Il Menante - Periodico Fasano (Br) Puglia

ANNO III - NUM. 19 - IN EDICOLA GIO 28 SET 2006

UN CANDIDATO SOPRA LE PARTI
La scadenza per le prossime amministrative si avvicina e i partiti sono al lavoro, a pieno ritmo, per la messa in moto della macchina elettorale. Se il centrodestra si limita a incontri di vertice per determinare, con sommarie analisi, il candidato più “conveniente” fra i due papabili di Forza Italia (mentre i partiti alleati, almeno per il momento, restano a guardare); nel centrosinistra si lavora con più fatica ma con la consapevolezza di dare spazio alla democrazia più autentica, quella che scaturisce dal confronto, dal dibattito, talvolta dallo scontro, per addivenire, alla fine, a scelte condivise quale sintesi di ragionamenti articolati.
Nella settimana scorsa è stato partorito un documento (ne parliamo in altra parte del giornale) che, tra l'altro, scansiona i tempi delle prossime tappe per concludere la scelta di un candidato.
Uno dei passaggi obbligati è l'assemblea del prossimo 1° ottobre. Non più i responsabili dei partiti, ma i cittadini direttamente diranno la loro, prima di chiudere programmi e candidature. Un lavoro di concerto che, ci auguriamo, veda un ampio coinvolgimento prima di fissare il candidato, o i candidati, a sindaco.
Per quanto ci riguarda, rimarchiamo la opportunità di far convergere la scelta su di un candidato unico che coniughi la militanza partitica e l'impegno nella società civile, che abbia l'esperienza dell'uomo di partito e la capacità di interpretare le istanze di una città che ha bisogno di nuovi slanci agganciati al mondo giovanile.
Chi deve governare Fasano deve essere non solo una brava persona scevra da legami con lobby degli affari, ma soprattutto professionista competente, buon conoscitore della macchina amministrativa ai suoi vari livelli (dall'ultimo ufficio comunale, alle stanze dei ministeri romani e delle commissioni europee), apprezzato dai leader politici, stimato negli ambienti della produzione dei saperi.
E' un identikit impossibile? Troppo alto? Può darsi. Ma abbiamo il dovere di puntare il più in alto possibile. Fasano merita il meglio. Se saremo in grado di individuare un candidato sindaco con tali caratteristiche, bisognerà avviare, da subito, la campagna elettorale e costruirgli intorno la squadra la più efficiente e pluralista possibile.
Franco Lisi
Editoriale di Franco Lisi
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discutiamone - opinioni in libertà contro il silenzio
L'EUTANASIA
Non è questione di legge, ma di coscienza. E' per questo che ogni persona va sensibilizzata e invitata a discutere sull'argomento, a farsi un'opinione, per poi formare un convincimento collettivo. E' per questo che anche noi, giornale locale, trattiamo un argomento così alto e intimo, quale l'eutanasia.
Molte volte si è tentato di affrontare il problema, ma puntualmente non si è addivenuti a una conclusione: troppe le perplessità e le implicazioni etiche. E' uno di quegli argomenti “sconvenienti” da evitare perché divide e non crea consensi. Non ci sono, né possono esserci, posizioni di destra,o di sinistra, o di conservatori, o di progressisti. Qui si tratta della concezione della vita e della morte al di là di ogni credo politico, di ogni condizione sociale, di ogni grado culturale.
E' terribile pensare che un professionista, un operaio, un padre di figli, una madre, una donna, dopo una vita di sacrifici spesi con impegno per conquistare la considerazione e il rispetto della società, debba poi distruggere la propria dignità con comportamenti incontrollati dovuti a una malattia inesorabile e irreversibile che lo privi delle facoltà intellettive.
A quanti di noi sarà capitato di assistere impotenti al degrado impietoso di qualche amico o congiunto: nel suo sguardo c'era la richiesta disperata di farla finita e noi ci siamo sentiti vigliacchi nell'ignorare quella volontà. Ma potevamo fare altro? La domanda, purtroppo, rimane senza risposta e tale rimarrà fino a quando un sereno, pacato articolato dibattito non avrà fatto maturare nella quasi totalità delle persone il convincimento che è possibile fare altro. Soltanto allora, quando cioè il convincimento sarà diffuso e largamente accettato, potrà essere varata una legge che regolamenti modi e termini per legalizzare l'eutanasia nel nostro ordinamento giuridico.
Per ora ci sono cinque disegni di legge in attesa di esame. Bisognerà approfondire ogni aspetto, senza fretta, senza colpi di maggioranza, senza interferenze preconcette, bisognerà evitare, ad esempio, che l'eutanasia si trasformi in un'altra ingiustizia sociale, “Una legge come sostiene Luciano Violante- per far morire i malati poveri”. Anche se quando si è malati terminali, privati di ogni dignità umana e ostaggio di pratiche terapeutiche, c'è poca differenza tra ricco e povero.
Il diritto alla morte è un diritto di libertà individuale e nel contempo un atto di giustizia e carità sociale; il principio dell'autodeterminazione deve poter essere tutelato: il prof. Veronesi da anni conduce una battaglia in questa direzione.
L'appello di Piergiorgio Welly e il conseguente invito del Presidente della Repubblica ad aprire il dibattito in Parlamento ha scosso il mondo politico. In Italia ci sono molte resistenze anche per la nostra matrice cattolica, per cui appare difficile che, almeno per ora, si addivenga a una soluzione definitiva come in Olanda (dove l'eutanasia è legalizzata da quattro anni), ma sono convinto che parlandone tra la gente a qualcosa si approderà. Il “testamento biologico” potrebbe essere un primo passo in avanti. Discutiamone.
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EX METALLURGICA LIUZZI
CONTRATTI DI QUARTIERE
Presentate le osservazioni di Sdi, Verdi, Socialisti Autonomisti e Rifondazione Comunista.
Dopo alcuni mesi dall'adozione in Consiglio comunale della variante urbanistica relativa ai contratti di quartiere, alcune forze politiche del centrosinistra hanno presentato le osservazioni al progetto di variante, qualificato dall'Amministrazione Ammirabile come Piano di recupero, inerente in particolare, le aree dell'ex Metalsiderurgica Liuzzi.
Le osservazioni del gruppo consiliare dello SDI, del Consigliere comunale Vito Loparco e del Coordinamento dei Socialisti Autonomisti hanno posto l'accento sulla illegittimità della variante per violazione del Decreto Ministeriale che ha indetto il bando.
Il progetto presentato al Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti dalla Amministrazione comunale (costruzione di “torri” per residenze e attività commerciali), non è, come impongono gli stessi decreto e bando, conforme allo strumento urbanistico, il quale stabilisce , al contrario, destinazioni urbanistiche industriali; pertanto, la variante allo strumento urbanistico non poteva trovare il proprio fondamento nella attuazione del programma costruttivo del contratto di quartiere, in quanto , già dal momento della presentazione della domanda, il progetto inviato era non conforme alle previsioni di PRG.
Il gruppo dello SDI rileva, inoltre, che non sono state individuate idonee garanzie per l'attuazione degli interventi proposti dai privati. Tale osservazione scaturisce dalla previsione testuale dello stesso Decreto ministeriale che mira ad evitare operazioni speculative.
I Socialisti Autonomisti evidenziano un'ulteriore ombra sulla procedura seguita dall'Amministrazione comunale; le zone degradate da disciplinare con il Piano di recupero, come disposto dalla Legge n.457/'78, devono essere individuate dal Consiglio comunale e non dalla Giunta, come è invece avvenuto nel caso in esame. L'intero procedimento che ha condotto all'approvazione dei contratti di quartiere è intriso di violazioni di legge, che ne decretano l'illegittimità, oltre che la contraddittorietà.
Inoltre, le osservazioni presentate dalla sezione dei Verdi di Fasano sottolineano che la zona agricola E3, destinata dal progetto a “Parco degli Ulivi” con una spesa a carico del privato di 1.800.000,00 euro, è già finalisticamente orientata alla difesa dell'equilibrio idrogeologico della zona; e, a tacer d'altro, manca ogni calcolo degli standards urbanistici necessari, a fronte degli interventi residenziali previsti.
Infine, il Consigliere Giorgio Cofano, capogruppo di Rifondazione Comunista, sottolinea la violazione dei criteri del dimensionamento del PRG con la previsione di centinaia di stanze in più rispetto al dato già ridimensionato dalla deliberazione regionale di approvazione definitiva del piano regolatore.
Francesco Zizzari
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LA BUCCIA DI BANANA
La banana è un frutto rinomato, fornisce a chi lo assume una dose di potassio utile all'organismo, è un ottimo deterrente contro gli abbassamenti della pressione arteriosa e i conseguenti svenimenti; si presta, senza levare proteste alcune, ma mostrando addirittura un certo compiacimento, ad una garbata ilarità, arricchita da buona dose di doppi sensi, in particolare per la sua forma e le dimensioni.
La buccia della banana , invece, non gode della stessa fama del frutto e viene, per così dire, relegata ad un ruolo marginale. Eppure riveste anch'essa una certa importanza, non fosse altro perché contiene e protegge dagli agenti esterni quel frutto prelibato. Certo, con il trascorrere dei giorni, si annerisce e si avvizzisce e mal dispone colui che vorrebbe assaporarne il contenuto.
Come spesso accade, gli uomini fingono di andare alla ricerca dell'essenza delle cose, trascurando l'aspetto esteriore: la buccia della banana, del resto, non è commestibile e quale posto migliore per depositarla, se non la pubblica via?
Dall'incauto conferimento nasce la classica storia dello scivolamento sulla buccia di banana che, in senso metaforico, indica la superficialità e la disattenzione con cui, sovente, si incorre in certe…cadute di tono.
C'è un Sindaco, però che, nel suo programma di mandato, ha voluto rendere onore alla buccia di banana, organizzando il campionato dello scivolamento. Un sindaco democratico che consente lo scivolamento indistintamente agli Assessori, ai Consiglieri e finanche a certi componenti della struttura amministrativa. Il campionato dura trecentosessantacinque giorni l'anno; recentemente, per via di alcune intercettazioni telefoniche, si è scoperto che il componente della squadra delle banane somale aveva “preso contatti” con il dirigente della Federazione, promettendo carichi di kiwi e di pere mantovane, per influenzare gli arbitri e vincere l'agognato scudetto delle banane. Ma il Sindaco, giudice implacabile ed equo, è prontamente intervenuto punendo i malfattori. Così giustizia è stata fatta e lo scudetto è stato finalmente assegnato all'assessore che più degli altri si era distinto nello scivolamento.
L'assessore in questione, con tanto di delega ai lavori pubblici, si trovava a percorrere le strade del territorio, ideando stratagemmi che gli consentissero di acquisire punti nel campionato, quando la fortuna è arrivata con le sembianze dello scivolamento della propria autovettura.
Era tanto assorto nei suoi pensieri che la sua automobile non è , per così dire, riuscita a resistere al richiamo dello scivolamento. Ovviamente, quest'ultimo ha cagionato dei danni
Succede, a volte, che gli uomini credano di essere incorsi in terribili disgrazie, gridino alla sfiga, lancino improperi contro i santi e le madri dei loro peggiori nemici e non capiscano che dietro la sventura, come alla fine dell'arcobaleno, c'è sempre un forziere ricolmo di oro.
Sul momento, dunque, l'amministratore, in procinto di una crisi di nervi e di un evidente calo della pressione arteriosa, si è recato dal carrozziere più vicino, che è poi è anche quello di fiducia, che è pure lui Assessore, con tanto di delega alla viabilità. Quest'ultimo lo ha prontamente rassicurato, garantendo l'immediata riparazione del mezzo danneggiato. Sì, ma poi chi paga?
Il sillogismo aristotelico è stato immediatamente costruito:
A. se un Assessore con delega ai lavori pubblici (ivi inclusa la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade) ha la propria autovettura danneggiata da uno scivolamento;
B. se un altro Assessore con delega alla viabilità ha una carrozzeria e può riparare il mezzo
C. l'intervento di riparazione è a carico della Fata Turchina che ha assunto, a bella posta, le sembianza del Palazzo di Città e di una delibera della giunta comunale che impone il giusto risarcimento all'Assessore danneggiato.
Il sillogismo è dunque perfetto; cosa importa se poi nessuno, nemmeno l'Assessore con delega ai lavori pubblici, si impegnerà a offrire congrue garanzie dagli scivolamenti altrui e se altri cittadini subiranno la stessa sventura (senza beneficiare delle garanzia che una poltrona comunale offre)?
Per fortuna, quello scivolamento non ha causato danni alla sua persona, altrimenti avrebbe dovuto far ricorso alle cure degli altri amici assessori che fanno i medici per professione.
Alla fine dell'impresa, l'Assessore ha vinto lo scudetto e durante la premiazione il presentatore nazionale, invece di rivolgersi alla famosa signora Longari, pare gli abbia detto: “Eh, caro Assessore , lei mi cade proprio sulla buccia di banana”, con immensa soddisfazione del vincitore che pure all'inizio aveva imprecato contro chi si occupava della manutenzione delle strade, cioè lui stesso.
Primula Rossa
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Volantino distribuito sabato 16 e domenica
17 settembre per le vie della Città.
SPECIALE CONSIGLIO COMUNALE

