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| ANNO III - NUM.
8 - IN EDICOLA GIO 13 APR 2006 |
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LA BIZZARRIA DEL FASO
Questa è una città che sta bene,
che non ha problemi, che naviga nell'oro, che scoppia di benessere.
Non può che leggersi così il voto dei fasanesi. E' bastata
la promessa dell'abolizione della tassa dell'Ici per creare nuovi entusiasmi
berlusconiani, anche tra i fasanesi, i quali, di colpo, hanno dimenticato
la spoliazione che vi è stata negli ultimi anni, la impressionante
crisi economica, il disagio diffuso. Ma ci eravamo sbagliati: i fasanesi
piangevano senza mazzate. Le decine di lavoratori licenziati in tronco
(gli ultimi 11, la settimana scorsa, alla Green Product Trade) evidentemente
erano stati invitati a farsi una vacanza; i negozianti che non riescono
a quagliare un minimo di volume di affari, probabilmente bluffavano,
gli artigiani che sostenevano di non battere un chiodo, mentivano spudoratamente;
tutti quelli che si lamentavano di non poter reggere la quarta settimana,
si nascondevano invece i soldi sotto il mattone.
In questa società trasformata in un reality show dalle logiche
mediatiche anche la realtà di Fasano è stata deformata:
si è perso il senso dell'equilibrio. O forse no. E' prevalsa
la inveterata tradizione che al paesano bisogna schiacciare la testa.
Guai a favorire un concittadino! Non sia mai. In un altro qualsiasi
paese del circondario ( Locorotondo, Ostuni, Martina) il candidato locale
lo avrebbero subissato di voti. A Fasano invece no. Se al senatore uscente
si dava la forza dovuta, si correva il rischio di farlo diventare Ministro.
E questo mai e poi mai: se vuol fare il Ministro che i voti se li vada
a prendere altrove. Il fasanese favorirà sempre il forestiero.
E così per i secoli dei secoli.
La destra di Fitto ci aveva ridotto l'ospedale a poco più di
un ambulatorio:poco importa va premiata. La sinistra di Vendola ha restituito
reparti e dignità a quell'ospedale: poco importa, va penalizzata.
Questo è il modo di pensare dei fasanesi, evidentemente. Schizofrenia,
bizzarrria, autolesionismo? Può darsi. Ma è così.
Da generazioni.
Noi comunque non ci rassegniamo e continueremo a lottare perchè
Fasano una buona volta esca dal suo isolamento e si decida a progredire.
Franco Lisi |
NEMO PROFETA IN PATRIA…
di Nicola Colonna |
Ci sarà tempo e modo per avviare una approfondita riflessione sul risultato elettorale del 9 e 10 aprile, sui problemi che esso pone e sulle prospettive politiche che apre, con un occhio particolarmente attento, come sempre, alle vicende locali. A caldo, però, qualche considerazione si impone “in presa diretta”. 1. A livello nazionale, l'operazione sfondamento non è riuscita. Non solo non c'è stato il crollo del blocco elettorale di centrodestra, ma neanche si è realizzata una significativa erosione di consensi a vantaggio delle formazioni politiche “moderate” del centrosinistra. Insomma, la Margherita non è riuscita ad intercettare l'elettorato ex democristiano confluito in Forza Italia, che piuttosto si è redistribuito sull'UDC, e la Rosa nel pugno non ha saputo attrarre che frange molto esigue di ex socialisti. 2. L'ipotesi del partito democratico non è decollata. Alla Camera, l'Ulivo ha preso poco più della somma dei voti ottenuti da Ds e Margherita al Senato, e quei pochi voti in più li ha sottratti piuttosto a Rifondazione che non ai partiti centristi. Non ci fosse stata la scelta di Pannella di schierarsi con il centrosinistra, Berlusconi avrebbe oggi dinanzi a sé altri cinque anni di governo del Paese. 3. La “primavera pugliese” non ha saputo (o potuto) consolidarsi. Per almeno due motivi. Il primo: le aspettative accese dai successi del centrosinistra nelle elezioni comunali, provinciali e regionali, per essere mantenute, avrebbero dovuto contare sulla necessaria collaborazione del Governo centrale, che è invece completamente mancata in questi mesi. Il secondo: la chiave più profonda dei successi amministrativi registrati dal centrosinistra in Puglia in questi ultimi due anni va ricercata nella capacità che i partiti della coalizione avevano avuto di aprirsi alle domande e alle personalità della società civile; le liste presentate invece in queste elezioni politiche dai partiti dell'Unione sono state solo un lungo e intoccabile elenco di “apparatniki”, privi di qualsivoglia appeal al di fuori della ristretta cerchia di addetti ai lavori. 4. A Fasano, poi, il risultato elettorale è stato particolarmente deludente. Per l'Ulivo ha votato soltanto un elettore su quattro, nonostante la presenza in lista di due fasanesi, Latorre ed Amati, con ottime chance di successo, ed una campagna elettorale svolta con grande generosità e spendendo nomi altisonanti. Al contrario, Forza Italia da sola ha raccolto il voto di più di un fasanese su tre, senza nessun candidato locale e ad onta di una campagna elettorale, che definire in sordina sarebbe un eufemismo. 5. A questo punto, è indispensabile che i partiti del centrosinistra di Fasano si interroghino sullo “stato dell'arte”, anche in vista delle ormai imminenti elezioni comunali. Per capire che cosa non ha funzionato e per evitare di ripetere gli errori che, in un recente passato, hanno “regalato” l'Ente Locale al centrodestra. Faccio solo un esempio. Per la prima volta dopo tanti anni, durante questa campagna elettorale, la “piazza” è tornata al centro dell'attenzione dei partiti di sinistra, che vi hanno tenuto, a turno, numerosi, e spesso affollati, comizi. E però, a ben guardare, l'uditorio era sempre costituito dai soliti noti, cioè dai militanti dei vari partiti, che seguivano ora l'uno ora l'altro oratore. Mai che si siano viste “facce nuove”. In altre parole: neanche nei momenti di più intensa mobilitazione, la Sinistra è riuscita ad allargare il fronte dei suoi interlocutori, raggiungendo anche chi è al di fuori del proprio elettorato. È, cioè, mancato il fatto, l'iniziativa, o il personaggio nuovo, capace di “dare la scossa”, il segnale di una rottura con metodi e uomini, evidentemente ormai incapaci di “fare la differenza”. Ecco: è, appunto, solo un esempio, ma significativo di quella necessità che il centrosinistra ha, a Fasano come altrove, di aprirsi alla società reale, ai problemi, alle speranza della gente. Proprio perché, e ancora una volta, l'alternativa, oggi più che mai, è: rinnovarsi o perire! |
IL BERLUSCONI DISSIMULATO
Le elezioni politiche del 2001 si svolsero
secondo la vecchia legge elettorale maggioritaria. In ogni collegio
si presentava un candidato di partito o di gruppi di partiti. Gli elettori
conoscevano la faccia, la storia, valutavano i candidati e sceglievano
il proprio rappresentante. Questo è il succo della democrazia
tramite i rappresentanti. Anzi, di più, Berlusconi decise che
sulla scheda elettorale comparisse il suo nome come candidato premier,
questo doveva essere, nel momento migliore della sua credibilità,
una maggiore garanzia per l'elettore che, così, sceglieva i governati
direttamente. Passati cinque anni democrazia vuole che, quei governanti
rendano il conto del loro operato. quelle facce con la loro storia ritornino
al giudizio elettorale. Queste sono le regole, ma Berlusconi con la
sua tracotanza non rispetta le regole. Perciò, ha cancellato
la "vecchia" legge elettorale per passare ad un sistema elettorale
spurio, perché mancante del voto di preferenza e basato su liste
scelte dai vertici dei partiti. Formalmente questo è lecito,
si capisce, ma Berlusconi ha inserito un elemento fortemente antidemocratico,
lesivo della sovranità dell' elettore, perché le elezioni
si svolgono senza nomi sulle schede, senza volti con le loro storie,
chi doveva rendere il conto del proprio operato è sparito dalle
schede, più comodo nascondersi dietro un simbolo, naturalmente
nei primi posti della lista. Soprattutto è sparito il nome di
Berlusconi che doveva rendere il conto agli italiani. Non ha rispettato
alcun impegno, ha solo salvaguardato le sue ricchezze personali, perciò
meglio dissimularsi, rendersi ignoto rispetto al passato e riproporsi
come personaggio nuovo (anzi vecchissimo) cioè populista, irrispettoso
della civiltà democratica, volgare, aggressivo con tutti i mezzi
verso gli avversari. Grande capo della cupola mediatica, antipolitico
per eccellenza, ha diffuso con tutti i suoi potenti mezzi di comunicazione
i veleni di anticultura politica generando un sistema in cui vale chi
meglio riesce a tutelare i suoi interessi personali. Senza vergogna
perché il suo esempio è avallante. Inoculando nella campagna
elettorale dosi massicce di tossine mediali che ha trasformato, l'elezione
del Parlamento, in un referendum pro o contro se stesso. Ha così
introdotto una forzatura, un'anomalia nel sistema politico che spacca
in due il popolo. Il risultato è evidente, il centro sinistra
ha vinto ma sarà difficile governare. Chiamando il popolo al
referendum Berlusconi ha grattato i mal di pancia più profondi:
la voglia di non pagare le tasse, la paura delle diversità e
del cambiamento, prevalgono gli umori scollegati dalla civiltà
politica. Anche la Puglia. anche Fasano, contrariamente alle opinioni
elettorali delle ultime elezioni regionali, provinciali e comunali,
in occasione di questa specie di referendum vota in maggioranza centrodestra.
