Il Menante - Periodico Fasano (Br) Puglia

ANNO III - NUM. 17 - IN EDICOLA GIO 31 AGO 2006
DIRITTI AL MARE
Ciclopasseggiata Fasano
COSE DI CASA NOSTRA
Due esposti alla Procura della Repubblica di Brindisi
del consigliere comunale Vito Loparco
Calda estate a Palazzo di Città, il virtuosismo amministrativo sforna un'altra sfilza di provvedimenti chiacchierati.
Eccovi due esempi: il Consiglio comunale ha approvato una lottizzazione - di interesse forzaitaliota e vicina al capogruppo Cecere - zeppa di illegittimità.
Un funzionario ben istruito, nominato dirigente del settore Lavori Pubblici, con una fantasiosa procedura, ha affidato al figlio del sindaco e ad altri due professionisti, costituitisi in raggruppamento temporaneo di persone, un incarico di progettazione per un compenso di circa centoventimila euro.
Argomenti, questi, oggetto di due esposti alla Procura della Repubblica da parte del consigliere dei Socialisti Autonomisti, Vito Loparco. Sul primo provvedimento, approvato a fine luglio, Loparco che è pure Presidente della Commissione Urbanistica, ha dichiarato: "È assurdo approvare una lottizzazione nel momento in cui si ha contezza che si tratta di una violazione di legge (scompare addirittura una strada di Piano regolatore e non si rispetta la distanza prevista dagli altri fabbricati esistenti). Chi si è assunto una tale grave responsabilità, prima o poi sarà chiamato a renderne conto".
Per quanto riguarda il secondo provvedimento basta leggere -una lunga filippica- la determina di affidamento dell'incarico per comprendere che il sedicente dirigente ben istruito si è arrampicato sugli specchi. Infatti, il fantasioso gruppo in cui primeggia, non fosse altro che per il mirabile cognome, il primogenito del sindaco è l'unico che viene valutato, anzi lodato a dismisura per i caratteri di esperienza, affidabilità, competenza (noti per lo più al firmatario della determina). Oltre al danno, la beffa: gli altri partecipanti alla "gara" - circa una trentina - vengono miseramente relegati in un verbale - l'unico - per essere definitivamente consegnati ad una peritura memoria.
Commenti maliziosi dicono che i più non hanno bene interpretato, nella lettura del bando, il volere dell'ente; se avessero saputo quanto stava per accadere, forse, si sarebbero attivati anche loro a ricercare qualche parente importante.
Ma la verità, fortunatamente, è un'altra: in una Città dove alcuni, i soliti, amano il gioco sporco, sono ancora tanti a conservare la speranza di poter vivere e operare in un clima normale. A questi deve andare il sostegno dell'intera collettività e di quella classe dirigente che si candida a governare la Città nel prossimo futuro.
Negli ultimi cinque anni, la tutela degli interessi di pochi, sempre gli stessi, ha prodotto un grave impoverimento dell'intera collettività; per invertire la rotta è necessario che la Città, tutta, guardi con più attenzione ai beni comuni: i servizi, l'ambiente, il lavoro, l'utilizzo dei soldi dei cittadini e li consideri realmente tali.
Bisogna modificare l'atteggiamento di indifferenza verso quanti antepongono gli interessi di pochi a quelli collettivi, i propri a quelli della collettività; il vecchio retaggio che "tutto è uguale ed è sempre uguale" deve lasciare il posto all'esaltazione delle differenze e alla valorizzazione di chi sta in prima linea per garantire i diritti di tutti i cittadini.
Aldo Carbonaro


   DOWNLOAD: Scarica gratis l'intero giornale LEGGI IL NUM. 17 ONLINE  

 

 

Zoosafari Fasano

Bluver Fasano

Il

Hotel