• APPROVATA VARIAZIONE DI BILANCIO PER PAGARE PARCELLA DI CIRCA CENTOMILA EURO A TRE TECNICI, TRA CUI IL FIGLIO DEL SINDACO.
• APPROVATI PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DI COMPLESSI TURISTICI SULLA COSTA IN VIOLAZIONE DI LEGGE.
• APPROVATO FINTO PIANO DELLA COSTA.

I FATTI
In una sola seduta (12/9/06) di Consiglio comunale, il Centrodestra:
• ha reperito le risorse, deviandole dalla destinazione assegnata al momento dell'approvazione del bilancio di previsione, per pagare la parcella al gruppo di tecnici, tra cui il figlio del Sindaco, affidatario con un atto illegittimo, di un incarico di progettazione;
• ha approvato la realizzazione di due nuove strutture turistiche, una nei pressi della masseria San Domenico di 200 posti letto e l'altra di 150 posti letto di fronte allo stabilimento Ittimar. Il provvedimento non rispetta quanto disposto dalla normativa regionale sul dimensionamento degli insediamenti turistici sulla costa;
• ha approvato un Piano della costa al solo fine di rendere omaggio al Consigliere delegato, senza il rispetto della nuova normativa.

I proclami dell'Amministrazione sulle opportunità di lavoro e di sviluppo sono solo l'ultima balla propinata ai cittadini. Ciò che è approvato in violazione della legge è destinato solo a produrre danni alla collettività. I tanti piccoli imprenditori, cui sarà preclusa la possibilità di operare ampliamenti strutturali al fine rendere più competitive le proprie aziende, sono i primi danneggiati.