Segue così una tendenza storica, nel 1946, dopo essere stata
la prima regione libera e partigiana, al referendum monarchia o repubblica
votò monarchia. Quasi sempre con il centrodestra nei referendum
successivi. C'è da dire che quando si vota con cultura e ragionamento
politico la Puglia sceglie il risveglio, la Primavera, l'idea di un
cambiamento verso un futuro migliore. Quando si vota con il mal di pancia
causa le tossine medianiche la Puglia vota con il centrodestra. Il centro
sinistra in Puglia come ha Fasano non ha tempo da perdere, deve elaborare
una proposta politica chiara per nuove alleanze sociali con i ceti più
deboli, con la modernizzazione, con le intraprese, per il futuro dei
giovani, molti sepolcri imbiancati ormai non indicano più niente
contengono solo un potere ossificato, occorre un vento di primavera.
Stefano Cofano |
DALLA PARTE DI CHI GRIDA
 Stampa
e televisioni hanno raccontato in lungo e in largo la triste ed enigmatica
storia della sparizione di Tommaso, concedendo spazio, in molteplici
occasioni, ai sospetti più subdoli e alle insinuazioni più
meschine a carico dei suoi familiari, alimentando, poi, lo sconcerto
generale quando, a fatti compiuti, è emersa la verità
con il volto di uno dei mostri. Quanta spazzatura in quella miserevole
ricerca di ascolto e di vendita di copie di giornali e quanto poco rispetto
per chi adesso non è più in mezzo a noi.
Si è detto che Tommaso è stato ucciso perché gridava
, qualche giorno dopo è arrivata l'ennesima smentita, Tommaso
non è stato ucciso perché gridava.
Si è indagato sull'ora della morte del bambino per risalire alla
folle mentalità dell'omicida, alla ricerca dei tratti caratteristici
del delinquente atavico di lombrosiana memoria. .
Ci si è interrogati persino sulle modalità con cui è
avvenuta l'uccisione, in un crescendo di horror e di maniacalità
compulsiva. Un badile, una vanga, un calcio, tutto quello che aveva
potuto interrompere il grido di dolore di un innocente è stato
utilizzato per attirare l'attenzione del pubblico; dimenticando, tuttavia,
che quel pubblico è composto anche di bambini e che non è
giusto turbare i loro sogni con i racconti e con le immagini più
efferate.
Improvvisati Sherlock Holmes hanno cercato e creduto di individuare
movente, tempi e logistica del delitto, non rendendosi conto che in
questa maniera ostacolavano solo i tempi della giustizia.
Nessuno però si è chiesto perché Tommaso gridava
e perché gridano tutti i bambini del mondo.
I migliori pedagoghi indottrinano genitori e aspiranti puericultori
sulla necessità di non far gridare i bambini perchè il
grido logora il corpo e soprattutto la mente.
Solo che si tratta del corpo e della mente degli adulti che spronano
i piccoli a star zitti con altrettante urla e imprecazioni, in un crescendo
di insopportabile rumore.
Va tanto di moda, soprattutto in questo periodo, parlare e proclamare
i diritti dei bambini: ad avere parchi giochi, ad avere genitori disponibili,
a non subire violenze da parte dei più grandi.
Un solo diritto non viene mai riconosciuto: il diritto di gridare, per
gioia (se possibile) e per dolore (mai, se possibile); anzi se esistesse
un codice penale per i “reati” commessi dai minori, il grido
sarebbe punito con l'imbavagliamento e finanche con la reclusione in
una stanza isolata acusticamente. Oggi provo rabbia per tutti quei papà
, mamme, zii, maestri che urlano ai più piccoli: “Non gridare”.
Tommaso è andato via perché, in un mondo di urlatori,
gli è stato negato il diritto di gridare.
Dupin |
RIFLESSIONI SUL BILANCIO COMUNALE
Il Bilancio Pluriennale 2006 2008 del Comune
di Fasano (BR), presentato dalla Giunta Ammirabile & Co., e tanto
decantato da taluna stampa locale per essere un ottimo bilancio senza
aumenti di imposte locali per la cittadinanza fasanese, merita invece
delle importanti osservazioni critiche:
1. AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
Questa amministrazione per il 2006 procederà a dilapidare l'intero
avanzo di gestione di oltre 2.647.383,00 euro per coprire i pesanti
debiti fuori bilancio (si pensi ai debiti Monteco).
2. ENTRATE
Questa amministrazione prevede un incremento del gettito proveniente
dall' ICI di oltre 200.000,00 euro non giustificato, quando altresì
un buon governo dovrebbe pensare di ridurre il gettito da ICI prima
casa. Allo stesso modo l'amministrazione prevede un incremento di oltre
400.000,00 euro del gettito da TARSU non giustificato. Questa amministrazione
prevede in maniera del tutto aleatoria un incremento dei trasferimenti
correnti dalla regione di oltre 1.000.000,00 euro esclusivamente per
pareggiare spese correnti fuori controllo e che nei prossimi anni saranno
pagate dai cittadini attraverso un taglio di alcuni fondamentali servizi
sociali. Non da ultimo va evidenziato come questa amministrazione preveda
in maniera forfettaria e grossolana un incremento del 20% dei proventi
da contravvenzioni in materia di circolazione stradale.
3. ALIENAZIONI DI BENI PATROMINIALI
Un capitolo a parte merita il discorso relativo alle previste entrate
derivanti da alienazioni di beni immobili del Comune di Fasano. E' previsto
un gettito di oltre 4.254.000,00 euro derivante dalla SVENDITA del patrimonio
collettivo.
MALE: noi chiediamo con forza che l'amministrazione scenda pubblicamente
in piazza chiedendo a tutta la collettività (magari dapprima
attraverso una discussione in piazza, e successivamente, attraverso
un referendum popolare) il consenso sulla alienazione e sulla destinazione
del patrimonio collettivo.
4. SPESE CORRENTI
Leggendo questo bilancio, si avverte come vi sia un aumento senza controllo
e davvero spropositato delle spese correnti cosidette IMPRODUTTIVE che
non producono nessuna utilità per la popolazione. E' il caso
dell'incremento di oltre il 20% delle spese per il personale dell'Anagrafe,
stato civile e servizio elettorale.
Mi chiedo anche come sia possibile che il Comune di Fasano dotato di
tanti tecnici, architetti, geometri e dirigenti, nonchè dello
stesso SINDACO tecnico ingegnere, possa prevedere di affidare incarichi
professionali esterni dell'ufficio tecnico per oltre 100.000,00 euro.
Stesso discorso per il settore servizio e tutela ambientale del verde:
incremento degli incarichi professionali per il 700%.
Ora ho compreso cosa significa lo slogan “Buon governo”:
un governo buono per loro…
Giuseppe Liuzzi
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IL CAVALCAVIA DELLA STAZIONE
DI CISTERNINO E ALTRE OPERE PUBBLICHE DELLA PROVINCIA
I socialisti della Rosa nel Pugno della sezione
di Pezze di Greco-Pozzo Faceto, venerdì 31 marzo, hanno incontrato
gli assessori provinciali ing. Antonio Gennaro alle Opere Pubbliche)
dott. Donato De Carolis ( alle Attività Produttive) per discutere
di viabilità nel territorio di Fasano, le cui esigenze più
impellenti sono state esposte dal capogruppo della Rosa nel Pugno al
Consiglio Comunale di Fasano, Dino Cofano. In particolare, sono stati
sollecitati interventi per il ferro-cavalcavia della Stazione di Cisternino,
il miglioramento del collegamento del Centro Agro-alimentare di Fasano
con le strade principali, ed una revisione delle rotatorie e l'illuminazione
delle stesse. Successivamente, il consigliere comunale Rufino De Felice,
ha messo in evidenza il problema della pericolosità dell'incrocio
che collega Via delle Croci con Pezze di Greco e del manto stradale
della circonvallazione di Pezze di Greco, dove, a causa di pendenze
sbagliate, ci sono pericolosi allagamenti quando piove.
La necessità di tali interventi era stata già esposta
in precedenza da De Carolis, al suo collega alla Provincia avendone
ampia assicurazione.
L'ing. Gennaro, infatti, dopo aver confermato l'impegno ha aggiunto
anche la volontà di concludere in tempi relativamente brevi alcune
iniziative a favore dello sviluppo del Centro Agro-alimentare, come
la progettazione di una piattaforma intermodale nel porto di Brindisi
per favorire il collegamento con gli altri nodi strategici del Mezzogiorno,
e il collegamento del Centro Agro-alimentare con la strada Statale 379.
Per quanto riguarda il ferro-cavalcavia, la situazione è un po'
più delicata: l'amministrazione provinciale precedente ha commesso
l'errore di “non ascoltare il territorio”, perché
la progettazione (e la successiva realizzazione) di quest'opera genererà
un notevole impatto ambientale che è stato trascurato e che purtroppo,
allo stato dei lavori è inevitabile; tuttavia qui è sorto
un problema di esproprio e si è in attesa della sentenza definitiva
del Consiglio di Stato.
Giacomo Mileti
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RIDERE E’ RAGIONARE
Ridere: che significa? Perchè ridiamo?
Di che cosa ridiamo? Sono domande che in molti di noi, almeno una volta
nella vita, si saranno posti. Comunque, se a qualcuno interessa di più
l'argomento, può risultare molto utile la lettura di un agile
saggio di Henri Bergson “Il Riso- saggio sul significato del comico”.
Bergson parte da un assunto di fondo: ridere di qualcosa o di qualcuno
significa sempre considerare quel qualcosa o quel qualcuno errato, inadeguato.
