'ultimo anno è emblematico.
È inoltre necessario accelerare questo processo costitutivo, per evitare fraintendimenti soprattutto allorquando il ragionamento si incentra sull'idea di mettere insieme le forze della sinistra.
La “cosa rossa”, per intenderci, è una cosa che non ci può interessare. Fatte salve alcune battaglie comuni sui diritti civili, è una cosa da noi ancor più distante dello stesso Partito Democratico.
Al Centrosinistra noi saremo più utili se sapremo definire un soggetto politico che non sta tra il Partito Democratico e la sinistra conservatrice, ma sta avanti a questi nella indicazione di idee e proposte nuove.
Un grande partito Socialista laico e liberale che non combatte la ricchezza, ma che si batte per cancellare tutte le forme di povertà è la via maestra per spalancare le porte del futuro.
Rinunciare significa costrin-gere l'intero Centrosinistra e la Città a viaggiare con una marcia in meno.
a. c.
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MAGGIORE DIGNITÀ ALLE FRAZIONI
Le elezioni amministrative hanno stabilito la vittoria del sindaco Di Bari sostenuto da una maggioranza di 18 consiglieri contro i 12 della minoranza.
La battaglia elettorale è stata tranquilla, anzi, forse troppo tranquilla, date le questioni in ballo qualche impennata sarebbe stata opportuna.
La vittoria del centrodestra nasce dalla capacità del sindaco Lello Di Bari di aver saputo meglio comunicare con ceti popolari che hanno rivendicato alla politica aspettative precise. Il centrosinistra, con incredibile superficialità, non ha tenuto presente che è finito il tempo delle ideologie che preordinavano a sinistra o nei partiti di ispirazione cattolica i ceti popolari, quelli piu' in difficoltà, le persone che si alzano la mattina e non sanno se fino a sera potranno contare su un guadagno sufficiente a sopravvivere. I non garantiti sono tanti e soprattutto non garantiti dalla politica.
Finite le elezioni la politica deve iniziare il lavoro per la città, i problemi denunciati, le aspettative, i progetti per il futuro richiedono capacità cognitive, lungimiranza, progettualità ed anche capacità di concretizzazione.
Per partire con il piede giusto, all'inizio di una fase politica nuova, sicuramente conta capire quali saranno i criteri per la conduzione politica delle cose della città. Va superato definitivamente il carattere dei cinque anni passati: la stagione dei veleni, prodotti tutti all'interno della maggioranza soprattutto la stagione dei ricatti anche questi tutti all'interno della maggioranza guidata (si fa per dire) dall'ing. Vito Ammirabile.
La politica buona richiede confronto, serrato ma proficuo per la democrazia, fra opposizione e maggioranza, è necessario il ripristino della correttezza ed il rispetto dei ruoli fra gli organi comunali; le penose vicende accadute in consiglio comunale determinate dal sindaco uscente nei cinque anni passati insegnano che ciò porta alla cattiva amministrazione ed alla frustrazione della politica intesa come capacità di badare al bene comune. L'elezione diretta del sindaco è una conquista positiva per garantire la stabilità dell'amministrazione, ma il sindaco da solo non basta.
A questo proposito va segnalata una buona novità di questa elezioni. Per la prima volta sono stati eletti direttamente i presidenti delle due circoscrizioni di Montalbano e Pezze, queste non hanno mai dato un gran contributo all'amministrazione della cosa pubblica perché non si formavano maggioranze certe e responsabili o perché boicottate dall'amministrazione comunale. Ora che i presidenti hanno la dignità dell'investitura diretta si presenta per le frazioni un nuova occasione di vita sociale anche perché il sindaco ha dichiarato interesse e volontà di collaborazione.
Per la prossimità che hanno con i cittadini, se opportunamente guidate e sensibilizzate, le circoscrizioni possono sviluppare una utilissima collaborazione con il sindaco almeno per quanto riguarda i due grandi aspetti della vita dei cittadini.
Il primo aspetto emergente riguarda la sicurezza dei cittadini, sia quella riguardante persone in difficoltà con la possibilità per la circoscrizione di richiedere interventi dei vari enti preposti, sia la vigilanza riguardo all'ambiente in cui viviamo.
Il secondo aspetto su cui le circoscrizioni possono efficacemente impegnarsi in collaborazione con il Comune riguarda la vigilanza e la proposizione sulle fasce sociali piu' deboli, come le tante fasce giovanili culturalmente emarginate, anziani con le loro tante e particolari problematiche, tutti gli incapienti.
Il sindaco ha dichiarato i campagna elettorale di voler essere il sindaco di tutti i cittadini, sarà un bel passo avanti se oltre a questo sarà anche Sindaco “con” tutti i protagonisti, pubblici e privati, protagonisti della vita sociale, dal singolo cittadino fino a tutti quelli interessati allo svolgimento di corretti rapporti democratici.
Stefano Cofano
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La Promozione
Tempo di esami, notti di nonno alla finestra, notti di mamme e di papà col biberon in mano; ogni evento perde il suo valore, ogni notizia diventa un possibile spunto per le tracce, ogni amuleto un fedele amico per affrontare la commissione giudicatrice. Ed il patema collettivo che rende un po' meno ardua l'impresa, perché trattasi di male condiviso, riacquista tutto il suo vigore e la sua dirompente portata quando ci si trova, purtroppo da soli, di fronte ad un foglio bianco e alla faccia acida dell'esaminatore. Ma dopo l'ardua prova, finalmente arriva la promozione siglata da una cifra numerica. Si dischiudono tutti gli orizzonti possibili, primo fra tutti l'orizzonte marino con le sue suggestioni e i suoi incanti. La fatica è subito dimenticata, sostituita da un bikini o da un boxer all'ultima moda e dai sogni di un glorioso avvenire coltivati con gli amici attorno ad un falò.
Questa è la promozione, null'altro: la conclusione di un percorso fatto di gioie ed amarezze per conseguire l'agognato pezzo di carta e provare a volare col capo alto levato, per dirla come il poeta latino.
Ma oggi sono in voga ben altre promozioni, o presunte tali; quelle che si fondano sul carattere fiduciario.
Gran bella parola: fiducia. Esprime un rapporto quasi simbiotico fra chi la dà e chi la riceve. Concetto impalpabile, ma rilevante, di ardua definizione, ma pregnante al contempo.
Nel mondo latino, la Fides era una qualità essenziale per il cittadino romano e ogni fanciullo doveva essere educato a rispettarla.
Fides era la personificazione romana della parola data e voleva consacrare, anche con un atto religioso, la fedeltà del cittadino all'ordinamento dello Stato Romano.Veniva raffigurata come una vecchia dai capelli bianchi, più vecchia dello stesso Giove, a simboleggiare che il rispetto della parola data è il fondamento di ogni ordine sociale e politico. Alla dea venivano offerti sacrifici con la mano destra avvolta in un panno bianco.
Prendiamo il caso di una società di spessore, dove l'ultimo degli assunti con l'incarico di trasportare le carte da un ufficio all'altro con un elegante carrellino viene all'improvviso nominato dirigente, semplicemente perché ha fatto bene il suo lavoro e qualcuno se n'è accorto.
E' la perfetta concretizzazione del sogno americano, quello dell'uomo che si è fatto da solo e con i suoi mezzi è riuscito ad arrivare in alto. Passava un treno e l'ha preso, l'occasione della vita, la promozione sognata.
Che bella soddisfazione in famiglia, penserà la gente: smetterà finalmente di lagnarsi la moglie quando in casa arriverà una lavastoviglie fiammante, i figli potranno fare l'agognato viaggio, persino il cane avrà una cuccia nuova dotata di ogni confort.
E nelle parola fiducia, ciò che più conta, è la mancanza di ogni profilo economicamente rilevante o quantificabile in termini monetari: né castelli, né fondi, né carrozze e tantomeno servitori, ma un solo scopo: la fedeltà all'ordinamento dello Stato e il pensiero ricorrente a quel carrellino che valeva ben più di una lavastoviglie, di un viaggio e di una cuccia per il cane.
Il Tulipano Nero
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COMUNICATO DEI SOCIALISTI AUTONOMISTI
CENTROSINISTRA SENZ’ANIMA
“Non poteva che vincere. Sembra il titolo di un film, ma è l'espressione più utilizzata nell'analizzare la condizione offerta dal Centrosinistra al candidato sindaco del Centrodestra, Lello Di Bari.
La convinzione, infatti, che sarebbero bastati cinque anni di fallimento amministrativo a determinare l'esito delle elezioni comunali ha incentivato l'esercizio di autoreferenzialità di alcuni personaggi.
Neppure il negativo risultato elettorale è servito ad umanizzare quanti avrebbero dovuto rappresentare, per il Centrosinistra, il valore aggiunto.
Un valore che si è ridotto, in fin dei conti, in un'operazione di travaso di voti, all'interno dello stesso schieramento, da una lista all'altra.
La conferma è di questi ultimi giorni: mentre il neo eletto sindaco continua a stringere mani e ad allargare la sfera del confronto, il candidato sindaco del centrosinistra e gli altri eletti al Consiglio comunale – mancava ancora la proclamazione ufficiale – organizzavano in solitudine l'autocelebrazione del proprio risultato personale; come se, per rappresentare tutto il consenso attribuito dagli elettori al Centrosinistra, basta assegnarsi un ruolo, possibilmente visibile tra i banchi del Consiglio comunale.
Il Centrodestra avrebbe dovuto perdere l'ultima competizione elettorale se il Centrosinistra avesse dimostrato di avere un'anima, invece di limitarsi a proclamare di poter vincere a tavolino.
Il che è come dire che aveva le potenzialità per vincere, ma non le ha sapute utilizzare.
Chi non vuole rendersene conto, farebbe bene a fare un passo indietro.”
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COSTITUITO ANCHE A FASANO
GRUPPO DELLA SINISTRA DEMOCRATICA
Con una prima riunione, svoltasi il 26 giugno, si è costituito a Fasano un gruppo che si riconosce nel nascente movimento politico denominato Sinistra Democratica – per il Socialismo Europeo.
Il movimento della Sinistra Democratica anche a Fasano si pone due questioni fondanti: come dare consistenza, offrire identità politica e riferimenti culturali a quel mondo ampio e contraddittorio che ha fatto la breve storia dei Democratici di sinistra e che oggi rifiuta la prospettiva del Partito democratico e la ricostruzione, se non la rifondazione, di un soggetto unitario della sinistra, cercando di evitare la costituzione dell'ennesimo partitino della sinistra.
In questo senso, pertanto, il gruppo di Fasano intende operare in un dialogo costante con tutte quelle formazioni politiche che si collocano a sinistra del futuro Partito Democratico.
Cioè, aprendo da subito, con chiarezza e spirito unitario, un confronto sulla sinistra e sulla sua prospettiva, locale e nazionale.
Tra i primi atti costitutivi, Sinistra Democratica di Fasano ha designato, in seno all'assemblea del movimento che si terrà presso il salone della Provincia a Brindisi, Antonio Galeota e Giovanni Leo quali referenti fasanesi nel costituendo coordinamento provinciale del movimento.
Inoltre, è allo studio l'organizzazione di una manifestazione ufficiale di presentazione del movimento a Fasano che si terrà entro la prima metà del mese di luglio.
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a cura di Giangi Tagliente
I FATTI NARRATI DALLA STAMPA

