
Il
centrodestra ha presentato in Consiglio comunale il resoconto del proprio
fallimento amministrativo.
La relazione sullo stato di attuazione dei programmi e la salvaguardia
degli equilibri di bilancio, presentati lo scorso cinque ottobre, descrivono
in modo inequivocabile il disastroso stato in cui versa il Comune di Fasano.
Da un lato, l'elenco delle opere -oltre cento sulla carta- programmate
e non realizzate, dall'altro l'aumento della spesa fino alla decisione
di violare il Patto di Stabilità; due elementi che descrivono appieno
l'operato della squadra ammirabiliana.
Tante volte si è gridato agli sprechi e al disinvolto utilizzo
del denaro pubblico. Chi doveva intervenire, inspiegabilmente, ha fatto
finta di non sentire; ora, l'intero Consiglio comunale ha dovuto prendere
atto che alle esorbitanti cifre di spesa non corrispondono pari servizi
e investimenti.
E non finisce qui. Ad ascoltare i proclami degli sprovveduti amministratori,
sembra che sia pronto un nuovo piano di indebitamento per fronteggiare
alcune emergenze non più rinviabili.
Dopo quattro anni e mezzo al governo della Città, a sei mesi dalle
elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale, i disinvolti amministratori
si sono accorti, per esempio, del pietoso stato di moltissime strade del
territorio ; è stato fatto circolare, persino, un lunghissimo elenco
di strade da asfaltare nella prossima primavera (magari il giorno delle
elezioni).
Un nuovo indebitamento “ elettorale” a carico dei cittadini
contribuenti. Per dirla tutta: quello che si sarebbe potuto finanziare
con i tanti danari sprecati in consulenze, incarichi e premi vari si finanzierà
accendendo un nuovo mutuo. Il modo più diretto per mettere le mani,
ancora una volta, nelle tasche dei cittadini.
I comunicati stampa, gli atti e le dichiarazioni di Palazzo, però,
mentre tentano di far passare il messaggio: “vedi come mi organizzo
la prossima campagna elettorale”, in realtà, evidenziano
che il debito cresce e il contenzioso aumenta (solo la ditta che si occupa
del pattume cittadino reclama circa sette milioni di euro di arretrati).
Insomma, Fasano, Comune “virtuoso” dal punto di vista finanziario
fino al 2001 (basta leggere le certificazioni dell'allora Commissario
prefettizio), oggi viaggia spedita verso il tracollo finanziario.