Tramite il riso sanzioniamo un comportamento sbagliato e quindi indichiamo
quello giusto. Sotto la risata, c'è un codice morale e comportamentale
sottointeso. Di conseguenza, analizzare come e perché un popolo,
una società o un uomo ridono significa sapere cosa considerano
giusto e cosa no . Per esempio, che cosa nell'antichità classica
si considerava errato e perciò ridicolo? Da Aristofane a Seneca,
passando per Plauto,Lucilio, Marziale e Giovenale, di cosa e come si
rideva tra i Greci e i Romani?
Ricordiamo Aristofane per le sue satire pungenti contro il regime politico
del dopo-Pericle, ma soprattutto per un corrosivo ritratto di Socrate,
il cui ingegno è colto in maniera molto ironica. Esemplare è
il momento in cui il filosofo riesce a misurare le zampe di una pulce
immergendole nella cera, dalla quale ricavare la sagoma. Il grande Plauto
opera nelle sue commedie un autentico rovesciamento dei ruoli e dei
rapporti di forza vigenti all'interno della società. Nelle sue
esilaranti opere (un po' il corrispettivo dei film-panettone di Natale
della ormai ex-premiata coppia Boldi-De Sica) gli schiavi prendono il
posto dei padroni e i figli si liberano dal controllo dei genitori,
generando equivoci su equivoci fino alla riappacificazione finale e
al ripristino dei ruoli originari. Eminenti critici hanno parlato in
proposito di “teatro carnevalesco”: come avviene infatti
anche nel nostro carnevale, per un giorno ci si scambia i ruoli, ma,
una volta finito il periodo di festa, tutto ritorna alla normalità.
Lucilio invece, con le sue famose satire, inneggia ad un ritorno alla
purezza degli antichi costumi, attaccando le facili mode ellenistiche
degli snob del suo tempo. Marziale, nei suoi epigrammi, caricatureggia
l'uomo all'inverosimile: ci presenta situazioni normali, per poi sbeffeggiarle
con la battuta finale, il “fulmen in clausula”, da dove
sarebbero partite le risate liberatorie. Tra i tanti, si può
scegliere quello del povero Diaulo: “Nuper erat medicus, nunc
est vispillo Diaulus: quod vispillo facit, fecerat et medicus.”
( “Poco fa era medico, ora Diaulo fai il becchino:ciò che
fa da becchino, lo faceva anche da medico). Molto facilmente poi, la
satira di Giovenale coglie la problematica sociale, denunciando soprusi
e assurdità del rapporto tra “cliens” e “patronus”.
Per non parlare infine dello stoico Seneca che nel “Ludus de morte
Claudii sive Apokolokyntosis” tratteggia il defunto imperatore
Claudio in maniera grottesca, parlando di “zucchificazione”
o “divinizzazione della zucca”, in riferimento alle “non
elevate” qualità intellettuali del princeps.
Possiamo considerare poi un altro aspetto della questione: se il riso
è davvero una forma di critica, lo è solo in forma velata,
non cosciente. Se da un lato ciò significa che il riso è
“leggero” perché non ci fa venire il mal di testa,
dall'altro è proprio questa leggerezza ad impedire una seria
riflessione. Il punto è colto bene dal massimo campione, dall'inventore
del riso che fa riflettere: Luigi Pirandello. Scrive in una sua famosa
opera teorica, “L'umorismo” (contemporaneo a “Le Rire”
di Bergson) che il ridere è solo “l'avvertimento del contrario”,
cioè il rendersi conto che qualcosa non è come dovrebbe
essere, che c'è un errore: ma questo limite può anche
tramutarsi in una tappa verso qualcosa di più profondo, il cosiddetto
“sentimento del contrario”, che è la riflessione
cosciente su ciò che si percepito, e che a volte può ribaltare
il giudizio implicitamente sancito dal riso. Ridere, indirettamente,
ci porta a capire e ragionare.
Quest'ultima considerazione ci permette di rispondere ad un'ultima domanda.
Ma perché proprio dalla fine dell'Ottocento in poi si assiste
ad un'insistenza degli studi sul comico da parte di scrittori-filosofi
e filosofi-scrittori? Perché la risata è diventata così
importante oggi?
Forse perché, suggerisce Beniamino Placido ( che ha scrittola
prefazione al saggio di Bergson), siamo negli anni della “fondazione
del moderno”. Moderno che significa, fra le tante cose, movimento
incessante di critica, assenza di verità prestabilite, mancanza
di un vero senso delle cose, in una parola sola, relativismo (tanto
caro a Pirandello). Sicchè, proprio il riso, che è movimento
incessante di critica, demistificazione di ogni verità prestabilita,
di ogni vero senso delle cose, è un fenomeno costitutivo della
modernità. E proprio in un passo del capolavoro narrativo di
Umberto Eco, “Il nome della rosa”, questo legame balza agli
occhi in tutta la sua evidenza.
Il protagonista del romanzo, Guglielmo da Baskerville, razionalista
convinto e fautore del dubbio metodico, e il venerando padre Jorge da
Burgos, al contrario fondamentalista cristiano e cieco (in tutti i sensi,
sia letterale che metaforico) credente nell'autorità assoluta
di Dio e delle scritture, hanno una discussione molto accesa proprio
sulla liceità del riso. E non casualmente, mentre per Jorge il
riso va condannato perchè “fomite di dubbio” ingiustificato
nei confronti della sacra verità delle Scritture, per Guglielmo
il riso è segno della razionalità dell'uomo, cioè
delle sue capacità critiche anche nei confronti delle Scritture.
Solo alla fine del romanzo, si scoprirà davvero l'importanza
di questa differenza di vedute nell'ottica della narrazione e gli esiti
catastrofici cui porta una delle due posizioni (indovinate quale…).
Perciò, appare evidente che il compito di programmi satirici
come “Striscia la Notizia”, “Zelig” o “Le
Iene”, o anche di film comici (tipo le commedie del primo Benigni)
non dovrebbe essere solo quello di intrattenerci piacevolmente la sera
quando, stanchi per una giornata impegnativa, cerchiamo di rilassarci
stesi sul divano. La loro funzione più importante è soprattutto
quella di indurci alla riflessione, al giudizio critico di qualsiasi
situazione o avvenimento, a essere, nella nostra razionalità,
umani e moderni.
Fabio Cofano |
IN FIAMME “COCCARO 3”
Iniziativa solidale per la ricostruzione del posto
 In
10 anni dal 1996 ad oggi, “Coccaro 3” (luogo di ritrovo
giovanile), è stato sinonimo di solidarietà ed iniziative
culturali.
La notte del 13 marzo però, non è stato così. Degli
scriteriati hanno forzato il portone d'ingresso, hanno introdotto un
motocarro all'interno dell'edificio, e hanno dato fuoco.
Le fiamme prodotte dal veicolo, che è stato rubato qualche giorno
prima, si sono propagate nell'intera ala destra dell'edificio, carbonizzando
tutto quello che trovavano sulla propria strada: computers, archivio
video dei documentari e cortometraggi, le strumentazioni musicali interamente
sciolte dal calore, murature quasi crollate, impianto elettrico è
tant'altro è ora irriconoscibile.
Un danno sia economico che morale.
Ragazzi semplici quelli che frequentavano “Coccaro 3”, ragazzi
che la sera si ritrovavano in quel luogo per creare iniziative utili
e costruttive per il nostro paese, tante volte l'edificio era stato
utilizzato in maniera solidale. «Altre volte dichiarano i ragazzi
avevamo subito scorribande di questi balordi, ma in nessuno di quei
casi la loro determinazione ed odio nei nostri confronti si era spinto
fino a tanto».
Per finanziare l'opera di ricostruzione è stato istituito un
numero di carta postepay (4023 6004 2480 3965; dato che i versamenti
sono anonimi è possibile comunicare il proprio nominativo all'indirizzo
e-mail: info@deldelirio.it). I versamenti contribuiranno a finanziare
un'opera giusta, causata da scellerati incivili che hanno fatto un danno
ad una comunità civile di ragazzi che ogni sera era pronta ad
ospitare senza alcuna discriminazione, tutti coloro interessati alle
loro iniziative. Un aiuto ad evitare altre ingiustizie ed abusi, che
spesso rimangono inascoltate.