I MITI DI WALTER…
LA REPUBBLICA (23/06/07) – “Bob Kennedy in prima linea nei tentativi di uccidere Castro” (H. Kissinger, ex-segretari di Stato Usa, ndr)
IL SOLE 24 ORE (27/06/07) – Gli archivi Cia affossano Bobby (Bob Kennedy detto Bobby, ndr)

IL FUTURO DI WALTER…
LA STAMPA (21/06/07) – Walter pensaci bene
L'INDIPENDENTE (21/06/07) – I rischi del “giovane” Walter
LIBERO (21/06/07) – La minaccia è Veltroni
LA STAMPA (27/06/07) – Caro Walter, non dovevi andare in Africa?

DEMOCRAZIA COMPIUTA
IL SOLE 24 ORE (21/06/07) – Il fascino del denaro domina il palazzo
IL TEMPO (21/06/07) – Finmeccanica in pressing sui governi
IL CORRIERE DELLA SERA (21/06/07) – Bertinotti e il caso Unipol: politica subalterna alla finanza
IL TEMPO (23/06/07) – Quando i governi diventano subappaltanti dei mercati

MANGANELLI DELLA DISCORDIA

IL CORRIERE DELLA SERA (22/06/07) – “Ben venga Manganelli. E' una figura di garanzia” (Int. a On. G. Migliore, Prc)
IL MANIFESTO (27/06/07) – “Su Manganelli il Prc ha sbagliato. Danno al rapporto con i movimenti” (Int. a On. E. Deiana, Prc)

MINACCE
LA STAMPA (25/06/07) – Corona: tremi il palazzo è l'ora della mia vendetta
LA REPUBBLICA (26/06/07) – “Questa politica mi ha stancato”. Briatore pensa al partito del fare
LA REPUBBLICA (28/06/07) – De Gennaro: Manganelli più bravo di me

GRANDI FIGLI…
ITALIA OGGI (20/06/07) – E il lobbista fece assumere il figlio di Pisanu
IL GIORNALE (27/06/07) – Bassolino dà lavoro al figlio coi debiti della Regione
LIBERO (INSERTO MERCATO) (28/06/07) – Più consulenze per tutti, Bersani assume Mastella jr

POVERE FIGLIE…
LA REPUBBLICA (22/06/07) – Una badante su due lavora in nero

TOTO' TRUFFA
LIBERAZIONE (22/06/07) – Totò Cuffaro svende l'acqua ai privati. Ecco perché in Sicilia l'”oro blu” c'è ma non si vede

BIG PHARMA MALATA
LA STAMPA (28/06/07) – Bimbi cavia, Pfizer non sfugge al processo

NUOVO CATECHISMO
LA REPUBBLICA (20/06/07) – Il Vaticano: è peccato il sorpasso pericoloso

REO-CONFESSI
IL SOLE 24 ORE (05/06/07) – Il Pentagono ammette: Bagdad fuori controllo
LA REPUBBLICA (25/06/07) – Afghanistan, il mea culpa della Nato

