 |
| ANNO
IV - NUM. 9 - IN EDICOLA GIO 3 MAG 2007 |
 |
|
IL COMUNE IMPEGNO
Se ogni ottanta abitanti c'è un cittadino che voglia interessarsi del Comune, di ciò che è appartenente alla comunità civica, significa che c'è una diffusa volontà di non delegare scelte che ciascuno potrebbe fare in prima persona. Non ci scandalizza quindi che i candidati al Consiglio Comunale sono cinquecento, e non ci scandalizza neppure che molti già in passate consultazioni elettorali si fossero proposti in altri schieramenti. Anzi, la cosa potrebbe essere letta in chiave positiva. A parte, infatti, i militanti di partito che rispondono a logiche di coerenza e di disciplina, molti cittadini “della strada” sono liberi di dare il proprio contributo valutando di volta in volta il personaggio trainante o lo schieramento politico più affidabile. L'importante è che, una volta eletti, sappiano interpretare con serietà il proprio ruolo e non si lascino fuorviare da giochi di potere o ancor peggio da interessi personali. In un Consiglio comunale ci può anche stare il non politico, ma deve comunque rispondere a un mandato amministrativo che lo vincola soprattutto nei confronti di chi lo ha delegato. Non è infrequente infatti che anche in realtà metropolitane il sindaco provenga da liste civiche e non da partiti politici. Del resto anche a Fasano, in questa consultazione, il candidato sindaco per il centrosinistra, l'avv. Dino Musa, non ha il “pedigrì” del militante partitico, ma è fuor di dubbio che sia un professionista preparato e capace, dopo un comprensibile rodaggio, di amministrare la città. E comunque non sarà solo e potrà contare sulla collaborazione di chi, provenendo da consolidate esperienze politiche, curi i necessari collegamenti nei canali istituzionali ai diversi livelli, dalla Regione, al Governo, alla Comunità europea. * * * Nelle pagine centrali abbiamo voluto pubblicare l'elenco di tutti i candidati al Consiglio comunale e ai Consigli circoscrizionali ( anche se la stessa operazione può esser stata fatta da altre testate che escono in edicola prima del Menante ) per un duplice motivo: doverosa informazione e storicizzazione. Che significa? Molte persone hanno messo a disposizione il proprio nome e il proprio impegno ben sapendo di non riuscire ad essere eletti. Lo hanno comunque fatto accettando “a priori” un ruolo gregario e di mera partecipazione proprio per quel senso civico di cui parlavamo prima. Certo ci sono anche gli ambiziosi, i vanesi e i velleitari, ma si appartengono ad una sparuta minoranza. Per la maggior parte, sono uomini donne giovani che amano la propria città e che quanto meno vorrebbero che il condominio cittadino funzionasse al meglio. Per queste persone coraggiose almeno la citazione ci sembra un atto dovuto.
Franco Lisi
|
 |
LA INSOLENTE PRATICA DELLO GNORRI
I dati di fatto sono preoccupanti, ed ora emergono
in tutta la loro gravità dal bilancio comunale approvato dalla
giunta capeggiata dal Sindaco Ammirabile e dal candidato Sindaco Lello
Di Bari. Il bilancio è stato preparato dall'amministrazione e
presentato al consiglio comunale per l'approvazione e per la verità
i consiglieri di maggioranza non sembrano minimamente intenzionati ad
approvarlo, cioè non sembrano intenzionati ad assumersi la responsabilità
politica dell'operato di Ammirabile, ancora una volta schivano le responsabilità
e non sentono l'esigenza di rispondere agli elettori. I motivi stanno
tutti nel bilancio e sono gravi. Cinque anni di irresponsabile disamministrazione
avvicinano pericolosamente il comune di Fasano al dissesto finanziario,
soldi sperperati, non certo investiti, infatti al danno del dissesto
si aggiunge la beffa di non aver realizzato alcuna nuova opera importante
ne alcun nuovo servizio alle persone. Intanto di sicuro per i cittadini,
nel 2007, c'è un forte aumento delle tasse comunali. Tassa sull'occupazione
del suolo pubblico + 25%, tassa sulla raccolta dei rifiuti +15%. Colpo
secco a lavoratori e famiglie. Ma questo non basta certo a colmare la
voragine di debiti accumulati in cinque anni. Per tentare il salvataggio
del comune hanno scritto in bilancio, ma non è assolutamente
certo che questo possa avvenire, i milioni di euro provenienti dalla
vendita dei beni di famiglia, ovviamente beni di lusso come la splendida
masseria Tavernese. Sperare di poter pagare i debiti fidando sui proventi
della vendita di un bene pubblico non è agire da amministratori
oculati. Il delirio amministrativo di questi cinque anni porta ad una
situazione anche paradossale, infatti, di sicuro ci sono milioni di
euro da pagare per lavori pubblici ma non si vede alcuna opera pubblica,
milioni di euro per servizi svolti in questi anni ma non si vedono servizi
che migliorano la qualità della vita dei cittadini, con bella
faccia tosta ora si aumentano le tasse. Ma ora siamo in piena campagna
elettorale ed il centrodestra che ha amministrato in questi cinque anni
dispiega con grandi mezzi la propaganda elettorale. Candidati immortalati
in gigantografie, muri tappezzati di manifesti, serate a decine nei
migliori ristoranti, signorine ingaggiate per ascoltare il pensiero
dei cittadini per strada. Si può dire che il convento è
povero ma i monaci sono ricchi e non manca la faccia tosta. Non si peritano
minimamente di rispondere del loro operato ma sanno esercitare magnificamente
l'arte dello gnorri, fingono di non sapere cosa è accaduto in
questi cinque anni. Non sanno del dissesto finanziario, dello sfascio
delle opere pubbliche e neanche dell'aumento delle tasse, ma assicurano
che per il futuro saranno i migliori amministratori. Lo gnorri per essere
perfetto deve anche essere insolente, e non manca neanche questa qualità.
Infatti quando, messi alle strette devono riconoscere che qualcosa non
và, allora sono pronti a sostenere che la responsabilità
e del governo Regionale e della Provincia che, si sa, sono di un colore
politico, ed anche di una statura, diversa dalla loro. L'insolenza dello
gnorri è supportata da un'altra qualità che non manca
a questi candidati, la supponenza. Consiste nella convinzione di farla
in barba agli elettori, Mah, sarà?
Stefano Cofano |
Il partito democratico e la Sinistra in Italia
di Nicola Colonna |
Dunque, è deciso: Margherita e Ds stanno per sciogliersi, al loro posto nascerà il partito democratico. Che dire? A commento dell'ultimo congresso dei Ds tornano alla mente i versi del Montale di Ossi di seppia: “codesto solo oggi possiam dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. Non si è più comunisti, ma neanche socialisti, perché, sostiene D'Alema, il socialismo sarebbe superato. Che cosa si è, allora? Ci sono state molte lacrime a Firenze, ma poche idee. È caduta la parola “di sinistra”, è rimasta quella “democratici”, per indicare l'identità del futuro partito. Un po' poco per accendere gli entusiasmi e mobilitare le masse, come si diceva una volta. * * * Chi, invece, dimostra di avere le idee molto chiare è Francesco Rutelli. Ex radicale, ex ambientalista, ex sindaco di Roma ed ex candidato premier, l'ex attor giovine ha centrato tutti i suoi obbiettivi. Pur disponendo solo di un pacchetto di minoranza, ha costruito il profilo del Partito democratico prossimo venturo a sua immagine e somiglianza: pragmatico, di centro, perfettamente integrato nel sistema, ed anzi punto di riferimento di molti dei cosiddetti “poteri forti”, devoto alle gerarchie d'oltre Tevere più di quanto lo fosse mai stata la vecchia Dc di Sturzo e De Gasperi. Resta da capire in che cosa l'idea di partito che ha in testa Rutelli differisca dall'Udc di Casini o da Forza Italia: forse per un minor tasso di laicità e di popolarismo. * * * Il punto è che nei congressi di Ds e Margherita c'è stato un grande assente: l'idea della insostenibilità della società capitalistica, della inaccettabilità della divisione in classi, del rifiuto della riduzione del lavoro a merce, della lotta allo straniamento e all'angoscia, che il mercato genera. Di conseguenza, è mancato non dirò il disegno, ma anche solo la suggestione, della necessità di costruire un processo di liberazione ed emancipazione umana, graduale fin che si vuole, ma univocamente determinato nell'obbiettivo di spezzare le catene, che ancor oggi avvincono milioni e milioni di uomini e donne nel mondo e che hanno il volto della fame, dell'ingiustizia, della inautenticità e della mercificazione dei rapporti umani: in una parola, della infelicità. Non solo. È mancata anche l'indicazione di un obbiettivo minimo, ma irrinunciabile, se ancora ci si vuol definire democratici e riformisti: quello di costruire un capitalismo regolato, nel quale i tempi e i modi dell'accumulazione delle risorse vengano decisi non secondo la logica egoistica dei detentori degli strumenti di produzione, bensì sulla base di un piano che tenga conto delle reali esigenze dei produttori; di un capitalismo, che veda nel mercato solo uno strumento di allocazione ottimale delle risorse, e non una sorta di moderno Moloch a cui sacrificare i bisogni e i sogni dei lavoratori; di un capitalismo, insomma, in cui non sia più il lavoro morto a ghermire i vivi. * * * Questi temi, dunque, sono mancati. E pour cause! Porsi questi problemi, infatti, significa assumere come centrale nella costruzione di un partito non l'obbiettivo di acchiappare voti in tutte le direzioni, bensì quello di porre al centro della propria analisi e della proposta politica non il mercato e le sue logiche, ma il lavoro nelle sue varie forme: quello salariato diretto dei lavoratori dipendenti, quello salariato indiretto dei cosiddetti produttori autonomi, quello della forza-lavoro in formazione, e quindi dei giovani e degli studenti. Significa, cioè, misurare il proprio tasso di riformismo e di democraticità non su dispute astratte e su parole quali modernizzazione e razionalizzazione, ormai troppo consumate come i sassi della riva del mare, bensì avviare la ricognizione dei nuovi soggetti sociali e delle forme che oggi assume il processo capitalistico di valorizzazione e svalorizzazione della forza-lavoro, condizione preliminare e indispensabile per la costruzione di quello che Gramsci chiamava il “blocco storico della rivoluzione italiana”. * * * Proprio l'abbandono di queste tematiche fa obbiettivamente, cioè a prescindere dalla volontà e dalla buona fede dei singoli militanti e di qualche dirigente ancora legato ai valori della tradizione di classe, della nascita del partito democratico una operazione moderata, che pone alla Sinistra italiana, a livello centrale e locale, nuovi problemi e insieme apre prospettive inedite. A Fasano, per esempio, occorre rafforzare l'alleanza che ha visto lo Sdi, il Pcdi, i Verdi, i Socialisti autonomisti e l'Italia dei valori sostenere uno stesso candidato durante le primarie; ed è altresì essenziale ampliare quell'alleanza a Rifondazione comunista, vincolando tutte queste forze ad un programma comune e ad una linea politica condivisa, in modo da porre concretamente le basi per una Sinistra unita, che sia in grado di bilanciare le forze moderate della coalizione di centrosinistra, impedendo così i rischi di una deriva conservatrice. Stringere i tempi su questo obbiettivo, visto anche il modo in cui sta procedendo la campagna elettorale del candidato sindaco del centrosinistra, diventa non solo urgente, ma essenziale per il futuro dell'intera coalizione e del nostro Comune. |
Nel settantennale della morte
LA PUGLIA RICORDA GRAMSCI
Il 27 aprile 1937 moriva a Roma , a soli 46
anni, una delle voci più eminenti del marxismo teorico italiano:
Antonio Gramsci, Direttore della rivista Ordine Nuovo, si espresse a
favore dell'introduzione nelle fabbriche italiane di nuove forme di
potere operaio,come i consigli di fabbrica. Nel 1921, a Livorno, fu
tra i fondatori del Partito Comunista Italiano; nel 1926 fondò
l'Unità. Il suo grande impegno politico fu all'origine della
condanna a vent'anni impostagli dal Tribunale Speciale per la Difesa
dello Stato,a seguito delle leggi eccezionali varate dal governo fascista,
con l'accusa di cospirazione e guerra civile. Condanna che scontò
presso il carcere di Turi (Bari) dove scrisse “I quaderni dal
carcere” e “Le lettere dal carcere”.
