| HA CAPPOTTATO!
Non ci riferiamo all'incidente sportivo con
la “Lupo Vip” guidata dal Sindaco alla Fasano-Selva, bensì
alla sua maggioranza in Consiglio comunale, incapace di stare in corsa
con i provvedimenti “di fracina” concepiti nelle segrete stanze.
Ancora una volta il centro destra mostra i suoi limiti e manda deserta
la seduta. I lavori rinviati al 26 maggio quando si dovrebbe discutere
anche della proroga per l'utilizzo della fascia costiera. Apprensione
per “ricciolandia” sospesa tra logiche clientelari ed esigenze
di legalità.
La maggioranza di centrodestra ha cappottato, nel tentativo di alcuni
consiglieri di scansare altri danni per la Città.
L'agitazione per un Consiglio comunale- quello dello scorso 19 maggio-
carico di provvedimenti alla “fracina”, ha mandato gambe all'aria
i vertici del Governo cittadino.
Al momento della conta, la "Casa delle Libertà" si è
fermata a 15; tanti erano i consiglieri comunali, compreso il Sindaco,
presenti in aula.
Scorrendo l'elenco degli argomenti iscritti all'ordine del giorno, è
facile leggere quanto è accaduto: in una sola botta, undici provvedimenti
di natura urbanistica.
I commenti, in primis, conducono al punto numero sei dell'ordine del giorno:
Completamento programma innovativo in ambito urbano “Contratti di
Quartiere II”- Adozione Variante Urbanistica-.
Un minestrone condito male che, da un lato alimenta l'aspettativa di intercettare
finanziamenti pubblici, dall'altro rende troppo evidente il pasticcio
procedurale e l'obiettivo che si vuole traguardare.
Si passa dal principio di dare "nuova vita" a un quartiere-
il consiglio comunale, come previsto dalla legge, deve ancora individuarne
uno -ad un surrettizio e pasticciato uso del territorio attraverso una
variante al Piano Regolatore Generale, magari, evitando passaggi procedurali
scomodi.
Insomma, la fumosa confusione di sempre.
E' ormai noto che la squadra ammirabiliana non riesce a produrre alcun
provvedimento degno di nota che esiti in un beneficio per la collettività.
Accade quindi che anche i Contratti di Quartiere, che dovrebbero favorire
la partecipazione, lo sviluppo e la crescita, nella nostra Città
impediscono il confronto persino nelle sedi istituzionali, si trasformano
in operazioni esclusive senza uscita e si candidano a produrre i risultati
di sempre: danni per tutti.
Non è un caso che l'unica seduta della Commissione consiliare sull'argomento
sia andata deserta, così come non è casuale che Ammirabile
non sia riuscito a garantirsi, in prima battuta, i numeri e la tenuta
del Consiglio comunale.
Certo, il punto sei all'ordine del giorno del Consiglio comunale del 19
maggio non era l'unico argomento su cui alcuni consiglieri di maggioranza
non si sentivano pronti; all' ordine del giorno tra varianti, lottizzazioni
e riconoscimenti di debiti fuori bilancio, vi erano anche altri provvedimenti
viziati da elementi di dubbia legittimità.
Per ora, tutto è rinviato al prossimo 26 maggio, quando il Consiglio
comunale sarà chiamato a discutere anche del "Piano Comunale
della Costa" e dell'ancora più urgente argomento della "Proroga
per l'anno 2006 dell'utilizzo della Fascia Costiera", argomento,
quest'ultimo, che avrebbe dovuto assumere carattere prioritario, dato
l'avvicinarsi della stagione estiva. La speranza è che, sino ad
allora, il Sindaco non riesca a impastare i suoi soliti "argomenti
convincenti" e la logica dei numeri non sovrasti, ancora una volta,
la ragione.
Aldo Carbonaro |