Occorre superare l'atteggiamento di indifferenza e di rassegnazione verso quanti antepongono gli interessi dei pochi a quelli collettivi per dar posto all'idea che il territorio comunale e le sue risorse sono di tutti i cittadini.
Firmato:
Comunisti Italiani, Socialisti Autonomisti, Verdi, Circolo V.A.S.
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IL PERCORSO DEL CENTROSINISTRA
ELEZIONI PRIMARIE
Il 1° ottobre - Assemblea Cittadina
Quella trascorsa è stata una settimana interessante per l' organizzazione degli schieramenti politici in previsione delle elezioni amministrative che si terranno nella prossima primavera.
Dalle parti del centrosinistra, in un incontro tenutosi lo scorso ventidue settembre, si è deciso di fissare le tappe che porteranno alla indicazione del candidato sindaco della coalizione.
Si parte con una assemblea aperta che si terrà presso Palazzo Pezzolla, domenica primo ottobre alle ore dieci; all'ordine del giorno dell'assemblea: presentazione del regolamento delle elezioni primarie e presentazione della Carta dei Valori (fino a tale data i partiti sono impegnati nella ricerca di una candidatura unitaria).
E' invece fissata per le ore dodici di sabato sette ottobre, la data ultima per la presentazione dei candidati. Le operazioni di voto, per la scelta del candidato sindaco, si svolgeranno il giorno cinque novembre, così si legge nel documento sottoscritto il ventidue settembre scorso da: Democratici di Sinistra, Margherita, Comunisti Italiani, Socialisti Autonomisti, Verdi, Democrazia Cristiana e Italia dei Valori (assenti Rosa nel Pugno e Rifondazione Comunista).
Per il centrosinistra, quindi, il percorso è segnato, l'assemblea del primo ottobre rappresenta una tappa importante, non solo per i partiti del centrosinistra, ma per l'intera Città.
Il regolamento, la Carta dei Valori che tanto i candidati alle primarie, quanto chi vorrà partecipare al voto dovranno sottoscrivere sono gli strumenti che segnano una chiara differenza tra il centrosinistra e il centrodestra. Difatti , mentre il centrosinistra si apre al confronto con la Città, il centrodestra si riduce ad una mera conta interna al partito di Forza Italia. È ormai arcinota la venuta a Fasano del coordinatore provinciale forzista per interrogare assessori e consiglieri comunali del suo partito: volete voi Ammirabile o DiBari? Qualunque sia stato l'esito del referendum fatto in casa, il risultato non cambia, anzi, riconferma, se ce ne fosse ancora bisogno, di come da quelle parti viene inteso l'impegno politico.
Il centrosinistra a volte appare sin troppo litigioso, ma mai nessuno nella coalizione si sognerebbe di venir meno al confronto: le sezioni di partito, le assemblee pubbliche il confronto interno ed esterno sono il segno di una grande e importante diversità, nel fare politica e nell'essere impegnati in politica. Dal libro nero, sulle ingiustizie e le illegalità della giunta Ammirabile, all'assemblea di domenica prossima, quattro anni caratterizzati da un unico impegno: smantellare un modello di governo, quello del centrodestra fasanese, colpevole dello scadimento politico, economico, sociale e culturale di Fasano.
a.c.
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 fatti fattacci cronache e controcronache
VIOLENZA IN FAMIGLIA
E' stato arrestato con accuse pesantissime: violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e corruzione di minorenne. Una brutta faccenda, una di quelle storie che non si vorrebbero mai sentire e che non dovrebbero mai verificarsi ha coinvolto un operaio fasanese che costringeva la moglie a prestazioni sessuali complete accompagnate da manganelli , dvd e videocassette di contenuto pornografico. Con l'aggravante che gli episodi di violenza si svolgevano sotto gli occhi del figlioletto di solo 8 anni che, non disponendo di una propria cameretta, era costretto ad assistere alle performance del padre violento. L'arresto dell'uomo ha segnato la parola fine agli abusi ed ai maltrattamenti che perduravano da anni. Il ricordo della violenza, tuttavia, accompagnerà per sempre la mamma ed il figlioletto.

ASFALTO ROVENTE SULLE ZEBRE NUOVE
Sembra che l'avvio della campagna elettorale sia proprio imminente e l'Amministrazione comunale uscente non risparmia colpi per far parlare di sé. Dopo aver disposto l'opportuno rifacimento delle strisce pedonali in Via del Calvario e in Via Santa Margherita in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico (a dire il vero dopo che gli alunni avevano già ripreso le lezioni), dal Comune è sopraggiunto l'ordine di rivestire il manto stradale con asfalto nuovo e rovente. Insomma, come al solito si spende senza alcuna programmazione degli interventi da effettuare. Ah, se le zebre potessero parlare e votare!!!

FASANO COME IL FAR WEST
Forse per pavoneggiare gli eroi che nell'ultimo reality si cimentano nelle gesta dei cow -boys americani, un trentacinquenne, reduce da un lungo periodo di permanenza negli Stati Uniti e in evidente stato di ebbrezza, si era appostato con una pistola carica nei pressi di una fioriera del centralissimo Corso Garibaldi per avere la” giusta soddisfazione” degli insulti compiuti da alcuni ragazzotti qualche giorno addietro. La tempestività dell'intervento delle Forze dell'Ordine ha impedito che il novello pistolero perpetrasse qualche gesto dissennato. L'arma sequestrata era regolarmente denunciata dal padre del giovane, ma non altrettanto diligentemente custodita.

COME TI AFFIDO IL PATRIMONIO DEL COMUNE
Con le solite metodologie che l'Amministrazione comunale conosce: amicizia e legami politici, incaricando della firma dell'atto un dirigente nominato a bella posta. Il bello è che il Sindaco se ne vanta pure e ringrazia i suoi collaboratori di Giunta. L'ennesimo premio, dopo l'approvazione della discussa lottizzazione intitolata al coniuge del Capogruppo di Forza Italia, a favore del Consigliere Cecere che , in qualità di presidente dell'Associazione provinciale “Produttori di Olive ACLI Terra” si occuperà del parco rupestre “Lama d'Antico” e “Lama del Trappeto”. Nulla da dire, ma non era meglio che a decidere fosse il Consiglio comunale, come la legge prescrive? Dura lex, sed lex.

IL GIOCO DELLO SPACCIO
È stato arrestato nei pressi della locale Stazione dei Carabinieri un minorenne di origini cegliesi che, invece di dedicarsi allo studio ed ad attività più consone alla giovane età, si dilettava a spacciare dosi di stupefacenti agli studenti.
Grazie all'intervento di alcuni genitori insospettiti dagli insoliti movimenti e alle successive indagini delle Forze dell'Ordine, già impegnate in una serrata attività di controllo diretta a contrastare il consumo di sostanze stupefacenti, sono scattate le manette per lo spacciatore in erba che, dopo aver provato le celle del carcere minorile di Lecce, è stato ricondotto a casa con l'obbligo di permanervi. Avrà capito il novello spacciatore che forse è meglio darsi ad altri giochi?

CORSA ALLE SCARPE TAROCCATE
Centinaia di scarpe e capi di abbigliamento con le più note griffe sportive, ovviamente contraffatte, sono state sequestrate dalla locale compagnia dei Carabinieri.
Il traffico di capi di abbigliamento taroccati che sembrava riguardare solo le grandi Città ha raggiunto anche Fasano che è stata invasa da articoli talmente ben taroccati da indurre in errore anche i più esperti. E meno male che nelle competizioni sportive il monito costante è di essere sempre leali, sinceri. Vale anche se si indossano scarpe false?

VIA I CAMION DA PEZZE DI GRECO
Lusinghiera iniziativa di due rappresentati politici della frazione di Pezze di Greco, l'assessore Saladino e il Capogruppo di Forza Italia, Cecere che, a gran voce, hanno chiesto al Comandante della Polizia municipale di interdire il passaggio dei mezzi pesanti nel centro urbano della frazione fasanese , causa di pericoli alla circolazione, compresa quella pedonale, nonché fonte di inquinamento ambientale e acustico. Prima ancora che il Comandante potesse rispondere, è intervenuta l'altisonante voce del Sindaco che ha manifestato il proprio interessamento. Allora è proprio vero che al Comune di Fasano “non si muove foglia che il Sindaco Ammirabile non voglia”. E forse è vero che gli altri rappresentanti delle istituzioni dovrebbero smettere di vantarsi di iniziative che, senza la longa manus del Sindaco, sarebbero solo… foglie al vento!