La città di Turi nel 70° anniversario della sua morte ha
voluto ricordarlo con un incontro tenutosi venerdì 27 Aprile
alle ore 18 presso la Sala Conferenza Antonio Gramsci . Tale incontro
è stato introdotto dal segretario provinciale dei Ds di Bari
Dario Ginefra e ha visto tra i partecipanti: Antonio Padellaro, direttore
dell'Unità, e Nicola Latorre, vice presidente del Gruppo Ulivo
del Senato.
Sempre nell'ambito delle celebrazioni del settantennale si è
tenuta a Molfetta una mostra documentaria di immagini presso la Casa
dei Popoli in via Ten. Ragno 62.
Iniziative simili si svolgeranno in tutta Italia al fine di ricordare
il percorso di un intellettuale che, al di là di qualsivoglia
tendenza politica, ha segnato il pensiero italiano del '900 e il cui
valore non può essere misconosciuto.
Testimonianza ne è questo stralcio di una lettera alla madre
scritta il 10 Maggio 1928: …”non ho mai voluto mutare le
mie opinioni, per le quali sarei disposto a dare la vita e non solo
a stare in prigione […] vorrei consolarti di questo dispiacere
che ti ho dato: ma non potevo fare diversamente. La vita è così,
molto dura, e i figli qualche volta devono dare dei grandi dolori alle
loro mamme, se vogliono conservare il loro onore e la loro dignità
di uomini.”
Graziana Spalluto
|
La lezione di Amartya Sen, Nobel per
l'economia
IL SOCIALISMO PER LA COOPERAZIONE
L'articolo del Prof. Nicola Colonna sul futuro
del socialismo italiano mi ha ricordato le parole di Amartya Sen ascoltate
a Bologna in occasione del Congresso della Lega delle Cooperative. Era
l'ottobre del 1998.
In esso egli ha riconosciuto la forza delle idee del socialismo, fondato
sull'eguaglianza e sull'abolizione della povertà, quali obiettivi
principi da raggiungere. Tale forza non è diminuita affatto,
ed è aumentata dal momento che le disuguaglianze connesse al
capitalismo sono diventate ben più evidenti. Ciò che è
aumentato è, purtroppo, lo scetticismo circa la possibilità
di raggiungere rapidamente l'eguaglianza economica.
Dunque, la difesa politica della causa dell'abolizione della povertà
è fatta propria non solo da coloro che si considerano socialisti
ma da molte altre persone che non vogliono o non possono essere definiti
tali, quali le forze della cristianità che hanno posto una profonda
attenzione ai problemi della povertà e dell'egualitarismo.
Esse infatti rappresentano nella loro capacità etica, fondata
su un alto senso di creazione democratica e nella loro forza imprenditoriale
liberale, che permette loro di utilizzare il meccanismo del mercato
e dei suoi vantaggi economici, il fondamento della cooperazione etica
e perciò l'attuazione del diritto che, appunto, si realizza in
forma di collaborazione.
Occorre, tuttavia, vigilare attentamente sui partiti “pigliatutto”
in cui può dominare la concezione dell'impresa gestita da privati
e burocrati senza scrupolo e non da processi di natura collettivistica.
Per questo si vorrebbe diminuita o cancellata la forza del giudizio
sociale orientato sui risultati.
Infatti sul piano del funzionamento sociale reale il cosiddetto “potere
del popolo” potrebbe servire da paravento al potere del denaro,
nelle sue sfaccettate abiezioni (vendita delle armi, volgari e distruttive
speculazioni edilizie); della burocrazia dei partiti; dei media e dello
Stato che raggiunge così il massimo della neutralità (cioè
di separazione e di astrazione) dei suoi apparati e del suo personale,
rispetto alla società civile.
Si determina in questo modo la definitiva sottomissione del falsamente
pubblico al privato nelle sue estreme e spregiudicate forme individualistiche
ed insieme il trasformarsi dell'interesse privato come interesse pubblico:
in questo modo si incrociano brutta politica e brutta economia.
Mentre la socializzazione delle forze produttive richiederebbe sempre
di più momenti di unificazione e di direzione sociale non più
mediati dall'astrazione, ma immediatamente articolati intorno all'autogoverno
dei produttori.
Per Amartya Sen il socialismo che si incentra sui processi afferma largamente,
in particolare, il principio della cooperazione nelle attività
economiche e sociali. Ciò ha portato ad una fortissima componente
etica dei movimenti cooperativi che sono fioriti in molte parti del
mondo, anche se essi sono colati a picco quando erano sostenuti da burocrazie
centralizzate, come nell'Unione Sovietica o nella Cina ante-riforma.
Il movimento cooperativo ha spesso prodotto risultati davvero impressionanti
all'interno delle economie capitaliste, quando ha unito pragmatismo
e buon senso.
La definizione di cooperativa per Sen è che essa con base aziendale
è la forma classica del movimento cooperativo, ma data la difficoltà
per una società cooperativa di ottenere capitale sociale nel
processo di espansione, esistono anche limiti alla sua crescita, anche
quando l'impresa ha un estremo successo.
Pertanto per Sen “deve essere presa in considerazione la possibilità
che le società cooperative debbano fare dei compromessi nel consentire
investimenti esterni senza perciò perdere il loro carattere cooperativo.
Questo è un punto difficile e la soluzione per emergere dipenderà
molto dai concreti accordi finanziari che si dimostreranno fattibili
e, al tempo stesso, accettabili dal punto di vista della filosofia di
un approccio cooperativistico ampio”.
Per quanto riguarda i servizi cooperativi, essi possono esser forniti
anche a imprese che non sono esse stesse delle cooperative, così
come ad altre che invece lo sono.
Per esempio in Emilia Romagna entrambe le tipologie di imprese possono
essere servite grazie agli accordi comunali che si occupano di fornire
servizi cooperativistici. La possibilità di espandere tale cooperazione
interistituzionale è realmente consistente per l'economia nel
suo insieme e anche nel contesto globale. La cooperazione può
essere promossa in maniera sistematica per servire unità produttive
in diverse regioni ed in diversi paesi.
Essa richiede un grande ampliamento della politica come esiste oggi.
Tali sviluppi potranno ben prendere piede con l'avanzare della globalizzazione.
Nello sviluppo di una simile cooperazione al di là dei confini
di regioni e stati, esiste la reale possibilità di riguadagnare
quello slancio universalista che aveva caratterizzato il socialismo
e le sue idee nei secoli precedenti. Alcuni movimenti, come ad esempio
la concessione di micro-crediti (la Grameen Bank in Bangladesh) hanno
attratto l'interesse mondiale, e per il futuro c'é ampio spazio
per una maggiore cooperazione interregionale sia in questo che in altri
campi.
In questa forma ampliata tale partecipazione allargata è una
forma di socialismo.
Il fascino del termine socialismo nei termini di storia delle idee e
della loro concretizzazione è nel riconosciuto patrimonio intellettuale
orientato ai processi per avere incoraggiato tutte le forze liberali
e laiche al pensiero sulla cooperazione “nella sua forma inter-istituzionale,
all'interno delle nazioni e al di là di esse”.
In effetti, la cooperazione all'interno delle unità produttive
(nel caso delle imprese cooperative) e tra unità diverse (entro
una regione o al di là di essa) si può enumerare tra i
più importanti contributi attuali di quel patrimonio intellettuale
che ha reso il socialismo un'idea tanto potente e dinamica nel passato
e nel presente.
Il socialismo pone ora la necessità di ripensare la base dell'etica
globale nel contesto di un'espansione nell'ambito della cooperazione
e della partecipazione.
Per realizzare questi nuovi compiti le vecchie forme dello “Stato
di diritto” nei fatti non servono più. Lo Stato imprenditore
e capitalista collettivo, i grandi enti pubblici ormai crollati, il
grande capitale monopolistico “privato” producono, come
abbiamo visto, modelli normativi, creatori di un diritto che non eguaglia
più, ma produce in maggiore misura classi di disuguaglianza ancor
più deformate e separate.
Tale normativa “speciale ad uso di pochi” prodotta annienta
la “certezza” del diritto a vantaggio di comportamenti della
Pubblica Amministrazione in cui il suo progetto di servire il popolo
si trasforma in una giungla contraddittoria di interessi “privatistici”
e corporativi da tutelare.
