 |
| ANNO III - NUM.
9 - IN EDICOLA GIO 27 APR 2006 |
 |
|
IN APNEA
I successi elettorali degli ultimi anni nelle consultazioni amministrative e regionali, avevano indotto il popolo di centrosinistra ad ottimistiche previsioni. In pratica a Berlusconi lo tenevano fatto. E invece bisogna sempre fare i conti con l'oste. E così dopo i primi entusiasmi degli exit-pool, si è passata all'angoscia della parità, alla paura del sorpasso, di nuovo all'ansia del recupero, ancora alla verifica delle schede. Insomma si è rimasti col fiato sospeso fino al verdetto della Cassazione. Certo un primo risultato è stato raggiunto: rimuovere Berlusconi dalla guida del Paese. Ma non è tutto ora bisogna dimostrare di essere compatti e decisi nel portare avanti un programma sottoscritto e condiviso da tutto il centrosinistra. E qui di nuovo ci troviamo a dover trattenere il respiro. Le presidenze a Camera e Senato hanno scatenato antiche logiche, dando così ragione a chi sostiene che l'unità dello schieramento è soltanto virtuale. Non possiamo resistere molto in apnea. I nostri rappresentanti legittimamente eletti dovranno comprendere che la stragrande maggioranza della gente comune se ne sbatte delle esigenze dei partiti e che, pertanto, certi ragionamenti non li accetta. Ora è il momento di dimostrare di saper governare a favore di tutti e non a dispetto di alcuni; è il momento di infondere la massima fiducia con azioni chiare e decise; è il momento di rafforzare il gioco di squadra senza farsi prendere dalla frenesia dei particolarismi. Ci sarà tempo, poi, per i distinguo e per la crescita dei singoli partiti: questo avverrà solo quando si sarà dimostrata l'affidabilità dell'intero schieramento. Lo stesso discorso, in prospettiva, vale per Fasano che è già in campagna elettorale per le prossime amministrative (tra un anno). Non bisogna dare per scontato che l'amministrazione Ammirabile è stata già liquidata, anzi! Un colpo di coda può ribaltare i pronostici. La battaglia è tutta da combattere e la si combatterà sul piano della qualità degli uomini (e delle donne) che andranno a rappresentare lo schieramento in uno spirito di unità, quale sintesi delle differenze che è giusto che esistano. Bisognerà evitare, nello stesso tempo, egemonie precostituite e, soprattutto, occorrerà puntare su una figura guida, il cui identikit non è stato ancora delineato; infine, legittimare il tutto con le “primarie”. Ma su questo argomento avremo modo di ragionare e approfondire nei prossimi mesi; senza, comunque, indugiare. Per l'inizio d'autunno la macchina organizzativa della campagna elettorale deve essere già ben pronta e oleata per partire a pieno regime.
Franco Lisi
|
 |
Dopo le politiche, prima delle amministrative...
di Nicola Colonna |
Trarre indicazioni dai risultati di elezioni politiche in vista di consultazioni amministrative, (o viceversa), non solo non è metodologicamente corretto, ma rischia di risultare solo uno sterile esercizio intellettualistico. Troppo diversi sono, infatti, gli scopi, i meccanismi, le dinamiche, gli interessi, che entrano in campo in occasione di un voto politico nazionale, per potersi raffrontare con i processi, le aspettative, i motivi, che determinano i risultati di una consultazione amministrativa comunale o regionale. E tuttavia, se non altro per la contiguità temporale tra le due consultazioni, riesce difficile non “leggere” i risultati elettorali registrati a Fasano il 9 e 10 aprile, senza guardare in prospettiva alle elezioni che ci attendono tra un anno per il rinnovo del consiglio comunale e l'elezione del Sindaco. * * * In questa prospettiva, il primo dato che colpisce è il successo di Forza Italia. Significa un'adesione dei fasanesi alle politiche del governo Berlusconi e del Sindaco Ammirabile? Avrei qualche dubbio. La mia impressione è che a Fasano, paese di radici contadine ed artigiane, particolarmente legato all'idea della proprietà della terra e della casa, con una consolidata egemonia dei valori cattolici, abbia “sfondato” il messaggio di Berlusconi in difesa della intangibilità della casa, dei valori della famiglia e di lotta contro ogni forma di “dirigismo”. Non a caso Ammirabile, al quale certo non difetta intelligenza politica, si è buttato “a pesce” sulla linea di Berlusconi ed ha promesso l'abolizione dell'ici sulla prima casa a partire dal prossimo anno. * * * Sbaglierebbe il centrosinistra a sottovalutare questi segnali. Stare dalla parte dei più deboli deve significare anche capire le loro paure e i loro pensieri più riposti, fondati o no, esatti o sbagliati che siano. Se non altro per dare a quelle paure e a quelle attese le risposte giuste. Che non possono consistere nella demonizzazione dell'avversario politico o nella semplice irrisione delle sue proposte, ma che devono saper ricondurre anche i più ancestrali bisogni o le più grette paure dentro una proposta di trasformazione dell'esistente, che abbia al centro una prospettiva di crescita economica e occupazionale e di allargamento degli spazi di libertà e dei diritti di cittadinanza per i più. Di qui la necessità di stringere i tempi e di avviare anche da noi quella “fabbrica” per la elaborazione di un programma per il rilancio di Fasano, che non sia calato dall'alto, ma rappresenti il risultato di una partecipazione la più larga possibile di tutte le risorse intellettuali e professionali e di tutti i ceti produttivi del nostro comune. * * * Il secondo elemento sul quale, a mio avviso, va poi fissata l'attenzione è la diversa distribuzione registrata a Fasano, rispetto al dato nazionale, dei consensi tra i vari partiti all'interno del centrosinistra. Nonostante la presenza nelle rispettive liste di due candidati locali di rilevanza nazionale e regionale, i Ds e la Margherita, che in Italia hanno raggiunto oltre i due terzi dei voti complessivamente raccolti dal centrosinistra, da noi non sono andati oltre la metà dei consensi ottenuti dallo schieramento progressista. Solo un dispetto, come pure qualcuno ha detto, verso i candidati locali? Anche qui sarei cauto nel parlare di una sorta di campanilismo al rovescio. Il punto è che Fasano ha conosciuto nell'ultimo ventennio due giunte fondate sull'alleanza tra democristiani e comunisti. Entrambe hanno avuto vita breve e travagliata. Il rischio è, dunque, che una proposta politica incentrata sull'asse preminente, se non esclusivo, degli eredi di quelle due tradizioni si presenti anche oggi, e ancor più domani, con uno scarso appeal agli occhi dei fasanesi. È un caso se, per converso, l'area laico-socialista, che su scala nazionale non raggiunge il 3%, a Fasano ha raccolto invece circa il 20% dei consensi all'interno dei voti attribuiti al centrosinistra? Evidentemente no. Semmai è il segno della persistenza di una domanda politica, che è espressione non solo di una certa tradizione, ma anche di forze intellettuali e di ceti sociali presenti in maniera significativa dentro il nostro contesto, i quali chiedono alla coalizione di centrosinistra di darsi un respiro più ampio e di trovare un baricentro più rappresentativo di umori, bisogni e tensioni, non richiudibili soltanto nell'ambito del riformismo cattolico e post-comunista. * * * Che se poi questo nucleo laico e socialista sapesse, per un verso, aprirsi a quegli ampi settori della società civile fasanese, che da anni chiedono forme diverse della rappresentanza politica, e, per altro aspetto, riuscisse a diventare forza di coagulo delle altre e vivaci, ancorché minoritarie, anime della sinistra locale, potrebbe davvero costituire quell'elemento nuovo e dirompente capace di ribaltare a livello amministrativo gli orientamenti registrati nella passata consultazione politica, aprendo le porte della città e del palazzo ad una ventata di nuova e fresca primavera. Ma vi è, dentro questa area, la volontà politica di avviare davvero un processo così innovativo di unificazione interna prima e, subito dopo, di apertura a settori anche inediti rispetto al tradizionale elettorato di centrosinistra? E soprattutto vi è la consapevolezza della necessità di affidare un così difficile e impegnativo compito a uomini nuovi, scelti anche al di fuori della ristretta cerchia dei partiti, e circondati da una stima larga e diffusa? Come sempre, la risposta la sapremo solo vivendo. |
L’ESERCIZIO DEL RAGIONIERE
 Fasano
deve colmare, rispetto agli altri Comuni del comprensorio, un divario
enorme in termini di programmazione e di sviluppo; il ritardo, che è
sotto gli occhi di tutti, si evidenzia in vari settori.