Puma allo Zoosafari di FasanoUN NUOVO OSPITE ALLO ZOO SAFARI
E' arrivato allo zoo uno splendido esemplare di puma, di quindici anni, allevato con amorevoli cure da una signora di Manduria a mo' di cagnolino. L'animale, in buone condizioni di salute, viveva in una gabbia di ridotte dimensioni, ma ogni tanto beneficiava persino di una passeggiata al guinzaglio. L'intervento della Polizia di Stato, che ha rilevato l'assenza della denuncia del puma alla prefettura (prescritta dalla legge) e ha proceduto a regolare denuncia nei confronti dell'incauta proprietaria ha consentito alla giovane Kimba di varcare la soglia dello zoo dove sta assaporando il gusto della libertà e la compagnia dei suoi simili.

IL PRIVILEGIO DI ABITARE IN VIA LA MASA
Le trombe dell'Amministrazione comunale non cessano un momento di squillare grazie alla solerzia dell'ufficio stampa che è capace di trasformare un topolino in un elefante. La Giunta ha approvato il progetto esecutivo per la sistemazione di via La Masa a Montalbano che collega la centrale Via Calatafimi alla zona 167 della frazione comunale. La strada risulta priva di asfalto, oltre che di tutto ciò di cui necessiterebbe per essere definita tale, ma non è l'unica a trovarsi in questo stato… e non solo nella frazione montalbanese. L'Amministrazione garantisce che, per la realizzazione dei lavori , il Dirigente dei Lavori pubblici, uno dei pochi di cui il sindaco si fidi per averlo prescelto personalmente contravvenendo alla legge, procederà ad indire una pubblica gara. Considerato che tutte le gare indette dall'Amministrazione sono state oggetto di ricorsi per una serie di illegittimità presenti nei bandi e nei capitolati, non sarebbe stato meglio dare la notizia a gara espletata e lavori iniziati? E poi, la domanda nasce spontanea: come mai è stata prescelta proprio via La Masa. Non sarà che lì risiede qualcuno caro all'Amministrazione?

IL PANTANO DI VIA DA VINCI
Non avranno certo l'espressione trasognata della Monna Lisa i residenti di Via Leonardo da Vinci che sono costretti a subire, ogni volta che piove in maniera più abbonante del solito, ingiustificati e rilevanti disagi a causa dei continui allagamenti.
Dopo l'abbondante pioggia della mattinata del 16 settembre, i residenti, piuttosto adirati, hanno preso carta e penna, chiedendo l'intervento dell'Amministrazione comunale e denunciando le cause dei continui allagamenti: griglie di assorbimento insufficienti e regolarmente intasate, pozzi di assorbimento situati a monte, anziché a valle, un tombino di un tronco monto che fa riversare sulla strada l'acqua che proviene dai monti.
Il dato sconcertante è che, nonostante numerosi sopralluoghi da parte dei tecnici incaricati, non è sta mossa neppure una pietra. Si vede che al Comune piace tanto giocare alla Protezione civile.

SOSTA SELVAGGIA E ILLUMINAZIONE INSUFFICIENTE A PEZZE DI GRECO
La malsana abitudine di parcheggiare le automobili in sosta vietata manda quotidianamente in tilt il traffico lungo l'incrocio tra Corso Nazionale e via Angelini, percorso che collega la frazione fasanese alla località di Torre Canne. A farne le spese sono i mezzi pesanti e gli autobus impossibilitati a svoltare, tanto che in svariate occasioni è stato richiesto l'intervento dei Vigili urbani per la rimozione delle autovetture.
A questo disagio si aggiunge anche la scarsa illuminazione della zona che mette in pericolo i residenti a causa dell'alta velocità delle vetture che percorrono quel tratto di strada nelle ore notturne.
Nonostante le numerose richieste di intervento, tutto tace. Chissà mai che qualche buon Assessore o consigliere non si armi di coraggio e ponga la questione agli uffici competenti.