Ad impedire il proliferarsi di queste metastasi va opposta la razionalità
“sociale” che lo sviluppo delle forze produttive sane libera,
affinché la società reale ritrovi, libera dai compromessi
e dalle distorsioni, i soggetti portatori di sviluppo delle forze produttive
non più subalterne alla creazione di plusvalori di mercati “oscuri”.
Anna Maria Mileti
|
 |
| a cura di Giangi Tagliente |
I FATTI NARRATI DALLA STAMPA
CHECCIAZZECCA?
L'UNITA' (23/04/07) - Festa della Liberazione, Napoletano a
Cefalonia
RIVOGLIONO IL COMUNISMO…
LA STAMPA (15/04/07) - Pugno duro a Mosca. Arrestato Kasparov
(Leader dell'opposizione, ndr)
LA REPUBBLICA (16/04/07) - Kasparov: “Il mondo ci aiuti. La repressione
continuerà”
IL CORRIERE DELLA SERA (17/04/07) - “La Russia di Putin? Una caricatura
della democrazia” (Int. a M. Kasyanov, ex-primo ministro, ndr)
IL SOLE 24 ORE (17/04/07) - Usa e UE: Putin ci preoccupa
…PAROLA DI LAMBERTO DINI
IL CORRIERE DELLA SERA (15/04/07) - “E' davvero un grande
leader. Chi lo contesta rivuole il comunismo” (Int. sen. a L.
Dini)
SENZA SENSO
LA STAMPA (17/04/07) - Bush: “Siamo in Iraq per difendere gli
Usa”
BUON SENSO
LA STAMPA (25/04/07) - Bush padre: “L'America non ci sopporta
più”
TELEFONI BOLLENTI
IL GIORNALE (18/04/07) - Squillo dei giudici sul caso Italtel. Sotto
esame gli affari di Prodi
IL GIORNALE (19/04/07) - Affare Italtel, ecco le carte che tirano in
ballo Prodi
LA STAMPA (20/04/07) - Siemens-Iri, spunta una tangente ma l'”ex”
Prodi non è indagato
VENGONO DA LONTANO… MA DOVE VANNO?
IL CORRIERE DELLA SERA (19/04/07) - I timori di Veltroni: “Rischi
per il Partito Democratico”
IL GIORNALE (19/04/07) - “E' deprimente. Il Partito Democratico
nasce senza identità”. (Int. a sen. C. Salvi)
IL MANIFESTO (19/04/07) - “Ma non chiamatela svolta. Il PD è
una mossa tattica” (Int. a A. Occhetto)
IL SOLE 24 ORE (19/04/07) - Partito Democratico. i veri problemi cominciano
lunedì
UNITI…MA NON TROPPO
EUROPA (21/04/07) - Vogliamo essere quelli che uniscono (F. Rutelli)
LA STAMPA (21/04/07) - Rutelli: “Nel PSE non ci saremo”
UNITI FIN TROPPO
IL CORRIERE DELLA SERA (20/04/07) - La via socialista di Forza Italia
alla riforma del welfare
IL SECOLO D'ITALIA (20/04/07) - “Dalla CDL un'attenzione che ci
fa piacere” (Int. a sen. N. Latorre)
IL CORRIERE DELLA SERA (21/04/07) - Il popolo rosso accetta il cavaliere
LA STAMPA (21/04/07) - Silvio inciucia e Fini si arrabbia
SCAMBISTI
LA REPUBBLICA (24/04/07) - “No Segolene non è ancora pronta.
Se fossi a Parigi voterei a destra” (Int. a Min. C. Mastella)
LA STAMPA (24/04/07) - Federazione addio. Il cavaliere adesso guarda
a sinistra
CATTOCOMUNISMO IN... CASHMERE
IL CORRIERE DELLA SERA (20/04/07) - Bertinotti, fine settimana sul monte
Athos (repubblica teocratica sede di monasteri, ndr)
IL MATTINO (23/04/07) - Bertinotti dorme in convento sul Monte Athos
LA REPUBBLICA (24/04/07) - Bertinotti sul Monte Athos. Preghiere, silenzi
e palmari
|
POLLICE ALZATO
Campagna elettorale: roba moderna, pensano
in tanti.
Come è possibile accaparrarsi i voti di tanti cittadini e guadagnarsi
un posto nella storia?
Ognuno, al riguardo, ha la sua opinione.
Basti vedere che cosa sta accadendo attorno: la campagna elettorale
si fa con tanti manifesti e tanti pranzi luculliani, si tira su il pollicione
e si rivolgono sguardi ammiccanti.
Nel frattempo, si ha cura di tenere la bocca ben chiusa perché
tanto parlano i fatti di cinque anni e se questi parlan troppo, basta
prendere le distanze.
Un esempio? Lo strapagato direttore generale è stato frutto solo
dell'egoismo dissennato del sindaco uscente (nel senso che è
già stato messo sulla porta dai suoi compagni di cordata), un
rapporto fondato non tanto sulla fiducia, ma su una vera e propria corrispondenza
di sensi. E come succede nella storie che tali non possono essere definite
perché si fondano su sentimenti non veritieri, l'avventura è
terminata tra pianti e lanci di piatti. Il nuovo candidato sindaco,
invece, afferma che mentre si sperperava lo scialo del pubblico denaro,
sugli occhi della Giunta e della maggioranza intera erano state adagiate
tante fette di prosciutto.
Se proprio si deve dire qualcosa in campagna elettorale, basta parlar
male (o poco bene) del sindaco uscente, anche se è della propria
cordata politica. Colpevole di tutti i guasti è un solo uomo;
artefice del rinnovamento si proclama un altro uomo che, guarda caso,
è ancora assessore dell'Amministrazione del sindaco cattivo.
Ma questa non è roba moderna; è roba antica e finalmente
si è scoperto da dove il candidato sindaco del centro destra
ha tirato fuori le diavolerie che animano la campagna elettorale. Altro
che società di comunicazione di fama, manifesti che incutono
incubi notturni ai cittadini, pollicioni per aria. La fonte di ispirazione
è millenaria, deriva dal commentariolum petitionis, un manualetto
che il meno noto Quinto Tullio Cicerone realizzò per il ben più
famoso fratello Marco Tullio, che si accingeva ad affrontare le elezioni.
Ore 18… non facciamo il programma; facciamo il ripasso al candidato:
«...fa capire con preghiere e con ogni mezzo a quanti ti devono
riconoscenza che non avranno più altra occasione di provartela,
a quanti la desiderano, che non vi sarà per loro altra occasione
di renderti obbligato ad essi»
«so con certezza che ti rendi conto di quante persone invidiose
si trovino in mezzo al popolo, di quanti siano mal disposti per le note
vicende di questi anni; è inevitabile che ti sei tirato il rancore
di parecchi con le cause da te trattate»
«il nome di amici, quando si è candidati, ha un valore
più ampio che nel resto della vita. Chiunque mostri una qualche
simpatia nei tuoi confronti, chiunque ti ossequi o venga spesso a casa
tua, deve essere posto nel novero degli amici…poi bisogna crearsi
amici di ogni tipo»
«sarà opportuno rafforzare la simpatia adattando i tuoi
discorsi alle ragioni che sembreranno conciliarti la simpatia di ognuno,
manifestando sentimenti del tutto corrispondenti ai loro…»
«la generosità ha un largo campo d'azione: si manifesta
nell'uso del patrimonio che, pur non potendo giungere fino alla massa,
tuttavia, se è apprezzata dagli amici, riesce gradita alla massa;
essa si manifesta nei banchetti; si manifesta anche nel modo di rendere
servigi, che tu devi estendere a tutti rendendoli tutti partecipi. Procura
anche che si possa accedere a te giorno e notte, e che siano aperte
non solo le porte della tua casa, ma anche le porte del tuo animo»
«infine, abbi cura che tutta la tua campagna elettorale si svolga
splendidamente, che sia brillante, grandiosa, popolare, che abbia un
aspetto e un decoro straordinari, che anche sorga nei confronti dei
tuoi avversari un sospetto o di colpa, o di lusso o di sperpero.»
Pomeriggi interi a ripassare, un'incurabile artrite al pollicione ed
il ricordo della triste avventura del ben noto Marco Tullio Cicerone,
di cui è unanimemente riconosciuta l'assoluta incoerenza politica.