È possibile anche, demagogicamente, continuare a negare l'evidenza
come qualcuno si ostina a fare e continuare a dire che va tutto bene;
i problemi restano.
I problemi vanno affrontati con forza, con determinazione, con passione
e non possono essere nascosti sperando solo nell'intervento della divina
provvidenza.
Il Bilancio di previsione 2006 parla chiarissimo: non vi è alcuna
proposta che spinga la nostra Città fuori dalla crisi che sta
soffocando le famiglie e le imprese.
Il bilancio 2006 è nato in un clima di panico generale, un clima
in cui la Giunta Ammirabile e il vacillante apparato dirigenziale stanno
vivendo.
Diversamente, non si spiegherebbe la scelta di tagliare in modo indiscriminato
risorse da destinare alla persona e a settori portanti dell'economia
locale, pur di quadrare il bilancio.
Per sistemare i conti, il funzionario che si occupa di bilancio, utilizzerà
per il 2006 anche entrate che derivano dagli oneri di urbanizzazione
versati dai cittadini per altri scopi.
Tutto perfettamente regolare dal punto di vista formale, ma la situazione
è preoccupante se guardiamo i conti nel loro vero significato;
si può a questo punto parlare di un buon bilancio? Si può
parlare di un bilancio predisposto per lo sviluppo della Città
di Fasano? Certo che no; stanno bruciando, ancora una volta risorse,
senza cercare soluzioni alternative e risposte ai bisogni della collettività.
Il Consiglio comunale dello scorso venti aprile non ha approvato un
bilancio di previsione, ma ha ratificato i conti del ragioniere che
dice: si naviga a vista.
La maggioranza di centrodestra, inoltre, non ha trovato il coraggio
di accogliere la proposta del centrosinistra per eliminare l'ICI sulla
prima casa.
L'idea del centrosinistra era: lasciare da subito nelle tasche dei cittadini
(prima che quei denari diventassero l'ennesimo spreco) l'imposta comunale
sulla prima casa come un simbolico risarcimento per quattro anni di
malgoverno e non utilizzarla (così si legge la proposta del sindaco)
come slogan elettorale alla vigilia delle elezioni amministrative del
prossimo anno.
Aldo Carbonaro |
GRAZIE CAVALIERE BERLUSCONI
 A
campagna elettorale ultimata, ad urne chiuse, a conteggi e riconteggi
di schede elettorali contestate, effettuati con disumana solerzia e
muniti ora del magnifico sigillo della Corte di Cassazione, è
giusto rivolgere i dovuti ringraziamenti al primo attore dell'ultima
manfrina politica italiana, il Cavaliere Berlusconi.
Grazie, per avere imbastito ed approvato una legge elettorale fortemente
lesiva della dignità dei candidati, privati della possibilità
di chiedere un voto di preferenza, e dei cittadini, costretti a mettere
una croce su un simbolo, senza sapere chi o cosa venisse nascosto dietro.
Grazie, per avere indotto in inganno la platea degli aventi diritto
al voto che, mentre imbucava la propria scheda elettorale, aveva in
mente solo l'immagine dell'imprenditore di Arcore e delle sue fortune
e non quella marea di personaggi che si connotano prevalentemente per
il numero di procedimenti penali in corso e che ora (grazie al gioco
della scatola chiusa) siederanno, comunque, nelle aule del Parlamento
italiano.
Grazie, per essere stato inconsapevole protagonista di un miracolo,
allorquando la sola visione del sig. Diego Della Valle Le ha lenito
improvvisamente le sofferenze di un'infiammazione al nervo sciatico.
Chissà se tale fortuna capiterà ad altri sofferenti!
Grazie, per aver dimostrato con i fatti che la forza della democrazia
risiede nelle cifre e che anche un solo voto in più consente
la proclamazione di un vincitore.
Grazie, per non aver telefonato al Professor Prodi per congratularsi
della vittoria, avendo, a risultati confermati, negato quella stessa
idea di democrazia che poco prima aveva caldeggiato. Grazie, perché
le telefonate costano ed il professor Prodi mal avrebbe sopportato il
suo ennesimo “mi consenta”.
Grazie, ancora, per essersi proclamato, in piena solitudine, vincitore
morale e politico delle elezioni del 9 e 10 aprile. Peccato che, per
questa categoria di vincitori, non esistano premi di consolazione.
Grazie, per aver restituito il sorriso agli attuali amministratori del
Comune di Fasano , resi tristi da quel loro modo di far politica incentrato
sul “tirare a campare”. Ora hanno un motivo in più
per illudersi, non già di aver operato bene in quattro anni,
ma di aver ricevuto il consenso dei cittadini.
Grazie, anche, per i manifesti augurali che hanno tappezzato la Città
durante la settimana santa. Anche qui, un nuovo miracolo: l'onorevole
Bruno, magnifico assente, è ricomparso una volta che ha ricevuto
la conferma di essere stato eletto grazie al voto dei fasanesi. E ora,
arrivederci fra cinque anni.
Grazie, infine e di cuore, Cavaliere Berlusconi, per avere perso e per
avere accettato la sconfitta dimenando calci, battendo pugni e insinuando
imbrogli.
Tutto ciò, Cavaliere, Le ha fatto meritare un premio.
Come il piccolo generale corso, cui Lei ama tanto paragonarsi, si recò
a S. Elena dopo la sconfitta, raggiunga anche Lei la sua splendida villa
in Sardegna e vi trascorra un lungo periodo di riposo, non prima però
di accertarsi di aver pagato l'ICI, quella stessa ICI che il sindaco
di Fasano non ha voluto togliere ai suoi concittadini.
Primula Rossa |
UN BLUFF SCOPERTO
Al termine del Consiglio comunale svoltosi
giovedì 20, la maggioranza di centrodestra ha bocciato la proposta
(che di seguito pubblichiamo) di abolizione dell'ICI sulla prima casa
presentata dal centrosinistra. Con riferimento a tale avvenimento, il
Consigliere comunale Fabiano Amati ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Il Sindaco Ammirabile e la maggioranza di centrodestra hanno bocciato
la proposta di eliminazione dell'ICI sulla prima casa per il 2006, presentata
dal centrosinistra. Come al solito questa maggioranza sa fare solo proclami,
senza mai avere la forza di trasformarli in fatti. La cosa più
grave è che nei giorni scorsi il Sindaco aveva annunciato di
aver trovato le risorse per coprire il provvedimento con le seguenti
parole, rese attraverso il sito ufficiale del Comune: «adesso
conosciamo l'entità numerica degli immobili mai accatastati e
avvieremo una operazione di recupero ICI su questi immobili».
Tale affermazione è stata smentita durante il Consiglio comunale
dall'ufficio tributi, che a domanda precisa ha risposto che non è
vero che il comune conosce l'entità numerica degli immobili mai
accatastati e che è stata solo avviata una complicata operazione
di verifica. Siamo insomma al grottesco. Il Sindaco dichiara cose che
gli uffici non conoscono, mettendo in grave imbarazzo gli stessi funzionari
e ciò che è più grave depistando i Cittadini.
Insomma: il Sindaco parte sempre per ottenere il primo posto in gare
che vuol correre da solo, ritrovandosi sempre a ricevere la medaglia
dei fatti incompiuti. Il bluff è stato scoperto. Noi siamo già
pronti a ripresentare la proposta per il prossimo anno." |
ORDINE DEL GIORNO SULL’ICI
I sottoscritti Fabiano Amati, Donato Cofano, Roberto Ammirabile,
Giorgio Cofano, Vito Loparco e Giuseppe Pace,
premesso
- che in data odierna è iscritto all'O.d.G. del Consiglio Comunale
il seguente argomento: “Approvazione bilancio di previsione
esercizio finanziario 2006 della relazione previsionale e programmatica
2006 2008 del bilancio pluriennale 2006 2008”;
Visto
- l'art. 46 comma 3° dello Statuto Comunale.
Propongono all'On. Consiglio comunale l'approvazione del seguente
ordine del giorno di istruzione al Sindaco e alla Giunta.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Impegna il Sindaco e la Giunta municipale ad approvare, entro dieci
giorni e per l'esercizio finanziario 2006, apposita D.G.M., da sottoporre
per i soli profili ordinamentali all'approvazione del C.C., ai sensi
dell'art. 42 comma 1° lett. f) T.U.E.L., con cui confermi l'aliquota
ICI sulle abitazioni principali e proponga al Consiglio comunale l'aumento
della detrazione per le abitazioni principali, portandola ad Euro
258,23.