Paolo Pugliese |
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VIAGGIO A BARI |
Avere l'incarico di responsabile della sezione esteri del Menante comporta pericoli non indifferenti. Avendo affrontato in modo raffinato e brillante il tema delicato dei rapporti tra Italia e mondo islamico, si veda il Menante di 15 giorni fa, il Direttore del giornale ha deciso di affidarmi la risoluzione della crisi tra Stati Uniti e Iran. Il problema può essere riassunto brevemente nei seguenti termini: gli iraniani hanno deciso di sviluppare la tecnologia nucleare a scopo civile, dicono loro. La cosa sembra sospetta, visto che producono notevoli quantitativi di petrolio e quindi non dovrebbero avere problemi energetici. In particolare gli USA temono che l'Iran, con la scusa delle centrali termonucleari, voglia procedere all'arricchimento dell'uranio per produrre bombe atomiche e minacciano di sbrigare a modo loro la questione (una bella guerra preventiva, questa volta senza escludere l'impiego di armamenti atomici). Risolvere problemi di questo tipo per me è un gioco da ragazzi, grazie all'esperienza accumulata in Italia. La soluzione è semplice: bisogna impoverire l'uranio. Mandiamogli Tremonti e vedrete che con una sola finanziaria lo ridurrà sul lastrico. E già, il vecchio caro Tremonti. Ve lo ricordate in campagna elettorale? Dopo averci ridotto in mutande si è vantato di non aver messo le mani nelle tasche degli italiani: ci mancavano solo le molestie sessuali per concludere degnamente la legislatura! Avendo risolto rapidamente, e senza spostarmi da casa, il problema di politica estera che mi era stato assegnato, ho chiesto telefonicamente al Direttore un secondo incarico. Al Direttore non dev'essere sembrata possibile tanta efficienza e infatti mi ha chiesto: “Che fai, bari?”. Purtroppo al telefono non si distinguono bene le maiuscole e le minuscole e quindi io ho capito “Che fai, Bari?” e così mi sono immediatamente posto in viaggio alla volta del capoluogo di regione. Giunto a Bari la mattina di domenica 3 aprile 2006 mi sono ricordato di non aver chiesto lumi circa l'oggetto dell'articolo e purtroppo a Bari quel giorno c'erano ben tre diversi eventi, e dovevo scegliere io. Il primo evento durava da una settimana. Si trattava della mostra di beni appartenenti al fondo culto del Ministero degli Interni, una mostra che aveva come scopo principale quello di consentirne l'inaugurazione ad opera del fu Ministro Pisanu, candidato (casualmente) in Puglia nella lista di Forza Italia. La mostra consentiva di vedere tre quadri del Caravaggio (anche se qualcuno ha avanzato dubbi sulla loro autenticità), un Van Dyck, una bella scultura di Bernini e poco altro. Il tutto racchiuso in due sole stanze. Insomma una buona scusa per fare campagna elettorale a spese del contribuente. Mi dispiace per l'amico Caravaggio (nostro affezionato lettore, che salutiamo) ma non posso prestarmi a tale bassezza. Il secondo evento consisteva nel comizio, in Piazza Prefettura, dell'Onorevole Fini. Ma lasciamo perdere, preferisco conservarne il ricordo da vivo. Il terzo evento in programma quella domenica era l'abbattimento dell'ecomostro di Punta Perotti e, manco a dirlo, è stato l'evento che ho scelto di seguire per i lettori del Menante. So bene che in molti hanno potuto seguire l'avvenimento in diretta su una TV locale, ma mi si racconta che i commenti del conduttore erano tutti tesi a fomentare un moto di dispiacere per la distruzione di quella che era pur sempre il frutto dell'opera umana (come se i fratelli Matarrese possano essere in qualche modo accomunati alla restante parte del genere umano). Cari lettori del Menante, sappiate che la mattina del 3 aprile, sul lungomare di Bari, non c'era molta gente dispiaciuta per l'abbattimento di quelle tre bruttissime costruzioni. Anzi, per essere precisi, c'era un clima di allegria generale che ricordava le feste di paese. Nell'attesa del botto che doveva avvenire alle 10,30 ho pensato di intervistare qualche curioso. Una famiglia si era piazzata su un muretto e stava apparecchiando per una frugale colazione a base di riso patate e cozze. Il padre di famiglia mi ha detto in fiorentino petrarchesco “Aveva tando tembo che noi aspettava che lo buttavano abbasso datsi che noi abita dietro i palazzi e ci avevano levato il priscio di guardare a mare”. La signora ribadisce il concetto: “Già stiamo come stiamo, quando ci levano pure il mare e il cielo che cosa ci arrimane?”. Un gruppo di attivisti di Legambiente srotola uno striscione giallo con la scritta “bentornato mare”. Si sfogano e spiegano che questo momento lo aspettano da anni. Precisamente dal 1997, quando furono abbassate le saracinesche (così i baresi hanno chiamato quelle brutture). C'è voluto uno strampalatissimo processo e vari procedimenti giudiziari per sancirne l'abbattimento. Si può definire meno che strampalato un processo che si conclude senza colpevoli ma riconosce l'irregolarità delle costruzioni? Infatti, è bene ricordarlo, gli edifici di Punta Perotti erano corredati di tutte le autorizzazioni necessarie. Il problema era che le autorizzazioni non andavano concesse perché non si può costruire a meno di trecento metri dal mare. Lo sanno tutti, eppure le autorizzazioni, negli anni novanta, venivano concesse con grande generosità dalla Bari politica dei Matarrese, dei De Gennaro, dei Di Cagno Abbrescia. Fortunatamente a volte la magistratura funzione e funziona anche la politica, se cambiano i politici. Emiliano e Vendola hanno promesso una Puglia migliore e stanno mantenendo le promesse. Volgo lo sguardo verso il mare e vedo un pullulare di barche che danno l'impressione di una regata. In realtà l'ingegno levantino dei pugliesi non perde occasione per dimostrarsi all'altezza della sua fama: assistere alla distruzione dell'ecomostro dal mare, a bordo di una qualsiasi imbarcazione viene a costare tra i 50 ed i 100 euro! Proseguo il giro e giungo nei pressi della spiaggia Pane e Pomodoro. Due fidanzatini guardano il mostro, prossimo a cadere, tenendosi per mano. È una bella giornata, faccio notare, quasi da farsi il bagno. “Quale bagno dice la ragazza qui il bagno non si può fare, è tutto pieno di amianto. Il litorale di Bari è stato usato per decenni come discarica abusiva di residuati di lavorazioni varie, soprattutto amianto, appunto. Il vecchio sindaco Di Cagno Abbrescia ha inaugurato la spiaggia anni fa magnificando il fatto che finalmente i baresi potevano andare a fare il bagno vicino casa. Meno male che Emiliano ha fatto fare delle indagini accurate e adesso c'è il divieto di balneazione, altrimenti finiva che uno veniva a mare per prendere il bagno e si prendeva l'asbestosi”. Certo che avevano fatto una bella cricca i politici-costruttori baresi. E già, il caro vecchio conflitto d'interessi così caro alla destra di tutta Italia: a Berlusconi (tessera P2 n° 1816) come ai Matarrese come al Sindaco Dottor Ingegner Vito Ammirabile. Che poi a pensarla e a dirla tutta un bell'ecomostro ce l'abbiamo anche noi a Torre Canne. Ci avete mai fatto caso a quello scheletro d'albergo che troneggia in zona vincolata e protetta a sud di Torre Canne da ormai 4 anni? Dove doveva esserci un parco naturale c'è una enorme cubatura di cemento con tutti i documenti in regola, tutte le autorizzazioni regolarmente rilasciate, come a Punta Perotti. Eppure tutti sanno che non si può costruire a meno di 300 metri dal mare, vedi Punta Perotti. Se vi chiedete chi abbia progettato quel mostro che doveva produrre lavoro e reddito, in cambio della devastazione ambientale, non cercate la soluzione sul cartello regolamentare posto all'ingresso del cantiere: dopo 4 anni è diventato illeggibile. Ma a me risulta che progettista e responsabile della sicurezza sia un certo dottor ingegner Vito Ammirabile. Se fosse lo stesso che ricopre l'incarico di Sindaco di Fasano, credete che avrebbe il coraggio di Emiliano e butterebbe giù il mostro? Ecco una proposta politica che mi piacerebbe sentire per le prossime elezioni comunali di Fasano. Buttare giù il nostro ecomostro e le ecomostruosità che deturpano il nostro paesaggio. Inizio a mettere un bel cartello con su scritto “Cercasi Emiliano”? Il primo pezzo di Punta Perotti è crollato alle 10,31 con una puntualità cui i pugliesi non erano abituati. Pare proprio che la Puglia stia cambiando, infatti adesso “scoppia” di salute. Alla faccia delle promesse Berlusconiane qui in Puglia è la sinistra che riduce le tasse: sapete quanto risparmieranno di ICI i fratelli Matarrese da quest'anno?