Primula Rossa
|
| fatti
fattacci cronache e controcronache |
FUOCO IN PIENO CENTRO L'ennesimo incendio in piena notte in una traversa di corso Perrini. Dai primi accertamenti le fiamme non sono state provocate da amanti delusi o respinti, come accaduto nelle scorse settimane a Pezze di Greco, ma da un corto circuito di una vecchia autovettura. Le fiamme si sono sviluppate nelle adiacenze della porta di ingresso dell'abitazione di un'anziana coppi di anziani che, prima dell'arrivo dei pompieri, ha vissuto attimi di terrore perché impossibilitata a trovare una via di fuga. LA MORTE DI NECCI Importanti sviluppi sulle indagini dell'incidente, avvenuto nei pressi di Savelletri, a quasi un anno dalla morte del supermanager di Stato, Lorenzo Necci. Il Tribunale di Brindisi ha, infatti, richiesto alla Land Rover i dati relativi al sistema di funzionamento dell'airbag della Range Rover che investì l'uomo. La risposta fornita sarà di importanza fondamentale per la ricostruzione dell'episodio ed andrà ad affiancarsi alle perizie fornite dai consulenti dell'investitore che, per contro, avevano attribuito la causa dell'incidente alla distrazione dello stesso Necci e non all'eccessiva velocità con cui procedeva la vettura. CONVEGNO A MONTALBANO PER EDUCARE ALLA LEGALITA' Si è svolto a Montalbano, nel salone parrocchiale della chiesa “Santa Maria del Pozzo”la conferenza dibattito dal titolo “Educare alla legalità”. L'iniziativa, promossa dal gruppo Giovani e Giovanissimi di Azione cattolica parrocchiale di Montalbano si inserisce in un percorso formativo che ha già interessato numerose tematiche vicine al mondo dei giovani. Al convegno hanno preso parte don Francesco Borselli, parroco della Chiesa, Giuseppe Spallato, presidente parrocchiale di Azione Cattolica, il dott. Vito Bonasora, consigliere regionale e componente della commissione servizi sociali e il maresciallo Mario della Corte, comandante della stazione dei Carabinieri di Pezze di Greco. DISSERVIZI PER LA POSTA E' sempre la solita storia, che si ripete ciclicamente in occasione della scadenza dei contratti a tempo determinato del personale addetto alla consegna della corrispondenza. A farne le spese, ovviamente, i cittadini, alcuni dei quali hanno subito rilevanti danni - anche in termini di perdita di occasioni di lavoro - dai disservizi delle poste. A farne le spese, anche, il personale dell''ufficio centrale di Via Nazionale dei Trulli, bersaglio incolpevole delle legittime proteste. DUE ARRESTI SENZA ESECUZIONE DELLA PENA I Carabinieri di Fasano hanno notificato due ordini di arresto a due pregiudicati locali. Rilevanti i capi di accusa: dalla violazione della legge sulle armi, al contrabbando di sigarette fino all'omicidio colposo. Per i due non si sono aperte le porte del carcere in quanto è sopraggiunta la contestuale notifica del provvedimento di sospensione della pena. Nel frattempo, proseguono a tappeto sul territorio i controlli per la prevenzione e la repressione degli episodi di micro e macro criminalità. AL VIA IL MAQUILLAGE PER LE STRADE Quarantesei strade del territorio verranno ripristinate, è quanto assicura l'Assessore ai Lavori Pubblici, già noto per la triste ed onerosa vicenda del progetto di ampliamento del cimitero comunale. L'operazione di maquillage delle arterie dissestate partirà a razzo e non per alimentare la campagna elettorale, ma perché la città ne ha un reale bisogno. Tant'è che il comune, per garantire un servizio ordinario, ha dovuto ricorrere a un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti : così le spese di bitumazione sono tutte a carico dei cittadini. AUTOMOBILISTI INCIVILI A SPEZIALE Le legittime segnalazioni dei residenti di Speziale hanno indotto il Comando dei Vigili ad effettuare maggiori controlli, soprattutto per l'eccessiva velocità. I risultati sono stati immediati: nel giro di un paio d'ore i vigili urbani hanno elevato numerose multe. Sarebbe opportuno, per, che l'effettuazione dei controlli fosse più costante, soprattutto in vista dell'arrivo della stagione estiva. FASANO ANTIQUA: IN MOSTRA L'ANTIQUARIATO Ennesima trovata per la campagna elettorale: un mercatino dell'antiquariato, dove i pezzi d'epoca rappresentano lo zero, zero zero, zero, zero uno di ciò che viene proposto. L'Assessore alle Attività Produttive si vanta di aver rilanciato l'economia fasanese e contemporaneamente ammette che il centro cittadino è”un'isola nel deserto” (cosa intende, non è dato sapere), propone la trasformazione del territorio in un “grande centro commerciale all'aperto”, sprona “le famiglie intere a trascorrere spensieratamente il giorno festivo nei mercatini delle frazioni balneari alla ricerca anche di un piccolo oggetto necessario per la casa e per la persona”. Queste non sono attività produttive, è un autentica caccia al tesoro. Ed il pirata, chissà chi è! UNA PALESTRA PER LA “FORTUNATO” Stipulato il contratto per la realizzazione della palestra presso la scuola media “Fortunato” di Montalbano. Da Palazzo di Città perviene la notizia che la palestra era prevista nel progetto originario della scuola del lontano 1979. le date si rincorrono e così lo spauracchio dei prossimi 27 e 28 maggio induce l'Amministrazione ad accelerare le opere pubbliche che avrebbe potuto realizzare con una seria politica programmatoria. Tra le righe, la realizzazione della palestra comporterà lo smontaggio del Monumento ai Caduti e la sua ricollocazione nei pressi della nuova zona 167. Altro che programmazione! EMERGENZA MUCILLAGINE: LE INIZIATIVE COMUNALI Si è armato di carta e penna l'Assessore comunale all'agricoltura ed ha posto in essere tutte le iniziative utili a sostegno delle imprese colpite dall'emergenza mucillagine: ha chiesto aiuto al governo centrale. E difatti, con le casse comunali ormai all'asciutto, l'unica iniziativa che può partire dal Comune è la richiesta di aiuto ad organi più assennati, quelli appunto dello Stato. IL MEDICO DEI PAZZI: SUCCESSO DI PUBBLICO PER GIUFFRE' Un grande ritorno, quello di Carlo Giuffrè, che ha nuovamente calcato le scene del teatro Kennedy per offrire al pubblico “Il medico dei pazzi”, commedia del 1908 di Eduardo Scarpetta. Successo e divertimento assicurati. NUOVO PIANO COMMERCIALE Decantato come una grande realizzazione dell'Amministrazione uscente, uno di quei famosi dodici punti programmatici del Sindaco Ammirabile, è stato approvato il nuovo piano commerciale. A detta dell'Assessore al ramo, si tratta di una grande iniziativa, volta alla semplificazione delle procedure e all'adeguamento alle rinnovate esigenze dei cittadini. Peccato solo che lo stesso utilizzi ancora il vetusto termine “licenze” sostituito, dal 1998, dalla denuncia di attività. Viva la semplificazione! LA TRISTE PIAGA DEL BULLISMO Taglieggiava gli scolari della scuola elementare di Via Mignozzi un sedicenne che è un eufemismo definire turbolento. Nell'arco di un mese e mezzo, il delinquentello si è reso protagonista della distruzione di un distributore automatico di sigarette, un furto all'Emmezeta, oltre ai numerosi episodi di violenza, accompagnati dal coltello, nei confronti dei piccoli studenti. Le indagini sono state avviate grazie alla denuncia del dirigente scolastico. Alla conclusione delle indagini, , il bulletto è stato prelevato dai Carabinieri e condotto, su disposizione del Tribunale, in una struttura di recupero per minori, ove, si spera, impari ad emulare gli adulti rispettosi della legge e del prossimo. PROCESSO PER FALSO PER IL CAPITANO DELLISANTI Si è tenuta nei giorni scorsi la prima udienza del processo che vede imputato l'ex Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Fasano, cap. Dellisanti, insieme al tenente Favoino e a sei sottufficiali per il reato di falso. I militari sono imputati per aver costruito false prove finalizzate a incastrare una coppia di Ostuni mediante l'aiuto di un albanese. Intanto, pende anche un'interrogazione parlamentare rivolta al Ministro della Giustizia. AMORE A SUON DI BOTTE Lei aveva deciso di lasciarlo per via della sua irrequietezza sfociata, in più occasioni, in calci e pugni; lui, per contro, era ben deciso a non interrompere la relazione. Pertanto, altri calci ed altri pugni che hanno costretto la ragazza a ricorrere alle cure del nosocomio locale. La ragione ha prevalso sul sentimento e l'amata, dopo aver denunciato l'aggressore, ha posto fine ad una storia che per nulla aveva il sapore dell'amore. COMUNICATO DELLA SOCIETA' OPERAIA La Società Operaia di Mutuo Soccorso, con un suo comunicato, informa che la legge finanziaria ha previsto per il 2007 la possibilità di destinare una quota del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche anche a favore delle Onlus. Pertanto, si può devolvere il 5 per mille a favore della Soicietà Operaia il cui codice è 81001190743. Il contributo associativo, va ricordato, può essere portato in deduzione nella stessa dichiarazione. SVENTATA RAPINA DA “LA SICUREZZA” Nella notte del 18 aprile una guardia giurata dell'istituto di vigilanza de “La Sicurezza”, mentre era in servizio di pattugliamento a Montalbano ha notato, in via Teano all'altezza della banca Carime, una Porche Cayenne con tutti gli sportelli aperti. Si è avvicinato e ha notato che, presso la postazione del bancomat, armeggiavano quattro individui i quali alla vista dell'autopattuglia, salivano nella loro macchina e si dileguavano. La guardia giurata effettuava comunque un controllo all'ingresso della banca notando che le tre telecamere esterne avevano l'obiettivo rivolto verso l'alto mentre la postazione bancomat presentava evidenti segni di scasso e manomissione. Infine restava a sorvegliare la Banca (benché la Carime non sia utente di quell'istituto di vigilanza) fino a che non sono intervenuti i carabinieri. STAGE DI RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE Una delegazione dell'associazione di volontariato di protezione civile “Le aquile” ha partecipato allo stage addestrativo di primo soccorso tenutosi a Pozzuoli. Mario Sibilio, Giuseppe Passatore Giuseppe Di Toma, Giuseppe Calabretto e il presidente Antonio Grimaldi, hanno appreso quelle manovre di rianimazione cardiopolmonare che non prevedono l'utilizzo di attrezzature né di farmaci potendo prestare soccorso nel caso in cui si verifichi una improvvisa cessazione dell'attività del cuore e dei polmoni. IL FORUM DEI GIOVANI FASANESI E' stato istituito il forum “Ideagiovani”, per iniziativa di un gruppo di ragazzi fasanesi che vogliono condividere con i propri coetanei l'esperienza associativa e l'impegno civico senza riconoscersi in alcun movimento politico. Giovedì 3 maggio, alle 19,30, presso l'Oratorio del fanciullo, i promotori del forum terranno il loro primo incontro per presentasi alla città. CONVEGNO DI PODOLOGI ALLA SELVA Nei giorni scorsi si è svolto alla Selva un importante convegno nazionale, tra podologi e medici specialisti, sulle patologie del piede. In particolare sono state affrontate le complicanze del piede diabetico. Il congresso è stato organizzato dall'Associazione italiana podologi in collaborazione con l'università “La Sapienza” di Roma. |
 |
 |
LA FRANCIA PRESIDENTE |
Il duello, in Francia fra Sarkò il neogollista e Ségò la socialista, affascina anche gli italiani. Con Ségolène Royal si otterrebbe quell'impronta socialista che rafforzerebbe l'Europa nella direzione progressista, ponendola su un piano di pari dignità con l'America. “La France Présidente” è, sui manifesti, lo slogan della bella Ségolène, ritratta dall'italianissimo Oliviero Toscani. Pino Carrone |