PASSATEMPI ESTIVI
L'ESPRESSO (28/06/07) – Bush sempre in cerca di nuovi nemici
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CAMPER SELVAGGIO
Camper selvaggio a Fasano
Venerdì: è diventata ormai un'abitudine di alcuni campeg-giatori, accamparsi sulla litoranea Savelletri – Torre Canne e sostare fino alla domenica sera. Ma è legale? La risposta è no. Infatti, un provvedimento della regione Puglia, ne sancisce il divieto in zone non attrezzate.
Ed invece, con la massima tranquillità, questa invasione continua imperterrita sulle nostre coste. “Il turismo è un bene, accipicchia!”, dirà qualcuno, “meno male che vengono loro!”, dirà qualcun’ altro, ma non è cosi: questa categoria di turisti, di solito, porta con sè tutto il necessario per “sopravvivere” (alimenti e vettovaglie varie), quindi da noi “non spendono una lira!”
Allora che introito c’è per Fasano da questa forma di turismo?
A mio parere, il turismo deve servire anche per avere un ritorno economico che giovi alle nostre casse: il salumiere ha il diritto di guadagnare, il barista ha il diritto di vendere un gelato, l'economia deve in qualche modo avere dei suoi benefici; invece niente.
Anzi, oltre al danno, anche la beffa: dove scaricano i rifiuti i campeggiatori? Di certo non li riportano a casa, li versano in mare fino a quando la corrente non li porta via. E le Forze dell'ordine che fanno? Domenica pomeriggio, osservando che la costa era ancora super affollata di camper, ho chiamato i vigili urbani di Fasano, ho segnalato la presenza di molti campeggiatori (come da foto) e dal centralino mi hanno risposto che avrebbero subito sistemato tutto, inviando una pattuglia sul luogo. Indovinate?! Quando, dopo due ore dalla telefonata, sono ripassato per controllare, i camper erano ancora li. Che bello!
Insomma, anche se esistono spazi attrezzati in località Forcatella, alcuni turisti non ne vogliono proprio sapere di pagare, e noi dobbiamo accontentarci, il sabato e la Domenica, di avere una litoranea che sembra un accampamento. In più tutti i rifiuti lasciati a fianco ai cassonetti già pieni. “Ed io pago!” disse Totò.
È ora che qualcuno si dia davvero da fare per risolvere questo problema, se questo è il turismo che l'attuale amministrazione ha in mente, allora le cose già non vanno.
Il sindaco e le Forze dell'ordine devono mettersi in moto per risolvere immediatamente questo problema che altrove è stato già risolto.
Rilanciare il turismo, questo si intendeva?
Paolo Pugliese
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 fatti fattacci cronache e controcronache
DOPO LA TRAGEDIA, I BUONI PROPOSITI
Sono trascorsi solo pochi giorni dal terribile incidente stradale in cui ha perso la vita il giovanissimo Raffaele Buzzerio: un lutto ancora aperto ed un dolore inestinguibile. C'è tuttavia chi comincia a parlare di interventi necessari ed urgenti, al fine di evitare che uno dei tratti piu' belli della costa diventi il palcoscenico dell'ennesima tragedia dei fine settimana. La Provincia si dimostra favorevole a mantenere la promessa – datata , a dire il vero – di realizzare la bretella di collegamento fra Torre Canne ed Egnazia. Il Primo Cittadino, dal canto suo, avvalora tanto l'esistenza del progetto quanto l'intesa formale fra il Comune e la Provincia.i finanziamenti dovrebbero arrivare dalla Comunità europea. Non c'è che dire: è tutto pronto per partire!

IL METANO NELLE FRAZIONI: TIRA O MOLLA?

Quante lodi aveva intessuto il vecchio sindaco per il progetto di estendimento della rete metanifera nelle frazioni. I lavori erano stati, tuttavia, interrotti dal Dirigente dei lavori pubblici per effetto di una sentenza del Consiglio di Stato e di un ulteriore ricorso, ancora pendente, promosso innanzi al Tribunale amministrativo Regionale da parte della Ditta Con scoop esclusa dalla gara. Nel frattempo, si è appreso che la Ditta cui erano stati aggiudicati i lavori aveva ha quasi concluso le proprie fatiche. Il neo sindaco, intervenuto sull'argomento con una propria missiva indirizzata al Dirigente comunale, lo ha invitato a revocare l'ordine di sospensione dei lavori adducendo la necessità di “conseguire il massimo estendimento della rete nel tempo piu' breve possibile al servizio delle utenze delle frazioni i cui abitanti sono privi di tale fondamentale servizio”. La riflessione nasce spontanea: se, all'esito di tutti i ricorsi, la Concoop dovesse essere riammessa alla gara si aprirebbe l'ennesimo contenzioso che coinvolgerebbe anche il comune di Fasano e certamente non si risolverebbe – come pure ritiene il Sindaco – in una querelle, anche piuttosto animata, fra le società del gas. Le ragioni di opportunità addotte dal Sindaco a fondamento della sua lettera sono sì condivisibili, ma solo se si presta mente agli interessi dei cittadini sui quali, comunque, si potrebbero scaricare i maggiori costi; il discorso cambia se sol si pone mente agli interessi, comunque lesi, delle ditte partecipanti che non potranno che individuare nel pressappochismo del Comune la causa delle loro perdite.

UN NUOVO INNO PER IL FASANO

La promozione del Fasano nella quinta serie nazionale ha meritato un nuovo inno che sarà levato dai tifosi biancoazzurri in occasione delle competizioni che affronterà la squadra del cuore. Il titolo è “Vola Faso” ed è stato composto da Uccio Laguardia, noto tifoso attivista del club fasanese. Ritmo rock e testo autobiografico le caratteristiche del nuovo inno che si spera accompagni la nostra squadra sempre piu' in alto.

LA “PROFESSIONE” DEL LADRO

Certamente non si addice al giovane delinquente che, approfittando del momentaneo allontanamento dalla vettura di un automobilista, gli ha sottratto un borsello contenente telefoni cellulari e vari effetti personali. Il pronto intervento delle Forze dell'Ordine allertate dal malcapitato è stato aiutato dalla sorte, visto che il ladro, durante la fuga, ha perso il portafoglio. Prima di giungere a conclusioni affettate, dato che lo smarrimento poteva essere del tutto fortuito, le Forze dell'Ordine hanno effettuato una perquisizione presso l'abitazione del proprietario del portafoglio, ritrovando il borsello oggetto del furto.

AGGRESSIONE PER UN TELEFONO CELLULARE

Presenta dei contorni piuttosto strani la vicenda capitata ad un giovane in piena notte nel centro cittadino. All'invito rivolto da alcuni vigilantes di scendere dalla propria autovettura, un giovane (che presentava una vistosa ecchimosi sull'occhio) ha dichiarato di essere stato aggredito qualche ora prima quando era fermo sul ciglio della strada per via di un guasto. Sarebbe stato allora aggredito da un soggetto non meglio identificato che, non avendo ottenuto il denaro richiesto, gli ha sottratto il cellulare sparendo poi nel buio della notte ed accontentandosi solo di un telefonino. Ciò che non quadra è il ritardo con cui la giovane vittima ha deciso di rivolgersi alle Forze dell'Ordine.

NUOVA GESTIONE PER LA VILLETTA DI LAURETO

E' stata affidata ad un imprenditore martinese la gestione della villetta comunale di Laureto. L'affidamento, avvenuto a seguito di gara cui erano state presentate solo due offerte, prevede che la villetta venga destinata esclusivamente ad attività di intrattenimento, svago e somministrazione l pubblico di alimenti e bevande, anche nel corso della stagione invernale. L'auspicio, ovviamente, è che la struttura possa tornare finalmente a vivere e ad offrire un reale servizio ai residenti ed ai villeggianti.

LA STAGIONE DELLE CORSE A SPEZIALE

Non si tratta di un evento sportivo organizzato in occasione della stagione estiva, ma dell'endemico problema che affligge i residenti di Speziale e che mette a repentaglio la vita stessa. Lungo via Lecce il traffico è alquanto sostenuto, ma nessuno rispetta il limite dei cinquanta chilometri orari vigente ai sensi del codice della. Purtroppo, la presenza dei vigili urbani, dotati di un sistema di controllo elettronico della velocità, non costituisce un deterrente efficace alle smanie di alcuni automobilisti. La situazione peggiora al calar della sera, quando la mancanza di illuminazione rende via Lecce terra di nessuno, o meglio patrimonio di automobilisti che ignorano che la patente di guida è un documento che dimostra di saper guidare e di non sapere correre.

MARKETING CULTURALE

Il neo Sindaco ha stipulato nei giorni scorsi una convenzione per la valorizzazione turistica di Egnazia che si innesta nell'ambito del progetto Siriar e che prevede la realizzazione di una serie di interventi, anche telematici, per favorire l'opera di divulgazione delle peculiarità paesaggistiche ed archeologiche del territorio di Fasano. l'idea del Primo Cittadino è che una reale operazione di marketing culturale non potrà che essere di giovamento all'intero settore del turismo locale.

E' PROPRIO UNA MANIA!

Era stato condannato agi arresti domiciliari per un precedente reato (furto dello zainetto a scapito di due turisti), ma non ha resistito alla tentazione di incorrere in una nuova infrazione. Del resto, rimanere chiuso in casa durante la bella stagione non è il massimo; così l'aitante vecchietto manolesta ha deciso di fare una bella passeggiata nei pressi della piazza di Pezze di Greco. Anche questa volta, arresto immediato e arrivederci alla prossima puntata.