Monsignor CarparelliI CINQUANT'ANNI DI DON CARMELO
Mezzo secolo di esercizio di una professione è pur sempre un gran bel traguardo; quando, poi la professione è quella del sacerdote la cosa assume un aspetto ancor più significativo; se poi, infine, a compiere i cinquant'anni di sacerdozio è don Carmelo Carparelli …embè, se non siamo all'evento, poco ci manca. Mons. Carparelli è una figura popolare dalla travolgente simpatia; è una istituzione: una manifestazione pubblica senza di lui non ha quasi senso. Ora che è la sua festa ci si attende una folla oceanica.
L'appuntamento è per giovedì 12 ottobre alle ore 19 nella Chiesa Matrice. La Celebrazione Eucaristica sarà presieduta dal vescovo Mons. Domenico Padovano. “I sacerdoti concelebranti (sta scritto nell'invito) sono pregati di portare camice e stola bianca”.
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“PROGETTO FASANO” ALLA RADIO
Radio Diaconia, la emittente radiofonica fasanese che quest'anno compie i suoi trent'anni di attività, ha programmato, a partire da mercoledì 4 ottobre, una serie di incontri settimanali con i segretari cittadini dei partiti politici in vista delle prossime elezioni amministrative del 2007.
Il programma, che si intitola “Progetto Fasano”, verrà condotto dal nostro direttore Franco Lisi.
La trasmissione sarà in diretta (il pubblico, pertanto, potrà intervenire da casa) ed avrà la durata di trentacinque minuti. L'appuntamento è ogni mercoledì alle 17.05. Tutte le trasmissioni verranno replicate la mattina seguente alle 10,05. Le frequenze di Radio Diaconia sono 92,7 e 94,4.
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FASANO PER LEONTE 2006
Fasanesi in Libano per conto dell'ONU
Sono quattordici i fasanesi partiti in Libano lo scorso 2 settembre per la missione Leonte 2006: Pierluigi Sasso, Domenico De Mattia, Pietro Narducci, Diego Acquaviva, Francesco Cofano, Francesco Lomartire, Aldo Malorzo, Antonio Alò, Angelo Demola, Michele Calabretti, Giacomo Conversano, Vito Cito, Davide Cassone, Antonio Natola. I ragazzi hanno inviato al Sindaco una e-mail, con allegata foto che li ritrae con la divisa dell'O.N.U., chiedendo di salutare per loro l'intera Città. E la Città intera, orgogliosa di questi ragazzi, è insieme a loro e ne aspetta il ritorno a casa.
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FESTA DEI LETTORI
Sabato 30 settembre si terrà la seconda edizione della “festa dei lettori” organizzata dal Presidio del libro di Fasano. Una serie di incontri e occasioni per ascoltare e leggere poesie in vari luoghi del territorio: una vera e propria maratona letteraria intitolata Per altri “versi”.
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Pino Carrone L'angolo di Pino Carrone
UNA VERA OPPOSIZIONE
Prima di votare per un candidato piuttosto che per un altro, mi interrogo sull’effettivo ruolo svolto dall’opposizione. Credo non vi sia stata una vera opposizione, ma solo aggiustamenti utili a favorire ora una ora l’altra parte. Nel Consiglio Comunale di martedì scorso, i consiglieri del centrosinistra presenti in aula erano veramente pochi. Così facendo, la maggioranza ha approvato persino il piano spiaggia che non supererà i vaglio della Regione perché non rispetta la legge.
Pino Carrone
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Le Lettere del Faso
L'ASSESSORE ED I SUOI PARAFANGHI ROTTI
Questa storia che sto per raccontarvi è decisamente poco entusiasmante, si tratta di parafanghi d'auto rotti, ma non di parafanghi qualsiasi, si tratta di parafanghi insospettabilmente eccellenti, sono quelli dell'auto dell'assessore, che, come vedremo, non sono uguali agli altri ma sono più uguali degli altri, almeno di fronte all'amministrazione del Sindaco Ammirabile ed alle casse comunali.
Può capitare a tutti, per disattenzione, per guasto meccanico o per impraticabilità o ostacolo sul percorso stradale, di andare a sbattere con la propria auto contro un muretto e rompere i parafanghi. Capita; in questo caso l'automobilista può esprimere il proprio disappunto declamando le virtù personali delle sorelle di eventuali o supposti responsabili, può maledire la cattiva sorte, può piangere per la sventura, ma , poi, porta la macchina in carrozzeria, si fa riparare il danno e paga il conto rassegnandosi. Non così però quando si è assessore al Comune di Fasano, la vertigine di potere dell'assessore non consente questo remissivo atteggiamento di fronte alla cattiva sorte tipico dei comuni cittadini, e soprattutto non prevede che l'assessore paghi di tasca sua i danni della propria macchina. E' chiaro che, essendo personalità al potere sono più ingegnosi dei comuni cittadini, perciò con la complicità di altre ingegnose personalità al potere comunale, trova una soluzione per non piangersi il danno di tasca propria, meglio far piangere il danno ai cittadini.
Quali i fattacci accaduti? Sono ben narrati (si fa per dire) nella delibera proposta dal Sindaco ed approvata dalla Giunta comunale il 14/09/2006 N°312, in cui si riassume molto succintamente la sventura capitata all'assessore in data 6 febbraio 2006, quando, nonostante “una copiosa nevicata in atto” decide (vogliate notare lo spirito di sevizio dell'amministratore) di “recarsi in viale Toledo a Selva di Fasano al fine di verificare e riscontrare la presenza di alcune anomalie relative alla pavimentazione di tasselli in calcestruzzo della strada sollevati da terzi ignoti” Meditate e ricordate cittadini, nonostante la copiosa nevicata, l'assessore parte al fine di verificare personalmente, cosa certamente inutile e non dovuta, le anomalie della pavimentazione in viale Toledo, peccato gli sia sfuggito lo stato disastroso in cui versano tutte le altre strade comunali.
Nella delibera si narra anche che “egli si soffermava, in viale Toledo per valutare la possibilità di porre in essere attività amministrativa finalizzata ad una ipotesi di riqualificazione di un'area degradata (?) ivi esistente”. Come potete capire si tratta di un nuovo modo di operare dell'amministrazione pubblica, non più quello antiquato attraverso gli atti amministrativi, ma secondo un nuovo modo denominato “ad occhio”. Infatti secondo il vecchio metodo di amministrazione “per atti amministrativi”, tuttora in vigore, i danni alla pavimentazione richiedono l'intervento dei tecnici comunali in sopralluogo e la determinazione del dirigente per la riparazione, l'agitarsi dell'assessore è solo orpelloso, ma la delibera di Giunta avalla questo amministratore “ad occhio”. Come ci insegna Paperino (ovviamente faccio riferimento ai miei amici pennuti) non sempre l'intenzione di fare una buona azione viene premiata. Ed è ciò che capita, infatti ritornando dalla Selva verso Fasano, “causa la copiosa nevicata”l'assessore rovina in un non meglio precisato sinistro stradale, quasi distruggendo la sua auto che riporta euro 7.200,00 di danni.
Che fare? Piangersi i danni, socchiudere gli occhi ed ammosciare le piume come Paperino? No, basta chiedere il risarcimento al Comune in qualità di assessore attraverso un avvocato di fiducia e, appena iniziata la controversia, il Sindaco prontamente risarcisce il danno dell'assessore, che però si accontenta di ricevere 3.060,00 euro. Naturalmente l'assessore è entrato in controversia e quindi in conflitto di interesse col Comune dimenticandosi che in questo caso ha l'obbligo di dimettersi, ma tanto, neanche il Sindaco ci ha tenuto a questo; infatti, vive intensamente il suo conflitto di interessi. Morale della favola: se un assessore rovina con la sua auto contro un muretto, sarà prontamente risarcito dei danni subiti, purchè dichiari che in quel momento era alla guida come assessore e non come un guidatore qualsiasi. Purtroppo il Vostro Faso quel giorno era un poco distratto, non posso giurare di aver visto l'assessore in sopralluogo assessorile in viale Toledo, di sicuro c’era la sua macchina rotta sui tornanti della Selva, non so dire se guidava come assessore o come come cittadino, di certo i danni della sua auto sono stati risarciti prontamente con i soldi dei comuni cittadini. Questa storia accaduta non è certamente esaltante ma di sicuro è emblematica: Sindaco e Giunta comunale usano i soldi pubblici per aggiustarsi i loro parafanghi rotti.
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 Brevissime dalla Regione Puglia
BANDO PER CONTRIBUTI ATTIVITÀ AGRITURISTICHE E AGROARTIGIANALI: PROROGA TERMINI
Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 121 del 21 settembre 2006 il provvedimento di proroga alle ore 12,00 del 2 ottobre 2006 del termine finale per la presentazione delle domande di contributo per l'offerta di ospitalità turistica e per attività agro-artigianali, intervento previsto dalla misura 4.9 del Programma Operativo regionale 2000.2006.
La procedura è stata avviata con il bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 92/2006. Sono prorogati alle ore 12,00 del 2 ottobre 2006 anche l'invio telematico del Piano di Miglioramento Aziendale, l'operatività del sito www.pma.regione.puglia.it e il servizio di assistenza da parte di Tecnopolis. La proroga è stata stabilita con determinazione del dirigente del Settore Agricoltura n. 1562 del 18 settembre 2006.

PROGETTO “SAX-B” - PROROGA TERMINI PER L'ACQUISTO DEL PC
Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.121 del 21 settembre 2006 la Deliberazione di Giunta Regionale n.1321 del 15 settembre 2006 con la quale viene prorogato al 30 ottobre '06 il termine per l'acquisto del computer e ausili informatici da parte dei diversamente abili beneficiari del contributo assegnato con l'Avviso pubblico “Sax-B”, relativo alla disabilità sensoriale e motoria.

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO: EMANATO IL REGOLAMENTO
E' il regolamento regionale n. 14 del 14 settembre 2006, emanato in attuazione della legge regionale n. 5 dell'8 marzo 2002 "Norme transitorie per la tutela dall'inquinamento elettromagnetico prodotto da sistemi di telecomunicazioni e radiotelevisivi operanti nell'intervallo di frequenze tra 0Hz e 300GHz".
Il provvedimento normativo mira a ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici della popolazione residente e intende assicurare che sia la gestione delle procedure autorizzative e sia l'esercizio dei poteri di pianificazione, attribuiti agli enti territoriali, seguano linee uniformi, orientate alla tutela della salute, dell'ambiente e del territorio.

RIQUALIFICAZIONE DEI CONTESTI URBANI E TERRITORIALI RIAPERTURA BANDO
Con atto dirigenziale n. 309 dell'1 agosto 2006, è stata approvata la riapertura dei termini per la presentazione delle domande per interventi finalizzati alla riqualificazione e ristrutturazione di aree mercatali.I soggetti beneficiari sono i Consorzi o società consortili o Associazioni Temporanee d'Impresa commerciali (ambulanti), possono partecipare anche gli Enti locali, le Camere di Commercio e le Associazioni di categoria del settore.

DIRITTO DOVERE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: FINANZIATI 29 CORSI
Finanziati 29 corsi gratuiti nell'ambito del “Diritto/Dovere di istruzione e formazione professionale” destinati a giovani in possesso della licenza media con età inferiore ai 18 anni e che non hanno ancora assolto all'obbligo dell'istruzione.
L'intervento, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si propone di dare attuazione a quanto previsto dall'art.2, cm.1, lett.c - L. 53/2003 mediante percorsi di durata triennale, caratterizzati dal coinvolgimento dei sistemi dell'istruzione e della formazione professionale con opportune forme di integrazione, nel rispetto e nella valorizzazione dei rispettivi ruoli.