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fattacci cronache e controcronache |
CONTRIBUTI REGIONALI PER GLI AFFITTI Quant'è bravo l'assessore comunale ai Servizi sociali, Dino Arnese che si esibisce in un patetico panegirico vendendo merce non sua. Ma quali contributi per gli affitti, ma quale attenzione per i nuclei famigliari bisognosi!!! I fondi sono re-gio-na-li!!! Anzi, la Regione avrebbe potuto assegnare più soldi al Comune di Fasano, se i nostri amministratori avessero destinato l'anno scorso anche una minima quota di contributi alle famiglie bisognose. Ed invece, questo non è accaduto. Per di più si ha la sfacciataggine di cantarsela. MUSICA BAROCCA AL PURGATORIO Si è tenuto venerdì 7 aprile presso la chiesa del Purgatorio un concerto di musica barocca, organizzato dall'associazione culturale “Valerio Gentile”, in collaborazione con la Confraternita del Purgatorio. Il soprano Angela Nisi, il baritono Kwon Woo Yong e il pianista Leo Binetti, hanno eseguito un ampio programma di musica sacra. IL CIMITERO PUO' ATTENDERE Cimitero, al via i lavori di ampliamento? Sembra essere alla dirittura finale la gara per l'appalto, la concessione e gestione dei servizi cimiteriali. Intanto, a causa dei ritardi accumulati dal Comune nella concessione dei suoli per l'edificazione di cappelle, molti cittadini hanno chiesto e ottenuto i soldi versati come prima tranche del costo complessivo dei predetti suoli. Nonostante le rassicurazioni degli amministratori comunali, l'affare cimitero è tutt'altro che risolto. DELEGAZIONE FINLANDESE IN VISITA Una delegazione di consoli e vice consoli della Finlandia ha visitato nei primi giorni di aprile la città di Fasano. Il gruppo finlandese era guidato da Benito Casagrande, console onorario d'Italia a Turku, e da Jarmo Virma Virta, giornalista del quotidiano di Turku. IL BLUFF DEI CONTRIBUTI AGRICOLI Nel corso di un incontro dibattito, tenutosi presso la Masseria San Lorenzo, i responsabili della locale sezione della Cia (Confederazione italiana agricoltori), hanno smascherato il bluff del condono agricolo, messo in atto dal governo Berlusconi, bocciato per mancata copertura finanziaria. All'incontro di Fasano hanno partecipato oltre 300 agricoltori, provenienti da varie città. Il direttore della Cia di Fasano Alberico Ignobile ha tuonato contro il governo Berlusconi, per l'ennesima beffa perpetrata ai danni del mondo dell'agricoltura. Sono intervenuti il vice presidente regionale della Cia Donato Petruzzi, il presidente provinciale Gino d'Amico, l'assessore provinciale all'Agricoltura Donato De Carolis. Ha concluso i lavori il presidente regionale della Cia Antonio Barile, che ha evidenziato l'annosa questione dei contributi agricoli. Secondo Barile, si tratta di un fardello che incide pesantemente sulla competitività delle aziende agricole. Chiesta la riduzione al 7%, ma sarà materia per il nuovo governo. CRISI PROFONDA NEL MERCATO DEL LAVORO E' crisi nel mondo del lavoro a Fasano. Persi in un anno 410 posti di lavoro; altri 60 sono a rischio. Le cifre scottanti sono state evidenziate nel corso di un incontro organizzato dalla Cgil, al quale ha partecipato anche il senatore ds Nicola Latorre. La grave crisi che attanaglia il settore industriale, si è aggravata in seguito al licenziamento di 11 lavoratori della Green Product. Che fare? Occorre una seria riqualificazione delle aziende, secondo la Cgil, sul piano dell'innovazione e della qualità dei prodotti. E poi, occorre creare un marchio comune che consenta alle aziende di tornare ad essere competitive sul mercato. COSE A META' Attivato il Servizio comunale di pronta reperibilità tecnica di Protezione civile. Dal 1° aprile '06, otto dipendenti comunali a rotazione saranno reperibili 24 ore 24. Manca, però, il piano per la gestione delle emergenze, che non è stato predisposto dall'amministrazione comunale. RAPINA… INTIMA Rapina da 800 euro messa a segno da un bandito a volto coperto presso il negozio di biancheria intima Citigross, sito in via San Lorenzo a Fasano. Il colpo è stato messo a segno nella serata di sabato 1° aprile. TERREMOTO SIMULATO Si è tenuta martedì 28 marzo presso la zona 167 di Fasano un'esercitazione dell'11 Battaglione Carabinieri “Puglia” di Bari, che per l'occasione ha simulato un intervento in emergenza a seguito di una scossa tellurica di medio alta intensità. Questo tipo di esercitazione viene effettuato ogni sei mesi dai militi dell'Arma. MERCATINI ESTIVI Al via i mercati a Savelletri e Torre Canne, dal 2 aprile fino al prossimo ottobre. I vigili urbani effettueranno controlli, in modo da scovare e denunciare eventuali “abusivi”. IMMOBILI COMUNALI VENDESI Il Comune di Fasano batte cassa: in vendita 4 immobili, tra i quali Masseria Tavernese. Due immobili si trovano in viale del Bosco, alla Selva; uno è l'ex Lazzaretto in via Roma 139, l'altro è Masseria Tavernese. Con il ricavato della vendita, l'amministrazione conta di completare una parte del programma triennale 2006-2008 di opere pubbliche. Sarà vero? PASTICCERIA PER CREATIVI Inaugurato un nuovo centro di formazione, specializzazione e perfezionamento per pasticceria, gelateria e cucina creativa. Si tratta del Dolce Sud Center, di Mauro Potenza, con sede in via Roma a Fasano. Oltre agli addetti del settore, il centro è aperto a tutte le casalinghe che vogliono dare un pizzico di creatività alla loro cucina. INIZIATIVA CONTRO LA DROGA “L'unica droga è la voglia di vivere”. E' il titolo dato all'incontro organizzato da Carabinieri, Itc “Salvemini” e Comunità di recupero “Emmanuel”, tenutosi il 28 marzo a Fasano. Sono intervenuti esperti del settore. L'iniziativa testimonia l'impegno delle forze dell'ordine e delle associazioni di volontariato nel tentativo di debellare il fenomeno droga a Fasano. ANTIBERLUSCONIANI SPIRITOSI I c… del premier: Fasano fa la spiritosa. Titola così il “Quotidiano” ritraendo in una bella foto di Guglielmi il nostro direttore Franco Lisi, assieme a Aldino Carbonaro, Margherita Latorre ed Emanuele Maggi. La sortita di Berlusconi sugli elettori dell'Unione è diventato uno slogan stampato su t-shirt: “per Berlusconi sono un coglione, per Fini un fesso, ma per Prodi voto lo stesso!” L'ANTICA CONFLITTUALITA' GENERAZIONALE “Insieme per crescere a Fasano”, è il titolo del progetto realizzato dall'Istituto di Istruzione Superiore “L. da Vinci” di Fasano. Obiettivo di tale progetto è il miglioramento del rapporto, a volte conflittuale, tra genitori e figli. PRIMO PREMIO “CHEZ VOUS” L'Istituto Alberghiero di Fasano si è aggiudicato il primo premio del concorso “Chez Vous”, tenutosi a Mesagne e che ha visto la partecipazione di 15 istituti professionali di settore. In particolare, sono stati premiati gli studenti Angelo Vinci, Giampiero Amati e Marisa Antico. SOLIDARIETA' DELLA COLDIRETTI Si è svolta sabato 8 aprile a Pezze di Greco la manifestazione “La gioia di donare: u chirricule della solidarietà”, a conclusione del progetto “Educazione alla campagna amica: masserie didattiche di Puglia”, organizzato dalla Col diretti di Brindisi, dalla sezione Col diretti di Pezze e dalla Direzione del Terzo Circolo di Pezze. AMBULATORIO CRI A PEZZE DI GRECO Aperto grazie all'impegno dei privati un ambulatorio a Pezze di Greco, che sarà gestito dalla Croce Rossa. La latitanza dell'ente comunale non ha impedito l'apertura del suddetto ambulatorio: il locale, ubicato in via Tasso 19, è stato messo a disposizione dalla Società Operaia e Artigiana di Mutuo Soccorso. L'ambulatorio funzionerà il lunedì dalle 9.30 alle 11.30, il mercoledì dalle 16.30 alle 18.00, il sabato dalle 9.30 alle 11.30. All'iniziativa hanno collaborato l'Agepe e il G.S. Narducci. BILANCIO IN CONSIGLIO COMUNALE E' stato convocato per giovedì 20 aprile il Consiglio comunale. All'ordine del giorno, due argomenti: 1) approvazione piano triennale di opere pubbliche (2006-2008); 2) approvazione del Bilancio di previsione 2006. EFFUSIONI OMOSESSUALI In un quartiere popolare di Fasano, due giovanotti in vena di tenerezze, stavano scambiandosi effusioni, con i pantaloni abbassati, sul pianerottolo dell'ultimo piano. Una signora che stava salendo in terrazza per stendere la biancheria ha avvertito i carabinieri che sopraggiunti poco dopo hanno interrotto drasticamente l'idillio degli omosessuali che risponderanno di atti osceni in luogo pubblico. SEZIONE ELETTRICA AL PROFESSIONALE Dal prossimo anno scolastico presso l'Istituto professionale maschile per l'industria e l'artigianato, dovrebbe funzionare una sezione per 15 allievi che vorranno specializzarsi in Elettrica. La richiesta è stata avanzata alla Provincia e al Centro servizi amministrativi (ex Provveditorato)anche al fine di scoraggiare la dispersione scolastica. ARTISTI LOCALI A PEZZE DI GRECO Nella sala del Consiglio circoscrizionale di Pezze di Greco è stata inaugurata, sabato 8, una mostra di dipinti e sculture, realizzati da dieci artisti locali. L'esposizione sarà visitabile fino al lunedì in Albis. FIACCOLATA PER TOMMASO Ad iniziativa dell'Associazione Supporters del Fasano, mercoledì 12, si è tenuta una fiaccolata per le vie della città per ricordare il piccolo Tommaso: un piccolo grande gesto per dire no a queste atrocità. “Esserci per Tommaso - è stato precisato dagli organizzatori - è un modo per esserci anche per tutti gli altri bimbi scomparsi nel nulla, e per i quali nulla si è mai fatto”. VOLONTARI PER LA PULIZIA DEL LITORALE A cura dell'Associazione Missionaria e di Volontariato (Amei), sabato e domenica scorsi, è stata effettuata la pulizia del litorale da Savelletri a Torre Canne. I volontari, muniti di palette, rastrelli e sacchi hanno effettuato la pulizia selezionando con cura ogni tipo di rifiuto che hanno trasportato con il furgone in dotazione all'associazione. Hanno riempito ben 38 sacchi grandi e 4 sacchetti per la differenziata. Sono stati raccolti, tra l'altro, rifiuti ferrosi, siringhe. Il sodalizio, presieduto da Juan Pablo Cataldi Garro, ha sede in via Adua 5. |
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HA VINTO IL BUON SENSO |
Nonostante la campagna elettorale molto aspra e volgare del centrodestra, ha vinto il centrosinistra che ha impostato la sua campagna elettorale sui problemi seri del Paese. Sono convinto che il programma ora verrà attuato, nonostante l’ossessiva opposizione del centrodestra. Pino Carrone |
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SISTEMI TURISTICI LOCALI
Il ciclo di conferenze di formazione su 'Turismo,
Territorio e Sistemi Turistici Locali', che si è svolto a Cisternino
nei giorni scorsi, è stato una tre giorni molto stimolante e
istruttiva, in modo particolare sul tema dei sistemi turisti locali
(STL) e la valorizzazione integrata del territorio. La prof.ssa Valeria
Minghetti ha spiegato in modo chiaro e dettagliato che è in atto
una rivoluzione del modo di fare turismo e di conseguenza anche la mentalità
cambia. Si inizia a cooperare, termine privo di valore qui da noi, ma
che in tempi simili, ha una grande importanza ed è diventata
un elemento strategico. Addirittura è stato coniato un nuovo
termine 'coopetition', un mix di cooperazione e di competizione. La
nuova legge quadro 135 del 2001 che disciplina in materia turistica,
affida alle regioni la scelta di adottare modelli innovativi per l'offerta
turistica secondo una logica di sistema. Bisogna unire le potenzialità
e cooperare. La terminologia adatta a definire questo movimento di cooperazione
si esprime in gergo 'Button Up', ossia il processo deve partire dal
basso per arrivare in alto. Devono essere progetti, anche privati, ma
condivisi dagli enti pubblici, i quali chiederanno il sostegno della
regione.