ADDIO NIGHT CLUB A FASANO

Ha dovuto chiudere i battenti il noto locale fasanese per cause – come dire – di forza maggiore; associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina aggravato dallo sfruttamento della prostituzione. E mentre il giudice non si è ancora pronunciato e non sarebbe giusto trarre giudizi affrettati, già si mormora che tutti sapevano cosa succedeva in quel locale, ma tutti tacevano. Per ora si sono aperte le porte del carcere per quattro persone, il titolare del night, l'amministratore unico e le rispettive compagne di vita.

YACHTING CLUB NUOVO DI ZECCA

E' stato inaugurato qualche giorno fa alla presenza del neo sindaco il circolo nautico Torre Canne che si propone, come altre realtà in Italia, di favorire lo sviluppo di tutti gli sport nautici anche attraverso l'organizzazione di competizioni sportive marinare e di convegni sulle problematiche del mare. Un impegno, insomma, orientato alla qualificazione della locale stazione balneare e correlato all'impegno dell'Amministrazione comunale di realizzare un nuovo braccio di porto.

ESPOSTO DENUNCIA SULLA RACCOLTA DEI RIFIUTI A TORRE CANNE

Il dottor Vito Loparco, consigliere comunale uscente dei Socialisti Autonomisti, a proposito della raccolta dei rifiuti a Torre Canne, ha presentato un esposto denuncia indirizzato al responsabile dell' Ufficio di Igiene e al Comandante della Polizia municipale.
Nel testo si legge che “presso la frazione di Torre Canne, dove sono momentaneamente domiciliato, il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani non viene effettuato a regola d'arte.
Le strade rimangono sporche dopo la raccolta, in quanto la spazzolatrice non passa tutti i giorni e da tutte le strade; in corrispondenza dei cassonetti, rimangono spesso detriti che cadono durante lo svuotamento degli stessi.
I mezzi di raccolta sono fatiscenti e perdono liquami, specie nel momento in cui si fermano per lo svuotamento dei cassonetti ( che, peraltro non riportano la scritta <<Città di Fasano>> ). Tutto questo mette in serio pericolo la salute dei cittadini con tutte le conseguenze che ne possono derivare.”

I DIRIGENTI DEL COMUNE DI FASANO

Tra i primi atti del neo eletto sindaco, la nomina a tempo determinato dei dirigenti del Comune di Fasano. Per la ragioneria e i tributi , il dott. F. Convertini, per la cultura, lo sport, il turismo e le attività produttive, il dott. A. S. Trisciuzzi,, per i lavori pubblici, l'ing. R. Belfiore, per la Polizia municipale e gli affari generali, nonché vicesegretario, il dott. F. Virgilio, per i servizi sociali, pubblica istruzione, servizi demografici, la dott.ssa A. Nardelli.
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divagazioni balneari
LE NOSTRE BELLE DI DIETRO
Che Torre Canne non è Capocabana è cosa nota, ma che su tutto il litorale sabbioso del “golfo” non ci sia un bel didietro al diobiondo è cosa che mi avvilisce. Lo ammetto, ci sono andato alla spiaggia a pagamento di domenica e non avrei dovuto. Questo è l'errore di fondo. Di domenica in quel di Torre Canne calano tutti i murgiari dell'entroterra barese, da Altamura, Santeramo, Gioia del Colle, e su di lì. Brava gente, per carità. Famigliole garbate, bimbi e nonni compresi. Persone educate, che stanno al posto loro, che non danno fastidio, e che pagano e consumano bene.
L'unico piccolo particolare è che non ci si azzecchi una sola bella femmina col didietro elegante. Dalle mutandine dei bikini debordano forme difficilmente assimilabili a natiche omologate; oltre al soprappeso di cellulite che abbassa ulteriormente la quota sopra il livello del mare, le smagliature e le bucce d'arancio sono sistematicamente invasive. Possibile che non se ne salvi una? Sarà la conseguenza alimentare di troppi latticini e braciole di cavallo? Sarà!
Di domenica non ci torno più a Torre Canne. Peccato. Perché il servizio in spiaggia è eccellente: sabbia ripulita, bagnini professionali, servizi efficienti; i “cumprà” sono discreti e, volendo, puoi concederti un innocente extra a prezzi contenuti: con solo dieci euro la cinesina ti pratica il massaggio anticervicale.
Però, in tutta questa bella organizzazione manca il diletto per gli occhi. Pure i seni fanno pendant con i fondoschiena non ne peschi uno da compiacimento estetico, magari pure rifatto. Nada, niente.
Vabbuò, torno alla mia solita scogliera egnatina dove è sicuro che qualche natica di qualità ci passa. Roba nostrana.
Ma vuoi mettere: le donne fasanesi non l'avranno così alto, imperioso, spirititoso e superbo come quello delle brasiliane, ma lo sanno comunque portare con dignità e hanno quel-non-so-certo-che, come i cocomeri “Barattieri”, sodi e delicati, dal retrogusto salmastro di acqua di cristo. Il culologo Tinto Brass condividerebbe.
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 Brevissime dalla Regione Puglia
Por Puglia 2000/06-Mis.3.9 “Progetti formativi per l'occupazione”
Approvato, con atto dirigenziale n. 716/07 l'Avviso pubblico n. 6/2007 per la presentazione di progetti per interventi cofinanziati da FSE, Stato e Regione Puglia, nell'ambito del POR Puglia 2000/2006, Misura 3.9 “Sviluppo della competitività delle imprese e formazione continua con priorità alle PMI”, azione b) ”Formazione finalizzata all'occupazione”. Finanziamento complessivo pari ad Euro 1.000.000,00.

Por Puglia 2000/06 -Mis. 3.4: progetti formativi per extracomunitari

Approvato, con atto dirigenziale n. 704/07, l'Avviso pubblico n. 5/2007 per la presentazione di progetti formativi da effettuarsi nei paesi d'origine, rivolti a cittadini extracomunitari che aspirano a fare ingresso in Italia per motivi di lavoro.

Direttore Amministrativo e Direttore Sanitario risultanze procedure riesame

Approvate con determinazione del Dirigente del Settore Assistenza Ospedaliera e Specialistica n. 141 del 26 giugno 2007 le risultanze istruttorie del procedimento di riesame delle motivazioni di esclusione dei candidati aspiranti alla nomina di Direttore Amministrativo e Direttore Sanitario.
Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 96 del 5 luglio 2007.

Ondate di calore anomalo effetti sulla salute umana.

Approvato il "Piano regionale di sorveglianza e risposta agli effetti sulla salute umana delle ondate di calore anomalo" elaborato dal Settore Assistenza Territoriale e Prevenzione dell'Assessorato alle Politiche della Salute.
Il Piano sarà diramato alle ASL, che cureranno le fasi di attuazione, con il coinvogimento dei Comuni di competenza. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 96 del 5 luglio 2007

Gara per la gestione del sistema informativo Assessorato regionale Lavoro

Indetto dalla Regione Puglia bando di gara a procedura aperta per l'affidamento dei servizi di progettazione, realizzazione, manutenzione ed assistenza alla gestione del sistema informativo dell'Assessorato al Lavoro, Cooperazione e Formazione Professionale, per l'importo di Euro 834.000 Iva esclusa.

Bando servizio civile: enti accreditati e progetti

Fissata al 12 luglio prossimo la scadenza per la presentazione delle istanze di partecipazione al bando relativo al servizio civile nazionale.
La Regione Puglia, attraverso la struttura di competenza, ha provveduto alla stesura del bando per 1034 volontari, espletando al contempole procedure di accreditamento degli enti e di formulazione delle graduatorie dei progetti approvati.Si tratta di progetti per lo più rivolti ai servizi alla persona,all'assistenza, alla difesa del patrimonio culturale ed ambientale e all'area sociale e della protezione civile.

Legge Regionale n. 21 del 28 giugno 2007 - Istituzione Commissione d'indagine

Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regine Puglia n. 94 del 2 luglio 2007, la Legge Regionale 28 giugno 2007, n.21 “Istituzione della Commissione d'indagine per lo studio delle condizioni e per l'individuazione delle misure atte a favorire la sicurezza delle persone nella Regione Puglia”.