Impegna altresì il Sindaco e la Giunta municipale a predisporre
e presentare al Consiglio comunale apposita delibera di variazione
di bilancio, coprendo il minor gettito ICI con la variazione in aumento
delle entrate per accertamento evasione (elusione), così come
risulta da varie dichiarazioni rese negli ultimi giorni, ovvero attraverso
apposite riduzioni di spesa lasciate alla ovvia discrezione della
Giunta municipale, comunque nel rispetto degli equilibri di bilancio.
|
| Collettiva
di Artisti Locali |
C’E’ DELL’ARTE A PEZZE
DI GRECO
 Per
la prima volta l'istituzione ha valorizzato le risorse artistiche locali
promuovendo una collettiva. L'iniziativa in verità è partita
da Felice Vannella, ripresa prontamente dal presidente del Consiglio
circoscrizionale Vincenzo Colucci, che coinvolgendo anche un istituto
bancario, ha trasformato in galleria d'arte per dieci giorni, la sede
dello stesso Consiglio. Sono scomparse sedie e scrivanie, e sono apparse
quadri e sculture in una disposizione affatto originale. Hanno avuto
visibilità Pasquale Donnaloia, Marino Colucci, Felice Vannella,
Giuseppe Donnaloia, Maria Potenza, Marilena Albanese, Caterina Vannella,
Martino Rubino, Giuseppe Pezzolla, Giuliana Albanese, Alessandro Galizia,
Antonella Di Ceglie, Claudia Mascipinto.
Molto interesse ha suscitato il plastico di Pasquale Donnaloia per una
proposta di arredo urbano (nella foto). Si tratta di una rotonda stradale
con scultura semovente, ovvero una struttura in acciaio che forma una
sorta di cupola sensibile ai venti, con fontana incorporata. Insomma
una idea piuttosto complessa che se venisse realizzata dalle nostre
parti potrebbe diventare un monumento-astrazione.
In mostra, come si diceva produzioni artistiche eterogenee, sculture
luminose, dipinti, grafica, foto e batik.
Marino Colucci ha presentato una sequenza di piccole immagini sul mondo
irreale dei burattini: divertimento ed inquietudine la sensazione che
se ne ricavava.
Giuseppe Donnaloia, che vive a Ravenna dove si occupa di restauri di
mosaici, è impegnato nella ricerca di antiche tecniche pittoriche
interpretate in chiave moderna. A Pezze di Greco ha esposto due pezzi
dal singolare impatto: semplici figure geometriche con effetti prospettici
dai riverberi fosforescenti.
Felice Vannella è piaciuto anche per i suoi oggetti-gioiello
realizzati in titanio. Di Martino Rubino, pittore già affermato,
una significativa presenza.
Questa iniziativa merita un seguito per uno sviluppo dell'attività
artistica nel territorio.
Maria Teresa Cocozza di Montanara |
| Zoom
su Pozzo Faceto |
IL GIOVEDÌ DI PASQUA
A sei chilometri da Fasano, sulla vecchia strada
che nei tempi passati conduceva ad Ostuni, si incontra un piccolo borgo
antico con una storia un po' particolare alle spalle, una storia fatta
di leggende, miracoli, e gente semplice, una storia che, in un modo
o nell'altro, è legata indissolubilmente a quella di Fasano.
Stiamo parlando di Pozzo Faceto. I primi documenti che citano il paesino
sono il Privilegio di Enrico VI, nel quale vengono menzionati i possedimenti
di un Abate di Monopoli tra cui il Casale di S. Mariae de puteo faceto.
La nascita del nome si collega alla scoperta “miracolosa”
di un immagine della Vergine (intorno al '200) ad opera di alcuni contadini
del luogo nello scavare un pozzo. I contadini hanno da subito venerato
l'immagine col titolo di Madonna di Puzzo Facito. Infatti il termine
puteo faceto è un'espressione derivante dal latino puteum facere,
che significa “costruire un pozzo”. A testimonianza che
il fatto è realmente accaduto, è ancora ben visibile il
pozzo nella piazza del Santuario. In più oggi sappiamo che l'immagine
apparteneva sicuramente alla cripta dell'antico villaggio rupestre,
appena alle spalle del Santuario stesso. Ed è proprio attorno
a quest'ultimo che, sul finire del XII secolo nacque il Casale, che
venne successivamente distrutto nel 1529 durante l'assedio delle truppe
di Carlo V. Tra le ire del saccheggio il Santuario, da sempre fulcro
del villaggio, venne risparmiato e gli abitanti del Casale decisero
di rifugiarsi presso Fasano, dove estesero il culto della Vergine, particolarmente
sentito dagli abitanti del piccolo borgo. Così la “Madonna
del Pozzo” divenne la protettrice di Fasano e di tutto il suo
territorio, tanto da mettere in ombra il culto di Santo Stefano, fin
ad allora compatrono insieme a San Giovanni Battista, e da far scolpire
una statua in pietra della Vergine, che venne collocata nell'alto della
pubblica piazza. Sempre intorno al '500-'600, in particolar modo dopo
il periodo della Contro Riforma, il culto mariano si diffuse notevolmente
in tutti i centri della Puglia, grazie ad un vasto processo di evangelizzazione
delle masse contadine, voluto fortemente dalla Chiesa. Durante questa
missione popolare, precisamente nel '700, venne creata la Via delle
Croci, con croci alte, costruite in pietra con piastrelle in ceramica
e terra cotta, sopra colonne lavorate in pietra gentile e dipinte, rappresentanti
le tappe della Via Crucis.E proprio questa via diventa lo scenario di
una tradizionale processione in onore della SS. Vergine del Pozzo, nel
primo giovedì dopo Pasqua, durante la settimana della Pasqua
in Albis, festività comune a tutta la Pugilia, nella quale si
svolgono le feste mariane, in onore delle varie vergini venerate nella
regione. Ma la processione non è l'unica manifestazione pubblica
dedicata alla Vergine: il lunedì dell'Angelo, una volta a Fasano
non veniva festeggiato. Era tradizione festeggiare il primo giovedì
dopo Pasqua, giacchè in questo giorno, si va in pellegrinaggio
al Santuario di Pozzo Faceto, dove si venera la Madonna. Il Sindaco,
in rappresentanza di tutta la cittadinanza fasanese, offre alla Madonna
un cero come segno di devozione. Nel piazzale di Pozzo Faceto vi è
il mercato con le solite bancarelle di giocattoli, palloncini e dolciumi.
Dopo la cerimonia religiosa si approfitta per andare sulla spiaggia
per il primo picnic della stagione e magari si acquistano ricci che
in questo periodo sono ottimi. Oggi, per varie esigenze, anche a Fasano
ci si è uniformati a festeggiare il lunedì dell'Angelo,
dopo un periodo di incertezze.
Claudia Ostuni
|
QUANDO LA LAVATRICE NON ESISTEVA
C'è stato un tempo, non così
lontano, in cui tutto quello che oggi appare facile e banale era, invece,
complesso e faticoso. Era un tempo scandito dal martellante ritmo del
lavoro, dai semplici suoni della natura e a volte anche dal silenzio.
Allora tutti gli elettrodomestici che oggi popolano le nostre case non
esistevano e la gente doveva darsi da fare per ogni cosa.
Il metodo della lavatura dei panni, per esempio, era tutto fuor che
agevole perché richiedeva una lunga serie di fasi da seguire
con pazienza e accuratezza. La cara lavatrice, infatti, entrò
nelle case degli italiani solo negli anni del “miracolo economico”,
periodo che segnò la crescita dei consumi e il mutamento degli
stili di vita.
Prima del boom che generò il cambiamento, a Fasano, il bucato
si faceva servendosi di un grosso vaso di terracotta a forma tronco-conica
e tondeggiante, meglio conosciuto come calatoure (il colatoio), pregevole
prodotto dell'arte figula locale. Tale recipiente aveva sul fondo un
foro che era otturato da un tappo di legno, avvolto con un pezzo di
stoffa a guisa di guarnizione.