Questo approccio di innovazione dell'offerta turistica è in netta
opposizione all'ancora vigente processo turistico, detto 'Top Down',
ossia l'offerta parte dalle regioni per poi scendere ai comuni. Quello
attuato anche dalla regione Puglia con la scelta di imporre due itinerari
turistici, quali 'Le masserie di Brindisi', che dovrebbe coinvolgere
i nostri comuni, e, 'Le terre del mito', che dovrebbe coinvolgere la
valle D'Itria. Si potrebbe, invece, usare la logica del button up, e
creare una cooperazione tra i comuni di Fasano, Ostuni, Locorotondo
e Cisternino, in modo da fondere per particolarità e tipicità
le due realtà più forti sul territorio, e trovare un'interezza
nell'offerta turistica nel nostro territorio.
Maria Teresa Cocozza di Montanara |
| Brevissime
dalla Regione Puglia |
ISTITUITO IL GRUPPO DI LAVORO PER MONITORAGGIO INVALIDITÀ CIVILI E' stato istituito da qualche mese, su iniziativa del Presidente Vendola e dell'assessore alle politiche della Salute, Tedesco, il gruppo di lavoro per il monitoraggio dell'attività delle Commissioni per l'accertamento delle invalidità Civili ( C.I.C.) al fine di individuare criticità e proposte per la riduzione delle liste di attesa, che per qualche Azienda Usl raggiungevano anche i due anni. VINITALY 2006: PREMIATI MOLTI VINI PUGLIESI Grande successo per i vini pugliesi alla 40ma edizione del Vinitaly di Verona. La giuria del 14° Concorso Enologico Internazionale che si svolge all'interno della manifestazione di Verona ha assegnato alla Puglia tre gran medaglie d'oro, due medaglie d'oro e circa cinquanta gran menzioni. SANITÀ: OK PER OSPEDALE ALTAMURA E RSA NOICATTARO Presentate due nuove strutture sanitarie finanziate dalla giunta regionale con le delibere approvate lo scorso 4 aprile. Si tratta della piastra operatoria dell'ospedale della Murgia e della nuova residenza sanitaria assistenziale di Noicattaro (Ba). Le strutture sono state presentate dal presidente Vendola, dall'assessore alle Politiche della Salute Alberto Tedesco e dai direttori generali Lea Cosentino (Ba3) e Walther Domeniconi (Ba4). “Questi provvedimenti - ha spiegato Tedesco - pongono la parola fine a vicende del passato che hanno portato alla costruzione di cattedrali nel deserto. Per Altamura il finanziamento di 18 milioni 300mila euro servirà a rendere funzionale l'ospedale dove è stato completato solo il primo lotto. Chi ci accusa del fatto che si tratta di risorse esistenti non sa forse che non possiamo coniare denaro, ma spendere e utilizzare quello che abbiamo ci sembra necessario e utile”. Anche per la Rsa di Noicattaro è in vista una rivoluzione: ci saranno sessanta posti in più con 2 milioni 800mila euro di investimento. “Sarà completata - spiega Tedesco - una struttura che varrà da prototipo per le altre Asl con Utap, servizi di igiene mentale, poliambulatorio. Una vera e propria minicittadella della salute”. Per il presidente Vendola “L'ospedale della Murgia sembrava destinato a essere una tipica opera all'italiana, una non realizzazione di un sogno. Entro due anni credo sarà possibile passare all'inaugurazione . Dopo 5 mesi dall'insediamento dei direttori generali, stanno partendo le opere, dalla Bari 2 alla Bari 4, dopo una ricognizione impietosa. La partenza dei cantieri è un segnale di risarcimento psicologico per i cittadini”. AIUTI ALL'OCCUPAZIONE: PUBBLICATA GRADUATORIA E´ stata approvata la graduatoria del bando sulla Misura 3.11 del POR Puglia 2000-2006, pubblicato sul BURP n. 12 del 24 gennaio 2005, che prevede aiuti all´occupazione. Una boccata d´ossigeno per gli imprenditori pugliesi che potranno, cosí, procedere all´assunzione di 268 lavoratori ( tale è il numero dei lavoratori che saranno assunti dalle 23 imprese risultate ammesse a finanziamento nella graduatoria). Il bando, infatti, condizionava l´assunzione dei lavoratori alla notifica dell´ammissione a finanziamento, notifica che avverrá in tempi brevi. LEGGE ANTIUSURA E ANTIRACKET E' stata resa esecutiva la legge: “Iniziative di promozione e solidarietà per contrastare la criminalità comune e organizzata: strumenti antiusura e antiracket” (Legge Regionale n.7 del 3 aprile 2006). Le finalità della legge sono quelle di realizzare uno sviluppo sociale ed economico del territorio, libero da condizionamenti criminali, attraverso l'attivazione di strumenti di prevenzione e di solidarietà nella lotta alla criminalità. COMMISSIONE REGIONALE PER L'ARTIGIANATO: DESIGNATO IL PRESIDENTE Con decreto del Presidente della Regione Puglia n.316 del 31 marzo 2006, è stato nominato, il sig. Francesco Saverio, quale Presidente della Commissione Regionale per l'Artigianato. INDUSTRIA, TURISMO, COMMERCIO. PROVVEDIMENTI DAI BANDI POR E LEGGE 488 Presentati dal Vicepresidente, dall'assessore allo Sviluppo economico Sandro Frisullo e dall'assessore al Turismo Massimo Ostillio i provvedimenti assunti dalla Giunta su ricerca e innovazione e turismo. Con gli ultimi provvedimenti dell'Assessorato allo sviluppo economico saranno finanziati progetti a sostegno della ricerca e dell'innovazione delle imprese per 25 milioni di euro. GRAN PREMIO MONTECELIO TP PER LA COMUNICAZIONE: SECONDO POSTO PER LA PUGLIA Premiata per l'efficacia dell'azione di comunicazione istituzionale la nostra Regione, che si è aggiudicato un importante secondo posto nell'ambito del Gran Premio Montecelio Tp, nella categoria dedicata alle regioni. Istituito nel 1997, questo premio, avviato alla nona edizione, è finalizzato alla segnalazione e valorizzazione degli autori delle campagne più creative e di interesse sociale. La manifestazione si è svolta a Roma il 20 marzo scorso presso la sede della Regione Lazio. DELIBERA CIPE: 400 MILIONI DI EURO PER IL TERRITORIO PUGLIESE Circa 400 milioni di euro saranno destinati dalla giunta regionale a interventi per beni culturali, trasporti, ciclo integrato delle acque, gestione rifiuti, difesa del suolo, ricerca, societa' dell'informazione, sviluppo locale, città e studi di fattibilità. Lo prevede una delibera che è stata adottata dalla giunta regionale per l'utilizzazione dei fondi Cipe e che è stata illustrata dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e dall'assessore al bilancio, Francesco Saponaro. COMPUTER PER DISABILI: BANDO ANCHE PER SOGGETTI CON DISABILITÀ PSICHICA La Giunta Regionale ha approvato l'Avviso pubblico “CONTRIBUTI PER L'ACQUISTO DI STRUMENTI INFORMATICI VOLTI A FACILITARE LA CONNETTIVITA' SOCIALE DI SOGGETTI CON DISABILITA' PSICHICA E PATOLOGIE PSICHIATRICHE GRAVI” con il quale assolve all'impegno assunto nei mesi passati in occasione della pubblicazione dell'Avviso relativo al Progetto SAX per l'erogazione di contributi in favore di persone con altre tipologie di disabilità (motoria, visiva e dell'udito). COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: PUGLIA IN PRIMA FILA Approvata dalla Giunta la delibera proposta dall'Assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli, relativa ad alcuni importanti interventi di cooperazione territoriale nell'area balcanica e in Egitto. SCUOLE PIÙ SICURE IN PUGLIA Soddisfazione è stata espressa dall'assessore alla Pubblica Istruzione, Paola Balducci, al termine della seduta di Giunta che ha tra l'altro, approvato il Programma regionale per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici in zona sismica. NASCE IL COMITATO FLOROVIVAISTICO REGIONALE Istituito il Comitato Consultivo della Filiera Florovivaistica Regionale che avrà il compito di formulare pareri e proposte in materia di sviluppo del settore, di tutela e valorizzazione qualitativa e commerciale delle produzioni pugliesi. NODI FERROVIARI DI BARI E BRINDISI: LE NOVITÀ “ L'obiettivo strategico del riassetto del nodo ferroviario di Bari, trova oggi finalmente una positiva e definitiva conclusione" dichiara l'assessore ai Trasporti Mario Loizzo. "Dopo aver firmato il Protocollo di intesa - prosegue Loizzo - e aver concluso i lavori del Tavolo Tecnico con due mesi di intensa attività collegiale con RFI e il Comune di Bari, si è giunti ad una soluzione razionale e condivisa. Il nuovo progetto, prevedendo la correzione del tracciato ferroviario a sud di Bari e l'interramento dei binari nella tratta Palese - S. Spirito, libererà aree importanti che le autonome scelte urbanistiche della città di Bari, sapranno valorizzare al meglio negli interessi della popolazione barese. La soluzione che a sud di Bari vede la correzione del tracciato, anche a seguito dell'avvenuto abbattimento degli edifici di Punta Perotti, apre davvero una occasione storica per ricucire la città con il suo mare, dimostrando che la difesa della legalità e degli interessi generali del territorio, prevedono non solo le demolizioni ma anche le grandi progettazioni necessarie allo sviluppo delle comunità. ESAMI PER DIRETTORE TECNICO AGENZIA DI VIAGGIO: PARTE IL BANDO La giunta regionale ha approvato il bando di concorso per l'esame di idoneità per la qualifica di direttore tecnico di agenzia di viaggio. L'esame partirà per la prima volta dopo 8 anni. PIANO COSTE: CONVENZIONE CON POLITECNICO Nascerà dalla collaborazione tra la Regione ed il Politecnico di Bari (laboratorio di Ricerca e Sperimentazione per la Difesa delle coste e del Dipartimento