Usi civici: legge regionale integrativa

E' pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 94 del 2 luglio 2007 la Legge regionale n. 19/07 di integrazione delle norme vigenti in materia di usi civici.Le integrazioni riguardano le Leggi regionali n. 14/04 e n. 7/98 e si riferiscono all'applicazione di una riduzione del canone di affrancazione, da parte dei comuni, sulle terre civiche e alla definizione del valore del canone valutato sulla base dell'utilizzabilità edilizia del terreno interessato.
La riduzione si applica alle terre civiche riguardanti immobili destinati a prime case, ad attività produttive o artigianali, o a conduzione familiare, che da tempo hanno irrimediabilmente perduto la struttura e la destinazione di terreni agrari.
La legge n. 19/07 è dichiarata urgente e, pertanto, entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale.

Gestione rifiuti: costituzione Segreteria Tecnica e avvio di selezione pubblica

La Giunta regionale, con provvedimento n. 874/07, ha istituito presso l'Assessorato all'Ecologia una Segreteria Tecnica di supporto delle attività amministrative svolte dall'Ufficio Bonifiche, con l'impiego di n. 4 esperti da selezionare sulla base di specifiche professionalità indicate nell'atto.
Con lo stesso povvedimento, la Giunta regionale ha prorogato il progetto "Aggiornamento del piano gestione rifiuti", con particolare riferimento ai rifiuti speciali e pericolosi, avviando una selezione di n. 3 esperti junior da impegnare nelle aree tematiche definite.
E', pertanto, approvato lo schema di avviso pubblico per n. 7 esperti.

Lavori pubblici: Albo regionale componenti Collegio Tecnico

Con atto dirigenziale n.346/07, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 92 del 28 giugno 2007, è formato l' Albo regionale componenti Collegio Tecnico, ai sensi dell'art. 4, 2° comma del Regolamento regionale n. 20/2006.
I professionisti risultano iscritti nelle categorie professionali di appartenenza, formando un unico elaborato allegato e parte integrante del provvedimento. L'Albo sarà aggiornato ogni tre anni, a decorrere dalla data di pubblicazione dell'atto dirigenziale nel Bollettino Ufficiale regionale. Si provvederà, con successivi e separati atti, a fornire motivata reiezione alle istanze di iscrizione non accolte.

POR misura 2.2 “Tutela e valorizzazione del patrimonio rurale: graduatorie

Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 92 del 28 giugno 2007 il provvedimento di approvazione definitiva della graduatoria dei progetti ammissibili al finanziamento e dell'elenco dei progetti con esito istruttorio sfavorevole, per l'annualità 2004/2006, relativamente alla misura 2.2 del Programma Operativo Regionale 2000-2006.

Graduatorie "contratto etico e attività di ricerca": pubblicazione rettifica

Pubblicate nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 93 del 29 giugno 2007 le determinazioni del dirigente del Settore Formazione Professionale n. 544/07 e n. 545/07 di rettifica delle graduatorie relative a:borse studio "contratto etico giovanile" a seguito del secondo invito dell\'avviso pubblico n.5/2006;borse studio per attività di ricerca a giovani laureati a seguito dell\'avviso pubblico n. 22/2006.
Indicazioni operative Linee guida applicative igiene dei prodotti alimentari.
Approvata la modulistica unica regionale che l'operatore del settore alimentare deve utilizzare per la presentazione della DIA ai fini della registrazione. Nelle more dell'implementazione del sistema informatico regionale di cui al "Piano della sanità elettronica della Regione Puglia" i Dipartimenti di prevenzione potranno utilizzare, per la registrazione, i sistemi operativi informatizzati esistenti. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 92 del 28 giugno 2007.

Corso triennale formazione Medicina Generale. Ammissione candidati.

Approvata con determina dirigenziale n.132 del 19 giugno 2007 l'ammissione dei candidati al concorso per il Corso triennale di formazione specifica in medicina generale. Il concorso si svolgerà in data 20 settembre 2007, unica su tutto il territorio nazionale. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 92 del 28 giugno 2007.

Promulgata la nuova legge sul diritto agli studi universitari e dell'alta formazione

Si tratta della Legge Regionale n. 18 del 27 giugno 2007 “Norme in materia di diritto agli studi dell'istruzione universitaria e dell'alta formazione” con la quale viene abrogata la precedente legge regionale 5 luglio 1996, n. 12 “Diritto agli studi universitari” e successive integrazioni e modifiche.

Programma formativo per l'internazionalizzazione delle imprese pugliesi

L'assessorato regionale allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica, di concerto con l'Istituto nazionale per il Commecio Estero - ICE, ha predisposto un Programma di formazione e affiancamento per le imprese pugliesi che intendono garantire una dimensione internazionale alla propria attività.

Selezione pubblica per il "Nuovo Piano Paesaggistico": calendario colloqui

Pubblichiamo su iniziativa del Settore regionale Assetto del Territorio il testo del Verbale della commissione ed il Calendario dei colloqui, per i soggetti ammessi, relativi alla selezione pubblica per il conferimento di n. 12 incarichi di collaborazione, ai sensi dell'art. 32 della Legge 4 agosto 2006 n. 248. Gli incarichi riguardano la Segreteria Tecnica per l'elaborazione del Nuovo Piano Paesaggistico della Puglia. La selezione è stata avviata con atto dirigenziale n.9 del 30 marzo 2007 pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale n. 61/2007.

Riforma Fondiaria: Disciplinare per la cessione di poderi

Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 91 del 26 giugno 2007 il Disciplinare per le cessioni di poderi in disponibilità con i criteri e le procedure previste.
Il Disciplinare stabilisce criteri e modalità operative a cui gli uffici centrali e periferici del Settore Riforma dovranno attenersi nel corso delle loro attività istruttorie relative alle cessioni, in favore dei confinanti, dei poderi e/ o di quote integrative di Riforma nella piena disponibilità della Regione. Il Disciplinare è stato approvato con deliberazione della Giunta Regionale n.545/2007

Esame per Direttore tecnico di agenzia di viaggio: Avviso prove pre-selettive

Pubblichiamo su richiesta del Settore Regionale Turismo e Industria Alberghiera il Comunicato, a firma della Dirigente dello stesso Settore, con il quale vengono fornite in dettaglio le informazioni necessarie ai candidati per la partecipazione alle prove pre-selettive per l'esame di idoneità per Direttore Tecnico di Agenzia di Viaggio e Turismo relativo al Bando di cui al Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 47 del 13 aprile 2006: date e orario di convocazione, con suddivisione dei candidati in ordine alfabetico, sede delle prove ed ulteriori importanti precisazioni.
Tossicodipendenza: un Programma di collaborazione tra Stato e Regioni
Recepito dalla Giunta regionale, con provvedimento n. 729/07, l'Accordo Stato - Regione su un Programma di collaborazione tra il Ministero della Solidarietà Sociale, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la realizzazione di interventi in materia di tossicodipendenza - anno 2006.

Protocollo Informatico nella Regione Puglia

La Giunta regionale, con delibera n. 717/2007, ha preso atto del progetto "Protocollo Informatico" della Regione Puglia la cui introduzione è prescritta anche dal DRP 445/2000 "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa".
L'utilità del Progetto consiste nel migliorare qualitativamente tutte le attività di registrazione, protocollo, classificazione ed organizzazione dei documenti interni ed esterni.
L' esigenga si configura all'interno del processo di attuazione dell'e-government, al fine di garantire maggiore trasparenza e aderenza dell'attività amministrativa sul territorio.
La Regione, peraltro, ha cofinanziato, nell'ambito del Progetto SCATEL, la realizzazione di un software di protocollazione attualmente fruibile, senza alcun vincolo, sulla rete RUPAR.
Il Progetto di "Protocollo Informatico" è in allegato al provvedimento di Giunta, che è pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale n. 91 del 26 giugno 2007.

Interventi in materia di assistenza farmaceutica.

Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 90 del 22 giugno 2007 il Regolamento Regionale del 18 giugno 2007 n. 15 riguardante la distribuzione diretta dei farmaci ai sensi dell'articolo 12 della Legge Regionale 28 dicembre 2006 n.39 punto 1 lettera e) "Interventi in materia di assistenza farmaceutica"

Por Puglia 2000/2006:bando Mis.3.11 "Aiuti all'occupazione"- 2^ graduatoria

Approvata la 2^ graduatoria dei progetti pervenuti a seguito dell'avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali previste dalla misura POR 3.1 "Sviluppo e consolidamento dell'imprenditorialità, emersione dal lavoro nero non regolare", azione c) "Aiuti all'occupazione".
I progetti si riferiscono ad attività cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo- FSE, dallo Stato e dalla Regione Puglia. L'elenco dei progetti, approvati con determinazione del dirigente del Settore Lavoro e Cooperazione n. 427/07, è allegato e parte integrante dello stesso provvedimento, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n.89 del 21 giugno 2007.
La somma impegnata per il finanziamento dei progetti elencati ammonta ad Euro 142.351,12.
Eventuali ricorsi possono essere presentati entro 20 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale Regionale.
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I racconti bislacchi di Aureliano Buendia I racconti bislacchi di Aureliano Buendia
MANUALE DI SOPRAVVIVENZA
PER I FASANESI AL MARE
A scanso d'equivoci chiariamo subito che in questo articolo non parleremo di Silvio Berlusconi (tessera P2 n° 1816) e dei suoi pastrocchi con i servizi segreti. E nemmeno di Storace e della sua decisione di fondare un nuovo partito, a cui probabilmente aderirà tra breve il dottor Franco Mastro (è più forte di lui: appena si fa un partito nuovo, lui ci deve entrare). Ne parleremo, forse, in un'altra occasione. Problemi ben più importanti preoccupano i fasanesi in questo periodo. Uno sopra tutti gli altri: l'invasione delle spiagge del loro litorale da parte dei turisti forestieri. Tra gli abitanti della nostra città vige un equilibrio abbastanza stabile, ognuno frequenta chi gli pare e piace e sopporta gli altri concittadini semplicemente ignorandoli. Anche l'andata a mare ha regole condivise dai cittadini di Fasano, regole che aiutano la convivenza. Dai quartieri dove vige una struttura sociale abbastanza omogenea si migra contemporaneamente verso la stessa spiaggia o pezzo di scogliera e si fa caciara tutti insieme come si è abituati nella strada di casa. Chi invece è più elitario, aiutato dalla perfetta conoscenza del territorio, sceglie il pezzo più isolato evitando, almeno al mare, la condivisione forzata dello spazio. Tra noi fasanesi non ci sono mai problemi al mare. Sappiamo come sopportarci. Il problema lo portano i forestieri, la variabile impazzita che a luglio e ad agosto stravolge le regole della convivenza civile. Esaminiamo i principali soggetti che perturberanno, anche quest'anno, la nostra estate. L'elenco è proposto in base al grado di nocività del forestiero.
Il barese giovane: Si muove in orde composte da una dozzina di individui venuti in auto, in treno o, a volte, in motorino (uno solo per tutti e dodici). Mentre i soggetti di sesso femminile (rigorosamente biondo platino) fumano tonnellate di sigarette, il genere maschile pratica uno sport denominato “pallone”, parente lontano del calcio ma che prescinde dalla realizzazione del gol avendo come unico scopo quello di lanciare sabbia su chiunque sia steso in un raggio di trenta metri. Non cercate di farlo smettere perché è impossibile. Fortunatamente la performance dell'orda giovanile barese dura poco. Generalmente il soggetto debole del branco si infortuna abbastanza seriamente ad uno degli arti inferiori entro mezz'ora e necessita di ricovero. Il branco si sposta quindi in ospedale dove inizia ad inveire nei confronti del personale sanitario che non fa abbastanza per salvare l'inutile vita dell'amico ferito.
Il barese adulto: Inconfondibile nella camminata “sparamimpetto”, col ventrone proteso in avanti per sostenere il peso di un crocefisso d'oro da 35 chilogrammi. A fianco gli scodinzola un ragazzino ma lui non gli da la mano, per due buoni motivi: 1) il bambino non si perderebbe mai perché altrimenti, una volta ritrovato, si ritroverebbe con una faccia piena di schiaffi; 2) ha le mani occupate dall'armamentario per arricciare i polpi ovvero canestri contenenti i polpi decongelati che un pescatore di Torre Canne gli ha spacciato per freschi, secchiello per l'acqua di mare (come se non ce ne fosse abbastanza disponibile), paletta piatta in legno per sbattere i polpi “freschi”. Si aggira per la spiaggia a sud di Torre Canne alla ricerca di uno scoglio, una pietra, un mattone avanzato ad una costruzione abusiva, qualsiasi oggetto contundente ove lui possa attuare il suo malsano proposito: riempire di schiuma di polpo l'intero basso Adriatico e poi mangiarselo crudo con aria compiaciuta sotto lo sguardo schifato degli astanti. Ma lui crede che lo stiano invidiando.
Il milanese: Spesso è in coppia con un altro milanese. La presenza dell'altro milanese è necessaria al primo perché, nei rari momenti in cui il milanese non è al telefonino a parlare di affari con un cliente, deve comunque sfogarsi con qualcuno parlando dell'IVA da scaricare, del governo che pretende tante tasse e degli stranieri che sono troppi, solo un milanese riesce a sopportare un altro milanese. Cammina frenetico sulla spiaggia prendendo ordinativi al telefono ed offrendo promozioni alla clientela. Dopo tre giorni di questo “relax” ritorna a Milano pronto per un altro anno di lavoro.
La famiglia francese: Non sarebbe voluta venire in un paese primitivo come l'Italia ma ci si ritrova lo stesso, nessuno sa come e perché. I membri della famiglia francese sono sempre composti e seri cercando di dimostrare la loro superiorità attraverso uno stile impeccabile. Non si confondono con gli indigeni, non socializzano con i vicini, non parlano nemmeno tra di loro. Guardano con disprezzo ogni slancio emotivo che si manifesti nei loro pressi. Al ristorante leggono il menu per mezz'ora e poi ordinano un'insalata da dividersi in quattro ed una bottiglia d'acqua. Se in spiaggia si incrocia con l'orda dei giovani baresi e viene riconosciuta come appartenente alla nazione di Zidane, sentirete partire un po po po sulle note di Seven Nations Army dei Whites Stripes.
Il martinese: Ne esistono di diversi tipi, età, taglie. Tutti hanno una caratteristica in comune: stanno sulle palle ai fasanesi e ricambiano cordialmente. Secoli di rivalità e reciproche invidie hanno prodotto il risultato che d'estate, non potendo vietargli l'ingresso per legge, i fasanesi fanno finta di non accorgersi della presenza dei martinesi sul loro territorio ed i martinesi in cambio fanno finta di ignorare che Torre Canne sia in territorio di Fasano. Ogni fasanese civile fa finta di non sapere che quel quarantacinquenne con i capelli lunghi e l'abbronzatura da lampada (perché guai ad andare in spiaggia senza essere già abbronzati) sia un avvocato di Martina e che quelle famiglie asserragliate nei lidi a pagamento siano famiglie di Marangi, Carbotti e Chiarelli. La situazione pacifica si modifica solo quando uno dei martinesi, trascurando momentaneamente il pezzo di focaccia che brandisce in continuazione, apre la bocca per parlare e pronuncia una parola con una “ô” chiusa all'uso martinese, ad esempio “è prôntô” oppure “sôno le dôdici”. A quel punto un bambino di Fasano shkatta a ridere e dice “papà senti come parla quello”, il martinese si incazza per la presa per i fondelli e reagisce, il fasanese non se la tiene ed in pochi minuti la spiaggia diventa un campo di battaglia. Gli entroterresi: Identifichiamo come tali gli abitanti di uno