La biancheria veniva prima insaponata e sfregata sulla tavola rigata
detta “ù stricatoure”. Solitamente si utilizzava
il sapone “Stella Verde” dei L'Abbate, famosi per la fabbrica
di sapone ubicata in Via Larizza, e occorreva fare molta attenzione
a non usare impropriamente l'acqua calda in modo da non cuocere l'unto.
Ci volevano abilità e forza di braccia. I panni così trattati
venivano adagiati nel colatoio sul quale, deposto un telo di robusta
stoffa (“ù cenaroule”), si collocava la cenere, prelevata
dal proprio focolare o acquistata. A quel punto, la massaia riversava
una grande quantità di acqua bollente lasciando filtrare per
gravità l'acqua e la cenere in soluzione attraverso il telo di
copertura. In seguito, estratto il tappo dal fondo, si lasciava scorrere
la liscivia (“à lessì”) che aveva fatto il
primo passaggio attraverso la biancheria, in un recipiente chiamato
“ù cantrespase”e si versava altra acqua bollente.
Ma non è finita. Dopo adeguato riposo, i panni venivano risciacquati
nella vasca o in una tinozza con acqua limpida e infine strizzati e
appesi alla corda all'aperto con le pinzette di legno. L'aria secca,
il sole e il vento portavano via ogni traccia di umido.
Le signore, inoltre, prestavano molta cura nel lavaggio dei capi di
cotone pregiato, lino o seta e preferivano lavare in segreto, a mano
con sapone di olio d'oliva, quei capi prettamente femminili, come voleva
il comune senso del pudore.
L'ultimissima, e tanto attesa, operazione consisteva nello stiraggio.
Anche questa fase esigeva attenzione e bravura. In genere, essa era
eseguita con un ferro di ghisa pesante riempito di carboni ardenti che
di tanto in tanto veniva cullato avanti e dietro affinché l'aria
ravvivasse la fiamma: “ù scalfalitte”.
Questa breve descrizione non rende giustizia all'energia e all'impegno
che le tante donne hanno dovuto investire nel passato per le innumerevoli
attività della vita domestica. Tra queste, una delle più
faticose era, certamente, quella del bucato che fu rivoluzionata solo
dopo l'avvento dei detersivi in polvere e delle macchine lavatrici ad
uso domestico.
È facile comprendere, dunque, il perché buona parte delle
donne fasanesi, di ieri e di oggi, consideri la lavatrice come una delle
migliori innovazioni mai introdotte sul mercato.
Angelica Sicilia |
 |
 |
VIAGGIO A GERUSALEMME |
Ho concluso la stesura del precedente articolo per il Menante alle ore 16 del 10 aprile 2006. Lo stato d'animo era eccellente. Chiuse le operazioni di voto, gli exit poll davano la coalizione di Romano Prodi in vantaggio di circa 5 punti percentuali sulla compagine di Silvio Berlusconi (tessera P2 n. 1816). Ho spedito rapidamente il pezzo al Direttore del giornale e mi sono dedicato al mio sport preferito: addormentarmi atleticamente sul divano con il televisore acceso. Al mio risveglio, in tv c'erano dei signori di una ditta di rilevazioni statistiche che si affannavano a spiegare come mai avevano toppato gli exit poll e come mai le elezioni le avrebbe vinte la coalizione di centro destra. Ho cercato di capire meglio ed effettivamente i dati provvisori davano un lieve vantaggio del Casino Delle Libertà sull'Unione di centro sinistra. Da quel momento ho perso conoscenza e sono entrato in uno stato di coma. Mi riferiscono che sono stato portato all'ospedale di Fasano ma, dal momento che sono ancora vivo, dubito che ciò corrisponda a verità. Ovunque io sia stato, durante le due settimane di coma profondo ho dormito di un sonno agitato popolato da incubi. Infatti quel sant'uomo del Direttore, accorso subito al mio capezzale, sapendo che per aiutare i malati ad uscire dal coma bisogna parlargli a lungo, ha iniziato a parlarmi dei suoi successi giornalistici. Dopo tre minuti, avendo esaurito gli argomenti, mi ha acceso un televisore davanti al letto ed è andato via. Sicché dal fondo del mio stato comatoso percepivo le notizie politiche e le confondevo con i riti della settimana santa e con il resto del minestrone televisivo che inondava i miei neuroni intontiti per ventiquattro ore al giorno. Di conseguenza è normale che, lasciato il mio involucro nel letto d'ospedale, mi sia trovato d'improvviso nel cuore di Gerusalemme in mezzo alla gente che affollava il piazzale antistante il palazzo del governatore Ponzio Pilato. La situazione mi sembrava conosciuta, ma quando il governatore ha chiesto alla folla “Chi volete voi libero? Gesù o Barabba?” è successo l'imprevisto. Un giovane tifoso di Gesù ha urlato “Ci siamo scocciati di fare ogni anno la figura dei fessi, quest'anno noi prima vogliamo fare le primarie”. Dall'altra parte della piazza un mercante barabbista ha gridato “E allora, visto che le croci sono tre, noi giochiamo con le tre punte e candidiamo anche altri due ladroni”. Il governatore ha lasciato che le fazioni si organizzassero come meglio credevano ed ha consentito che ci fosse un confronto tra i due contendenti. Gesù ha accusato la fazione di Barabba di aver fatto solo i propri interessi e di aver aumentato l'insicurezza nei giovani. Barabba ha ammonito il popolo che se avesse scelto Gesù ci sarebbe stato un aumento delle tasse sulle case. Ponzio Pilato a quel punto si è stufato delle chiacchiere ed ha rifatto la domanda di rito “Volete libero Gesù o Barabba?”. Il risultato del voto in piazza è stato (sia pur di poco) favorevole a Barabba ma i sostenitori di Gesù hanno fatto registrare un netto successo nei voti dei giudei emigrati in Egitto, Grecia, Lidia e Fenicia e quindi hanno legittimamente rivendicato la vittoria sventolando ramoscelli d'ulivo. Barabba ed i suoi hanno rifiutato di riconoscere la supremazia degli avversari accusandoli di brogli e dicendo che bisognava ricontare i voti. I voti sono stati ricontati dai sacerdoti del tempio che hanno confermato la vittoria degli agitatori degli ulivi. Barabba non si è rassegnato ed ha proposto all'avversario di fare a mezzi e di unire le forze per il bene di Gerusalemme. Gesù a quel punto gli ha risposto che prima di mettersi a discutere aspettava una telefonata di Barabba che riconoscesse la sua vittoria. Barabba ha eccepito, giustamente, che il telefono non era ancora stato inventato. Come se non bastasse l'avvocato Taorminus ha preso le difese di Giuda Iscariota ed ha chiesto la revisione del processo. Infatti non era chiaro da dove provenissero i trenta denari visto che prima di finire in mano a Giuda erano passati sui conti di alcuni prestanome con sede nelle isole ionie. Dall'altra parte un paio di apostoli hanno cominciato a litigare per la presidenza del banchetto dell'ultima cena. Data la gran confusione ho abbandonato la piazza di Gerusalemme e sono tornato nel mio letto di degenza convinto che ormai non si sarebbe riusciti a celebrare una Pasqua decente. Sono uscito dal coma ed ho fissato il televisore ancora acceso: Emilio fede non scodinzolava più, il padrone era moscio e lui non faceva le feste. Chissà cos'è successo durante la mia assenza.