di Architettura ed Urbanistica) il Piano delle Coste della Regione Puglia. La Giunta ha infatti approvato la relativa convenzione con il Politecnico che già collabora a numerose iniziative sul territorio regionale. Come si ricorderà, il Piano delle Coste andrà a costituire uno strumento normativo e tecnico-operativo di disciplina delle attività e degli interventi sulla costa. Il Piano Regionale delle Coste dovrà indicare lo stato della costa pugliese, le strutture ed infrastrutture esistenti, il grado di utilizzazione, il grado di antropizzazione, i rischi geologici e idrogeologici, i fenomeni di instabilità e di criticità in genere. Il provvedimento odierno è stato frutto della collaborazione dell'assessorato alla cittadinanza attiva con i Lavori Pubblici e l'Urbanistica. SERVIZIO VOLONTARIO DI VIGILANZA ECOLOGICA: PUBBLICATO IL REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO E' il regolamento regionale, n. 4 del 30 marzo 2006, volto ad organizzare ed uniformare su tutto il territorio regionale l'attività di vigilanza delle Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.). QUESTIONE LISTE DI ATTESA: IL PRESIDENTE VENDOLA E L'ASSESSORE TEDESCO INCONTRANO I DIRETTORI GENERALI DELLE ASL Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l'assessore alle Politiche della Salute Alberto Tedesco hanno incontrato i direttori delle Asl pugliesi per discutere della questione liste di attesa in sanità. Ha Partecipato alla riunione il prof. Aristide Carella, incaricato del gruppo di lavoro regionale per l'abbattimento delle liste di attesa in sanità. FOGNE BIANCHE PUGLIESI: IN ARRIVO 214 MILIONI DI EURO Arriverà a 214 milioni il finanziamento complessivo per il risanamento delle fogne bianche in Puglia. La Giunta Regionale infatti ha deliberato, su proposta dell'assessore alle Opere pubbliche Onofrio Introna, di assegnare ulteriori 31,5 milioni di euro per il completamento degli schemi idrici integrati per il collettamento delle acque piovane. Arriverà a 214 milioni il finanziamento complessivo per il risanamento delle fogne bianche in Puglia. La Giunta Regionale infatti oggi ha deliberato, su proposta dell'assessore alle Opere pubbliche Onofrio Introna, di assegnare ulteriori 31,5 milioni di euro per il completamento degli schemi idrici integrati per il collettamento delle acque piovane. “I 31,5 milioni in più rispetto a quelli già individuati - ha spiegato Introna - ci permetteranno di far scorrere le graduatorie fino al 103 posto (su 212 domande presentate dai Comuni). Un'eventuale rimodulazione della delibera Cipe ci potrà far scorrere le domande oltre il 103° posto: E' un segnale per l'occupazione, visto che le imprese potranno partecipare alle gare, visto che i cantieri sono immediatamente apribili e per l'ambiente, visto che elimineremo gli scarichi in falda. Per i comuni i cui progetti non sono stati approvati, c'è una ragionevole speranza”. Il presidente Vendola, presente alla conferenza stampa durante la quale è stato illustrato il provvedimento, ha dichiarato che si tratta della “più grande opera mai messa a punto per il completamento dei sistemi fognari. Per allargare la platea dei comuni abbiamo preferito non finanziare il 100% dei costi dei progetti, ma fermarci al 75%, tenendo presente i ribassi d'asta. Siamo di fronte a progettazioni esecutive: il bando dell'Ue privilegiava i progetti con maggiore cofinanziamento con la maggiore urgenza per l'impatto ambientale. E' una speranza per mettere mano alla cura del territorio: sono queste le grandi opere che prediligiamo”. PORTI PUGLIESI: ARRIVANO I SISTEMI INFORMATICI La Giunta regionale pugliese, su proposta dell'Assessore ai trasporti Mario Loizzo, ha deliberato di utilizzare la somma di 4,5 milioni di euro, derivanti dal Pon trasporti 2000-2006 e a valere sui finanziamenti comunitari Fesr, per il potenziamento della dotazione tecnologica nelle aree portuali di Bari, Brindisi e Taranto, nel quadro dei finanziamenti previsti dal progetto “Sviluppo di sistemi ITS nei nodi nazionali del sistema portuale pugliese”. AVVIO DELLA CONDIZIONALITÀ IN AGRICOLTURA E' in linea la nuova pagina web relativa al “Progetto regionale di divulgazione delle norme di condizionalità” nel settore agricolo. Il progetto intende favorire l'accesso degli imprenditori agricoli a tutte le informazioni per la corretta applicazione degli impegni richiesti. PROMOZIONE PRODOTTI DELLA PESCA E RICERCA DI MERCATO: GRADUATORIE SUL BURP N.41 Pubblicate le graduatorie dei progetti ammissibili e di quelli non ammissibili a finanziamento, relative al bando della Misura 4.13 "Interventi di supporto alla competitività e all'innovazione del sistema pesca" sottomisura C: "Promozione delle produzioni e ricerca di nuovi sbocchi di mercato", del Programma Operativo Regionale 2000-2006. “INSEDIAMENTO GIOVANI AGRICOLTORI” AGGIORNAMENTO GRADUATORIE SUL BURP N.41 Aggiornati, a seguito di ulteriore istruttoria, gli elenchi dei soggetti ammessi e di quelli esclusi dalle graduatorie per la concessione dei premi di primo insediamento previsti dalla misura 4.4 del Programma Operativo Regionale 2000-2006. P.O.R. - SISTEMA AMPLIAMENTO BASE PRODUTTIVA PUBBLICATA DETERMINA SCORRIMENTO GRADUATORIA Con determina dirigenziale n.141 del 21 marzo 2006, è stato approvato lo scorrimento della graduatoria delle imprese, ammesse e finanziabili, facenti parte della graduatoria approvata con determinazione n.214 del 10 marzo 2005, fino ad esaurimento delle somme disponibili (Euro 10.671.830,00). Il provvedimento fa riferimento al POR 2000-2006 misura 4.1 “Aiuti al Sistema Industriale PMI e Artigianato” Azione c) Sistema di ampliamento della base produttiva- .Il presente provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 30 marzo 2006, n.41. ORGANIZZAZIONI DI PRODUTTORI DEL SETTORE OLEICOLO: PUBBLICATA LA DETERMINA Con la determinazione del dirigente del Settore Agricoltura n. 257 del 2 marzo 2006, è attribuito il numero di riconoscimento alle Organizzazioni di Operatori del settore oleicolo, come da elenco allegato all'atto ed in applicazione dell'art. 2 del Regolamento Ce n.2080/2005 della Commissione del 19 dicembre 2005.L'atto è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 41 del 30 marzo 2006. COMPUTER AI DISABILI: GIÀ IMPEGNATI TUTTI I FONDI DEL PROGETTO SAX. 4200 DOMANDE L'Assessore alla Solidarietà, Elena Gentile, esprime “grande soddisfazione” perché la Regione “è riuscita a rispettare i tempi che si era prefissata, insieme ai suoi Uffici, per la pubblicazione delle graduatorie di tutti i cittadini ammessi al contributo per l'acquisto di attrezzature informatiche (PC e tecnologie assistive) con i relativi software”. GRADUATORIA REGIONALE MEDICINA GENERALE PER L'ANNO 2004. APPROVAZIONE DEFINITIVA. Con determinazione dirigenziale n. 19 del 16 marzo 2006 il settore Assistenza territoriale e Prevenzione ha approvato la graduatoria regionale definitiva dei medici aspiranti agli incarichi di medicina generale per l'anno 2004. Il provvedimento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 39 del 28 Marzo 2006. PIANO SANITARIO: LA REGIONE CONSULTA I SINDACATI E' iniziata presso la Presidenza regionale la fase di consultazione con i sindacati sui disegni di legge “Disposizioni in materie diverse per la garanzia dei livelli essenziali di assistenza” e “principi di riordino del sistema sanitario regionale”. Agli incontri hanno partecipato il presidente della Regione Nichi Vendola e l'assessore alle Politiche della Salute Alberto Tedesco. “Cgil Cisl e Uil - ha spiegato l'assessore Tedesco - hanno condiviso l'impostazione di metodo, nel merito dei modelli di organizzazione i sindacati hanno chiesto di aprire tavoli separati di discussione”. Anche Fials e Fsi sono stati ascoltati ma, come ha precisato Tedesco “i sindacati autonomi hanno stigmatizzato il metodo dei tavoli separati, ma la Regione ha preso atto della volontà precedentemente espressa dei tavoli separati. Nel merito, è stata avanzata la proposta di approfondire la questione delle strutture territoriali oltrechè di parlare degli aspetti relativi a una più corretta utilizzazione delle risorse”. Al centro della discussione con i sindacati anche la materia della riduzione della spesa farmaceutica, mentre in coda all'incontro con i confederali è stata sollevata la questione della circolare dell'assessorato alla Salute che blocca i concorsi per infermieri professionali nelle Asl: “Ho dato assicurazioni - ha concluso Tedesco - che la circolare serve solo per mettere a punto il meccanismo che permetterà l'assegnazione del 50% dei posti e non più del 30% - ai precari. Questo meccanismo sarà esplicitato con un unico articolo di una nuova legge”. Il presidente e l'assessore hanno preso anche l'impegno di valutare le modalità di stabilizzazione di ulteriori figure professionali come tecnici di laboratorio, tecnici radiologi e autisti. |
LA PASQUA FASANESE
L'arrivo della Pasqua per i fasanesi significa,
in modo particolare, ammirare, dopo la lavanda dei piedi, i “Sepolcri”
allestiti in tutte le chiese locali e seguire le processioni dei Misteri
il Venerdì Santo. Tra fede, religiosità popolare e folklore,
la città vive molto intensamente questo periodo dell'anno.