|
LE LISTE |
AL CONSIGLIO COMUNALE |
per
MUSA |
| RIFONDAZIONE COMUNISTA |
D. L. LA MARGHERITA |
1 Argento Antonio Indipendente
2 Bagorda Giacomo
3 Bagorda Oronzo
4 Caramia Angelo
5 Caramia Vincenzo
6 Carbonara Pierluigi
7 Cofano Giorgio
8 D'Amico Giovanna -indipendente
9 Di Bari Romeo
10 D'Ippolito Anna In Miccoli Indip.
11 Ferraro Giovanni-indipendente
12 Galeota Giuseppe
13 Guarini Carlo
14 Guarini Vittoria In Guglielmi
15 Lacirignola Mino
16 Laguardia Uccio
17 Latorre Carmela (detta Milena)
18 Marino Donato
19 Montanaro Salvatore
20 Murri Natalino (detto Natale)
21 Pinto Angelo-indipendente
22 Pugliese Antonio
23 Rapana' Angelo Antonio
24 Sabatelli Giuseppe (detto Pino)
25 Santoro Grazia
26 Tafuri Antonio
27 Velardi Viviana
28 Vinci Luigi (detto Gino)-indip.
29 Vinci Valeria in Carparelli
30 Vitale Mario |
1 Amati Fabiano
2 Ventrella Vito
3 Bongiorno Luca
4 Borotto Anna Maria
5 Cassone Cosimo
6 Cecere Maria
7 Cofano Deodata In Calabrese
8 Cofano Giuseppe
9 Decantis Gennaro
10 Di Carolo Albina in Narciso (detta Sabina)
11 Fanizzi Linda
12 Guarini Lucia
13 Laguardia Ambrogio
14 Miccolis Angelo
15 Mileti Vito
16 Narciso Mario
17 Nista Leonardo
18 Palmisano Vitantonio
19 Pedacchio Salvatore Francesco
20 Pignatelli Vito
21 Palmisano Donato
22 Palmisano Giovanni
23 Pantaleo Maria
24 Potenza Donato
25 Renna Leonardo
26 Soleti Angelica In Crescenza
27 Sibilio Domenico
28 Sibilio Felice
29 Turchiarulo Antonia
30 Ventrella Giuseppe |
| |
|
| DEMOCRATICI DI SINISTRA |
SDI |
1 Ammirabile Roberto
2 Angelini Vito
3 Cisternino Giuseppe
4 Cofano Antonio
5 Convertini Palma
6 D'amico Donato
7 Demola Renato
8 Di Carolo Giovanni
9 Di Gennaro Gaetano
10 Ditano Stefano
11 Laterrenia Francesco detto “checco”
12 Legrottaglie Loredana in Capolongo
13 Lomascolo Pasqua
14 Marchi Bruno
15 My Giovanni
16 Olive Angelo
17 Orlando Vitantonio detto “Vito”
18 Ostuni Giuseppe
19 Ottomano Palmisano Marco
20 Palmitessa Vito
21 Pantaleo Francesco
22 Pentassuglia Giorgio
23 Ricupero Leonardo
24 Roseto Claudio
25 Scarano Caterina
26 Sibilio Donato
27 Tagliento Massimo
28 Toma Anna Maria in De Caro
29 Vergine Francesco detto “franco”
30 Zizzi Nella |
1 De Carolis Donato
2 Ancona Domenico
3 Bagordo Domenico
4 Brescia Vincenzo
5 Buzzerio Eliseo
6 Calabretti Giuseppe
7 Cofano Donato (detto Dino)
8 Cofano Giacomo
9 Colonna Gianluca
10 Colucci Vincenzo (detto Enzo)
11 De Felice Rufino
12 D'errico Stefano
13 Ferrara Francesco
14 Galiulo Domenico
15 Lacirignola Michele
16 Legrottaglie Angelalucia (detta Angela)
17 Legrottaglie Giovanni
18 Liuzzi Giovanna
19 Lomascolo Ambrogio
20 Lombardi in Quaranta Angela
21 Mazzotta Salvatore
22 Musa Vincenza
23 Musa Vito
24 Pertosa Angelo
25 Rosato Giuseppe
26 Scarli Gianluca
27 Schiavone Vincenzo
28 Tafuri Valerio
29 Vinci Leonardo
30 Zizzi Giovanni |
| |
|
| ITALIA DEI VALORI |
SOCIALISTI AUTONOMISTI |
1 Brescia Nicola
2 Decarolis Vito
3 De Giuseppe Marcello
4 Gallo Giovanni
5 Marangi Giovanni
6 Marasco Valerio
7 Marzolla Donato
8 Messa Paolo
9 Messina Andrea
10 Migailo Claudia
11 Milella Daniela
12 Mileti Giuseppe
13 Nistri Luigi
14 Ostuni Martino
15 Petrosillo Mario
16 Pignatelli Marina
17 Pinto Vito
18 Ricupero Angelo
19 Rotolo Giuseppe
20 Santoro Francesco
21 Schena Giuseppe
22 Tarricone Adriana
23 Villani Angelo |
1 Ancona Raffaele
2 Bagorda Cosimo
3 Boggia Luciano
4 Bruno Alessia
5 Campanelli Luciana
6 Capri Giovanni
7 Carbonaro Cataldo (detto Aldo)
8 Conversano Francesca
9 Di Carolo Mario
10 Diroma Domenico
11 Elia Cosimo
12 Gimmi Carmine
13 Guarini Annibale (detto Nino)
14 Lacirignola Rosa in Ancona
15 Loparco Vito
16 Martino Marcello
17 Meuli Giuseppa (detta Pina) in Caramia
18 Palazzo Maria
19 Palmisano Vita In Potenza
20 Pantaleo Cosimo
21 Parchitelli Antonio
22 Pugliese Paolo
23 Recchia Gianfranco
24 Renna Nicola
25 Sabatelli Francesca
26 Sarcinella Pasqualino
27 Tagliento Eliseo
28 Tauro Giacomo
29 Vinci Antonio
30 Zizzi Graziella in Custodero |
| |
|
| INSIEME PER CAMBIARE |
FASANO DEMOCRATICA |
1 Rubino Gaetano (detto Zio Nino)
2 Di Ceglie Gennaro (detto Genni)
3 Grassi Biagio
4 Zizzi Roberto
5 Nappo Paolo
6 Boggia Alberto
7 Convertino Claudio
8 D'aversa Stefano
9 Decarolis Vito
10 Di Menna Caterina In Convertino
11 Lacenere Mario
12 Lacirignola Cosimina
13 Legrottaglie Pasqua (detta Alina)
14 Marasciulo Cinzia
15 Ostuni Pietro
16 Palmisano Donato
17 Palmisano Maria Maddalena
18 Pentassuglia Giovanbattista
19 Scatigna Cataldo
20 Semeraro Giuseppe
21 Vanderwalle Nadia Eliane
22 Vignola Francesca
23 Vignola Nicola
24 Vinci Giuseppe |
1 Bruno Angelo
2 Caramia Adriano
3 Casalino Giuseppe
4 Castrignano Gianfranco
5 Conversano Giacomo
6 De Leonardis Giuseppe (detto Pino)
7 Ferrara Salvatore
8 Fina Michele
9 Indiveri Angelo
10 Lapadula Franco
11 Livrano Alessandra In Orlando
12 Mileti Giovanni
13 Monopoli Donato
14 Potenza Anna
15 Pugliese Luigi
16 Rosato Giacomo
17 Russano Francesco Marcello
18 Sabatelli Genni
19 Santoro Leonardo
20 Semeraro Rosaria
21 Sibilio Ermanno
22 Valente Gennaro Emanuele
23 Zizzi Vito
24 Indiveri Donato
25 Sasso Nicola |
|
| |
per
DI BARI |
| ALLEANZA NAZIONALE |
FORZA ITALIA |
1 Angelini Angelica
2 Argento Valentina
3 Cantoro Donato
4 Caramia Nicola
5 Capozzi Mimmo
6 Caroli Giovanni
7 Cincavalli Vitantonio
8 Cofano Marco
9 Colucci Giuseppe
10 De Leonardis Oronzo (detto Renzo)
11 De Simone Modesto
12 Fumarola Giovanni
13 Gentile Francesco Romano
14 Guarini Giovanni
15 Lacirignola Francesco
16 Latartara Giambattista (detto Gianni)
17 Latorre Sonia
18 Lippolis Rocco
19 Loconte Donato
20 Lorusso Donato
21 Manfredi Alfredo
22 Mola Giannicola
23 Neglia Grazia
24 Pagliara Sergio
25 Palasciano Filomeno
26 Perrini Marzio (detto Oliviero)
27 Saladino Pietro
28 Scianaro Antonio
29 Sibilio Vito Sante
30 Vinci Gaetano |
1 Ammirabile Donato
2 Angelini Giacomo (detto Minetto)
3 Anglani Gregorio (detto Bebe')
4 Castrovilli Cataldo
5 Catania Giuseppe
6 Custodero Leonardo
7 De Luca Sebastiano (detto Stiano)
8 De Simone Giovanni
9 Di Bari Angelo (detto Lino)
10 Fanizza Carmine
11 Laguardia Paolo
12 Legrottaglie Antonio
13 Lombardi Angela
14 Lussone Paolo
15 Masella Francesco
16 Massari Giuseppe
17 Matarrese Cosimo
18 Mola Nicola
19 Moncalvo Gianleo
20 Napoletano Vito (detto Nicola)
21 Pagliarulo Giuseppe
22 Palazzo Camillo
23 Palazzo Francesco
24 Perrini Ernesto
25 Renna Concetta In Marzolla
26 Trisciuzzi Giovanni
27 Velletri Luigi
28 Ventrella Vita In Rubino
29 Vinci Giuseppe
30 Zaccaria Giuseppe |
| |
|
| UDC |
DISPONIBILITA’ E CONCRETEZZA |
1 Arnese Leonardo (detto Dino)
2 Alo' Antonio
3 Bertuzzi Tiziano Michele Antonio
4 Catania Raffaele
5 Cofano Leonardo
6 Contento Giuseppe
7 Convertini Oronzo (detto Zino)
8 Di Bari Giuseppe
9 Elefante Rosa
10 Ferrara Damiano
11 Fanizzi Donato
12 Di Roma Lorenzo (detto Enzo)
13 Galizia Bernardino
14 Lacirignola Vito (detto Zichimino)
15 Lamanna Roberto
16 Leogrande Mario
17 Loconte Eufrasia
18 Lomartire Giovanni (detto Nannino)
19 Martellotta Giuseppe (detto Peppino)
20 Masi Teresa
21 Narducci Pietro (detto Piero)
22 Palmisano Stefano
23 Pinto Giuseppe
24 Sansonetti Vanessa
25 Sasso Pierluigi
26 Sibilio Oronzo
27 Semeraro Madia
28 Tato' Grazia Maria
29 Tinella Domenico (detto Mimmo)
30 Ventrella Leonardo |
1 Baccaro Vincenza
2 Bellomo Palma
3 Bitetti Dario
4 Boggia Nicola
5 Calabretti Alberto
6 Calella Angelo
7 Cisterino Mariarosa
8 De Luca Aquilino
9 De Luci Vincenzo
10 Diceglie Franca
11 Fovio Vito
12 Guarini Luca
13 Leone Davide
14 Lorusso Domenico
15 Maggi Carmen
16 Marangi Giovanni
17 Marchitto Umberto
18 Mele Vittorio
19 Mitrano Sebastiano
20 Montanaro Cares
21 Pomentale Umberto
22 Porcelli Otello
23 Quaranta Graziana
24 Quaranta Silvio
25 Scialpi Angela
26 Semeraro Michele (detto Marcello)
27 Simeone Nicola
28 Tauro Mariana
29 Turchiarulo Claudia |
|
| |
per
MASTRO |
| L'ITALIA DI MEZZO |
DEMOCRAZIA CRISTIANA PER LE AUTONOMIE |
1 Barletta Raffaella
2 Ciaccia Francesca
3 Cisternino Caterina
4 Cofano Camillo
5 Convertino Stefano
6 Dalena Stefano
7 D'amico Domenico
8 De Franceschi Rosanna
9 Deluci Nunzio
10 Di Toma Daniele
11 Fanizza Pasquale
12 Furleo Semeraro Teobaldo
13 Galasso Cosimo
14 Giannoccaro Alberto
15 Laterza Michele
16 Marinuzzi Rosa
17 Pomentale Agata
18 Rubino Martino
19 Sciatti Paolo
20 Scolti Giacoma
21 Spano Concetta
22 Tagliente Raffaele
23 Trisciuzzi Francesco
24 Turchiarulo Lucrezia
25 Vasta Valeria
26 Vinci Lucia |
1 Albertini Natascia
2 Angelini Donato (detto Dino)
3 Argento Caterina
4 Brunetti Marco
5 Cofano Marco
6 De Fano Angelo Daniele
7 Delego Giuseppe
8 De Luca Camillo (detto Armando)
9 Digeronimo Biagio (detto Enrico)
10 Fanizza Giuseppe
11 Gentile Giacomo
12 Guarini Francesca
13 Loliva Francesco
14 Monachino Andrea
15 Mola Donato (detto Dino)
16 Natola Antonia in Di Roma
17 Nardelli Carmela Detta Carmen
18 Narciso Vito
19 Pantaleo Alessio