|
| fatti
fattacci cronache e controcronache |
A CASA IL SUPERMANAGER Licenziato il direttore generale del Comune Donato Tozzi. La risoluzione anticipata del contratto, che sarebbe dovuto scadere nella prossima primavera, si legge nell'apposita delibera di giunta del 6 aprile 06, è causata dal fatto che Tozzi “non possa più svolgere l'essenziale prestazione professionale, che è quella di promuovere il coordinamento delle relazioni di servizio tra autorità di governo ed organi deputati alla gestione tecnico amministrativa”. SETTE CONCORRENTI ALL'APPALTO METANO Gara per il metano alle frazioni: tra le sette ditte che hanno presentato regolare domanda, sembrano in pole position la Conscoop (che attualmente gestisce il servizio) e l'Italgas dell'Enipower. L'impresa che la spunterà, avrà la gestione per dodici anni. E' previsto l'ampliamento della rete del metano nelle frazioni di Montalbano, Speziale, Pozzo Guacito, Torre Canne e Savelletri. MANIFESTAZIONE PER IL PICCOLO TOMMASO Anche a Fasano si è tenuta una manifestazione per ricordare la scomparsa del piccolo Tommaso Onori, il bimbo sequestrato e massacrato da balordi a Casalbaroncolo, nel Parmense. L'iniziativa, che si è svolta mercoledì 12 aprile, è stata promossa dall'associazione “Fasano supporter”. “Esserci per Tommaso”, questo lo slogan coniato dai tifosi del Fasano che hanno sensibilizzato l'opinione pubblica con una grande manifestazione per le strade della città. BENI CONFISCATI La Guardia di Finanza ha dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura della Repubblica, su una serie di beni mobili ed immobili riconducibili a G.S., ex contrabbandiere fasanese, nonché al suo nucleo famigliare. Il provvedimento riguarda un complesso di beni il cui valore è superiore a circa 2 miliardi di vecchie lire. CARABINIERI SALVANO ASPIRANTE SUICIDA Un 17enne di Fasano tenta il suicidio per una delusione d'amore: si rivela tempestivo e decisivo l'intervento dei carabinieri che dissuadono il ragazzo dal tragico proposito. Il fatto è avvenuto nei pressi del Centro Commerciale Emmezeta. Il ragazzo era in procinto di lasciarsi andare da un cappio appeso a un albero. Fortunatamente, una pattuglia di carabinieri, in servizio in zona, è prontamente intervenuta riuscendo a salvare il ragazzo. CRITICA AL PIANO DI BACINO Il Piano di bacino, strumento urbanistico regionale che impone vincoli di inedificabilità su diverse aree del territorio di Fasano, è criticato dall'arch. Giuseppe Savoia di Pezze di Greco, che contesta le modalità perimetrali delle aree soggette a rischio di eventuali alluvioni. «I tecnici comunali dice Savoia hanno semplicemente “francobollato” il territorio. Sarebbe invece opportuno un attento studio geomorfologico dello stesso territorio operando una nuova perimetrazione delle aree interessate da processi alluvionali». MANSIONI SUPERIORI DA RETRIBUIRE Il Comune di Fasano dovrà corrispondere ad un impiegato di concetto 15mila euro di retribuzioni corrispondenti alle funzioni dirigenziali, in virtù di una non rara prassi di affidare le funzioni ed i compiti dirigenziali, delegandoli ad impiegati sott'ordinati. A difendere l'impiegato in questione, è stato l'avv. Bernardino Turchiarulo. CONTRATTI DI QUARTIERE Il Comune mette in cantiere progetti di riqualificazione del territorio, attraverso finanziamenti del Ministero delle Infrastrutture. Diverse le aree individuate e, tra queste, spicca la zona dov'era ubicata anni addietro la Metalsiderurgica Liuzzi (ora di proprietà di Fabio Ghirelli). GESTIONE CASINA MUNICIPALE Assegnata la gestione della casina Municipale, fino al 31 dicembre 2006. Toccherà alla ditta “Ristorante Castelluccio di fad & C.” occuparsi della gestione dell'intera struttura, con annesso parco verde. BALORDI AI PORTICI Raid di balordi in piazza Mercato: rotta la vetrata di un esercizio commerciale, danneggiati mezzi in sosta e deturpata la fontana costruita nel 1934. Una notte di pura follia, quella di sabato 15 aprile, che presumibilmente ha visto protagonisti degli habitué dei Portici. I balordi si sono resi protagonisti di un'azione vile ed ignobile. Sull'accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Fasano. I RAGAZZI DELL'ALBERGHIERO CUOCHI PROVETTI Una delegazione di studenti dell'Istituto Alberghiero di Fasano ha partecipato ad una serie di iniziative di carattere gastronomico, organizzate dall'Istituto Alberghiero di Pinerolo. In Piemonte gli studenti Giampaolo Crescenzo, Donato Lippolis e Vito Sibilio (premiati di recente quali migliori cuochi della regione Puglia), coordinati dal prof. Giovanni Legrottaglie, si sono fatti onore preparando prelibate specialità. CONTROLLO DEI CONTRIBUTI COMUNALI Lotta all'evasione fiscale, accordo tra Comune e Guardia di Finanza. L'obiettivo congiunto dell'ente amministrativo e degli uomini delle fiamme gialle è quello di individuare la reale posizione di reddito di alcune famiglie, che percepiscono contributi comunali, in modo da verificare l'effettivo diritto delle stesse famiglie a ricevere i suddetti contributi. SPINELLANDO ALLA GUIDA Alla guida fumando uno spinello di marijuana: un giovane di Fasano, alla guida di una Smart, fermato dai carabinieri che lo hanno denunciato all'autorità giudiziaria. IL FUCILE EREDITATO Fucile in eredità fa litigare tre fratelli, che non lo registrano per cinque anni. Il tempo necessario per far scattare una serie di controlli ai registri delle armi in possesso dei cittadini, da parte dei carabinieri. Ed ora i tre fratelli, tutti incensurati, sono stati denunciati per omessa denuncia di arma da fuoco. ALGHE SUL LITORALE Invasione di alghe a Savelletri e Torre Canne. Durante le vacanze pasquali si presentava in condizioni pessime il litorale costiero. Sarebbe opportuno, da parte degli enti preposti, intervenire in tempi brevi in modo da risolvere questo problema. RICHIESTA DI URBANIZZAZIONE A MONTALBANO Il presidente della circoscrizione di Montalbano Francesco Soleti chiede al sindaco di Fasano Vito Ammirabile di acquisire e urbanizzare alcune zone della frazione, in modo da renderle più vivibili. Interessate le aree in prossimità della zona 167, da via Pilo e via Maroncelli. MOTO E AUTO D'EPOCA Anche quest'anno si è tenuta la mostra scambio di moto ed auto d'epoca, giunta alla dodicesima edizione, a cura del Moto Club Fasano e del Moto Club Morini. “E' un appuntamento fisso dice Vito Santoro, presidente del Moto Club Fasano per tanti appassionati che potranno scambiarsi informazioni, pezzi di ricambio e quant'altro riguardi le due e le quattro ruote”. CONVIVIO CON PINELLI Ben quattro degli incontri con gli autori, tra castelli e masserie, sono stati programmati nel territorio di Fasano dall'associazione dei Presìdi del libro. Il primo “convivio”, ovvero conversazione dell'autore con interventi del pubblico discorrendo amabilmente a tavola, si è tenuta alla Masseria San Domenico. Antonio Pinelli, (nella foto) critico d'arte de la Repubblica (e docente presso l'Università di Pisa, oltre che autore di numerosi libri di architettura) ha intrattenuto l'uditorio sul fenomeno delle grandi mostre. Analisi critica e talvolta spietata allorquando la spettacolarizzazione a tutti i costi e la “decontestualizzazione”, diventa forma patologica di un “mostrismo esasperato”. A provocare l'oratore con riflessioni acute ci ha pensato il prof. Amerigo Vespucci, anch'egli docente universitario, a Venezia. Tra gli ospiti, numerosi giornalisti di testate nazionali e l'editore Alessandro Laterza. La serata si è conclusa a tavola. Lo chef di San Domenico ha confermato, qualora ce ne fosse bisogno, il livello della struttura ricettiva. SCULTURE ALLE PORTE D'ORIENTE E' stata inaugurata a Brindisi, nel Museo archeologico provinciale “F. Ribezzo” una mostra-evento che espone, accanto ai reperti del passato, ben trentatre opere di scultori del Novecento. I più grossi nomi della scultura contemporanea, da Arnaldo e Giò Pomodoro, ad Aligi Sassu, a Giorgio De Chirico, Giacomo Manzù, Valeriano Trubbiani, Marino Marini, Emilio Greco. La presentazione dell'iniziativa si è svolta sabato 22 aprile nel salone di rappresentanza della Provincia: A fare gli onori di casa l'assessore alla cultura Giorgio Cofano e il presidente Michele Errico. Sono intervenuti i curatori della mostra Maurtizio Calvesi e Angela Marinazzo, i quali hanno evidenziato la peculiarità del progetto che propone l'accostamento tra arte antica e moderna. La mostra è visitabile fino al 25 giugno con ingresso gratuito. TORNA IL VESCOVO DI EGNAZIA Nominato vescovo di Egnazia, mons. Nicola Girasoli, fa la sua prima visita ufficiale proprio nella zona archeologica egnatina. Il nuovo vescovo ha ricevuto l'ordinazione episcopale dal card. Angelo Sodano, vice-decano del Collegio cardinalizio, in una santa messa celebrata l'11 marzo scorso a Ruvo di Puglia (nel Barese), città natale di mons. Girasoli. Il card. Sodano ha precisato, nella sua omelia, che la diocesi di Egnazia Appula non esiste, di fatto, più, ma che l'ordinazione di mons. Girasoli si deve per riconoscenza ad un uomo di chiesa che sta svolgendo in modo esemplare il ruolo di nunzio apostolico in due Paesi dell'Africa centrale, Zambia e Malawi. La diocesi di Egnazia Appula si era sviluppata in Puglia, nei primi secoli del Cristianesimo, sulla strada per Brindisi. |
 |
 |
MALEDUCAZIONE POLITICA |
Una persona di quelle ritenute per bene sol perché vestono eleganti e sanno usare i congiuntivi senza incespicare in buche sintattiche, mi ha detto delle spiritosaggini piuttosto pesantucce a proposito della vittoria risicata della sinistra. Capisco i sentimenti e i risentimenti, ma la volgarità non deve avere cittadinanza nelle argomentazioni politiche. Fare politica significa innanzitutto avere stile e rispetto per gli avversari, vincenti o perdenti che siano. Pino Carrone |
|
AUMENTA IL PREZZO DEL PANE
Pe' magna quanto ci vuole! Anche il pane, alimento
base per eccellenza aumenta zitto zitto. A fine marzo tutti i panettieri
del comune di Fasano si sono riuniti in una assemblea, pur non disponendo
da tempo del presidente, per discutere l'aumento del pane. Aumento accettato
all'unanimità da tutti i rappresentanti della categoria. La causa
scaturisce sempre dall'influenza dell'impatto del cambio con l'euro,
che ha provocato, per i mancati controlli gestionali di cambio, squilibri
in tutti i settori dell'economia.