FINANZIAMENTO PER STUDI DI FATTIBILITÀ ALL'ESTERO BANDO 2006
Il Ministero del Commercio Internazionale in collaborazione con l'ICE, ha riproposto due strumenti di finanziamento che mirano a favorire l'internazionalizzazione delle PMI mediante: insediamenti commerciali/produttivi all'estero di distretti, consorzi, raggruppamenti di imprese; realizzazione di progetti congiunti Università, Parchi tecnoscientifici e imprese, relativi a ingegnerizzazione di prodotti, innovazione di processi, implementazione di brevetti, creazione di joint ventures e start up.
I fondi assegnati sono di 4 mila euro per l'azione A e di 3 mila euro per l'azione B, inoltre il cofinaziamento coprirà il 75% dei costi dello studio di fattibilità, fino ad un massimo di Euro 150.000, la restante quota della spesa è a carico dei richiedenti. La scadenza della presentazione delle domande è fissata al 31 ottobre 2006. Il bando è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 agosto n. 194.

INTEGRAZIONE SOCIALE DEI DISABILI: APPROVAZIONE PIANO “DIRITTI IN RETE”
Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.115 del 12 settembre 2006 la Deliberazione di Giunta Regionale n.1289 del 31 agosto 2006 di approvazione del Piano di Azione “Diritti in rete” per l'integrazione sociale dei disabili.
Detto Piano, che costituisce l'Allegato “A” al citato provvedimento, è articolato in linee di azione di tipologia diversa per il perseguimento di specifici obiettivi di intervento: connettività sociale dei disabili (linea A); integrazione sociale scuola-famiglia-comunità (linea B); azioni di sistema, consistenti in monitoraggio, ricerca, comunicazione (linea C). Il Piano,inoltre, si svilupperà e produrrà i suoi effetti nel triennio 2006-2008. Con lo stesso atto di Giunta Regionale viene approvato il piano delle attività da avviare nel secondo semestre 2006.

POR MISURA 4.13 SETTORE PESCA: BANDO PER AIUTI ALLE ORGANIZZAZIONI DEI PRODUTTORI
Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 112 del 31 agosto 2006 il Bando per la presentazione delle domande di contributo per la costituzione e il funzionamento delle Organizzazioni di Produttori del settore Pesca e acquacoltura, così come previsto dalla misura 4.13 sottomisura D1 del Programma Operativo Regionale 2000/2006.
Le tipologie di aiuto ammissibili sono: - aiuto annuale all'avviamento delle Organizzazioni; - aiuto annuale all'attuazione dei Piani di miglioramento della qualità delle produzioni.
Le domande di contributo, complete della relativa documentazione, devono essere presentate utilizzando il modello AO allegato al bando ed inviate, tramite raccomanda con ricevuto di ritorno, entro il 30 ottobre 2006 all'indirizzo: Regione Puglia Settore Caccia e Pesca viale dei Caduti di tutte le guerre, 13 70126 Bari.