20 Semeraro Alessandro |
|
| |
per
CLARIZIO |
per
PACE |
| DEMOCRAZIA CRISTIANA |
1 Barbarito Antonia
2 Camastra Massimiliana
3 Cardone Angelo
4 Carrone Patrizia
5 Clarizio Saverio
6 De Luca Francesco
7 Di Carolo Federico
8 Di Carolo Sergio
9 D'onofrio Sergio
10 Gentile Antonio Vito
11 Iacovazzi Addolorata
12 Lacalandra Luigi
13 Laguardia Giovanni
14 Leone Luigi
15 Mancini Domenico
16 Marinelli Antonietta
17 Melpignano Giovanni Massimo
18 Palmisano Rocca
19 Recchia Raffaele
20 Scarpino Luigi
21 Schena Giuseppe
22 Schiavone Marco
23 Semeraro Antonio
24 Simonetti Francesco
25 Taddeo Vincenzo
26 Turcu Mihaela Laura
27 Tursi Pietro
28 Vitti Nicola
29 Zaccaria Sebastiano
30 Martellotta Francesco |
|
| IMPEGNO DEMOCRATICO |
1 Angelini Margareth
2 Angelini Modesto
3 Borbone Pamela
4 Calabrese Salvatore (detto Totò)
5 Caramia Michele
6 Cardone Antonia
7 Cisternino Vitantonia (detta Antonella)
8 Clemente Angelo
9 Colaninno Giuseppe
10 Decantis Stefania
11 Del Monaco Claudia
12 Di Bari Leonardantonio
13 Ditano Francesco
14 Ditano Gabriella
15 Filomena Leonardo
16 Fiorentino Francesco
17 La Neve Stefano
18 Lisi Francesco
19 Losavio Anna (in Baccaro)
20 Mino' Vitantonio
21 Nardelli Alfredo
22 Pinto Raniero
23 Schena Gaetano
24 Schiavone Antonio
25 Semeraro Nicola
26 Semeraro Nunzio
27 Serri Leonardo
28 Tagliente Alessio
29 Tamborrino Donato
30 Zaccaria Domenico |
|
| |
per
FANIGLIULO |
per
MILETO |
| LA FACCIA |
1 Argese Filomeno (detto Mimmo)
2 Arvizzigno Nunzio
3 Baccaro Martino
4 Bianchi Fabrizio
5 Chiascione Alessio
6 Console Primarosa
7 Convertino Giuseppe
8 Di Bari Diomede
9 Fanigliulo Guido
10 Grassi Vito
11 Greco Renato
12 Grottini Teresa In Potenza
13 Indiveri Vincenzo
14 Lacirignola Giulia
15 Lanzilotti Francesco
16 Laquintana Luigi
17 Leggieri Erminia In Alessi
18 Maggi Nicola
19 Marasciulo Leonardo
20 Masi Annibale
21 Mino' Vito Claudio
22 Navarrino Domenico
23 Ostuni Pietro
24 Palmisano Giovanni
25 Puppi Francesco
26 Schena Vito (detto Dino)
27 Serafino Gaetano
28 Serri Tommaso
29 Sibilio Tiziano
30 Vinci Mariangela |
|
| NUOVO PSI |
1 Lillo Angelo
2 Abete Lorenzo
3 Angelini Giuseppa In De Biase
4 Argento Marco
5 Bagorda Mariella In Furleo Semeraro
6 Bongiorno Giovanni
7 Carparelli Donato
8 Cassone Giuseppe
9 Cervellera Domenico
10 Cofano Domenico
11 Convertini Domenico
12 De Blasio Michele
13 Del Core Cosimo
14 D'errico Francesco
15 Di Carolo Angelo
16 Di Gennaro Carmine
17 Fiume Francesco
18 Latartara Nico
19 Leone Lucia In Sibilio
20 Loprete Francesco
21 Nistri Angelo
22 Palmisano Giuseppina In Mileto
23 Passiatore Angelo
24 Patronelli Nicola
25 Rivizzigno Domenico
26 Rubino Antonia In Fanizza
27 Sciatti Caterina
28 Semeraro Anna
29 Sibilio Giulio
30 Tagliente Quirico |
|
| |
ALLA CIRCOSCRIZIONE DI PEZZE DI GRECO |
per
ZIZZI Antonio |
per
ZIZZI Tonio |
| CENTRO SINISTRA UNITO PER LE FRAZIONI |
1 Santoro Grazia
2 Cecere Maria
3 Maio Mario
4 Mileti Giacomo
5 Sabatelli Antonio
6 Carbonara Pierluigi
7 Renna Nicola
8 Di Carolo Giovanni
9 Vannella Felice
10 Ricupero Angelo
11 Gallo Michele
12 Lapertosa Francesco |
|
| CdL PER LE CIRCOSCRIZIONI |
1 Calella Francesco
2 Caliandro Giovanni
3 Cisternino Natale
4 Cofano Comasio
5 Cofano Lavinia
6 Fanizzi Danilo
7 Lacancellera Angela
8 Laghezza Giuseppe
9 Moretti Grazio (ziuddo)
10 Orlando Vitantonio
11 Palmisano Stefano
12 Zaccaria Giovanni |
|
| |
ALLA CIRCOSCRIZIONE DI MONTALBANO |
per
FRANCIOSO |
per
LAPORTA |
| CENTRO SINISTRA UNITO PER LE FRAZIONI |
1 Miccoli Gianni
2 Laghezza Pietro
3 Salatino Antonio
4 Angelini Giuseppe
5 Fiore Antonella
6 Caramia Angelo
7 Zizzi Roberto
8 Guarini Donato
9 Santoro Donato
10 Vinci Caterina
11 Cardone Massimo
12 Francioso Francesco |
|
| FORTE |
1 Ancona Angelo
2 Barratta Lorenzo
3 Ciaccia Donato
4 Loparco Francesco
5 Mola Oronzo
6 Monaco Tommaso
7 Monopoli Giuseppe
8 Nigri Vincenzo
9 Piccoli Antonio
10 Trisciuzzi Quirico
11 Zigrino Domenico |
|
| |
per
LOMBARDI |
per
LOMARTIRE |
| CdL PER LE CIRCOSCRIZIONI |
1 Bellanova Pasquale
2 Calamo Vito
3 Cisternino Vincenzo
4 Guarini Pasquale
5 Mileti Grazia
6 Moscato Michele
7 Natola Giacomo
8 Pinto Michela
9 Sabatelli Francesco Maria
10 Solimando Costantino
11 Vasta Grazio
12 Zaccaria Francesco |
|
| IMPEGNO DEMOCRATICO |
1 Amante Gianni
2 Caramia Michele
3 Cardone Antonia
4 Convertini Giacomo Antonio
5 Fiorentino Francesco
6 Laghezza Rosanna
7 Laneve Giuseppe
8 Legrottaglie Alessandro
9 Natola Oronzo
10 Pinto Raniero
11 Sibilio Carlo
12 Zaccaria Anna |
|
 |
 |
VIAGGIO A FIRENZE |
Era il tardo pomeriggio di domenica 22 aprile. Ad un tratto il sole si oscurò senza che nulla avesse fatto presagire un temporale. In effetti non pioveva. Il fenomeno era innaturale. Sembrava un evento causato da un intervento divino, come quel giorno in Palestina in cui gli uomini innalzarono tre croci con tre persone inchiodate sopra e, anche allora, il sole sparì. Sono sceso per strada attendendo l'imminente giudizio universale (aspettare il giudizio in divano mi sembrava poco solenne). Ma dopo pochi minuti il mistero si chiarì. Dapprima si udirono dei clacson. Poi spuntarono una decina di auto. Dalle auto spuntavano bandiere nere e azzurre sventolanti. Ed ecco svelato l'arcano dell'eclissi solare fuori programma: la polvere accumulata in vent'anni sulle bandiere dell'Inter, liberata in un colpo solo, aveva causato una nube artificiale che era riuscita ad offuscare la naturale luminosità. Del resto tanta gioia era più che comprensibile, lo scudetto appena vinto può essere festeggiato a pieno titolo ed alla fine di una partita. Quello vinto l'anno scorso (senza averlo rubato, come invece era abitudine di qualcun altro) non fu adeguatamente festeggiato perché assegnato dai tribunali di giustizia sportiva. I fatti avvenuti durante l'era Moggi, secondo alcuni, hanno influito sulla mancata assegnazione dei campionati europei di calcio all'Italia ed al loro conferimento ad Ucraina e Polonia. Invece possiamo tranquillamente affermare che la colpa è del Presidente del Consiglio Prodi. Infatti, riflettete, chi era presente alla cerimonia di assegnazione? La Ministra dello sport Giovanna Melandri. E siamo stati trombati. Se Prodi avesse mandato la Bindi invece della Melandri, state sicuri che a nessuno sarebbe venuto in mente di trombarci. Ormai mi trovavo in strada ed ho fatto un giro, s'iniziano a vedere i manifesti dei candidati alle prossime elezioni comunali, che per me sono sempre uno spettacolo unico: il mix di facce di vecchi tromboni alternate a quelle degli aspiranti improbabili successori, costituisce uno spaccato della società fasanese che è possibile ammirare ogni cinque anni sui muri della città (a volte anche sui cassonetti dell'immondizia, e la metafora è palese). Tra tanti manifesti ne ho visto uno, all'esterno di un esercizio commerciale riconvertito a comitato elettorale, che annunciava un'iniziativa politica di Forza Italia a Villa Castelli sul tema, niente meno, dei danni causati all'agricoltura dagli storni. Tra i vari relatori, una sola aveva ottenuto il diritto dell'immagine sul manifesto: Gabriella Carlucci. Infatti, appena ha saputo che gli storni sono uccelli, la deputata azzurra ha fatto in modo di poter presiedere l'evento, dall'alto della sua indiscussa esperienza nel settore. In passato la stessa deputata, misteriosamente ed inutilmente eletta in Puglia, aveva già avuto modo di esprimere il suo pensiero in qualità di testimonial della sagra del fischietto di Rutigliano, del resto pare che anche il fischietto sia una sua passione. Sui temi cari alla presunta deputata Carlucci mi trovo in disaccordo con lei e quindi ho deciso di non presenziare all'incontro. Ognuno ha le sue abitudini. Ad esempio l'ex presidente del consiglio Berlusconi (Silvio, tessera P2 n° 1816) è stato ingiustamente criticato dopo essere stato fotografato in compagnia di cinque sgallettate che lo tenevano per mano. Tutti a malignare e ad immaginare presunte performance erotiche plurime del nano pelato, figurarsi. Per una volta mi trovo costretto a difendere il plurimiliardario e plurimputato Cavaliere che, come ogni altro settantenne, ha diritto ad una badante che lo accudisca, se poi lui è ricco e può permettersene cinque, vogliamo fargliene una colpa? I veri eventi dell'ultimo periodo sono stati i congressi paralleli di Margherita e Democratici di Sinistra che hanno deciso di fondersi per dare vita ad un nuovo partito: il Partito Democratico. La scelta ha causato entusiasmi e malumori. Come sempre c'è chi riflette e chi ubbidisce, chi è convinto e chi si fa convincere, chi rivendica la propria identità e chi rivendica più poltrone. È la politica bellezza. Al congresso dei DS, a Firenze, il segretario Fassino ha relazionato per un'ora e quaranta minuti tentando di convincere i delegati della necessità della costruzione di un partito nuovo (il terzo