Maria Teresa Cocozza di Montanara |
| Brevissime
dalla Regione Puglia |
CONTRIBUTI PER LA TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI: PUBBLICATI I BANDI Pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione n. 49/2006 i bandi per la presentazione, da parte delle imprese di lavorazione/trasformazione dei prodotti agricoli, delle domande di contributo per il miglioramento delle strutture così come previsto dalla misura 4.5 del Programma Operativo Regionale 2000-2006. AIUTI ALL'OCCUPAZIONE: PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELLE AZIENDE AMMESSE A FINANZIAMENTO Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.49 del 20 aprile 2006 la graduatoria delle aziende pugliesi che potranno assumere nuovo personale a tempo indeterminato e a part-time. PEAR PUGLIA: CONSULTAZIONI PER LECCE E BRINDISI Sono stati convocati il 4° e il 5° incontro di consultazione, a carattere provinciale, sul PEAR - piano energetico ambientale regionale della Puglia, organizzati d'intesa con le Amministrazioni Provinciali di Lecce e Brindisi. FORMAZIONE POST-QUALIFICA E TECNICA SUPERIORE: PROROGA TERMINI DI SCADENZA Il Settore alla Formazione Professionale con atto dirigenziale n. 198 del 12 aprile 2006, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 49 del 20 aprile 2006, ha prorogato alle ore 13,00 del 16 maggio 2006 il termine per la presentazione delle domande degli avvisi pubblici : - n. 1/2006 di cui alla Determinazione Dirigenziale n. 140 del 17/03/2006, relativo alla misura 3.7, azione c), del POR Puglia 2000-2006; - n. 2/2006 di cui alla Determinazione Dirigenziale n. 141 del 17/03/2006, relativo alla misura 3.7, azione a), del POR Puglia 2000-2006 PRIORITÀ REGIONALI LEGGE 488/92 Pubblicata la deliberazione di Giunta Regionale n.441 del 4 aprile 2006, che approva le priorità regionali proposte da ogni singolo Settore (Commercio, Industria e Turismo), per la formulazione delle graduatorie ai sensi della legge 488/92. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.49 del 20 aprile 2006. APPROVATA LA GRADUATORIA DEGLI SPECIALISTI BIOLOGI, CHIMICI E PSICOLOGI AMBULATORIALI Pubblicata nel Bollettino n. 49 del 20 aprile 2006 la graduatoria definitiva degli specialisti Biologi, chimici e Psicologi ambulatoriali valida per l'anno 2006. Si tratta dei professionisti che intendono svolgere la propria attività professionale come sostituti all'interno delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale della Regione Puglia. La graduatoria è stata approvata con deteminazione del dirigente n.79 del 5 Aprile 2006 del Settore Assistenza Ospedaliera e Specialistica. MEDICINA DEI SERVIZI. IDONEI A SOSTENERE LA PROVA COLLOQUIO Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 49 del 20 Aprile 2006 l'elenco dei medici di medicina dei servizi idonei a sostenere la “prova colloquio” e l'elenco dei medici esclusi per carenza dei requisiti. Il provvedimento è stato approvato con determina dirigenziale n.32 del 14 aprle 2006 del Settore Assistenza Territoriale e Prevenzione. MISURE DI POLIZIA VETERINARIA CONTRO L'INFLUENZA AVIARIA. Pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione Puglia n.49 del 20 aprile 2006 il Decreto n. 3 del 10 aprile 2006 dell'Assessore alle Politiche della Salute Alberto Tedesco. Il Decreto dispone misure di polizia veterinaria contro l'influenza aviaria negli allevamenti di volatili all'aperto, pollame domestico e in tutti gli allevamenti di avicoli presenti sul territorio regionale. PROFILO PROFESSIONALE AUSILIARIO SOCIO SANITARIO. MODALITÀ E CRITERI DI SELEZIONE. Pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 49 del 20 aprile 2006 la deliberazione di Giunta regionale n. 279 del 14 marzo 2006 che detta le modalità e i criteri di selezione per la copertura di posti relativi al profilo professionale di Ausiliario socio sanitario. CULTURA E SPETTACOLO: I PROVVEDIMENTI PER LA PROMOZIONE Nella seduta del 19.04.06 la Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore al Mediterraneo prof. Silvia Godelli, ha approvato due importanti provvedimenti, relativi rispettivamente alla promozione regionale negli ambiti della cultura e dello spettacolo e ai finanziamenti ai soggetti dello spettacolo che fruiscono degli interventi nazionali del FUS. "PORTE APERTE" IN REGIONE PER I FUNZIONARI DI COMUNI, PROVINCE E COMUNITÀ MONTANE Novanta tra funzionari, dirigenti e impiegati di Province, Comuni e Comunità montane hanno partecipato all'iniziativa “Porte aperte”, promossa da Regione, Upi, Anci e Uncem e hanno avuto libero accesso, per un'intera giornata, agli uffici regionali per conoscere le modalità di lavoro dei settori regionali. Si partirà dai settori Assetto del Territorio, Urbanistica, Edilizia residenziale e Opere Pubbliche. ATTIVITÀ FORMATIVE PER PERSONE SVANTAGGIATE: PRESENTAZIONE PROGETTI Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.47 supplemento del 13 aprile 2005 l'Avviso pubblico per la presentazione di progetti per attività formative, cofinanziate dal F.S.E. dallo Stato e dalla Regione Puglia, destinate a persone svantaggiate. PUBBLICAZIONE BANDO CONTRIBUTO PC PER PERSONE CON DISABILITÀ PSICHICA Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.47 del 13 aprile 2006 l'Avviso Pubblico “Contributi per l'acquisto di strumenti informatici volti a facilitare la connettività sociale di soggetti con disabilità psichica e patologie psichiatriche gravi”, approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 418 del 4 aprile 2006. ATTIVITÀ FORMATIVE: PUBBLICATI GLI AVVISI PUBLICI N.3/2006 E N.4/2006 Pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione, n. 47 del 13 aprile 2006, gli avvisi pubblici multimisura n. 3/2006 e n. 4/2006 per la presentazione di progetti volti alle attività formative cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo, dallo Stato e dalla Regione Puglia. Le iniziative sono finanziabili nell'ambito di diverse misure/azioni del Complemento di Programmazione del P.O.R. Puglia 20002006 ed hanno come destinatario il personale dell'amministrazione regionale (avviso n. 4) e il personale delle amministrazioni pubbliche locali (avviso n. 3) interessate ai processi di riqualificazione professionale e di innovazione nella pubblica amministrazione.I soggetti attuatori devono rientrare nella macrotipologia di accreditamento “formazione continua”. L'importo complessivo per gli interventi relativi all'avviso n. 3/2006 è di Euro 6.645.813,78, per i progetti riferiti all'avviso n. 4/2006 è di Euro 1.800.000,00. SORPRESA PUGLIESE SULLE AUTOSTRADE ITALIANE Si approssima la stagione delle vacanze e la Puglia pigia sull'acceleratore della promozione turistica: interventi a 360° per far conoscere territorio, storia, tradizioni e cultura. E siccome Puglia vuol dire anche sapori, gastronomia ed enologia, ecco un progetto comune agli assessorati regionali al Turismo ed alle Risorse Agroalimentari. Domenica 16 aprile gli automobilisti in viaggio lungo la A1 Milano - Napoli , nei pressi delle aree di servizio, hanno trovato dei cartelloni pubblicitari 4x3m, tesi a solleticare la curiosità e l'interesse dei possibili turisti. “Se non conosci la Puglia, ti basta aspettare il 9 maggio”, annuncia il cartellone. Da quella data infatti, e per tutto il mese di maggio, presso numerose aree di servizio, saranno disponibili prodotti dell'enogastronomia pugliese con personale specializzato in grado di fornire