POR 2000-2006 MISURA 1.9 AZIONE C) - BANDO CONTRIBUTI IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Con la deliberazione di Giunta Regionale n.1244 del 31 agosto 2006, è stato approvato il Bando regionale per la concessione di contributi per la realizzazione di impianti fotovoltaici, rivenienti dagli incentivi concessi dalla misura 1.9 del Programma Operativo Regionale 2000-2006 - azione c). Il bando è finalizzato alla promozione dello sviluppo della tecnologia di produzione di energia riveniente dall'energia solare, al fine di sostituire l'uso del combustibile fossile; inoltre dà la possibilità di favorire nuova occupazione non solo nel settore produttivo, ma anche in quello artigianale legato alla installazione ed alla manutenzione degli impianti. Il contributo pubblico, in conto capitale, secondo la regola del “de minimis”, è del 50% del costo d'investimento ammesso, IVA esclusa, per l'installazione d'impianti fotovoltaici nuovi e collegati alla rete elettrica di distribuzione a bassa tensione. Possono accedere alla domanda i soggetti giuridici, costituiti in forma di Piccola e Media Impresa, le Cooperative e le Società Consortili.
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I racconti bislacchi di Aureliano Buendia I racconti bislacchi di Aureliano Buendia
VIAGGIO AD IBIZA
A metà settembre la Spagna è il posto ideale per salutare l'estate che va via e attendere senza troppi timori l'autunno che arriva timido, quasi chiedendo scusa per l'intrusione. Le forze dell'ordine e la magistratura italiana, invece, non hanno la stessa delicatezza dell'autunno spagnolo e continuano a perquisire i computer dei giornalisti italiani (in particolare quelli de La Repubblica) che si sono occupati del rapimento, in Italia ma ad opera di servizi segreti americani, di Abu Omar. Il saggio Direttore del Menante mi ha suggerito di prolungare ulteriormente la mia permanenza all'estero, in attesa che gli eventi prendano un corso più sicuro per noi cronisti.
Oltre alla fiducia nei confronti dei consigli direttoriali, mi inducono a restare all'estero anche le notizie che mi giungono dall'Italia: ad esempio, sfogliando i giornali, scopro che a Roma si è svolta una manifestazione di sostenitori della costruzione del ponte sullo stretto. Pochi cittadini ma grande folla di politici di destra al grido di “vogliamo il ponte”. Presenti il presidente della regione Sicilia Cuffaro, il sindaco di Catania e medico di Berlusconi (Silvio, tessera P2 n° 1816) Scapagnini, il presidente di Alleanza Nazionale Fini. È passato entusiasta anche l'ex ministro dentista Calderoli… quando ha sentito che si manifestava per il ponte ha creduto che si trattasse di una manifestazione in favore delle protesi dentarie. Quando ha capito che si trattava di unire la Sicilia all'Italia continentale ha ritirato schifato l'adesione con grande soddisfazione tanto dei siciliani che dei continentali, indipendentemente dalle opinioni sul ponte, finalmente uniti dall'avversione per Calderoli. La destra aveva puntato sulle grandi opere, non è riuscito a farle (fortunatamente, dobbiamo dire nei casi come quello del ponte Messina-Reggio) e adesso vorrebbe che le facesse il governo di centro sinistra. Che sagome.
Il mio amico Zapatero, impegnato a Madrid per gli affari di governo durante tutta la settimana, è venuto a trovarmi tutti i weekend a Barcellona. Siamo andati in giro ad ammirare le architetture moderniste di inizio novecento, concerti di musica classica e rock, abbiamo frequentato musei e locali di divertimento, lunghe passeggiate sul lungomare ai piedi della statua di Cristoforo Colombo (un altro italiano che è passato da queste parti un po' di tempo fa). Ma il 14 di settembre mi ha chiamato al telefono per avvisarmi che il successivo fine settimana non avrebbe potuto raggiungermi perché impegnato nel congresso del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE). Ho proposto all'amico Josè Luis di raggiungerlo al congresso. Ho percepito un velo di imbarazzo nella sua voce mentre mi diceva: “Già mi criticano per la legge sui matrimoni gay, se adesso mi presento al congresso con te, rischio di perdere il posto. Perché non ti vai a fare un giro ad Ibiza e ci sentiamo la settimana prossima?”. Non ho avuto nemmeno il tempo per propormi di scrivere al posto suo il discorso di apertura del congresso che mi ha chiuso il telefono. Non ho avuto dubbi sul da fare. I consigli di Zapatero per me sono come quelli del Direttore: li prendo per oro colato, quindi sono partito per Ibiza.
Ibiza è famosa per essere l'isola della trasgressione e ci vengono, da tutta Europa e oltre, gli aspiranti trasgressivi. Si balla nelle discoteche più famose del mondo, come il Pacha o l'Amnesia, nelle quali il cliente più normale sembra un effetto speciale di Steven Spielberg. In quest'isola è stato inventato e praticato il nudismo mentre ancora c'era la dittatura fascista. Negli anni '60 era meta degli hippy (da noi definiti capelloni) che venivano a sballare il piena libertà. Adesso i capelli non scendono più fluenti sulle spalle e sono anzi ghettizzati in zone residuali del cranio o addirittura drasticamente combattuti con rasoi e napalm. Ma lo sballo non diminuisce, anzi… Ma Ibiza è anche un posto interessantissimo dal punto di vista storico (ci hanno lascito le tracce fenici, cartaginesi, romani, vandali, bizantini, arabi, catalani e spagnoli) e anche la natura è stata particolarmente generosa dotandola di boschi e calette bellissime, tutte meritevoli di una visita. Il modo migliore per visitare Ibiza (o Eivissa, come si dice in catalano) è quello di prendere un auto e girare tranquillamente quest'isoletta che, da una punta all'altra, sarà lunga una quarantina di chilometri. Inizio a percorrere la zona delle saline, giro a casaccio un po' di spiagge e in nessuna, sottolineo nessuna, viene chiesto il pagamento di un corrispettivo. L'accesso al mare è libero e gratuito, chi vuole può affittare l'ombrellone o la sdraio. Le spiagge sono piene, gli alberghi anche, eppure siamo già a metà settembre. Lo sguardo allenato coglie subito alcune anomalie del territorio. Il bellissimo paesaggio è intervallato da enormi cantieri da cui spuntano fango e cemento. In poche parole sembra di essere a Laureto o alla Selva.
Mi avvicino ai cartelli cercando la firma di chi ha progettato questo schifo e di chi ha concesso le autorizzazioni. Mi aspetto ovviamente, come d'abitudine, di trovarvi una sola firma: quella dell'Alcalde Doctor Ingeniero Admirable. Invece trovo delle scritte con lo spray che dicono: “No + ciment, no + PP”. Tradotto dal catalano vuol dire “basta cemento, basta Partito Popolare”. Proseguendo l'esplorazione delle calette come dei paesi dell'interno, vedo che “No + ciment, no + PP” è uno slogan scritto sui muri delle case in rovina, sui pilastri, ai bordi delle strade, un po' ovunque. Urge un approfondimento della materia. Mi reco in un bar e, insieme ad una jarra de cerveza (caraffa di birra) chiedo informazioni sui lavori. Scopro che il parlamento regionale delle Isole Baleari (maggioranza assoluta del partito di centro destra, Partido Popular, appunto) ha deciso la realizzazione ad Ibiza di una autopista. Non c'entra la Polystil, si tratta di una autostrada che dovrebbe attraversare l'isoletta da sud ovest a nord est.
A chi e a cosa serva un'autostrada quando c'è già una strada che permette di percorrere il tragitto in poco più di mezz'ora? Evidentemente serve a chi la costruisce e, forse, a chi la decide politicamente, non ai cittadini che, giustamente e civilmente vi si oppongono. Al tramonto, con un'altra cerveza in mano e guardando lo spettacolo del sole che arrossa il mare nella baia di Sant Antoni, rifletto sconsolato sul legame che sembra unire la destra internazionale (da Fasano a Ibiza passando per lo stretto di Messina) al cemento o, come dice il più prosaico Menante, alla fracina. Sarà solo una stupida sottovalutazione dell'importanza della bellezza? È possibile che sia solo totale mancanza di senso estetico a far sì che il territorio diventi terreno di scempi edilizi come quelli che vediamo a Fasano, dalla marina alla collina? Oppure c'è dietro un amore per i soldi che non vuole sentire ragioni? Questo sarebbe più pericoloso perché questo è un argomento che potrebbe riuscire a fare breccia anche nei cuori generosi, ma poco abbienti, dei politici di centrosinistra e ciò sarebbe la fine della speranza.
Cari lettori, dandoci dentro con la cerveza ho perso la mia capacità di autocontrollo e mi sono concesso una passeggiata in spiaggia che mi ha fatto conoscere una persona speciale con cui mi frequento ormai da qualche giorno. Forse è amore o forse è solo sesso travolgente. Per capirlo rimarrò qui ancora un po'; in entrambi i casi non mi sembra giusto interrompere la relazione.
Al mio ritorno spero di trovare meno cemento in giro per il comune di Fasano o, quanto meno, qualche scritta sui pilastri, tipo: “Non + fracina, non + F.I.”.
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ASSUNZIONI ALL'ACQUEDOTTO
SPERANZE TRADITE?
In seguito alla notizia relativa alle prossime assunzioni all'Acquedotto Pugliese, che aveva riempito di aspettative tanti giovani diplomati e laureati in attesa di trovare una propria collocazione nel mondo del lavoro, i Giovani de “La Margherita” pugliese, sono sul piede di guerra!
Il coordinatore regionale dei GdM, Ubaldo Pagano, parla di «attese tradite, in quanto, le offerte di lavoro non sono rivolte a diplomati e laureati alla ricerca del primo impiego, ma richiedono curricula già corredati da comprovate esperienze lavorative».
Infatti, per tutti i profili, insieme al titolo di studio, viene richiesta “esperienza pregressa” nel settore, in alcuni casi “pluriennale” e “preferibilmente in aziende medio-grandi”, e in altri casi, il “certificato che il candidato abbia già svolto il servizio”.