qualsiasi dei paesi dell'entroterra (Cisternino, Locorotondo, Alberobello, ecc.) e delle relative frazioni e/o contrade. In genere sono pacifici e si accontentano di colonizzare, dall'alba al tramonto, un pezzetto di scogliera tra Torre Canne e Savelletri. Muniti di teglie variamente composte (parmigiane, paste al forno, melanzane ripiene, coniglio con patate, avanzi di suocera gratinata) si piazzano sul loro tratto di litorale quando nessun fasanese è ancora sveglio, quindi non siamo in grado di dire da che ora. Alle 9.00 di mattina stanno già facendo colazione con un panino scamorza, capocollo, pomodoro e ricotta ashquanta. Terminano il pasto al calar del sole e rientrano in collina senza essersi bagnati, tanto non sanno nuotare. A testimoniare il loro passaggio rimangono, abbandonate sulla costa, buste di immondizia (dimostrando la loro superiorità morale rispetto ai baresi, giovani ed adulti, che l'immondizia la lasciano in giro senza metterla nell'apposita busta di plastica). La coppia di anziani tedeschi: Passeggiano per ore sulla battigia tenendosi in perfetta efficienza fisica. Non darebbero alcun fastidio se non fosse per il fatto che mangiano l'ira di Dio e non ingrassano mai. Le popolazioni autoctone sospettano che ciò sia opera dei malefici riti pagani che essi compiono nelle loro stanze d'albergo. I teutonici tentano invano di spiegare che la differenza è che mentre il vacanziere italico si sdraia al sole impiastrandosi il corpo di pomate a base di colesterolo ed entrando in acqua solo per inumidirsi il cranio, il nordeuropeo nuota e cammina tutto il giorno. Gli italiani li guarderanno diffidenti ma ammirandoli in cuor loro. I tedeschi guarderanno gli italiani senza riuscire a capirli ma amandoli profondamente. E rispettando il territorio. Per questo ci farebbe piacere se al posto di Bari ci fosse Berlino. Gli inglesi: sappiamo che ci sono, li vediamo nei supermercati riempire i carrelli di generi alimentari, ma in spiaggia non ce n'è alcuna traccia. Se fossero romeni sospetteremmo fenomeni di vampirismo. Probabilmente rimangono chiusi in casa a mangiare cibo italiano, pensando mestamente a quando torneranno in Gran Bretagna e dovranno nuovamente nutrirsi di mangime locale.
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INSEDIATI I CONSIGLI CIRCOSCRIZIONALI
Giovedì 28 giugno si è riunito a Pezze di Greco il primo Consiglio Circoscrizionale dopo le elezioni amministrative. Oltre a svolgere i lavori di prassi come la convalida degli eletti e la costituzione dei gruppi consiliari, l'opposizione, composta dai consiglieri Antonio Zizzi, Michele Gallo, Giacomo Mileti e Grazia Santoro, ha ribadito che intende rappresentare in consiglio tutti i partiti del centrosinistra, anche quelli non presenti nello stesso. L'idea è quella di effettuare un'opposizione costruttiva, attenta alle problematiche della nostra comunità e alle iniziative programmatiche che la maggioranza intenderà intraprendere.
A conferma di quanto detto, i consiglieri di opposizione hanno richiesto al Presidente della Circoscrizione di Pezze di Greco di convocare un consiglio straordinario e monotematico perché, alla luce della sentenza n° 630/07 del TAR di Lecce, si è fortemente riproposto il problema dell'installazione di un'antenna per telefonia cellulare nel pieno centro abitato di Pezze di Greco. Inoltre, si è richiesta allo stesso la presenza delle istituzioni comunali,sindaco compreso, che all'epoca dei fatti era assessore all'Urbanistica.
Il presidente ha condiviso il problema ed ha assicurato all'opposizione che tale consiglio sarà convocato, sperando in tempi brevi, altrimenti, dato il fondato rischio di avvio dei lavori di installazione dell'antenna, si prenderanno le relative contromisure affinché la salute dei cittadini sia considerata come “interesse primario da tutelare”.
Nella stessa data si è pure insediato il Consiglio Circoscrizionale di Montalbano, presieduto da Vito Lombardi dello schieramento di centrodestra. I consiglieri di opposizione (Giovanni La porta, Oronzo Mola e Filippo Francioso) non si sono presentati.
Hanno reso la dichiarazione dei capogruppo: Michele Moscato per Forza Italia, Francesco Maria Sabatelli per Alleanza Nazionale, Vito Calamo per l'UDC e Caterina Lo Martire per Impegno Democratico.
Giacomo Mileti
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COMUNICATO DI SINISTRA DEMOCRATICA
TRAGICI RIENTRI DALLE DISCOTECHE
Il tratto di costa che unisce le città di Monopoli e Fasano, fino a Torre Canne, è destinato ad essere definito tra i più pericolosi. Nel giro di una settimana sono morti due giovani di rientro dalla notte trascorsa in una delle discoteche che popolano il tratto di mare di Contrada Capitolo. Altri incidenti mortali hanno funestato la zona di Fasano in questi ultimi giorni, ponendo un problema circa la sicurezza sulle strade.
Sinistra Democratica di Fasano, nel prendere atto della gravità della situazione, dai risvolti anche politici e sociali, e al fine di contribuire alla soluzione della problematica, soprattutto in termini preventivi, piuttosto che repressivi, ritiene che sia possibile adottare, nell'immediato, le seguenti misure:
1) che l'amministrazione di Fasano si impegni ad incontrare quella di Monopoli, , in quanto entrambe maggiormente interessate al fenomeno, al fine definire comuni strategie di intervento;
2) rispetto, nei locali pubblici, della regolamentazione relativa alla vendita e mescita di alcol a minorenni;
3) controlli all'uscita dei locali notturni, finalizzati alla individuazione di eventuali guidatori in stato di ebbrezza;
4) campagna informativa, attraverso la diffusione di brochure e materiale pubblicistico realizzato e stampato ad hoc, per le prevenzione dell'uso e abuso di alcol, nonché di sostanze stupefacenti;
5) cartelloni stradali informativi, lungo i tragitti più frequentati, a contenuto informativo e dissuasivo, rispetto alla guida sotto gli effetti dell'alcol o droghe e rispetto all'alta velocità.
“Queste proposte” chiosa il portavoce di SD di Fasano, Giovanni Leo “in parte danno indicazioni circa il nostro modo di intendere la politica: non necessariamente ed esclusivamente incentrata sul Palazzo bensì, soprattutto, radicata nel sociale, non dimenticando che le dinamiche locali sono il risultato di quanto accade su piani più generali dai quali l'analisi e l'intervento politico non possono prescindere.
Pertanto i due piani, pur se distinti, sono tra loro integrati.
Che l'attenzione verso i giovani che tutti dichiarano di avere” conclude Leo “si trasformi in concreti atti politici e amministrativi”.
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ESTATE SILVANA 2007
Nel parco della Casina municipale, a Selva di Fasano, parte il calendario dell’”Estate silvana 2007” con la direzione artistica di Tommy Rubino ed il patrocinio del Comune di Fasano. Gestita da Vincenzo Bongiorno, cui il Comune ha affidato la Casina per l’apertura al pubblico nei mesi estivi, nel parco, già da questa fine settimana inizierà il pianobar col duo Cavaliere-Guarini (ingresso libero, ore 21) che avrà una periodicità quasi quotidiana, a partire dalla seconda metà di luglio e per l’intero mese di agosto. Nel parco della Casina, ogni sera, spazio a varie degustazioni (antipasteria, pizzeria, frutteria e champagneria).
Intanto, il 15 luglio, alle ore 21, cabaret con i “Ditelo voi”, direttamente da “Colorado Cafè” su Italia1, mentre il 28 successivo, sempre alle 21, concerto del “Re dei re” (nome d’arte del sosia di Adriano Celentano) che sarà accompagnato da un’orchestra di 12 elementi, pronta ad eseguire il meglio della produzione discografica del “molleggiato” nazionale. Il 9 agosto, sempre alle 21, altro spettacolo di cabaret con un nuovo artista di “Colorado Cafè”, “Pino e gli anticorpi”, mentre il 15 successivo “Ballando sotto le stelle”, serata da balera col “Concertino Romantico”. Il programma prevede altre date con spettacoli musicali e di cabaret che saranno “chiuse” e comunicate nei prossimi giorni.