ogni spiegazione e curiosità possibile. “Scopri la Puglia - dunque - a partire dai suoi sapori, scòprine le tradizioni gastronomiche, i grandi primitivi: un ulteriore ma fondamentale elemento di questa incredibile regione”. GESTIONE UNITARIA DEL CICLO DEI RIFIUTI NEL BACINO BRINDISI 1: REVOCATO IL BANDO DI GARA Si tratta del bando indetto con decreto del Commissario delegato per l'emergenza ambientale, n. 290 del 3 dicembre 2004, relativo alla gara per l'affidamento del pubblico servizio di gestione del sistema impiantistico di trattamento dei rifiuti solidi urbani (rsu) nel bacino Brindisi 1. INCENDI BOSCHIVI: PUBBLICAZIONE NORME DI PREVENZIONE PER IL 2006 Pubblicato nel Bollettino Ufficiale n. 47 del 13 aprile 2006 il Decreto del Presidente n. 341 del 4 aprile 2006 che, integrando le norme statali in materia, disciplina i divieti assoluti e le prescrizioni necessarie per la prevenzione degli incendi. Dal 15 giugno al 15 settembre 2006, su tutto il territorio regionale, sarà in vigore lo stato di grave pericolosità di incendio per zone boschive, fatta salva la possibilità, in caso di necessità contingenti, di anticipare al 1 giugno e posticipare al 30 settembre lo stato di allertamento. In particolare stabilisce i soggetti preposti, ognuno per quanto di competenza, e gli adempimenti necessari alla cura dei luoghi a rischio. I comandi del Corpo Forestale dello Stato, gli organi di Polizia e tutti gli altri organi preposti per legge sono incaricati dell'attività di vigilanza, perseguendo i trasgressori a termini di legge. BANDO PER DIRETTORE TECNICO DI AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO SUL BURP N.47 Pubblicata la deliberazione di Giunta Regionale n. 462 del 4 aprile 2006, di approvazione del Bando d'Esame di idoneità per la qualifica di Direttore Tecnico di Agenzia di Viaggio e Turismo. Le domande devono essere inviate entro il 13 maggio 2006, a mezzo raccomandata A/R alla REGIONE PUGLIA Assessorato al Turismo e Industria Alberghiera Corso Sonnino 177 70121 Bari. INTERVENTI IN EDILIZIA RESIDENZIALE: PUBBLICATI I NUOVI LIMITI MASSIMI DI COSTO Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione, n. 47 del 13 aprile 2006, la deliberazione della Giunta regionale n. 449/2006 di aggiornamento dei limiti massimi di costo per gli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata e di edilizia residenziale agevolata. L'aggiornamento avviene sulla base della variazione percentuale registrata dall'ISTAT generale nazionale, come stabilito dal decreto ministeriale 05/08/1994. “LE PARI OPPORTUNITÀ DI GENERE: IL RUOLO DELLE POLITICHE REGIONALI”: INCONTRO DI LAVORO IL 3 MAGGIO Nuovo seminario di lavoro organizzato dal Gruppo di Animazione per le Pari Opportunità del POR Puglia il prossimo 3 maggio... Il Gruppo di Animazione per le Pari Opportunità del POR Puglia 2000-2006 organizza il Workshop “Le pari opportunità di genere: il ruolo delle politiche regionali”. L'incontro si terrà a Bari il giorno 3 maggio presso Villa Romanazzi Carducci. L'iniziativa intende presentare risultati, prospettive e strategie delle politiche di genere nella programmazione regionale e favorire l'incontro delle esperienze locali e nazionali nei settori della formazione professionale, lavoro, inclusione sociale, governance e sviluppo locale. PUBBLICAZIONE GRADUATORIE CONTRIBUTO PC DIVERSAMENTE ABILI Pubblicate tre graduatorie relative all'Avviso Pubblico “SAX-B”, approvato con Deliberazione n. 1525 del 2 novembre 2005. Si tratta del contributo per l'acquisto di computer per circa 4000 cittadini diversamente abili. DISINQUINAMENTO AREE INDUSTRIALI: ARRIVANO 56 MILIONI DI EURO La Giunta Regionale ha deliberato di impegnare circa 56 milioni di euro di fondi CIPE e FAS per il disinquinamento dei siti industriali della Puglia. In particolare saranno oggetto di tali procedure le aree di 4 province e cioè l'ex gasometro di Bari, i siti Cemerat, Matra ed Euroecologi di Statte e Taranto, l'area ex Micorosa del petrolchimico di Brindisi, parte delle ex discariche industriali ed urbane di Manfredonia, oggetto di procedura di infrazione della Comunità Europea, e l'ex area industriale SAIBI di Margherita di Savoia. Siamo di fronte ad uno dei più grossi investimenti finalizzati alla bonifica ed al risanamento ambientale dei siti inquinati della Puglia mai attivati fino ad oggi. Si conferma così la nuova sensibilità del Governo Regionale verso le tematiche della salute pubblica e dell'ambiente. PATROCINIO AL “GIUGNO FASANESE” Il Presidente Vendola, letta l'istanza del 20 marzo 2006 con la quale il Comitato “Giugno Fasanese” aveva chiesto il Patrocinio del Presidente della Giunta regionale, per le iniziative relative alla ventisettesima edizione del “Giugno Fasanese” con decreto n. 326 del 4 aprile 2006 concede il Patrocinio gratuito e autorizza il soggetto promotore ad apporre, di seguito al logo e al titolo dell'iniziativa, lo stemma della Regione. |
|
IL 5 PER MILLE
|
 La legge finanziaria (Legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337) ha previsto per l'anno 2006, a titolo sperimentale, la destinazione in base alla scelta del contribuente di una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a finalità di sostegno del volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute. Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2005, apponendo la firma in uno dei quattro appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2006; 730/1- bis redditi 2005; UNICO persone fisiche 2006). È consentita una sola scelta di destinazione. Per quanto riguarda alcuni di questi soggetti, oltre alla firma, il contribuente può altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille, traendo il codice fiscale stesso dagli elenchi pubblicati dal Ministero. E' importante ricordare che la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell'8 per mille di cui alla legge n. 222 del 1985 non sono in alcun modo alternative fra loro. La destinazione del 5 per mille non annulla, infatti, quella dell'8 per mille. Sono due versamenti separati che non incidono sul contribuente. Per quanto riguarda il CUD, l'espressione della preferenza funziona come per la scheda relativa all'8 per mille: il contribuente che riceve il CUD e che non è tenuto alla presentazione del modello Unico o non intende presentare il mod. 730, in quanto non ha altri redditi imponibili, consegna la scheda al datore di lavoro nei modi e nei termini identici a quelli previsti per l'8 per mille. Gli altri contribuenti che compilano il mod. 730 o il mod. Unico esprimeranno la propria preferenza all'interno dei due modelli, al pari della preferenza espressa per l'8 per mille. Nel caso in cui non fosse indicato il codice fiscale dell'ente destinatario o il codice fiscale fosse errato, il cinque per mille sarà distribuito proporzionalmente tra gli enti inseriti nell'elenco in funzione delle preferenze validamente espresse dagli altri contribuenti. Perché in una rubrica sportiva vi scrivo di questioni economiche? Il perché è semplice: il contribuente potrà decidere di destinare il 5 per mille alle istituzioni sportive, quindi anche alla Federazione Italiana Pallacanestro. La FIP ha intenzione di utilizzare le somme raccolte per incentivare la crescita e lo sviluppo dell'attività giovanile. Progetti nelle scuole (gratuiti per gli alunni utenti e i circoli didattici), minori costi per le società sportive partecipanti ai campionati giovanili, organizzazioni di eventi. Una vera e propria attività di promozione del nostro amato sport che permetterebbe di abbattere i costi di iscrizione ai mini atleti che lo vorranno praticare. Per destinare tale quota alla FIP Vi invitiamo a indicare nell'apposito riquadro della dichiarazione (come nell'immagine) il Codice Fiscale FIP n.05267070588. Scorrendo l'elenco dei soggetti aventi diritto a questo versamento, anche locali, ho notato tante associazioni, cooperative o società che di beneficenza o di promozione non ne hanno mai fatta. Forse inizieranno a farla per le tasche dei propri amministratori. Il mio consiglio è quello di aiutare le Federazioni sportive (io “tifo” per il basket) riconosciute dal CONI, che in questi anni hanno dovuto far fronte ai drastici tagli del Governo. Un Paese civile ha l'obbligo morale di incentivare e sostenere l'attività sportiva. Gianluca Monopoli |