«Emerge chiaro - sottolinea il giovane margheritino - che ancora una volta si è persa un'occasione per spingere le giovani intelligenze pugliesi ad investire in un futuro nel Nostro Territorio, rafforzando la sfiducia verso un mondo del lavoro considerato sempre più ostile e alimentando la convinzione che l'unica possibilità di inserimento per noi giovani sia lontano dalle nostre regioni».
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IL COMUNE CORRA AI RIPARI
“Siamo giunti ad una situazione estremamente pericolosa”, afferma la Corte dei conti. Infatti, secondo la Corte nel 2005 sono ben 1.605 i Comuni d'Italia con debiti fuori bilancio per un totale di oltre 569 milioni di Euro totali. In questo modo il 20% dei Comuni Italiani devono fare i conti con questa zavorra che può rappresentare l'anticamera del dissesto finanziario, in quanto mancando l'impegno di spesa il debito comunale non trova nessuna rappresentazione nelle scritture di bilancio. E' indizio di un'irregolarità di gestione, ancora più grave se deriva dalla conoscenza di carenze di fondi. In altre parole tale situazione rappresenta una violazione del principio di veridicità, una mancanza di trasparenza.
Tali debiti rappresentano di media l'1,30% delle entrate correnti accertate, con valori più accentuati nel Sud d'Italia e maggiormente in Puglia, dove 1 Comune su 2 (quindi il 50%) ha debiti fuori bilancio.
Il fenomeno è divenuto ormai patologia allo stato puro. Nonostante il legislatore abbia obbligato i sindaci ad inviare alle procure regionali le delibere con le quali riconoscono i debiti, tale fenomeno è inarrestabile.
Tra le principali cause di questa debacle troviamo:
le sentenze passate in giudicato relative ad attività amministrative non condotte, azioni legali avventate che spesso si traducono in risarcimenti milionari;
le acquisizioni di beni e servizi;
gli espropri e le occupazioni di urgenza;
la copertura dei disavanzi di consorzi, aziende speciali, e istituzioni varie.
La sensazione è che gli organi consiliari degli enti comunali abbiano una percezione di assoluta normalità di procedimento di riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Una situazione che si conclude con l'amara presa d'atto che troppe amministrazioni, e Fasano non è da meno, non riescono ancora a distinguere il debito finanziabile con il ricorso all'indebitamento, da quello che non lo è.
A Fasano la situazione e ben più grave, addirittura alle soglie del disastro, atteso che è stato deliberato di violare il Patto di Stabilità. Sarebbe opportuno, intanto, che l'amministrazione comunale di Fasano adotti tutti i provvedimenti necessari per far conoscere nel dettaglio AI CITTADINI FASANESI la propria situazione debitoria e le azioni correttive previste per sanare tale grave irregolarità di gestione.
Giuseppe Liuzzi
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Il Touring Club Italiano a Fasano
TURISMO CON TRENO D'EPOCA
Incredibilmente suggestiva l'iniziativa “Italia a tutto vapore” alla riscoperta di suoni, sapori e paesaggi con treni d'epoca da Bari a Fasano.
Il ciclo di visite, organizzato dai consoli della Regione Puglia, ha già toccato Taranto e Ostuni, si propone la riappropriazione di linee e mezzi di trasporto storici che ci facciano ritrovare il gusto della lentezza, della bellezza degli angoli sperduti e suggestivi.
La scelta di far tappa a Fasano non è casuale; essa è infatti stata definita dal console regionale del Touring, Cleto Bucci “una terra capace di offrire un turismo a 360 gradi per 365 giorni”.
Particolarmente caratteristico il treno, dotato di un locomotore elettrico E 626.185 del 1935 e di storiche carrozze centoporte con interni in legno e prima classe, ancora efficienti grazie all'impegno di Trenitalia e di volontari estimatori di ferrovie d'epoca del gruppo ATSP.
Vario ed articolato il programma della giornata, comprendente: visita presso il Parco Archeologico di Egnazia, pranzo a base di ricette tipiche presso il Ristorante Sierra Silvana a Selva di Fasano e in conclusione spettacolo folcloristico del gruppo fasanese I Canti del Faso presso la Casina Municipale.
Mery Valenti
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  PALLAMANO
LA JUNIOR SCONFITTA A PRATO
Dusko Bogovcic PJF Pallamano Junior FasanoComincia con una sconfitta, l'avventura in serie A d'Elite maschile per la Junior Fasano. Nella prima giornata della prima fase, infatti, i ragazzi di Mister Trapani subiscono un meno 5 dalla formazione di casa dell'Alpi Prato, che chiude il match 24 a 19. Il risultato parziale del primo tempo: meno 1, faceva sperare i fasanesi in una rimonta, che purtroppo non è avvenuta.
Non sono bastate neanche le 6 reti del nuovo arrivo Beharevic, e le altre 6 del compagno Bogovcic per colmare il vuoto; adesso, dopo questo deludente esordio, non bisogna mollare ma concentrarsi per la prossima partita.
Gli altri risultati della giornata sono stati:
Trieste - Forst Brixen 26-23 (14-11); Bologna - Merano 31 - 31 (13-19); la classifica provvisoria vede: Prato e Trieste con 3 punti, Bologna e Merano con 1 punto, Junior Fasano, Brixen, con 0 punti; Italgest e Conversano una partita in meno.
Paolo Pugliese
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  CALCIO
INSEDIATO COMITATO PERMANENTE
IL NUOVO MOLTALBANO
In un comunicato a firma di Natale Cisternino e Angelo Spalluto, si dà notizia della riunione, svoltasi il 19 settembre, del neonato Comitato a supporto della “Nuova Società Sportiva Montalbano”.
Si è discusso delle problematiche inerenti ai lavori straordinari da svolgere all'interno della struttura sportiva pena l'impedimento, da parte della Lega Calcio Dilettanti, allo svolgimento del campionato di III Categoria che svolgerà la prima gara il prossimo 5 Novembre.
Tra i vari lavori straordinari da eseguire, tutti di competenza dell'Amministrazione Comunale, si è fatta una prima differenza tra attività necessarie e vincolanti al nulla osta per l'inizio del campionato, (sistemazione impianto elettrico spogliatoi) e interventi altrettanto impellenti da svolgere in un tempo di breve e medio termine. Si è convenuti che, al fine di dare consistenza all'iniziativa, è necessario affiancare alla azione istituzionale svolta dal Consiglio Circoscrizionale, che sarà convocato in seduta straordinaria e monotematica, è necessario intraprendere parallelamente una iniziativa politica che vede come primo appuntamento un incontro ufficiale con il capo dell'amministrazione che si svolgerà nei prossimi giorni.
“Resta inteso che il nuovo comitato incolore e trasversale e del tutto territoriale, resterà insediato fino a quando tutte le problematiche non saranno risolte. A Montalbano e alla sua società sportiva la giusta dignità”.
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CON LA SPONSORIZZAZIONE DE IL MENANTE
NIGHT BASKET E ALTRO
Anche questa estate il Menante ha sponsorizzato, in maniera originale, la pratica sportiva nella nostra città, entrando direttamente nell'organizzazione di un Centro Estivo e del torneo “Night Basket 3vs3”. L'associazione "La Sveglia", l'anima del nostro giornale, insieme alla Polisportiva Academy, ha di fatto organizzato il “Decimo Centro Estivo”. Appuntamento storico per l'estate fasanese, il Centro Estivo era in forse data l'assenza del suo ideatore, Ginetto Sarcinella. In una estate che ha visto ben 11 centri per minori organizzati sul territorio cittadino... qualcuno addirittura gentilmente “foraggiato” dal Comune (quale bisogno vi fosse, non si sa) sarebbe stato un peccato non ripresentare uno dei centri più “antichi”.
L'avventura, partita a giugno presso le strutture dell'oratorio “Don Cosimo De Carolis” e conclusasi sui campi della Polisportiva Academy al fresco della Selva, ha avuto un taglio particolare. Mentre gli altri centri ruotavano intorno ad uno sport guida, come il calcio o il nuoto, o il tennis, la nostra idea è stata quella di avvicinare i piccoli iscritti a più sport possibili: nuoto, basket, calcio, tennis, pallamano e danza, tutti “presentati” da tecnici federali o giovani campioni fasanesi. L'esperienza è stata positiva, visti i più di cento iscritti nei due mesi di attività e l'interesse che ogni sport ha suscitato nei piccoli praticanti. Avvicinare allo sport, far conoscere più discipline, con la guida di personale qualificato, senza l'obbligo di “spingere” il bambino verso un'unica attività da praticare poi d'inverno. E tutto il gruppo degli istruttori, come un'unica famiglia, pronti a gareggiare insieme ai bimbi negli sport che non erano di propria competenza: il maestro di calcio che giocava a pallamano o quello di basket pronto a sfidare in una “americana” di tennis tutti gli altri istruttori. Mettersi in gioco provando discipline diverse… questo il messaggio dato da tutti gli istruttori e recepito dai piccoli atleti. Per il primo anno non c'è stata l'elezione del “migliore”, sgradevole epilogo di tutti i Centri Estivi. Tutti quanti il “migliore”, in un'ottica di uno sport praticato come divertimento e voglia di socializzare. E una festa finale svoltasi durante la seconda delle iniziative sponsorizzate da il Menante, il “Night Basket”, con le bambine del Centro Estivo che si esibivano in balletti coreografati dalle due maestre di danza, Roberta Ferrara e Alessandra Lorusso. Il Night Basket, che ha portato sulla Selva più di 150 cestisti provenienti anche dall'estero, era forse il palcoscenico più adatto per le piccole ballerine, pronte ad esibirsi innanzi ad un pubblico di… sconosciuti! Non abbiamo “esagerato” con una festa finale, il nostro obiettivo era di dare e fare sport con i bambini. Giovanni Fanizza per la pallamano, Salvatore De Cesare e Giuseppe Narcisi per il calcio, Roberta Ferrara e Alesandra Lorusso per la danza, lo scrivente e Oronzo Bagorda per il basket, Marco De Mola per il tennis, Giovanna Boggia per il nuoto, Marianna Carbonaro e Carla Nistri per il miniclub, Giovanni, Federica, Flavio, Erminia, Alessandro e Annamaria gli assistenti… ecco il team del Centro Estivo. E per l'anno prossimo? Aspettatevi novità!
Gianluca Monopoli
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