La Pasqua risulta essere la festa in cui l'elemento pagano si intreccia
con quello cristiano. Essa, infatti, coincide con l'avvento della primavera,
periodo in cui nell'antichità si svolgevano feste dedicate alle
divinità pagane.
L'usanza di preparare “i Sepolcri” per il giovedì
santo si riscontra anche in altre zone del Meridione, soprattutto in
Sicilia.
La spiegazione del termine “sepolcro”si fa risalire all'antico
culto pagano del dio Attis o Adone, a cui venivano dedicati i vasi con
il grano, fatti germogliare al buio, per abbellire la tomba del dio
morto durante “le Adonie”, feste in suo onore. Esse si svolgevano
annualmente durante l'equinozio di primavera ed erano divise in due
parti rappresentanti simbolicamente il dolore per la morte di Attis
e la gioia per la sua resurrezione.
Nel culto di questa divinità orientale si vede il simbolo della
vegetazione che, dopo il riposo invernale, rinasce a nuova vita per
poi morire con il cocente sole estivo. Importato in Occidente da commercianti
e militari, tale culto si propagò nel II secolo a.C., legato
a quello della Magna Mater.
Testimonia la pratica del culto verso questa divinità nella nostra
zona la testa di un giovine raffigurante il dio Attis rinvenuta ad Egnazia,
presso il tempio dedicato alla Magna Mater.
Il “giro dei Sepolcri” costituisce uno degli eventi più
sentiti dai fedeli, un'esperienza visiva ma soprattutto spirituale.
Un'antica tradizione vuole che ne siano visitati almeno tre e, comunque,
sempre in numero dispari affinché la propria coscienza sia appagata.
Nell'altare vengono in genere collocati il tavolo, simbolo del sacrificio
e dell' imminente Pasqua, il pane ed il vino, i tredici piatti degli
apostoli e il tabernacolo dove è collocata la SS. Eucaristia.
Tra gli addobbi tipici che ornano il sepolcro dove, secondo la mentalità
popolare, sarà deposto Gesù Morto, vanno ricordati i fiori
bianchi e i vasi di creta contenenti il grano fatto germogliare al buio
da metà Quaresima. Essi simboleggiano il passaggio dalle tenebre
della morte di Gesù alla sua Resurrezione.
Anche se non più così diffusa come un tempo, un' altra
tradizione pasquale del nostro paese è quella dei cosiddetti
currecule. Essi, originariamente, rappresentavano dolci votivi confezionati
a figure femminili o a forma di grandi taralli con al centro un uovo,
simbolo della vita , che le donne sterili donavano a Cerere, Cibele
e Venere, dee della fecondità, per generare figli.
Con il tempo essi hanno perso il loro carattere di “donaria”,
ovvero di ex voto, e sono diventati dolci tipici della gastronomia fasanese.
Angelica Sicilia |
IL RITORNO DEI GLITTER
E' trascorsa una settimana dalla “prima”
del nuovo spettacolo organizzato dall'associazione culturale Glitter.
Chi ha dimenticato i fantastici giubbotti di pelle in “Grease”,
o i fratelli un po' rozzi in “Sette spose per sette fratelli”?
Chi non si è commosso alla tenera storia di Pinocchio, o non
si è lasciato ammaliare dalle seducenti forme delle ballerine
del Moulin Rouge?
Ebbene sì… dopo quasi un anno di assenza dal palcoscenico,
noi Glitter siamo tornati a calcare le orme del teatro Kennedy, più
carichi che mai!
Desiderosi di ripetere il successo ottenuto con il precedente lavoro
“Solo una regola:non innamorarsi mai”, liberamente tratto
dal film musicale Moulin Rouge, noi Glitteriani questa volta siamo stati
chiamati a superare una prova ancora più dura,un lavoro molto
impegnativo che giustifica la nostra lunga assenza e che ci ha proiettato
all'interno di una delle tragedie più intense della letteratura.
Il 5 e il 6 Aprile noi “brillantinati” abbiamo portato in
scena la versione musicale e teatrale interamente italiana di “Romeo
e Giulietta”.
Chi non ne conosce la tanto romantica quanto drammatica storia?
Sullo sfondo di una Verona dilaniata dal sanguinario scontro tra Capuleti
e Montecchi, due giovani ragazzi di nome Romeo (interpretato da Marco
Leone) e Giulietta (Monica de Giuseppe)trovano il coraggio di coronare
il loro amore pagando con la loro vita il prezzo dell'odio delle proprie
famiglie.
Dopo lo spettacolo, vi raccontiamo la nostra preparazione.
Estenuanti prove serali tra coreografie, duetti spettacolari e recitazione,
ma anche tanto tanto divertimento e voglia di dare il massimo.
Si è provato e riprovato ogni sera, tutti insieme tra cambi scena,
prove dei costumi e gestione della mimica.
Nulla è stato lasciato al caso, persino il minimo dettaglio è
stato curato dalla maestria della regista Teresa Cecere, attualmente
al suo quinto musical (escludendo tutte le altre manifestazioni da lei
curate).
È inevitabile…dopo mesi e mesi di prove la stanchezza ha
cominciato a farsi sentire, ma l'adrenalina che è aumentata giorno
per giorno ci ha dato la forza per andare avanti e dimostrare al pubblico
che, quando c'è l'amicizia a tenere unite le persone e non la
voglia di primeggiare, tutto diventa più semplice e più
divertente.
Nadia Laterza |
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JUNIOR FASANO SECONDA IN CLASSIFICA
ADESSO SI PENSA AI PLAYOFF
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 Si conclude la seconda fase del campionato di seria A1, ed in conformità dei risultati dell'ultima giornata si qualificano per i Playoff promozione: la Sonepar Terra Sarda, il Fasano, il Nonantola ed il Mezzocorona. Retrocedono in A2, invece, il Palermo e l'Alcamo. Questa la classifica finale: Sonepar Terra Sarda 53 punti, Fasano 48, Nonantola 43, Mezzocorona e Bozen 40, Haenna 37, Teramo e Ancona 33, Romagna 26, Regalbuto 23, Palermo 6, Alcamo 4 punti. Grande risultato quindi per la Junior Fasano che riesce a conquistare il primo obiettivo della stagione i playoff: “Un grande risultato aver ottenuto la qualificazione ai Playoff, - Commenta Francesco Trapani in un intervista rilasciata all'ufficio stampa della Figh - La fase finale della stagione, come ogni Playoff, sarà una lotteria, è un campionato a parte, dove tutte e quattro le squadre qualificate avranno le stesse possibilità di trovare la promozione. La mia squadra, ne sono certo, ha il potenziale per puntare in alto. Il pensiero di arrivare in Elite? Sarebbero due promozioni consecutive, ma non voglio pensarci. e continua - Godiamoci questo momento, la stagione è stata grandissima. Il monento più brutto? Quando abbiamo infilato una serie di risultati negativi e l'infortunio di Ricchi. Poi, il momento di svolta per noi è arrivato quando siamo andati a vincere a Nononatola. Lì abbiamo avuto la consapevolezza della nostra forza”. Ecco il risultato finale dell'ultima partita di qualificazione del Fasano arbitrata da Mastromattei e Buonocore: JUNIOR FASANO-CLAI IMOLA ROMAGNA 31-22 (15-13); i Tabellini Junior Fasano: Ancona F., Ancona P., Maraldi 4, Sirsi, Fanizza 8, Morlacco, Bogovcic 10, Messina 2, De Santis P., De Santis L. 1, Martucci, Giannoccaro 1, Maffei, Rubino 5. Allenatore: Trapani. Imola Romagna: Basso 1, Folli F. 4, Radukic 5, Tramonti 1, Ceroni 2, Folli M. 7, Rossi, Tassinari F. 1, Tassinari D., Silvestrini, Guepali, Tassinari D., La Guardia. Allenatore : Tassinari D. Nella altre gare, della 11^ giornata di ritorno svolta sabato 8 aprile i risultati sono stati: BOZEN-TIGULLIO 52 REGALBUTO 35-15 (17-6) MEZZOCORONA-CUS PALERMO 38-14 (16-6) RAPID NONANTOLA-HAENNA 26-27 (15-12) SONEPAR SARDEGNA TERRA SARDA-SICILCONAD ALCAMO 45-26 (23-11) CAPRITALIA TERAMO-ANCONA 30-37 (13-16) Paolo Pugliese |
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