in quindici anni, sta diventando una mania per gli ex comunisti). Fatica peraltro inutile poiché i tre quarti della platea erano stati eletti in quanto favorevoli e l'altro quarto era lì in quanto contrario, insomma erano già tutti convinti. Ma agli acuti osservatori (e noi del Menante, modestamente lo siamo) non è sfuggito il richiamo fatto dal segretario DS ad una regola che dovrà valere per il Partito Democratico: Fassino ha chiarito che, nel nuovo partito varrà il principio che una testa è uguale ad un voto. Sembra banale ma non lo è. Infatti è subito arrivata la protesta di Francesco Rutelli che teme, in questo modo, di essere escluso dalle votazioni per evidente mancanza del primo requisito. Anche se qualcuno ha potuto pensare che il nuovo partito nasce per combattere la secca del Po (le copiose lacrime di Fassino sul palco hanno arginato gli effetti della siccità almeno fino a metà giugno), il Partito Democratico nasce, per ammissione dei suoi leaders, allo scopo di semplificare il quadro politico. Davvero sarebbe la prima volta che, anziché dividersi, due partiti si uniscono. Infatti da due partiti (DS e Margherita) ne sono nati, per ora, tre: Partito Democratico, Costituente dei Cittadini (di Bordon, uscito dalla Margherita), e Sinistra Democratica (di Mussi, Salvi, ecc. usciti dai DS). Quest'ultimo abbandono sembra essere quello che ha provocato i maggiori sconquassi. Così mentre a Treviso si assisteva impotenti ad una fuoriuscita di diossina dalla fabbrica della De Longhi, a Firenze si assisteva ad una fuoriuscita di diessini dal congresso. E non sapremmo dire, da elettori sinistrati, se sia peggio l'abbandono di Mussi al PD o l'arrivo di De Michelis nella Costituente Socialista di Boselli. E l'ultima considerazione che vogliamo sottoporre ai lettori del Menante parte proprio dal segretario dello SDI. L'Onorevole Boselli, dopo aver parlato con il capogruppo del Partito Socialista Europeo Schultz ha rivolto un appello a Rutelli, affinché convinca Bayrou a sostenere Segolene Royal nella corsa alla presidenza francese. Quindi il futuro della Francia è affidato alle decisioni che Rutelli prenderà su consiglio di Boselli. Capite perché, anche se spero in una vittoria della Royal, mi sono giocato lo stipendio sulla vittoria di Sarkozy?
|
| Brevissime
dalla Regione Puglia |
ELABORAZIONE DEL NUOVO PIANO PAESAGGISTICO: SELEZIONE PUBBLICA Con determinazione del Dirigente del Settore Assetto del Territorio n. 9/2007 è approvato l'avviso di selezione pubblica di 12 esperti esterni all'amministrazione per la elaborazione del Nuovo Piano Paesaggistico, in base al Codice dei beni culturali e del paesaggio come da Decreto Legislativo n. 42/2004. PROGETTO INTERREGIONALE TEATRO: PRESENTAZIONE DI PROGETTI Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.61 del 26 aprile 2007, l'avviso pubblico per la presentazione di progetti innovativi di alta formazione in attuazione del progetto interregionale “Teatro” promosso dalle Regioni Toscana, Campania, Valle d'Aosta e Puglia. POR - AGRICOLTURA: MODALITÀ PER AIUTI AVVERSITÀ ATMOSFERICHE Pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione n. 58 del 19 aprile 2007 il provvedimento che stabilisce le Modalità di esecuzione degli interventi ammessi a finanziamento e di concessione degli aiuti previsti dalla misura 4.22 “Ricostruzione del patrimonio agricolo danneggiato da avversità atmosferiche” del Programma Operativo Regionale 2000-2006. APPROVATO BILANCIO DI PREVISIONE 2007 E BILANCIO PLURIENNALE Pubblicate nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia le leggi di bilancio 2007 e precisamente la Legge n.10 del 16 aprile 2007 "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2007 e bilancio pluriennale 2007-2009 della Regione Puglia" e la Legge n.11 del 16 aprile 2007 "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007 e bilancio pluriennale 2007-2009 della Regione Puglia". FORMAZIONE CONTINUA: APPROVAZIONE GRADUATORIE Approvati 76 Piani formativi aziendali destinati alla formazione continua di lavoratori inseriti nelle imprese assoggettate al contributo di cui all'art.12 della legge n.160/1975, relativo ai contributi integrativi per l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria versati all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, così come modificato all'art.25 della legge quadro sulla formazione professionale n.845/78 e successive modificazioni. CONCORSI IN REGIONE: PROROGA DEL TERMINE DI ISCRIZIONE AI BANDI E' prorogato alla mezzanotte del 31 maggio 2007 il termine per la trasmissione delle domande di ammissione a tutte le procedure concorsuali bandite con le determinazioni del Dirigente del Settore Personale e Organizzazione n. 252/07 e n. 277/07, pubblicate nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 46 suppl. del 29 marzo 2007. AVVISO "PATTI PER L'INCLUSIONE SOCIALE, LA LEGALITÀ E LA SICUREZZA": PUBBLICATA LA GRADUATORIA Con Determinazione del Dirigente del Settore Programmazione e Politiche Comunitarie n.80 del 26 marzo 2007, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.58 del 19 aprile 2007, è stata approvata la graduatoria dei progetti presentati in relazione all'avviso pubblico “Patti per l'inclusione sociale, la legalità e la sicurezza”, finalizzati allo sviluppo di azioni di approccio integrato alle politiche di sicurezza, integrazione sociale e cultura della legalità in fasce di popolazione che vivono situazioni di disparità culturale e di esclusione dal contesto sociale. ALBO REGIONALE DIRETTORE AMMINISTRATIVO E SANITARIO AUSSLL E IRCSS Pubblicate nel Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 58 del 19 aprile 2007 le risultanza istruttorie del procedimento di selezione degli aspiranti alla nomina di direttore amministrativo e direttore sanitario delle Aziende Sanitarie e degli IRCCS. APPROVATO IL REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ DI SPETTACOLO Si tratta del Regolamento regionale n.11/2007 attuativo dei principi normativi fissati con la Legge regionale n.6/2004 sulle attività di spettacolo, in particolare teatro, musica, danza, cinema, spettacolo viaggiante e spettacolo circense. PROGETTO "ARENA" PER L'EDIZIONE 2007 DELLA "NOTTE DEI RICERCATORI" Per la terza edizione della “Notte dei Ricercatori”, prevista per il 28 settembre 2007, la Commissione Europea ha attivato il bando per la presentazione di progetti che favoriscono la promozione delle figure e del ruolo dei ricercatori su scala continentale. PRESTAZIONI TERMALI ANNO 2005-2006. DETERMINAZIONI Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 56 del 17 aprile 2007 la deliberazione della Giunta regionale n. 400 del 3 aprile 2007 di applicazione delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza termale stabilite il 29 aprile 2004 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, nell'impossibilità di poter far fronte con i fondi del proprio bilancio alla copertura dei maggiori oneri. PRESTAZIONI DI ASSISTENZA SPECIALISTICA AMBULATORIALE. Approvata con deliberazione della giunta regionale n.404 del 3 aprile 2007 la modifica delle prestazioni inserite nel nomenclatore tariffario. il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 56 del 17 aprile 2007. CONCORSO FOTOGRAFICO "LIGHT ZONE" L'associazione Arci prov - Arci di San Vito dei Normanni, con il patrocinio dell' Assessorato regionale al Mediterraneo e il patrocinio della Provincia di Brindisi, ha organizzato un bando di concorso per la 1^ edizione del Premio "Light Zone" dedicato alle foto d'autore. ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO "POLITICHE GIOVANILI": DISCIPLINARE Approvato dalla Giunta regionale, con delibera n.373/2007 lo schema tipo di disciplinare dell'Accordo di Programma Quadro "Politiche Giovanili", come da Allegato, che costituisce parte integrante e costitutiva dell'atto. L'Accrdo è stato sottoscritto il 28/07/06 tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, la Presidenza del Consiglio dei Ministri Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive e la Regione Puglia, per la realizzazione degli interventi nelle aree sottoutilizzate, in riferimento alla delibera CIPE n.35/2005. |
 |
L’AMORE: UNICO ANTIDOTO
L'ultimo scritto del dott. Domenico Legrottaglie,
'Nel cammino della vita' con sottotitolo le perdite necessarie, tratta
un argomento molto delicato; l'autore analizza e da un'interpretazione
della morte, del lutto, del distacco. Dopo l'elogio del tempo libero
e del riposo come libertà, l'attenzione di Legrottaglie si posa
sul tema della perdita, vista non soltanto come morte, ma anche come
rinuncia intesa in maniera completa, la rinuncia che può toccare
ogni aspetto della vita: la rinuncia a un ideale, ad un modo di essere,
alle aspirazioni, ai sogni impossibili e a volte anche a quelli possibili.