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A Cisternino
XI FESTIVAL INTERNAZIONALE BANDE MUSICAL
Come ormai da tradizione, l'Estate Cistranese si prepara ad ospitare, dal 18 al 22 luglio prossimi, il Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d'Itria”, organizzato dall'Associazione Musicale “Città di Cisternino”, presieduta dal signor Vitino Zizzi, e giunto alla sua XI edizione. La importante kermesse musicale, possibile anche grazie al Patrocinio del Comune di Cisternino, dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Brindisi, della Regione Puglia e dei Comuni di San Vito dei Normanni e Oria, giunge in concomitanza con la XVIII Festa dell'Avis. Alla manifestazione musicale parteciperanno gruppi musicali di notevole rilevanza: la polacca Orchester e Majorettes di Rybnik, la ungherese Banda Musicale di Mez?k?vesd, l'Orchester e Majorettes di Zlin dalla Repubblica Ceca, l'Orchestra Orobica Femminile di Bergamo ed i padroni di casa dell' Orchestra di Fiati Giovani “Città di Cisternino”.
La rassegna, dal ricchissimo programma, avrà inizio mercoledì 18 luglio con la serale presentazione, in piazza Vittorio Emanuele a Cisternino, del primo cd del M° Donato Semeraro, Direttore della locale orchestra.
Nella prima serata di giovedì si entra nel vivo del festival con la conferenza sul tema “Uomini e Bande”, alla quale interverranno il Prof. Domenico Zizzi, moderatore e ricercatore, il Dott. Nicola Lo Re, autore del libro “Vito Lo Re: Il Principe dei Flicornini”, il Dott. Giuseppe Grassi, autore del libro “Festinpiazza”, e il Dott. Francesco Spada, studioso e ricercatore. Nel corso del simposio vi sarà la presentazione in anteprima dei libri citati, la mostra fotografica “Sulle orme di Nicola Lo Re”, l'esposizione di strumenti musicali e divise storiche della banda a cura del Dott. Francesco Spada e dei disegni dei bambini delle scuole elementari che hanno partecipato al concorso grafico “Un disegno per la Banda”. A seguire la “Festa della Musica”, con stand gastronomici ed esibizioni dei gruppi presenti, nella palestra scoperta della scuola elementare di via Fasano. Nel contempo a San Vito dei Normanni si terrà un concerto ad opera dell'orchestra ceca.
La musica d'orchestra imperverserà nel corso principale di Cisternino, via Roma, con l'esibizione di tutti i gruppi musicali presenti, nelle serate di venerdì e sabato. Nella prima serata di quest'ultimo, è anche prevista la classica sfilata delle bande per le vie del borgo cistranese. A presentare le serate della sonora kermesse saranno i giovani Antonio D'Errico ed Anna Romito, ai quali spetterà il compito di pronunciare il fatidico “arrivederci” nella serata di domenica 22, quando ad Oria si terrà l'ultimo concerto della rassegna, alla presenza delle orchestre ungheresi e polacche.
Claudio Siliberti
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6a puntata
TUTTI DI CORSA
Come va cari amici corridori? In attesa che il nuovo sindaco ci dia piste ciclabili e la possibilità di correre senza far slalom tra automobili, continuiamo a cercare percorsi più a nostra misura.
Gli amici della Polisportiva C.C sono in fase di organizzazione di una corsa in salita nel nostro territorio. La data prevista è quella dell'Imacolata. Questo il percorso, in linea di massima: partenza nei pressi del BarBacco di Raffaele (zona 167), si prosegue verso la Villa Comunale e si sale in Piazza Ciaia. Si percorre corso Vittorio Emanuele, si sale via Cenci e si arriva allo Zoo. Si sale verso il Miramonti e si riscende verso Fasano. Percorso abbastanza duro che dovrebbe portare nella nostra cittadina gli amatori della regione ben preparati. Visto il periodo potrebbero anche iscriversi atleti provenienti da più lontano e approfittare per godersi qualche giorno di vacanza. E noi?
Continuiamo gli allenamenti per poter arrivare preparati a questo appuntamento.
L'obiettivo, ricordate, è arrivare ai 50 minuti di corsa senza pausa!
Altre due settimane di gioco con la corsa sono pronte. Non badiamo ai tempi, pensiamo solo a correre a ritmi congrui al nostro fisico: dobbiamo sempre poter chiacchierare con i nostri compagni di corsa. Per chi è più indietro rispetto al programma può tranquillamente ripetere la "settimana" che ha dato problemi.
I settimana (76' minuti di corsa)
Martedì: 34' di corsa
Giovedì: 14' minuti di corsa
Domenica:28' minuti di corsa
II settimana(86' minuti di corsa)
Martedì: 38' di corsa
Giovedì: 20' minuti di corsa
Domenica: 28' minuti di corsa. Iniziamo a segnarci su un diario il lavoro svolto. Cresce la nostra motivazione, riusciamo a "leggere" i progressi effettuati con l'avanzare del programma.
Un consiglio: possiamo anche correre la mattina prima di andare a lavorare.
Fidatevi, riusciremo anche a lavorare con più tranquillità.
15 Luglio a Cisternino, il "Campionato Regionale corsa in Montagna"
22 Luglio ad Adelfia, "Correndo tra i vigneti"
22 Luglio a Talsano, "Corritalsano" una 10 km
29 Luglio a Francavilla, "Corrifrancavilla" una 10 km.
Gianluca Monopoli
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  PALLAMANO
UNO SPORT CHE PIACE
NELLA SCUOLA PRIMARIA
Nel pomeriggio del 7 Giugno 2007, all'interno della palestra “F. Zizzi” dell'Istituto Professionale Alberghiero, si è svolto il 1° torneo “La Pallamano uno sport che piace” disputato dagli alunni di scuola Primaria appartenenti al 2° Circolo Didattico “Giovanni XXIII di Fasano.
Guidati dai docenti Palma Semeraro, Salvatore Pedacchio, Stefano Moscato, Arianna Fornaro e Teresa Miraglia con la collaborazione degli atleti della Polisportiva Junior Fasano: Max Maffei, Giovanni Fanizza, Alejo Carrara, Darko Pranijc, Paolo Sirsi e Francesco Rubino, gli alunni hanno giocato regolari partite di pallamano, lasciando senza parole i propri genitori seduti in tribuna e la dirigente scolastica dott.sa Anna Maria Amati, la quale al termine ha consegnato a ciascun giocatore l'attestato di partecipazione, congratulandosi caldamente per la loro preparazione e lealtà.
Tutto è nato quando, in seguito all'input di Francesco Trapani, allenatore della Junior Fasano, i cinque volenterosi insegnanti del 2° Circolo, hanno accettato di buon grado di recarsi presso la Federazione Italiana Giuoco Handball, con sede al Coni (Roma), per partecipare al corso di formazione “la Pallamano nella Scuola Primaria”. I docenti sono diventati così allenatori federali di 1° livello.
Il torneo ha rappresentato il momento finale di un percorso di 40 ore in cui gli alunni, divisi per fasce d'età , hanno appreso, in orario pomeridiano e nella palestra della loro stessa scuola, la disciplina della Pallamano ma, soprattutto, si sono confrontati costantemente con le regole del gioco, raggiungendo così l'autentico obiettivo del corso, il gioco leale.
Difatti, l'obiettivo educativo non è stato quello di cercare anzi tempo “campioni per la panchina”, né di esasperare l'agonismo, ma di favorire e diffondere nella scuola Primaria comportamenti corretti, costruttivi e rispettosi delle regole.
La dirigente Amati ha evidenziato la valenza educativa dell'esperienza, affermando che il comportamento in campo degli alunni ha dimostrato come la competizione può e deve essere considerata non come atteggiamento avverso nei confronti di qualcun altro o di un'altra squadra, bensì come superamento della propria insicurezza, timore, titubanza o, a volte, della propria prepotenza e arroganza.
Alla richiesta da parte di decine di genitori di poter continuare tale esperienza, gli insegnanti hanno risposto:
“Arrivederci al prossimo anno scolastico”.
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