|
JUNIOR FASANO VINCE A NONANTOLA
|
 Termina con un'eccezionale vittoria la prima gara dei playoff che vedeva il Fasano impegnato sul difficile campo di Nonantola. La sorprendente squadra allenata da Francesco Trapani batte per 27 a 24 la squadra di Montanari, il quale aspetta e spera, in una rimonta nella partita di ritorno che si terrà il 29 aprile a Fasano. La semifinale arbitrata da Boscia e Pietraforte, ha ravvisato in campo due squadre che giocavano in modo abbastanza equilibrato per tutto il primo tempo, poi la carica dei tifosi convenuti da Fasano, la forza e volontà dei giocatori della Junior ha ribaltato il risultato e la sorte della partita. Tra i migliori in campo sono da segnalare Serafini per il Nonantola e Maraldi per la Junior, ma non sono stati da meno: Fanizza, Bogovcic e Messina che con le loro reti partecipano alla vittoria meritando anch’essi il tappeto rosso sotto i piedi. Il presidente Dicarolo (nella foto), in vista dei playoff, ha arruolato dalla sua parte l'italo-svizzero Gaetano Mecenero, proveniente dal HC Horgen della serie A svizzera. L'atleta, mancino e terzino destro classe '78, già dai primi allenamenti promette spettacolo, ed assieme ai suoi tre gol di Nonantola, servirà tutta la squadra ed il suo allenatore per raggiungere l'obiettivo dell'Elitè. Per quanto riguarda invece il campionato Under 18 maschile, riservato ai nati dal 1 gennaio 1988 in poi, il Fasano ha vinto per 32 a contro il Conversano, uscendo imbattuto dal torneo regionale: undici vittorie ed un pari, consacrano il dominio incontrastato dei ragazzi di Trapani nella Regione. Le finali nazionali di categoria si svolgeranno a Massafra e a Ginosa dal 18 al 21 maggio e consegneranno il tricolore. Gli Under 15, invece, disputeranno la semifinale regionale il 30 aprile a Fasano, per l'accesso alla finale che attribuirà il titolo regionale; titolo valido per l'accesso alle finali nazionali in programma a Misano Adriatico previste a giugno. Paolo Pugliese |
|
AMARCORD DEL CALCIO BIANCAZZURRO
|
 In mostra foto, articoli di giornali, schedine contenenti le partite del Fasano e tante altre “chicche”: i 18 anni di attività degli “Allentati” non potevano essere festeggiati in modo migliore. A Palazzo Pezzolla, dal 18 al 23 aprile, la mostra “Le mode passano, gli ideali restano”, organizzata dall'associazione sportiva “Fasano supporter”, ha ottenuto un gran successo: ogni sera, infatti, dal 18 al 23 aprile, decine e decine di sportivi, hanno visitato la mostra esprimendo piena soddisfazione per il materiale esposto. Durante la serata di presentazione della mostra, tenutasi martedì 18 aprile, la sala di Palazzo Pezzolla è stata “invasa” da tifosi, sportivi e cittadini incuriositi. Sono intervenuti alcune vecchie glorie del Fasano: Claudio De Tommasi, Sasà Mazzarano, Tonio De Lorenzo (che si è lasciato prendere da un attimo di commozione), Fabrizio Lopriore. Erano presenti anche la squadra di calcio di quest'anno, impegnata nei play off di Eccellenza, la dirigenza del Fasano, don Carmelo Carparelli e l'assessore provinciale allo Sport Giorgio Cofano. «Abbiamo fatto del nostro meglio - dice Cosimo Amodio degli Allentati - com'è nelle nostre abitudini. La mostra ripercorre tutta la storia del Fasano, dagli albori fino ai giorni nostri. Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli sportivi che hanno messo a disposizione foto e tutto il materiale esposto a Palazzo Pezzolla». Immancabili i flash fotografici, fatti dai visitatori: immolati articoli di quotidiani e giornali, foto del passato, sciarpe e volantini d'epoca. In esposizione anche le “fantine”, rudimentali ma efficaci esperienze giornalistiche negli anni del professionismo. D'effetto, poi, le foto nelle quali comparivano il compianto cav. Carmelo Sibilio (uno dei fondatori del calcio a Fasano) o altre in cui i fratelli Franco e Peppino Palmisano, dal look originale, deliziavano il pubblico con giocate d'alta scuola. |
|
PLAY OFF: PARTE BENE IL FASANO
|
La grande novità del campionato 2005/2006 del campionato di Eccellenza pugliese di calcio è l'introduzione degli spareggi playoff promozione e playout retrocessione. Grazie al positivo torneo di entrambe le squadre del fasanese, quest'ultima appendice alla stagione non ci riguarda. Anzi, la nota positiva viene dal principale team cittadino, ovvero dall'As Calcio Fasano che, classificatasi al secondo posto disputerà gli spareggi per accedere alla serie D. La prima gara si è tenuta domenica scorsa a Locorotondo dove i biancoazzurri hanno vinto per 3-2, superando i padroni di casa proprio negli ultimi minuti di recupero. La gara di ritorno, con il Locorotondo, si giocherà al “Vito Curlo” il 30 aprile. La finale regionale si suddividerà anche qui in due partite: se il Fasano si dovesse qualificare, giocherà contro la vincente del confronto fra Francavilla e Real Altamura. Prima gara (7 maggio) in trasferta e retourn-match in casa domenica 14. Chi si aggiudicherà il titolo regionale, dovrà giocare la semifinale nazionale contro la seconda classificata del girone A dell'Eccellenza siciliana il 21 e 28 maggio, con prima gara in trasferta e seconda in casa. Infine, finalissima (4 e 11 giugno) - che consentirà di accedere finalmente alla serie D - contro la vincente della sfida tra le seconde classificate del girone B dell'Eccellenza siciliana e il Molise. |
|
LE BELLE VITTORIE DEI PICCOLI
|
Sono entrati nel vivo i campionati primaverili degli esordienti e dei pulcini che vedono protagonisti le giovani promesse dell'A.S. Calcio Fasano. Nel campionato Esordienti giunto al giro di boa (quatto le gare giocate e quattro le gare da disputare), il Fasano staziona al terzo posto in classifica grazie alle due vittorie interne con lo Sport e Vita Ostuni per 3 reti a 0 e con il Circolo Morelli Carovigno per 5 a 1 ed al pareggio esterno con l'Ostuni Sport con il risultato di 2 a 2. Una la sconfitta, con la capolista Pezze per 4 a 1. Sugli scudi in questo inizio del campionato primaverile il bomber Gaetano Cassone autore di ben sette reti. Nel torneo Pulcini da registrare la bella vittoria (tre a uno il risultato finale) con il Pezze in un “derbyno” giocato da entrambe le squadre in modo intenso. Da segnalare anche la bella vittoria per una rete a zero (rete segnata tra l'altro allo scadere) in trasferta a Ceglie con il Don Guanella e la roboante vittoria di Francavilla con la Soter con un rotondo 6 a 1. Tra i marcatori, da segnalare il bomberino Ciatta Elia, classe 97, autore di dieci marcature. |
|




|
|