L'autore con la forma mentis dello psicoterapeuta si incanala nella
delicata analisi delle perdite per accorgersi di quanto esse siano necessarie
per la nostra crescita individuale. Lo stesso autore nell'introduzione
ci fa partecipi della sua esperienza di lutto per la perdita del padre,
accaduta anni fa, e spiega che il libro è una versione ampliata
di una 'Lettera ad un amico' scritta proprio in occasione di quella
perdita. La sua è una lunga riflessione, in stile epistolare
rivolta ad un generico amico, per esprimere come le conseguenze del
distacco, della perdita, della rinuncia, di qualunque natura possano
essere, influenzano il nostro comportamento individuale, la nostra crescita
e la nostra trasformazione. Il volume, edito da Schena, è ricco
di citazioni e richiami a pensatori antichi, Seneca, Cicerone, Platone,
e, a pensatori moderni, Croce, Fromm, Carotenuto.
Personalmente questo libro mi ha aiutato a riflettere su questi due
concetti: le rinunce e le perdite. Due concetti fondamentalmente legati
ma anche in antitesi perché le perdite si subiscono mentre le
rinunce sono il risultato di importanti decisioni, in altre parole le
rinunce scaturiscono da scelte personali, le perdite sono affidate al
caso, alla discrezione della dea bendata, capitano e basta. Relativo
il concetto, dato per assoluto, delle perdite connesse ad una crescita
individuale, perché, queste spesso lasciano ferite così
profonde che, a volte, anche il tempo fa fatica a risanare, e sicuramente
rallentano o bloccano la crescita e l'evoluzione personale. Forse non
esiste un antidoto a tutto questo , o forse sì, sicuramente se
è stato inventato l'ingrediente principale è tanto Amore.
Maria Teresa Cocozza di Montanara |
| 1a puntata |
TUTTI DI CORSA
Con la bella stagione dilaga la voglia di mare.
Il fasanese, è risaputo, è amante dello scoglio e della
sabbia, della tintarella e del relax in riva all'Adriatico. Ma un problema
si pone, e non è di poco conto. Come mostrarsi al vicino di ombrellone?
Mostrare l'addominale che invece di una tartaruga sembra un pesce palla?
Mostrare il gluteo che invece di essere alla brasiliana assomiglia alla
buccia di una arancia? E allora, come per miracolo, ci si sveglia da
un invernale torpore e, in pochi giorni, si cerca di eliminare il superfluo
ormai pericolosamente annidato sottopelle. Addominali, flessioni, corsa.
Le palestre accolgono nel loro "ventre" stormi di fasanesi
disposti al sudore e al sacrificio. La mitica pista all'aperto intorno
al Liceo si ripopola di cittadini e cittadine pronti alla fatica. Ritornando
ad un'analisi un pò più seria, questa voglia di migliorare
il proprio fisico potrebbe però portare a seri problemi. Non
ci si improvvisa maratoneti, non si può in poco tempo cancellare
gli abusi di mesi. Dialogando d'atletica presso il più importante
ritrovo di podisti fasanese...da Mimmo il barbiere, grande appassionato
e praticante, si è spesso evidenziato questo problema. Quasi
per scherzo è nata l'idea di una rubrica di atletica. Qualche
consiglio per i principianti, graduale, dato da chi è più
esperto di noi (anche io sono un principiante!).
Per questo primo articolo ho interpellato un preparatore atletico. Mi
aspettavo tabelle, tempi, km; credevo che mi parlasse di nozioni scientifiche
o mediche, di calorie e trasformazioni chimiche. In realtà, con
semplicità, mi ha dato consigli base per chi inizia a correre.
Primo argomento l'abbigliamento del podista, particolare spesso trascurato.
Primo (e fondamentale) acquisto, un paio di scarpette adatte ai nostri
piedi. Comode, leggere e di misura adeguata al povero arto, il vero
martire di questa attività. Non pensiamo al prezzo ma alla comodità
e se possiamo affidiamoci ad un commerciante preparato che ci possa
consigliare nella scelta. Altro errore da evitare è l'utilizzo
di vestiario troppo caldo. Mai coprirsi troppo! Evitiamo le cerate,
c'è bisogno di far areare il nostro corpo. Con la cerata si ha
l'impressione di perdere peso. In realtà perdiamo acqua e quindi
il calo di peso è solo fittizio poichè dovremmo, in realtà,
perdere grasso. L'acqua che perdiamo la recupereremo poi velocemente
in pochissime ore.
Secondo argomento la postura. Quando corriamo cerchiamo di tenere lo
sguardo per terra, qualche metro avanti ai nostri piedi. Mai correre
sulle punte e mai saltare verso l'alto, è solo un dispendio dì
energia. Cerchiamo di procedere con piccoli passi facendo toccare per
terra il tallone, poi la pianta ed infine la punta del piede, in successione.
La nostra postura deve essere adeguata alla velocità. Attenzione,
cerchiamo di correre sempre con le spalle rilassate.
Terzo argomento la respirazione. Non dobbiamo affaticarci, dobbiamo
far in modo di lavorare in maniera prolungata "sotto" la soglia
facendo in modo di bruciare il nostro grasso. Non avendo un cardiofrequenzimetro
utilizziamo questo trucco: se riusciamo a parlare durante la corsa,
se non abbiamo affanno va bene. In caso contrario ci fermiamo e camminiamo
fin quando non "calmiamo" il nostro respiro (e i nostri battiti).
Falso mito quello di dover inspirare con il naso. Lasciamo che l'aria
"entri" in maniera naturale dalla bocca e facciamola "uscire"
senza forzare.
Proviamo? Come inizio bastano quattro-cinque minuti di corsa alternati
a due di passo. Tre o quattro volte questa sequenza per "uscita",
ricordando quanto detto per non affaticarci. Cerchiamo di uscire almeno
per tre-quattro giorni a settimana. E ricordiamoci di fare stretching
a fine corsa, piccolo particolare che ci aiuterà a recuperare
più velocemente dallo sforzo. Buona corsa!
Gianluca Monopoli
|
|
JUNIOR DA ÉLITE
|
nella foto: Angelo Dicarolo - Presidente della Junior  Nell’ultimo match della stagione la Junior Fasano batte nettamente e meritatamente l'Alpi Prato e conquista il diritto a disputare il prossimo campionato di serie A di Elite. La gara, arbitrata in modo egregio dai fratelli Iaconello, si è disputata al cospetto di un meraviglioso pubblico che era giunto numeroso e che ha incitato incessantemente i propri beniamini. Il Fasano è sceso in campo lasciando il ceco Vacula in tribuna; i toscani si presentavano con la formazione tipo. Nessuna novità neanche da un punto di vista tattico per le due formazioni; il Fasano schierato in difesa 6:0, il Prato 3:2:1. L'incontro è equilibrato nei primi 15' (6:6); poi un parziale di 3:0 dei locali apre la strada ad una accelerazione perentoria dei pugliesi che arrivano all'intervallo avanti di ben 6 lunghezze (15:9). Nei primi 10’ della ripresa gli uomini di Calamini abbozzano un tentativo di rimonta portandosi al 40’ sul -4 (14: 18); i biancocelesti di Trapani non si scompongono affatto, neanche quando gli avversari tentano di arginare lo strapotere fasanese marcando a uomo prima Bogovcic e poi anche Carrara. Il vantaggio dei fasanesi si fa sempre più consistente con il trascorrere dei minuti; c'è tempo e modo anche per l'ingresso in campo di tutti gli uomini a disposizione di Trapani. Alla fine il tabellone dice 28 a 21 per il Fasano ed è grande festa per la squadra e per i tanti tifosi della Junior. Si rimane in Élite. |
STELLE AL MERITO SPORTIVO A FASANESI
Angelo Dicarolo e Rosa Sardella, due figure
di dirigenti sportivi di primo piano nella provincia di Brindisi sono
stati insigniti di stella al merito sportivo dal presidente del Coni
di Brindisi, Nicola Cainazzo, nel corso di una cerimonia svoltasi presso
la Camera di Commercio il 23 aprile.
Un altro fasanese, Fovio, portiere di pallamano, rilevature internazionale,
cresciuto nelle file della Junior Fasano, è stato premiato con
la medaglia al valore atletico.
|
|




|
|